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Genzano di Roma, intitolazione istituto “De Sanctis” in “Don Bosco”: il Comune dice no e scrive al dirigente scolastico

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GENZANO DI ROMA (RM) – L’Amministrazione comunale di Genzano di Roma ha inviato una nota al Dirigente Scolastico e ai componenti del Consiglio di Istituto in merito al dibattito sorto sull’intitolazione dell’Istituto Comprensivo “Francesco De Santis” in “Don Bosco”. Seppur allo stato attuale l’Amministrazione non sia stata coinvolta formalmente nell’iter avviato dal Consiglio scolastico, il Sindaco, in seguito anche alle molte sollecitazioni della società civile, ha invitato il Dirigente scolastico per un confronto nel quale ha espresso i dubbi suoi e di larga parte della comunità sul procedimento avviato.

Alla luce di quanto emerso sinora e anche in seguito alla deliberazione del Consiglio di Istituto di approvazione della proposta, la Giunta Comunale, riunitasi nella giornata di ieri, esprime perplessità relativamente al contenuto della proposta e non aderisce alla stessa, ad oggi pervenuta solamente per le vie brevi, e nota alla comunità per la risonanza mediatica ricevuta.

“Al di là della procedura tecnica e della possibilità di attuare una tale iniziativa secondo i principi dell’autonomia scolastica, – dichiarano dal Comune – questa Amministrazione ritiene di fondamentale importanza che azioni di portata simbolica e identitaria come quella in oggetto vengano intraprese con il coinvolgimento della cittadinanza, permettendo al processo democratico di arricchire il dibattito arrivando a una soluzione condivisa e non divisiva.”

In sintesi, dal Comune si ribadisce quanto sostenuto già nei colloqui avvenuti per le vie brevi negli ultimi giorni con il Dirigente scolastico, ovvero che è più che disponibile ad avviare un confronto con l’istituzione scolastica e quindi con la sua comunità ma che, allo stato attuale, non si rilevano motivazioni condivise per la modifica dell’intitolazione dell’Istituto Comprensivo “F. De Sanctis” in “Don Bosco”, figura quest’ultima cara e già rappresentata all’interno della comunità genzanese.

“È dovere delle istituzioni – concludono dal Comune – difendere il principio di laicità dell’Istruzione Pubblica, evitando che si creino ostacoli alla tradizione di accoglienza e rispetto delle diversità che hanno connotato e connotano la storia della nostra città.”

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Ariccia, prove di carico sul ponte: martedi cambia la viabilità

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L’Anas ha comunicato al Comune di Ariccia  che martedì prossimo, 27 luglio 2021, eseguirà le prove di carico sul Ponte Monumentale. Per questo motivo è prevista la chiusura al transito ( dalle ore 8,00 alle 17 e comunque fino al termine delle operazioni di rilevamento ) di Via Appia Nuova Viadotto Ponte Monumentale, per tutte le categorie di veicoli e per i pedoni. Queste  le disposizioni contenute nell’ordinanza n. 90 del 23 luglio 2021 :

PER I VEICOLI

DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA PER VIA VITO VOLTERRA per tutti i veicoli provenienti da Albano Laziale;

DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA PER LARGO PORTA NAPOLETANA per tutti i veicoli provenienti da Genzano di Roma, ad esclusione del  traffico locale dei  residenti del Centro Storico di Ariccia;

PER IL T.P.L.

LINEA PUBBLICA DI COLLEGAMENTO GENZANO DI ROMA – ALBANO LAZIALE E ALTRE LINEE DEL T. P. L.

Si dispone la DEVIAZIONE e, comunque, fino al termine delle operazioni, il giorno 27 luglio 2021, della Linea S T L di collegamento Albano Laziale-Ariccia-Genzano di Roma sul seguente percorso:

Direzione Albano Laziale-Ariccia-Genzano di Roma

Piazza Mazzini, corso Matteotti, Borgo Garibaldi, via Villini, via Vito Volterra, via B.Tortolini, via Virgilio, via Bertolini, via Parco Chigi, via Uccelliera,  Largo Porta Napoletana, via Appia Nuova, viale F.lli Rosselli, corso Gramsci, viale Matteotti, piazzale Cina;

Direzione Genzano di Roma – Ariccia – Albano LazialePiazzale Cina, viale Matteotti corso Gramsci, via F.lli Rosselli, via Appia Nuova, Largo Porta Napoletana, via Antonietta Chigi Chigi, via Ottaviani, via Uccelliera, via Parco Chigi, via Ireneo Aleandri, via Virgilio, corso Matteotti, Piazza Mazzini;

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Marino Laziale, in salvo un meticcio: era malnutrito e tenuto nel degrado

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Si è conclusa nello scorso fine settimana l’operazione “Ciotola Vuota” che ha visto impegnato il Nucleo Operativo Territoriale (N.O.T.) del Comando della Polizia Locale di Marino in una azione di contrasto ai comportamenti in danno degli animali.
L’operazione ha avuto ad oggetto estesi controlli operati sul territorio finalizzati a prevenire e contrastare l’abbandono ed il maltrattamento di cani, cuccioli e adulti, in concomitanza con il periodo feriale.
Nell’ambito delle attività si è avuto modo di intercettare, in un contesto ambientale di generalizzato degrado, la vera e propria segregazione di un cane meticcio di colore nero focato tenuto in condizioni di grave ed evidente incuria.
Le attività hanno consentito l’accesso ai luoghi per “liberare” l’animale sotto l’osservazione sanitaria della competente ASL veterinaria.
Il sito, ove il cane veniva tenuto, è stato localizzato dalla Squadra Ricognizioni Aeree (S.R.A.) del Nucleo Operativo Territoriale composta dai piloti A.P.R. (aeromobili a pilotaggio remoto) e abilitatisi di recente all’esito del 1° corso di formazione riservato agli appartenenti delle Polizie Locali dei Comandi di Marino, Frascati e San Cesareo.
All’esito delle indagini, una persona è stata denunciata in stato di libertà per violazione dell’art. 727 del Codice Penale.
L’animale è stato affidato ad una struttura sanitaria convenzionata per la cura del caso. A darne notizia il l Dirigente Comandante della Polizia Locale Dott. Alfredo Bertini

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Nemi, al lago la raccolta differenziata fa flop

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Cortuso e Corrieri: “Amministrazione Bertucci, un fallimento che nessuna bandiera può coprire”

Drammatica la situazione della raccolta dei rifiuti al lago di Nemi. Almeno così è il quadro denunciato dagli stessi residenti che affacciano sullo specchio lacustre ai consiglieri comunali Carlo Cortuso e Patrizia Coorrieri.

Dalle immagini scattate da chi vive lì infatti, si evince uno stato di degrado e immondizia che non è certo un bel biglietto da visita per una cittadina che è sempre sull’onda mediatica grazie ai vari proclami istituzionali diffusi a pioggia dal Comune.

La nota dei due consiglieri non lascia dubbi a interpretazioni di sorta: dietro i proclami c’è il degrado: “Mentre Bertucci si auto-incensa sulla stampa per l’abbassamento della TARI e si fa fotografare a Roma, contestando insieme ai sindaci la cattiva gestione dei rifiuti della Raggi, noi scendiamo giù al lago e apprendiamo da alcuni cittadini infuriati che fino a qualche settimana fa il ritiro della spazzatura si effettuava ogni martedì, ma pare che da qualche tempo Minerva non riesca più ad effettuare regolarmente il servizio. Intanto continua l’accumulo e la dispersione di rifiuti nell’area più importante e delicata del nostro territorio, che tutto sembra anziché una zona tutelata. Invitiamo il sindaco – proseguono Corrieri e Cortuso- a mettersi a lavorare a testa bassa per recuperare ed arginare la SUA pessima gestione dei rifiuti, che ci ha resi fanalino di coda dei Castelli Romani e a dare NOTIZIE CERTE SULL’ISOLA ECOLOGICA, perché dopo la farsa dei pareri favorevoli degli enti alla Conferenza dei Servizi e dell’atto magnanimo verso i cittadini di Parco dei Lecci, aspettiamo ancora dall’ufficio tecnico i documenti richiesti e le risposte necessarie. Se poi, oltre che bravo e magnanimo, Bertucci volesse anche essere umile, potrebbe donarci l’ultimo, grandioso, nobile atto di magnifica bellezza, dimettendosi da Sindaco e restituendo alle istituzioni e alla comunità nemese il decoro e la dignità che meritano. La Bandiera Arancione, ahimè, non servirà a coprire né queste né altre vergogne: è ora che gli amministratori si preoccupino seriamente della sostanza piuttosto che dei vessilli e delle immagini patinate. Soprattutto, ciascuno di loro dovrebbe riflettere sulle proprie responsabilità nel clamoroso fallimento di questa “memorabile” amministrazione”.

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