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Genzano, Gabbarini: “Più risorse per il sociale”

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Cura del territorio, recupero del patrimonio genzanese, sviluppo turistico, ma anche sociale. Sono questi alcuni dei temi che sta portando avanti il candidato sindaco Flavio Gabbarini, per le liste civiche “Città Futura” e “Ripartiamo”, nei ripetuti incontri con la cittadinanza in vista delle elezioni amministrative di Genzano.

“Abbiamo sempre avuto massima attenzione per il sociale ma bisogna investire più risorse – ha dichiarato Gabbarini -. La ripresa dopo il lockdown non è affatto facile ed i dati ISTAT non sono incoraggianti”. “Quando eravamo al governo cittadino investivamo 240mila euro per l’assistenza domiciliare, che sono stati poi abbassati a 50, ledendo le tante persone anziane e i disabili che usufruivano di un servizio importantissimo”.
“Aiutavamo tantissime famiglie in difficoltà, tra cui i genitori che non riuscivano a pagare la mensa scolastica, con uno stanziamento di 30mila euro. C’è bisogno di far funzionare meglio la macchina amministrativa, per poi tornare a potenziare il sociale. È stato un errore, ad esempio, abolire le 30 borse lavoro che permettevano a persone in difficoltà di rendersi utili. Dobbiamo fare in modo, allora, che chi percepisce il reddito di cittadinanza venga impiegato, con le dovute garanzie, nello svolgimento di lavori utili alla città”.

Temi e progettualità concrete che Flavio Gabbarini porterà anche nell’incontro previsto per oggi, martedì 14 luglio, nel borgo dietro il Palazzo Sforza Cesarini alle ore 19, per confrontarsi coi residenti della zona di Genzano Vecchia, per il rilancio del quale sono tante le idee della coalizione che lo sostiene.

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Albano Laziale, tappa all’Anfiteatro… il “piccolo Colosseo” è chiuso tranne che in occasione di eventi

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il viaggio de L’Osservatore di Italia fa tappa all’Anfiteatro di Albano Laziale. Oggi l’Anfiteatro è fruibile ma non messo a sistema.

Accoglie manifestazioni estive ma rappresenta un tesoro storico archeologico inestimabile che non appare valorizzato per la sua importanza.

Il “piccolo Colosseo” alle porte di Roma ha i cancelli chiusi quando non ci sono eventi, quando potrebbe essere sempre visitabile

Potrebbe tornare agli antichi splendori riprendendo il grande evento traino della rievocazione storica dei giochi dei gladiatori, riproposta in termini ancora più ampi e proiettati alla creazione di un indotto turistico che possa rientrare tra i principali volani di rilancio di Albano Laziale.

L’Anfiteatro dovrebbe essere reso fruibile al pubblico tutto l’anno rappresentando il punto di partenza di un circuito turistico con guida esperta, degustazioni enogastronomiche, eventi sotto le stellee e un calendario culturale solido e permanente tutto l’anno.

Nel 2001 / 2002 l’Anfiteatro di Albano Laziale venne rimesso a nuovo e reso fruibile al pubblico grazie a un intervento dell’allora amministrazione guidata dal sindaco Marco Mattei

Terminata l’importante opera di restauro, l’Anfiteatro fu riaperto per la prima volta al pubblico con la rievocazione storica dei giochi dei gladiatori che fu poi replicata per molte stagioni a venire.

Nel 2007 il Ministero delle Infrastrutture da notizia del finanziamento di 348.096,16 euro concessi per la risistemazione dell’arena e degli spazi circostanti

Un’azione finalizzata principalmente alla conservazione della struttura monumentale dell’Anfiteatro, attraverso interventi mirati di pulitura e consolidamento e alla sistemazione delle pertinenze.

L’Anfiteatro dunque ha visto nuova luce e nuova rinascita, sono stati fatti dei lavori importanti durante l’amministrazione a guida centrodestra

Prima di tutto è stato attuato un completo decespugliamento e diserbo dell’intera area archeologica; sono stati effettuati, inoltre, una serie di scavi nei punti indicati dalla Direzione Lavori, in modo da scoprire le strutture antiche e nascoste. Le opere di consolidamento sono state incentrate nella risarcitura, con materiali idonei, delle lesioni riscontrate e nell’integrazione delle parti perdute, sostituendole con elementi realizzati in materiale idoneo, che ben si accorda con il contesto monumentale. E’ stato realizzato un cappellotto di protezione nella parte superiore dell’arena, in modo da impedire l’apparizione di organismi vegetali e l’infiltrazione di acqua meteorica, che viene
invece convogliata in un sistema di raccolta e di diffusione. L’anfiteatro, infine, è stato dotato di camminamenti protetti, per indirizzare il flusso dei visitatori direttamente negli spazi archeologici sicuri. Attraverso una presenza costante di una associazione che dia lavoro ai giovani, questa ricchezza può essere messa a sistema.

Un po’ di storia

L’Anfiteatro Albano fu realizzato dalle maestranze della II legione Partica che venne stanziata sul territorio nel 202 d.C. dall’Imperatore Settimio Severo. Poteva contenere circa 16 mila persone. Intorno al XI sec. d.C. nel III fornice fu ricavato un oratorio cimiteriale cristiano nell’abside affrescata erano raffigurati i Santi Stefano, Lorenzo, Nicola, Pancrazio ed un anonimo papa. Nelle pareti dello stesso fornice e in altri vicini si ricavarono loculi per sepolture. L’Anfiteatro di Albano Laziale in scritti, cartografie, incisioni e disegni antichi è stato spesso chiamato il “piccolo Colosseo”.

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Albano Laziale: “Criticità sul programma integrato Santa Palomba”

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Dopo le note ufficiali dall’Amministrazione Comunale, alle quali ancora non è stata data risposta, il Sindaco Nicola Marini, insieme a diverse Associazioni e semplici cittadini, il Sindaco Nicola Marini ha firmato le osservazioni che evidenziano le innumerevoli criticità legate alla realizzazione del Programma Integrato “Santa Palomba”, da inviare alla Città di Roma per il tavolo di confronto organizzato su tale questione.

«Questo Programma Integrato prevede un intervento urbanistico molto pesante, perlopiù residenziale, con la costruzione di circa 1.000 appartamenti che ospiteranno 3/4mila persone in un terreno completamente libero subito a ridosso dei nostri confini comunali – commenta il primo cittadino – Vista la dislocazione, le migliaia di nuovi abitanti non potranno che ricercare i servizi nei Comuni limitrofi tranne che a Roma, distante più di 20 km. Senza considerare le ripercussioni ambientali e di viabilità».

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Albano Laziale, i consiglieri comunali Guglielmino e Giorgi aderiscono alla Lega

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I Consiglieri Comunali di Albano Pina Guglielmino e Romeo Giorgi aderiscono al partito della Lega di cui già è capogruppo in consiglio l’attuale candidato Sindaco di centrodestra Matteo Mauro Orciuoli. Ecco la nota di Guglielmino e Giorgi: “Abbiamo deciso di aderire al progetto di Matteo Salvini e della Lega per la concretezza con la quale ha affrontato sia la fase di governo, sia l’ultimo difficilissimo periodo per l’Italia e per i nostri concittadini.
Ci è sembrato chiaro, nel guardare a ritroso il suo percorso, che è un uomo pragmatico che guida un partito attento alle istanze del territorio e dei suoi amministratori.
Al posto dei proclami ai quali siamo stati abituati dai politici, che ancora oggi calcano la scena, Salvini e la Lega hanno portato avanti sia come forza di governo che all’opposizione progetti concreti e realizzabili. Matteo Salvini aveva promesso di fermare l’immigrazione senza regole e nessuno può negare che lo abbia fatto già nei primi 100 giorni di governo.
Oggi è all’opposizione e, a chi lo taccia di antieuropeismo, sta rispondendo in maniera altrettanto chiara: l’Unione Europea non viene messa in discussione finché non lede gli interessi dei cittadini italiani, che vengono prima di ogni altra cosa.
Questo non è un atteggiamento razzista, perché chi decide di vivere in Italia, rispettandone le tradizioni e le regole, è ben accetto e va accolto con rispetto.
Con la stessa concretezza vorremmo affrontare questa campagna elettorale di Albano.
Al fianco del candidato Sindaco Matteo Orciuoli e di tutti gli amici della coalizione con i quali stiamo costruendo un programma, semplice e condiviso, che rilancerà la nostra città dopo 10 anni di buio con questo centrosinistra inconcludente.
Cogliamo l’occasione per ringraziare gli amici Claudio Durigon, Parlamentare e Segretario Provinciale della Lega, Tony Bruognolo Responsabile Territoriale del partito e amico di sempre e Giovambattista Cascella Segretario della lega ad Albano”

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