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Roma

GENZANO, LANUVIO E NEMI: APPROVATO PROTOCOLLO D'INTESA

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Tempo di lettura 3 minuti Il progetto: “Antichi luoghi di culto e dimore imperiali lungo la via Appia”

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Redazione

Lanuvio (RM) – Lanuvio comune capofila del protocollo d'intesa stipulato tra i Comuni di Genzano, Lanuvio e Nemi relativo il progetto “Antichi luoghi di culto e dimore imperiali lungo la via Appia”. Il protocollo è finalizzato alla presentazione della domanda di finanziamento di cui al decreto interministeriale MIBACT 29 gennaio 2015 e smi; Le tre amministrazioni comunali, intendono quindi gestire con efficienza, efficacia ed economicità un progetto comune finalizzato alla manutenzione, risanamento, riqualificazione, e più in generale alla valorizzazione dei reperti archeologici, sedi museali, ville storiche, parchi ed aree verdi ed al  miglioramento dell’offerta culturale  e turistica in sinergia con tutti gli attori pubblici e privati operanti sul territorio che potranno contribuire alla realizzazione degli obiettivi del il progetto.

Ecco il programma degli nterventi che dovranno essere realizzati in caso di approvazione del finanziamento:

LANUVIO                                               Importo totale €. 900.000,00

A    SANTUARIO DI GIUNONE SOSPITA        Tot. €. 320.000,00

Sistemazione dell’area archeologica (Villa Sforza Cesarini)
–    Riassetto dei percorsi  e del verde (pulizia, sistemazioni e piantumazioni)
–    Rifacimento delimitazione del fronte scavo su via di S. Lorenzo (riduzione del tratto di muro esistente pericolante con parapetto)
–    Restauro ritrovamenti archeologici
–    Protezione ambienti con pavimenti in mosaico

Sistemazione dell’area Tempio

–    bonifica del verde e sistemazione del terreno – Indagini nell’area delle terrazze orientali
–    Scavo archeologico e sistemazioni (indagini archeologiche, e messa in sicurezza)

B    VILLA SFORZA-CESARINI, ALLESTIMENTO SPAZI ESPOSITIVI   Tot. €. 320.000,00

–    Riassetto degli ambienti di Villa Cesarini destinati a spazi espositivi
–    Nuovo impianto illuminotecnico
–    Allestimento espositivo del c.d. gruppo equestre di Licinio Murena (restauri ed esposizione reperti, ricostruzione virtuale, allestimento multimediale)
–    Allestimento altri materiali e reperti del santuario
–    Apparato informativo e ambientazioni

C    PARCO DELLA RIMEMBRANZA               Tot. €. 260.000,00
–    Riassetto dell’area e sistemazione del percorso
–    Consolidamenti della parete rupestre e messa in sicurezza

 

NEMI                                             Importo totale €. 1.100.000,00

A    MUSEO DELLE NAVI ROMANE            Tot. €. 400.000,00           
    Risanamento  e potenziamento spazi interni
–    Risanamento della copertura (smaltimento acque e protezione lucernari)
–    Recupero uso piano ballatoio e messa in sicurezza per allestimenti mostre temporanee ed eventi
–    Allestimento bookshop, infopoint e sala video

Risanamento  e potenziamento spazi esterni
–    Sistemazione area di sosta
–    Riassetto area esterna (pulizia e sistemazione del verde)

B    SANTUARIO DI DIANA               Tot. €. 700.000,00
    Portico orientale
–    Completamento dello scavo archeologico (liberazione del calpestio per accessibilità e connessione al tempio)
–    Bonifica delle murature (nicchioni) (bonifica e contenimento vegetazione e revisione delle murature)
–    Restauro celle donarie e riassetto della copertura esistente a protezione del mosaico
–    Sistemazione percorso di visita
–    Allestimento illuminotecnico
    Tempio
–    Completamento dello scavo archeologico   
–    Restauro delle murature e sistemazione dei piani
–    Sistemazione percorso di visita
–    Consolidamento e restauro del casale sul tempio
–    Allestimento centro visita e infopoint all’interno del casale sul tempio
 

GENZANO                             Importo totale €. 900.000,00

A    VILLA DEGLI ANTONINI                      Tot. €. 540.000,00
    Bonifica complessiva dell’area e installazione videosorveglianza

Sistemazione zona d’ingresso
–    Allestimento area di sosta
–    Creazione servizi di cantiere e per la visita

Sistemazione dell’area di scavo
–    Indagini archeologiche (Scavi archeologici e indagini non distruttive, messa in sicurezza e sistemazioni)
–    Consolidamenti e restauri
–    Sistemazione del percorso di visita
           
B    PERCORSO DI DISCESA AL LAGO NEL PARCO SFORZA CESARINI  Tot. €. 200.000,00
    Bonifica dell’area e sistemazioni del terreno
    Sistemazione percorso

C    PALAZZO SFORZA CESARINI, ALLESTIMENTO SPAZI ESPOSITIVI E
    CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DEL TERRITORIO                            Tot. €. 120.000,00

    Allestimento spazi espositivi
–    Strutture di allestimento
–    Impianto illuminotecnico

    Allestimento spazi di consultazione e archivio

           
D    VALORIZZAZIONE DELLA VIA APPIA E
STRADA DI ACCESSO ALLA VILLA DEGLI ANTONINI                     Tot. €. 40.000,00

–    Pulizia e sistemazione del tratti basolato in vista
–    Miglioramento accessibilità/visibilità del tratto sotterraneo nel vano esistente


LAGO  DI NEMI (NEMI – GENZANO)                        Importo totale €. 250.000,00

Potenziamento del percorso pedonale circumlacuale
–    Messa in sicurezza e bonifica per la transitabilità pedonale

Installazione luminosa galleggiante della sagoma delle navi di Caligola
–    Telaio luminoso galleggiante smontabile e amovibile

Sistemazione zone di visita

PARCO DELLA RIMEMBRANZA (LANUVIO)                     Importo totale €. 200.000,00

Valorizzazione della vecchia tranvia dei Castelli Romani 

–    Musealizzazione del tratto conservato nel Parco della Rimembranza
–    Organizzazione zona fiere e mercati   

SERVIZI COMUNI                                Importo totale €. 350.000,00

A    SERVIZI DI COLLEGAMENTO                   Tot. €.  60.000,00
    MiniBus – Navetta
–    Veicolo elettrico  da 14/16 posti a sedere

B    SERVIZI E IMPIANTI INFORMATIVI      Tot. €.  290.000,00
Organizzazione e attivazione della Visit/card
Apparato informativo (all’interno di strutture esistenti) e attività didattiche
Installazione infopoint (all’interno di strutture esistenti)
Totem interattivi multimediali integrati; attivazione; messa in rete e assistenza
Attivazione guida multimediale e realtà aumentata
Sviluppo modellazioni 3d; elaborazione contenuti e attivazione; creazione stazioni bluetooth
Audioguide e dispositivi per non vedenti
Promozione dell’itinerario nella rete (sito web, social…) e con materiali a stampa
 
 

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Castelli Romani

Banca Popolare del Lazio, conflitti di interesse: ora si aspettano le dimissioni di chi ha giocato doppi ruoli – [L’inchiesta 14 parte]

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Una storia che si ripete senza fine sulla quale il nostro giornale ha dedicato 13 puntate

Tredici puntate di inchiesta giornalistica sulla Banca Popolare del Lazio che hanno coinvolto a vario titolo tutti i vertici dell’Istituto di credito, dall’amministratore delegato Rag. Lucidi per la questione Protercave ed Ismea, al Presidente Capecelatro per le vicende Ladaga, Di Giacomantonio, Giancarlo Natalizia per la vicenda dei conflitti di interesse per i finanziamenti fatti arrivare ai propri clienti morosi, scaricando il debito sulla Banca dallo stesso amministrata, il tutto sotto il naso e la silente approvazione del Dott. Carlo Romagnoli all’epoca dei fatti Presidente del Collegio Sindacale sia della stessa Natalizia Petroli che della Banca Popolare del Lazio, di cui risulta ancora oggi ricoprire la carica, come accertato presso la camera di commercio di Roma.

Qualche collega ben informato, evidentemente vicino ai vertici della Banca, inizia a parlare di dimissioni già avvenute in modo tanto improvviso quanto repentino da parte del Romagnoli che oggi dovrebbe partecipare nella sua veste di Presidente del collegio sindacale nella assemblea straordinaria dei soci, staremo a vedere se tale notizia sia vera oppure frutto del polverone che viene alzato per smorzare la notizia.

Certo che il sequestro di 1.800.000,00 euro eseguito dalla Guardia di Finanza a carico dei due soggetti rei, a parere della Procura e del Gip che ne ha convalidato la richiesta, di aver compiuto operazioni in conflitto di interessi è destinato a fare rumore, nonostante i tentativi già in atto di mettere tutto a tacere.

In realtà questo primo sequestro non è altro che un provvedimento che ha disposto le misure cautelari ritenute idonee, vedremo in seguito nei confronti di quali eventuali ulteriori soggetti e per quali reati si terrà il processo penale.

Di sicuro se è vero che iniziano a cadere i vertici della Banca fin dall’inizio coinvolti nelle nostre inchieste, ci aspettiamo che dopo il Dott. Romagnoli, che aveva declinato il nostro invito telefonico a giustificare il proprio doppio ruolo, venga  a cadere quanto meno il nobile ed evidentemente competente figlio Natalizia Alessandro, messo in Consiglio di amministrazione evidentemente in sostituzione del padre, probabilmente per garantire gli equilibri consolidati nel tempo e che ancora oggi riveste la qualità di socio ed amministratore della Natalizia Petroli Spa, quella società cioè che avrebbe usufruito dei vantaggi economici prodotti dal supposto conflitto di interessi di cui si sarebbe macchiato, secondo la Procura, il Capo “Giancarlo Natalizia”.

Oggi Alessandro Natalizia, nominato a ottobre 2020 con decorrenza gennaio 2021, ricopre il ruolo anche di componente del Comitato esecutivo di Bpl che ha tra l’altro il compito di riferire l’attuazione delle politiche di governo dei rischi dovendo riferire ogni tre mesi al consiglio di amministrazione della banca e al collegio sindacale, quello presieduto dal Romagnoli.

Ci aspettiamo, quindi, che diano le dimissioni i soggetti già oggetto delle nostre indagini giornalistiche, nonché i nuovi componenti, ci riferiamo a quel consigliere che si fece liquidare le azioni del padre defunto per circa 300.000,00 euro, ovvero di quell’altro che vede affidare al proprio affine importanti incarichi legali riccamente retribuiti.

Il tutto senza aver indagato, almeno secondo quanto risulta e sembrerebbe per quella che viene definita dai ben informati come “assunzione eccellente” sul reale proprietario dell’immobile nel quale è stata aperta la filiale della Banca in località Maccarese.

Una storia che si ripete senza fine sulla quale il nostro giornale ha dedicato 13 puntate e che solo oggi a distanza di molto tempo ha prodotto un primo segnale dell’esistenza di regole da rispettare. E viene ancora da chiederci, come abbiamo già fatto in una delle nostre puntate, ma la Banca d’Italia continua con le verifiche? E’ infatti suo preciso compito quello di prevenire e sanzionare tempestivamente tali comportamenti.

Le indagini, partite dopo la relazione di Bankitalia, in realtà contengono informazioni diffuse nella famosa lettera dei “soci coraggiosi”. Una lettera che L’Osservatore d’Italia e la trasmissione Officina Stampa hanno analizzato nel dettaglio. E oggi tutti i fatti ritornano.

Ci si aspettano ora le dimissioni di tutti gli attori coinvolti e inoltre si tornano a chiedere i dovuti accertamenti sulle presunte responsabilità dei vertici dell’istituto di credito.

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Roma, l’ospedale Israelitico premiato per l’attenzione alla salute delle donne

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Il nosocomio ebraico ha ricevuto dalla Fondazione Onda – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, 2 Bollini Rosa per la promozione della medicina di genere e gli innovativi servizi ospedalieri dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili

ROMA – L’Ospedale Israelitico di Roma ha ricevuto oggi dalla Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, 2 Bollini Rosa sulla base di una scala da uno a tre, per il biennio 2022-2023. I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Fondazione Onda, da tempo impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.

L’Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario.

Tre i criteri di valutazione tenuti in considerazione, la presenza di: specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented, l’offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti alla degenza della donna a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale) e infine il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale .

“Il conferimento per il biennio 2022-2023 dei Bollini Rosa all’Ospedale Israelitico di Roma, già premiato nel 2019, testimonia ancora una volta – ha dichiarato il Direttore Sanitario dell’Ospedale Israelitico, Dott.ssa Gabriella Ergasti – l’attenzione e la cura del nostro network ospedaliero per la promozione e la sensibilizzazione della salute della donna. E’ per noi oggi motivo di grande orgoglio confermarci un Ospedale al fianco delle donne e ricevere per il secondo biennio consecutivo un premio così prestigioso e rappresentativo. Un motivo in più per fornire risposte sempre più confacenti alle donne, dalla prevenzione, alla diagnosi fino alla terapia”.

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Roma

Roma, 17enne pestato al laghetto dell’EUR: tre minorenni messi in comunità

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Cecchignola con la collaborazione dei militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma E.U.R., su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione del collocamento in comunità nei confronti di tre ragazzi romani minorenni, ritenuti responsabili di una violenta aggressione, avvenuta il 4 ottobre scorso, al laghetto dell’E.U.R., ai danni di un 17enne.

All’epoca dei fatti, la vittima denunciò ai Carabinieri di essere stato proditoriamente aggredito da tre ragazzi, probabilmente suoi coetanei, mentre stava passeggiando insieme ad una sua amica, anche lei 17enne. Il giovane fu preso a calci e pugni, rimanendo gravemente ferito, al punto da perdere conoscenza. Una volta trasportato in ospedale, al giovane vennero diagnosticati un ematoma subdurale post traumatico e la frattura parziale del mascellare inferiore.

I Carabinieri fecero scattare subito un’intensa attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, grazie alla quale sono riusciti ad identificare i tre 17enni romani quali probabili esecutori materiali della spedizione, che, stando a quanto ricostruito, sembrerebbe essere maturata dal fatto che gli aggressori sospettassero che la vittima fosse il nuovo fidanzatino della ragazza con cui era a passeggio.

Dopo la notifica del provvedimento, i giovani sono stati portati in tre strutture diverse.

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