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GENZANO, IL PD ALLA RICERCA DI UNITA' IN VISTA DEL CONGRESSO

di Maurizio Costa

Genzano (RM) – Sono ormai due anni che il Partito Democratico di Genzano è diviso in due. Con l’elezione di Flavio Gabbarini la scissione è stata ancor più netta; l’attuale sindaco si è presentato con una coalizione di liste civiche, con ideali molto simili a quelli del PD.

Adesso, secondo la maggioranza presieduta da Gabbarini, si sente la necessità di allargare le alleanze, inserire all’interno del Partito Democratico anche questi movimenti civici, affinché possano portare cambiamento e idee nuove all’interno del partito genzanese.

In vista del Congresso del Partito Democratico, che si terrà il 30 e il 31 ottobre e che eleggerà il nuovo segretario comunale, le acque sono ancora molto agitate e le due aree ancora divise. Alla convention dal titolo “Per l’unità del Partito Democratico di Genzano”, tenutasi martedì 29 ottobre 2013 al centro studi “A. De Gasperi”, il sindaco Flavio Gabbarini, accompagnato, tra gli altri, da Tonino D’Annibale, dagli assessori Virginio Melaranci e Bruno Romagnoli, dal consigliere comunale Maura Pisciarelli, ha trasmesso un messaggio di ricongiunzione all’interno del partito, perché “nessuno deve ritenersi autosufficiente o autonomo.” Parola di Tonino D’Annibale, che poi aggiunge: “Se non risolviamo i nostri problemi non possiamo andare avanti. Vogliamo far rivivere i fasti di Genzano come faro della politica nazionale.”

Il primo cittadino Flavio Gabbarini è stato chiaro: “La scelta che vogliamo fare è quella di allargare la maggioranza, non perché non ci siano i numeri, perché dobbiamo recuperare questo strappo. Noi non veniamo legittimati dal PD di Genzano e quindi loro devono fare uno sforzo maggiore; infatti siamo stati noi a salvare il Comune dall’ascesa del centrodestra.”

Anche l’assessore Melaranci elogia il potere rinnovativo dei movimenti civici: “Questi movimenti devono portare ad un rinnovamento e noi vogliamo che avvenga questo all’interno del PD.”