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Redazione Lazio

GOVERNO LETTA BLINDA LA PRIMA CASA

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I cittadini italiani potranno pretendere un indennizzo se la pubblica Amministrazione non rispetta i tempi

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Redazione

"Abbiamo approvato tante misure che servono a rilanciare l'economia del nostro Paese, perche' gli italiani che vogliono fare possano rilanciare l'economia. E' un provvedimento completo". Cosi' il premier Enrico Letta, al termine della riunione del Consiglio dei ministri che ha dato via libera al 'decreto fare': il maxi-pacchetto di misure per far ripartire il Paese, dalla giustizia all'agenda digitale, dallo stop ai pignoramenti sulla prima casa all'edilizia scolastica, dalle infrastrutture al fondo di garanzia per le pmi. "In questo provvedimento diamo molte risposte a tante domande che c'erano e diamo molte occasioni per fare, per investire e creare posti di lavoro e una pubblica amministrazione piu' attenta ai problemi dei cittadini e del Paese. Ci siamo mossi su un strada che portera' soddisfazioni importanti per il nostro Paese", ha sottolineato il premier. Il decreto approvato dal Cdm, ha aggiunto Letta, "rilancia l'agenda digitale, che e' un capitolo significativo, a partire dalla nomina di Francesco Caio come 'mister agenda digitale'. E' importante perche' i ritardi nella digitalizzazione del paese sono molto gravi". In materia di P.A. Letta ha inoltre annunciato "una norma rivoluzionaria per i cittadini italiani che potranno pretendere un indennizzo se la pubblica amministrazione non rispetta i tempi". Il 'decreto fare' interviene, inoltre, in modo significativo sulla giustizia civile: "complessivamente – ha spiegato il premier – calcoliamo di ridurre le pendenze da 4 a un milione e 150 mila. Una riduzione di un quarto e' significativa, perche' il problema della giustizia italiana e' dato dall'arretrato".

Una prima parte del decreto, ha aggiunto, "e' di sostegno alle imprese con il rafforzamento del fondo di garanzia per le Pmi, una rinnovata norma di finanziamento per l'acquisizione di macchinari e una riduzione delle bollette elettriche. Una parte riguarda lo sblocco di cantieri e una parte ha a che vedere con un grosso intervento per l'edilizia scolastica".

Ecco Le Principali Novita':

 

Equitalia: Piu' tempo per le rate, unica casa di proprieta' non pignorabile

Il decreto stabilisce l'impignorabilita' della casa se risulta che il proprietario possiede solo quell'immobile. Il Cdm inoltre ha approvato una norma che stabilisce che il debitore che ha rateizzato il suo debito con Equitalia potra' continuare a beneficiare della rateizzazione fino ad un massimo di 8 rate non pagate, anche se consecutive. Oggi invece la legge prevede che il beneficio della rateizzazione decada dopo due rate consecutive non onorate.

Giustizia civile, 1 mln processi in meno

Un milione di processi in meno in cinque anni e' la previsione che ha fatto il governo nel 'decreto fare': previsto il ripristino della mediazione obbligatoria e l'abbattimento del contezioso

Ok agenda digitale, fascicolo sanita' elettronico 

Via libera all'agenda digitale con una nuova cabina di regia presso la presidenza del consiglio, il domicilio digitale (che comprende la carta d'identita' elettronica o un documento unificato per tutti e la casella di posta elettronica certificata) e la creazione del fascicolo sanitario elettronico.

Sblocco turn over universita' sale al 50%

Lo sblocco del turn over per universita' ed enti di ricerca sale al 50% nel 2014: previsione che, ha spiegato il ministro Maria Chiara Carrozza, permettera' di "assumere 1.500 ricercatori di tipo B e circa 1.500 professori ordinari".

100 mln annui per edilizia scolastica fino 2016

Il decreto prevede un investimento straordinario di edilizia scolastica finanziato dall'Inail fino a 100 milioni di euro all'anno per ogni anno dal 2014 al 2016.

3 mld per lavori infrastrutturali

'Sbloccati lavori per un totale di circa 3 miliardi di euro in piccole, medie e grandi opere, con una ricaduta a livello occupazione di almeno 30mila nuovi posti di lavoro (20mila diretti, 10mila indiretti).

In Dl fondo garanzia pmi, 500 mln per bollette

Tra le misure, una norma sblocca cantieri, accesso piu' facile al fondo di garanzia per le pmi, crediti agevolati per 5 miliardi per l'acquisto di macchinari, riduzione delle bollette dell'elettricita' per 500 milioni di euro.

Metropoli

Martignano, torna l’incubo incendi

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Un altro episodio che ha compromesso la vegetazione intorno a uno degli specchi d’acqua più suggestivi del Lazio. In fiamme l’area naturale intorno al lago di Martignano, nel comune di Anguillara Sabazia. Un grosso incendio ha l’ambito la pineta e la vegetazione seminando il panico tra le persone che si trovavano lì per trascorrere una giornata di relax a pochi passi da Roma. Si tratta dell’ennesimo incendio di sterpaglie che ogni anno di questa stagione si ripete. I vigili del fuoco di Bracciano sono intervenuti subito, allertati dalle persone sul posto, e sono rimasti per diverse ore. Le fiamme si erano ormai estese troppo.
Visto le dimensioni dell’incendio il direttore delle operazioni di soccorso ha ritenuto necessario l’intervento del canadair e di un elicottero.
I soccorsi sono da subito intervenuti in massa, uno spiegamento di forze al lavoro: il Dos dei vigili del fuoco con l’autobotte, i carabinieri Forestali, Avab Bracciano, Protezione civile di Anguillara e Bracciano e sorvolo degli elicotteri. Giovedì pomeriggio è iniziato il tam tam di commenti sui social: “È da ormai l’ora di pranzo – scrive Valerio Palmieri del meteo Anguillara Sabazia pubblicando le foto su Facebook- che è attivo un vasto incendio nella zona del Lago di Martignano, nelle ultime ore purtroppo anche la pineta ha iniziato a bruciare, in azione i vigili del fuoco e la protezione civile supportati dall’alto da un Canadair”. Enrico Fiorucci commenta nel popoloso gruppo Save Anguillara: “Martignano sta andando di nuovo a fuoco – scrive – e nessuno ancora prende provvedimenti. Aspettiamo che succeda qualcosa di irreparabile? E con questo è il terzo incendio grave in pochi giorni”.

( Foto Facebook Valerio Palmieri Meteo Anguillara Sabazia)

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Roma

Roma, derubano turisti americani in piazza Risorgimento: in manette due rom

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ROMA – Una ragazza ed un ragazzo di etnia rom, di 21 e 22 anni, sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro mentre stavano rubando il portafogli ad una turista americana, in piazza Risorgimento. La vittima si stava recando in piazza S. Pietro quando la ragazza rom le ha aperto la cerniera dello zaino, che aveva in spalla, in cui aveva già inserito la mano; il complice, collocato ad una distanza di circa due metri faceva da vedetta, segnalando la presenza delle forze dell’ordine. I Carabinieri in quel momento transitavano con un’auto di copertura, hanno assistito alla scena e sono immediatamente intervenuti; i due ladri, infatti, non avevano compreso che a bordo del mezzo c’erano due militari. Lo zaino conteneva un telefono cellulare e due portafogli, uno dei quali era già stato aperto dalla ladra, disperdendo il denaro all’interno dello stesso. Entrambi i malfattori sono stati tradotti presso le camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo.

Sempre un altro ragazzo romeno di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni dopo essere stato scoperto con le mani all’interno dello zaino di un’altra turista italiana che stava scendendo le scale che portano alla metro “San Giovanni”. A notarlo sono stati i Carabinieri del  6° Battaglione Carabinieri “Toscana” mentre erano in transito lungo via Appia Nuova e hanno chiesto ausilio alla centrale operativa dell’Arma territoriale. L’arrestato è stato condotto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

La refurtiva, un cellulare e un portafoglio, è stata restituita alla vittima.

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Litorale

Ostia, aggressioni e cattive frequentazioni: chiuso il chiosco a Toscanelli

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OSTIA – I Carabinieri di Ostia hanno dato esecuzione alla chiusura temporanea (ai sensi dell’art.100 del T.U.L.P.S.) di un noto chiosco balneare di Ostia, ubicato sul lungomare Paolo Toscanelli, notificando il provvedimento al gestore. La misura scaturisce dalla proposta avanzata dagli stessi Carabinieri che, dando anche seguito alle numerose lamentele espresse dai cittadini residenti nelle vicinanze all’esercizio commerciale, hanno avviato un’attività di analisi, consistita inizialmente in un controllo documentale e successivamente nella valutazione del materiale ottenuto all’esito dei servizi di osservazione. È emerso che lo stabilimento si era trasformato, con il tempo, in luogo di abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume, oltreché per la sicurezza dei cittadini.

A riprova di ciò, anche i numerosi interventi dei Carabinieri effettuati nell’esercizio, tra cui si rammenta quello del pomeriggio del 16 giugno scorso, dove un giovanissimo avventore aveva dato inizio ad una furiosa lite, per dei banali motivi. Nell’occasione i Carabinieri avevano rintracciato, in breve tempo, l’aggressore il quale, insieme ad un suo giovanissimo amico -entrambi con precedenti penali e in evidente stato di alterazione psicofisica per l’assunzione di sostanze alcoliche- sin da subito avevano avuto un comportamento non collaborativo con i militari. I due, che precedentemente avevano anche importunato pesantemente con tono molesto due che si trovavano nel locale provocandone la loro reazione, erano stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

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