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Cronaca

Gorizia, cade in un pozzo e muore a 12 anni

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Un bambino di 12 anni è caduto in un pozzo profondo una trentina di metri nel parco Coronini Cromberg a Gorizia. Secondo le prime informazioni, il ragazzino era con il centro estivo. E’ in corso l’intervento dei vigili del fuoco, con il personale Saf, per il recupero del dodicenne. Sul posto sono presenti anche carabinieri e personale del 118. Secondo alcune fonti del comune di Gorizia, il piccolo non risponderebbe alle sollecitazioni dei soccorritori.

Il parco in cui è avvenuta la tragedia si trova in centro a Gorizia, lungo viale XX settembre.
Il pozzo nel quale è caduto il bambino non sarebbe una cavità naturale, ma una costruzione artificiale nei pressi di un palazzo. Si tratta di un tipico pozzo dalla muratura circolare alta circa 50 centimetri.

Aveva una copertura fissata in maniera stabile e, proprio di recente, era stata oggetto di controlli. Lo ha detto il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, che è anche il presidente della Fondazione che gestisce il parco, giunto sul posto. “Nessuno riesce a darsi una spiegazione – ha spiegato commosso – erano state fatte tutte le verifiche rispetto alle misura di sicurezza adottate. Il coperchio del pozzo era ancorato con quattro giunti su ognuno dei lati. Da quanto mi hanno riferito, gli animatori del Centro estivo avevano posizionato sopra la mappa della caccia al tesoro, usandolo come appoggio”.

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Cronaca

Rifilano una falsa polizza assicurativa su facebook: denunciate due donne

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Approfittano dei social per truffare. E’ accaduto ad una donna, che su “facebook” veniva attratta ed invogliata da una offerta strepitosa di una polizza per autoveicoli. L’azione truffaldina è stata messa in opera da due donne campane dimoranti nella provincia di Napoli le quali, sono riuscite a farsi accreditare la somma di duemila euro su una loro carta prepagata, per l’acquisto di una polizza assicurativa per autoveicoli che praticamente copriva ogni tipo di danno, con dei massimali altissimi e con promesse risarcitorie quasi immediate.

Solo dopo alcuni giorni, la donna si rendeva conto che era stata raggirata, allorquando la fantomatica polizza, in effetti, non era stata recapitata al proprio domicilio e i contatti telefonici con le fautrici della truffa risultavano anch’essi falsi.

Pertanto la denuncia ai Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto, i quali si sono messi immediatamente all’opera, avviando un’indagine tecnica sia sul sito utilizzato per montare la truffa, sia attraverso i movimenti della carta prepagata sulla quale era stato accreditato il denaro. Al termine delle indagini, i militari sono risusciti ad identificare le due donne, che venivano deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

Sono in atto indagini da parte dei Carabinieri, per verificare se attraverso lo stesso social, sono stati messi in atto altri raggiri da parte delle due donne.

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Calcio

Lutto nel mondo del calcio: morto Diego Armando Maradona

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È morto Diego Armando Maradona, aveva 60 anni.

Il decesso sarebbe stato causato da una crisi cardiorespiratoria avvenuta mentre il campione si trovava in casa. All’inizio di novembre era stato operato per la rimozione di un ematoma subdurale al cervello. L’intervento, secondo le informazioni diffuse dai medici, era stato eseguito senza complicazioni.

Soprannominato El Pibe de Oro (“il ragazzo d’oro”), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, se non il migliore in assoluto.

In una carriera da professionista più che ventennale ha militato nell’Argentinos Juniors, nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Napoli, nel Siviglia e nel Newell’s Old Boys. Con la nazionale argentina ha partecipato a ben quattro Mondiali (1982, 1986, 1990 e 1994), vincendo da protagonista il torneo del 1986; i 91 incontri disputati e le 34 reti realizzate in nazionale costituirono due record, successivamente battuti. Contro l’Inghilterra ai quarti di finale di Messico 1986 segnò una rete considerata il gol del secolo, tre minuti dopo aver segnato un gol con la mano (noto come mano de Dios), altro episodio per cui è spesso ricordato.

Non è mai potuto entrare nelle graduatorie del Pallone d’oro perché fino al 1994 il premio era riservato ai giocatori europei: per questo motivo nel 1995 vinse il Pallone d’oro alla carriera. Ha comunque ricevuto altri numerosi riconoscimenti individuali: condivide con Pelé il premio ufficiale FIFA come Miglior giocatore del XX secolo, e nel 1993 è stato insignito del titolo di miglior calciatore argentino di sempre, tributatogli dalla federazione calcistica dell’Argentina.

Nel 2002 è stato inserito nella FIFA World Cup Dream Team, selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali, ottenendo, tra gli undici della squadra ideale, il maggior numero di voti. Nel 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, stilata in occasione del centenario della federazione. Nel 2012 viene premiato come Miglior Calciatore del Secolo ai Globe Soccer Awards e nel 2014 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i giocatori stranieri.

Tra le figure più controverse della storia del calcio per la sua personalità eccentrica dentro e fuori il campo, fu sospeso due volte dal calcio giocato per differenti motivi: una volta per uso di cocaina nel 1991 e un’altra volta per positività ai test antidoping, al mondiale degli Stati Uniti 1994 (per uso di efedrina, sostanza non legale spesso usata per perdere peso).

CT dell’Argentina per un breve periodo alla fine degli anni duemila, dopo il suo ritiro ufficiale dal calcio nel 1997, Maradona ha subito un aumento eccessivo di peso (risolto con l’aiuto di un bypass gastrico) e le conseguenze della dipendenza dalla cocaina, dalla quale si è liberato dopo lunghi soggiorni in centri di disintossicazione.

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Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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