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Esteri

GRECIA, TSIPRAS VINCE LE ELEZIONI:"DA DOMANI CON IL SORRISO"

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L'opposizione ammette la sconfitta: ""oggi non parlano i politici, ma i cittadini con il loro voto. I greci vogliono liberarsi dalle bugie"

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Redazione

Ha vinto sbaragliando tutti. I greci vogliono Tsipras. Il leader di Nuova Democrazia Meimarakis ha ammesso la sconfitta alle elezioni politiche greche. Fonti del partito Syriza di Alexis Tsipras affermano di poter formare un Governo entro tre giorni. Con il 25% dei seggi scrutinati, il partito Syriza di Alexis Tsipras e' largamente in testa alle elezioni politiche greche con il 35,3% dei voti.
Nuova Democrazia e' seconda con il 28,1%. Syriza potrebbe contare su 144 seggi in un parlamento di 300 membri. Fonti del partito di Tsipras affermano di potare formare un Governo entro tre giorni.

Il premier uscente greco, Alexis Tsipras, ha votato nel seggio di Kypslei, il quartiere popolare di Atene in cui vive.
"Oggi la Grecia esercita il suo diritto democratico e decide del proprio futuro", ha dichiarato il leader di Syriza alla folla di giornalisti e sostenitori che lo ha circondato, "serve un governo forte con un mandato di quattro anni".

Tsipras si detto "ottimista" sull'esito del voto: "Domani inizia un nuovo giorno", ha assicurato, i greci "si prenderanno il futuro nelle loro mani" ed eleggeranno "un governo di lotta" che aprira' "una nuova era di riforme".
In mattinata hanno votato anche il presidente greco, Prokopis Pavlopoulos, e il leader di To Potami, Stavros Theodorakis.

"Stasera tutti i greci festeggeranno una nuova Grecia, da domani con il sorriso": e' la certezza espressa dal leader di Nuova democrazia, Vangelis Meimarakis, mentre votava in un seggio di Marousi, alla periferia di Atene. "E' un giorno di festa", ha dichiarato il leader dell'opposizione al governo Tsipras, "oggi non parlano i politici, ma i cittadini con il loro voto. I greci vogliono liberarsi dalle bugie".

Esteri

Hong Kong, blitz della polizia all’Apple Daily: arrestati 5 dirigenti della testata giornalistica

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Il Dipartimento di sicurezza della polizia di Hong Kong ha fatto irruzione questa mattina negli uffici dell’Apple Daily, il tabloid pro-democrazia del tycoon Jimmy Lai, arrestando cinque dirigenti in base alla legge sulla sicurezza nazionale, incluso il suo direttore Ryan Law.
Il blitz è l’ultimo attacco contro la popolare testata che ha sostenuto il movimento a favore della democrazia del centro finanziario.

La polizia ha detto che cinque dirigenti sono stati arrestati “per collusione con un paese straniero o con elementi esterni per mettere in pericolo la sicurezza nazionale”.

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Esteri

Caso Marò, è finita: chiusi tutti i procedimenti a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

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La Corte Suprema indiana ha ordinato la chiusura di tutti i procedimenti giudiziari nel Paese a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due Marò coinvolti nella morte di due pescatori indiani nel 2012. Lo riporta il giornale indiano in lingua inglese The Hindu.

La Corte Suprema indiana aveva rinviato la chiusura del caso lo scorso 19 aprile perche’ l’indennizzo di cento milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro) che l’Italia doveva versare alle famiglie delle vittime non era stato ancora depositato.

Nel corso dell’udienza del 19 aprile, che era stata presieduta dallo stesso presidente della Corte – Sharad Arvind Bobde – il procuratore generale dello Stato, Tushar Mehta, aveva dichiarato che “l’Italia ha avviato il trasferimento di denaro”, aggiungendo però che la somma non era ancora disponibile. Il nove aprile scorso la Corte aveva deciso che il caso sarebbe stato chiuso solo dopo il deposito del risarcimento pattuito. I due militari erano accusati di aver ucciso nel 2012 due pescatori indiani, al largo delle coste del Kerala: i fucilieri, che erano impegnati in una missione antipirateria a bordo della nave commerciale italiana Enrica Lexie, videro avvicinarsi il peschereccio Saint Antony e, temendo un attacco di pirati, spararono alcuni colpi di avvertimento in acqua. A bordo della piccola imbarcazione, però , morirono i due pescatori Ajeesh Pink e Valentine Jelastine, e rimase ferito l’armatore del peschereccio, Freddy Bosco. Dopo un lungo contenzioso, nel luglio del 2020 il tribunale internazionale dell’Aja, che aveva riconosciuto “l’immunità funzionale” ai fucilieri, aveva stabilito che la giurisdizione sul caso spettava all’Italia e aveva disposto il risarcimento alle famiglie delle vittime.

“Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

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Ambiente

Cina, paura per la centrale nucleare ma per le autorità tutto nella norma

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Uno dei reattori EPR della centrale nucleare di Taishan, nel sud della Cina, ha fatto registrare “un aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario”, ha fatto sapere il gruppo francese EDF.

EDF, uno dei gruppi che ha partecipato alla costruzione dell’impianto, “è stata informata dell’aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario del reattore n.1 della centrale nucleare di Taishan, gestita dal TNPJVC, joint-venture di CGN (70%) e EDF (30%)”, si legge in un comunicato. Il circuito primario è un circuito sigillato che contiene acqua sotto pressione, che si scalda nella vasca del reattore a contatto di elementi combustibili.

Fra i gas cosiddetti “nobili” o rari, ci sono l’argon, l’elio, il krypton, l’argon o il neon

“La presenza di alcuni gas nobili nel circuito primario – precisa EDF – è un fenomeno noto, studiato e previsto dalle procedure di gestione dei reattori”. La tv americana CNN, sulla base di una lettera inviata da Framatome al Dipartimento per l’Energia americano, ha parlato di una possibile “fuga” nella centrale, dove ci sono due reattori EPR con tecnologia francese. Secondo la CNN, le autorità per la sicurezza cinesi avrebbero rilevato limiti “accettabili” di radiazioni all’esterno del sito per evitare di sospendere l’attività della centrale. 

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