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Roma

GENZANO, FLAVIO GABBARINI: “DAL DEPURATORE ALLA SCUOLA ECCO COSA FAREMO AI LANDI”

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Tempo di lettura 2 minuti 3 milioni e 720mila euro di finanziamento regionale che permetterà il completo rifacimento del plesso scolastico

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Red. Politica

Genzano (RM) – “La Frazione Landi è una ricchezza di Genzano – dice il sindaco Flavio Gabbarini, candidato primo cittadino alle imminenti amministrative con un’ampia coalizione di centrosinistra –  e abbiamo molti progetti futuri per questa comunità che è una parte di cuore pulsante della nostra città. Intanto, sono quasi terminati i lavori di completamento del collettore fognario per la messa in funzione del depuratore dei Landi: 1300 metri di fognatura su strada e 400 metri di opere per il collegamento al depuratore, un progetto approvato nel 2001 e completato solo in parte”.

Per fare questo è stato recuperato un finanziamento provinciale di 180mila euro per l’avvio dei lavori di realizzazione dei collettori fognari su via dei Melograni, via dei Meli, via dei Peri e via della Fontanella, oltreché la realizzazione degli allacci con il collettore di via Castellaccio Carano: “L’impegno dell’Amministrazione comunale – continua Gabbarini –  proseguirà su questa strada per consentire il definitivo avvio del depuratore che consentirà di dare una regola urbanistica alla proliferazione spontanea dell’abitato prodottasi nel passato e di migliorare il servizio offerto ai cittadini che risiedono nella Frazione Landi”.

Un’altra grandissima novità per la scuola del Landi. È stato acquisito un finanziamento di 3 milioni e 720mila euro che permetterà il completo rifacimento del plesso: ”Continuiamo ad aderire con insistenza e tenacia ai bandi che sono a disposizione per migliorare la nostra città – aggiunge il candidato sindaco Gabbarini –  per questo della scuola Landi mi fa piacere sottolineare che su 67 progetti presentati dai comuni della provincia di Roma, si è classificata quinta nella graduatoria  della Regione Lazio inerente le manifestazioni di interesse degli Enti locali per la costruzione di scuole innovative da tutti i punti di vista soprattutto dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale antisismica caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento”.

Ma non è tutto, l’intenzione è di creare ai Landi un piccolo borgo attrezzatissimo con attrezzature sportive e ricreative, mettendo anche a disposizione  un terreno su cui realizzare una sorta di piazza che possa essere gestita  direttamente dai cittadini della frazione, che avranno sempre più voce in capitolo perché intenzione dell’amministrazione Gabbarini è modificare il regolamento comunale per far sì che i residenti possano eleggere direttamente i componenti  del comitato della Frazione Landi.

Verranno costruiti  marciapiedi nei tratti pericolosi con precedenza assoluta nella zona abitata con relativa costruzione di impianti di illuminazione con alimentazione a energia alternativa e applicazione della segnaletica stradale. “Tanti i progetti  per il prossimo futuro – conclude Gabbarini – e diverse le cose già fatte, sono sicuro che anche riguardo i Landi stiamo andando nel verso giusto!”
 

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Cronaca

Bracciano, truffavano gli anziani: coppia in manette

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Nella mattinata del 17/08/2022, al termine di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Sezione Operativa di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Civitavecchia su richiesta della Procura, a carico di due soggetti, un 34enne e una 50enne campani, gravemente indiziati di essere i responsabili di 5 truffe ai danni di anziani, perpetrate tra maggio e luglio nei comuni di Manziana, Anguillara Sabazia, Grottaferrata, Lugo e Asola. Le vittime designate venivano contattate al telefono da persone che, spacciandosi per carabinieri, riferivano di un grave incidente stradale in cui il figlio o la figlia avevano cagionato gravi lesioni alla controparte; una volta rassicurata la vittima sulle condizioni di salute del congiunto che tuttavia, trovandosi in ospedale, non avrebbe potuto contattarla direttamente, i malviventi asserivano che se non avesse immediatamente corrisposto una cospicua somma di denaro, le conseguenze legali sarebbero potute essere molto gravi. Carpita dunque la fiducia dell’interlocutore, il cui unico pensiero in quei momenti non poteva che essere di agevolare in ogni modo possibile la soluzione del problema, il “finto carabiniere” concordava un incontro con la vittima, per il ritiro del denaro, al quale avrebbe provveduto un fantomatico avvocato, impersonato sempre dall’uomo. Così mentre la donna faceva “da palo” attendendo in macchina, l’uomo si recava presso l’abitazione dell’anziano caduto nella trappola, facendosi consegnare tutto il denaro contante prontamente disponibile (somme tra i 300 e i 3000 euro) e in alcuni casi anche gioielli di valore (orecchini, bracciali, anelli e fedi).

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Castelli Romani

Frascati, affidati i lavori per riaprire al pubblico il Parco archeologico di Cocciano

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Ancora interventi al Parco Archeologico di Cocciano a Frascati al centro di lavori di messa in sicurezza e fruibilità dell’area.

Il Parco Archeologico, inaugurato anni fa è ora chiuso perché necessita di essere sicuro per il pubblico che ne usufruisce. Il Ministero degli Interni di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno finanziato la messa in sicurezza per 900 mila euro.

Il recupero della piena fruibilità avverrà sotto l’Alta Sorveglianza della Competente Soprintendenza Archeologica.

Nel Parco Archeologico di Cocciano sono conservati i resti della Villa dell’imperatore romano Tiberio (I sec. d. C.) ed un complesso turrito. Questo sito è caratterizzato da un’interessante compresenza di archeologia e edilizia storica che rendono il parco un unicum con elementi visivi di notevole bellezza, distendendosi su un terreno che scende gradatamente e nel quale sono emersi vari ambienti di epoca romana appartenenti alla villa, compresa una cisterna. Tutta la struttura è circondata da uliveto e offre una suggestiva vista su Roma. I lavori fanno seguito ai primi interventi di recupero dell’area archeologica, che erano stati effettuati più di dieci anni fa, e prevedono la messa in sicurezza degli spazi adiacenti il casaletto turrito, per adibirli a locali al servizio delle attività di tutela dei beni presenti nel parco: la grande cisterna ovale, i grottoni e le murature di epoca romana affioranti dal terreno.

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Castelli Romani

Nemi, ordinata la chiusura dello storico bar delle fragole per dei lavori fatti 30 anni fa

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Il bar intanto è aperto in attesa della verifica della documentazione attestante la regolarità del locale presentata dal tecnico del titolare

NEMI (RM) – Ordinata la chiusura dello storico “Bar delle Fragole” di Nemi di Corso Vittorio Emanuele per attività svolta in locali non agibili e su superfici non autorizzate.

La decisione è stata presa dal responsabile del servizio tecnico comunale, Massimo Salvatori, che ha ordinato la cessazione dell’attività di pubblico esercizio dopo il sopralluogo al locale effettuato dai Carabinieri che hanno riscontrato diverse irregolarità, in particolare:

  • L’apertura di un muro portante interno tra la sala di somministrazione e il laboratorio a freddo dietro il bancone;
  • Ampliamento della superficie di vendita rispetto quanto autorizzato nel corso degli anni;

La vedova dell’ex titolare del “Bar delle Fragole” e madre dell’attuale legale rappresentante, Stefania Fienili, ha precisato che nonostante l’ordinanza di cessazione di pubblico esercizio il Bar delle fragole non è stato chiuso.

La Fienili ha detto che il provvedimento dell’ufficio tecnico riguarderebbe presunti problemi relativi a lavori di ristrutturazione del locale effettuati fra il 1991 e 1992 dal marito venuto a mancare nel 2000.

Inoltre la Fienili ha fatto sapere che lo scorso venerdì 12 agosto, dopo un incontro con l’ufficio tecnico è stata inviata la documentazione comprovante la regolarizzazione dei lavori fatti all’epoca e che ad oggi si è in attesa di riscontro e per questo motivo il “Bar delle Fragole” è rimasto aperto.

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