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Roma

GENZANO OSPEDALE: LA LOTTA DEI CITTADINI PER LA RIAPERTURA DEL PRONTO SOCCORSO

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Tempo di lettura 2 minuti Ieri, 6 maggio alle 16.30 si è tenuto un incontro promosso da Carabella con il consigliere regionale del Lazio del Movimento 5 Stelle Davide Barillari che ha lasciato positive speranze

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di Ivan Galea

Ci sono cittadini che non rimangono nell’impasse tessuta dalla politica ma che, nel loro territorio, lottano per una sanità che riesca a garantire il diritto alla cura che ogni giorno o viene disatteso in qualche nosocomio “sovraffollato” o ancora non viene garantito come dovrebbe. Simone Carabella ai Castelli Romani sta portando avanti diverse battaglie, tra cui una grande per la riapertura dell’ospedale di Genzano in attesa che venga completato il famoso Nuovo Ospedale dei Castelli Romani. Ieri, 6 maggio alle 16.30 si è tenuto un incontro promosso da Carabella con il consigliere regionale del Lazio del Movimento 5 Stelle Davide Barillari che ha lasciato speranze ed è stato ritenuto proficuo da Simone Carabella, Fabio Ascani e Moggi. “È andato molto bene – dice Carabella – in attesa dei documemti della ASL che il Movimento 5 stelle in Regione ha già chiesto con un certo sollecito, stiamo lavorando per raccogliere dati che dimostrino i tagli indiscriminati ed ingiustificabili ai danni della sanità Castellana in attesa di un Policlinico che forse arriverà”.
L’intenzione è di proporre, proprio sulla base dei dati acquisiti, una mozione che verrà votata in sede di Consiglio Regionale per la riapertura del pronto soccorso di Genzano come soluzione più rapida, economica e fattibile. “Pretendiamo un servizio sanitario efficiente.- conclude Carabella – la gente è con Noi, ancora una volta”. Infatti molti cittadini dei Castelli ritengono scellerato il Piano sanitario ormai in vigore che di fatto ha consentito la chiusura del Pronto soccorso di Genzano
Sulla base della nuova, ma ancora lontana, apertura del Nuovo Ospedale dei Castelli Romani.

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Metropoli

Guidonia, tenta estorsione in un bar: “Dammi i soldi o spacco tutto”

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GUIDONIA (RM) – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli hanno arrestato un 34enne italiano per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nel corso di alcuni controlli del territorio i militari hanno ricevuto una segnalazione e sono intervenuti presso la centralissima Via Roma di Guidonia, dove era stata segnalata una aggressione da parte di un uomo nei confronti del titolare di un esercizio commerciale. I militari una volta giunti sul posto hanno trovano un uomo, visibilmente alterato, che alla loro vista ha iniziato ad inveire e a minacciarli per poi aggredirli fisicamente ma, al termine della colluttazione l’uomo è stato ammanettato. Subito dopo si è avvicinato il titolare che, con il volto tumefatto ha raccontato ai militari che il 34enne era entrato all’interno del suo esercizio commerciale chiedendo dei soldi minacciandolo che, se non glieli avesse dati, l’avrebbe ucciso e avrebbe distrutto il bar.

Il 34enne, quindi, una volta arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria verso cui dovrà rispondere di violenza e minaccia a pubblico ufficiale oltre che di tentata estorsione.

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Litorale

Torvaianica, l'”Ex Biagio” abbandonato verrà buttato giù!

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Il Comune di Pomezia si aggiudica l’asta per la vendita dell’ecomostro di piazza Ungheria conosciuto come “ex Biagio”. Ricordiamo che lo scorso luglio la procedura è stata annullata per problemi tecnici.
“Un momento storico per la nostra Città ma soprattutto per il nostro litorale – commenta il Sindaco Adriano Zuccalà – che ci consentirà finalmente di ridisegnare piazza Ungheria a Torvaianica all’insegna del decoro urbano e della sostenibilità ambientale. Attendiamo il completamento dell’iter di assegnazione nei prossimi giorni, ma siamo già prontissimi ad abbattere il più grande ecomostro presente sul nostro territorio e lavorare per riqualificare e ingrandire la piazza.
Non è comune che un ente pubblico partecipi ad un’asta, nessuno credeva fosse possibile e qualcuno ha provato a disturbare l’operazione, ma noi ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo riusciti, anche questa volta, dove gli altri non hanno nemmeno provato. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato in questo percorso, dalla politica agli uffici. Finalmente possiamo restituire al litorale la bellezza che merita”.

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Metropoli

Monterotondo, violento pestaggio in centro: identificato l’autore

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MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, a parziale conclusione di una serrata indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno individuato il presunto autore dell’aggressione consumatasi a Monterotondo, in pieno centro storico, la sera del 12 ottobre scorso: quella sera un giovane del posto di appena 21 anni fu trovato da alcuni passanti per terra nei pressi del teatro Ramarini, con il volto tumefatto e quasi privo di sensi.

Solo dopo il successivo intervento del 118 che lo aveva trasportato con l’elisoccorso presso l’Ospedale Gemelli di Roma con prognosi riservata, i carabinieri della Stazione di Monterotondo, allertati dallo stesso 118 e coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno iniziato quella stessa sera a raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto, con un’indagine in salita dunque, mancando, nell’immediatezza dei fatti, eventuali testimoni dell’accaduto disponibili a collaborare.

I Carabinieri sono così arrivati all’individuazione del presunto violento aggressore, un altro giovane del posto, di appena 4 anni più grande della vittima, deferito alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Le indagini tuttavia continueranno poiché la Procura di Tivoli ha chiesto ai Carabinieri di Monterotondo di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e comprendere le ragioni sottese al violento episodio, con la vittima tuttora ricoverata pur migliorando quotidianamente le sue condizioni.

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