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Roma

GROTTAFERRATA: L'AZIENDA VITIVINICOLA CASTEL DE PAOLIS SBARCA IN CINA

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Concluso accordo per la realizzazione di una azienda vitivinicola nella regione dello Shandong nel distretto di Xiashian

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La scelta è caduta su Castel de Paoils per la qualità dei vini e per l’affidamento della famiglia Santarelli con una tradizione incardinata prima ai più alti livelli della politica e delle istituzioni italiane e negli ultimi 20 anni, con la realizzazione di un’azienda vinicola conosciuta e apprezzata nell’Italia e nel mondo.

 

Redazione

Grottaferrata (RM) – Una delegazione del distretto dello Xiashian guidata da Ma Qing Min, Segretario del consiglio esecutivo della città, ha compiuto una visita nell’azienda vitivinicola di Castel de Paolis di Grottaferrata.
La visita ha fatto seguito a quella di Giulio e Fabrizio Santarelli nella Regione cinese nello scorso mese di Giugno, che ha consentito una prima valutazione delle condizioni ambientali e geoclimatiche della località prescelta per l’impianto del vigneto.

Il terreno, situato su una collina ai bordi di un grande lago (145 Kmq)  che fornisce acqua potabile a 20 milioni di abitanti e che potrà essere utilizzato anche per costruire una struttura enoturistica.
Le autorità cinesi nel corso del soggiorno hanno espresso l’apprezzamento e la convinzione di aver operato una scelta giusta affidando ad un’azienda italiana la realizzazione di una nuova azienda in Cina con i sesti di impianto le attrezzature e le tecnologie tutte rigorosamente italiane. La supervisione del progetto nel suo complesso è affidata a Giulio Santarelli che si avvarrà della collaborazione del figlio Fabrizio e del Professor Attilio Scienza che ha già potuto esprimere una prima valutazione positiva sull’analisi chimica dei terreni.

L’avvio del progetto è previsto per la prossima primavera. I tecnici italiani avranno anche il compito di formare la manodopera locale. L’idea delle autorità di realizzare un’azienda vitivinicola in Cina è nata per l’apprezzamento della qualità dei vini Castel de Paolis importati in quella regione. Il Governatore Ma, ha anche dichiarato che prima di scegliere l’azienda dei Castelli Romani, avevano sondato altre località vitivinicole dell’Australia, Nuova Zelanda,California,Cile e Francia. La scelta è caduta su Castel de Paoils per la qualità dei vini e per l’affidamento della famiglia Santarelli con una tradizione incardinata prima ai più alti livelli della politica e delle istituzioni italiane e negli ultimi 20 anni, con la realizzazione di un’azienda vinicola conosciuta e apprezzata nell’Italia e nel mondo.

Santarelli ha ringraziato gli ospiti per il prestigioso incarico ricevuto, finora unico nel panorama italiano, che rappresenta un riconoscimento oggettivo anche alla grande vocazione vinicola dell’area dei Castelli Romani. Con questo progetto i rapporti italo  cinesi nel settore vinicolo, non si limitano più soltanto all’export del vino da noi prodotto, ma avviano un processo innovativo di integrazione produttiva che assegna all’impresa italiana il ruolo di partner privilegiato preferito a quello di altri continenti e della stessa Francia. Questo dato è ancor più rilevante ove si pensi che attualmente l’export di vino verso la Cina, vede in testa la Francia con oltre il 50% seguito dalla Spagna con il 20% e buon ultima l’Italia con il 6%. Questo progetto quindi va visto come avvio di una inversione di tendenza che apre alle aziende italiane una nuova prospettiva di sviluppo.
 

Litorale

Torvaianica, al via la campagna di prevenzione per la salute della pelle al sole

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TORVAIANICA (RM) – Ha preso il via la campagna di prevenzione per la salute della pelle al sole “Sole, Mare 2021. Conosci e proteggi la tua pelle al sole”, promossa da IDI Farmaceutici e patrocinata dal Comune di Pomezia in collaborazione con le farmacie comunali.

L’iniziativa di sensibilizzazione – partita ieri a Torvaianica in viale Spagna 40, che si terrà anche nei giorni: 1, 4 e 5 agosto – prevede un check-up gratuito della pelle per la valutazione del fototipo. Secondo le ultime stime AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) nel 2020 le nuove diagnosi di melanoma in Italia sono state 12.300, di cui 6.700 tra gli uomini e 5.600 tra le donne. 

“Le campagne di sensibilizzazione – evidenziano le Assessore Miriam Delvecchio e Simona Morcellini – rappresentano uno strumento utile per la prevenzione delle neoplasie. Dobbiamo favorire un cambiamento culturale partendo dalla conoscenza dei danni provocati da una scorretta esposizione alle radiazioni ultraviolette e dalla necessità di adottare, quando ci si espone al sole, stili corretti di comportamento”.

“Conoscere il nostro fototipo, saper scegliere il solare più adatto alla protezione della nostra pelle, imparare le regole fondamentali per una corretta e sana esposizione al sole – spiega il dott. Luciano Ragni, vice Presidente esecutivo IDI Farmaceutici – sono i tre focus su cui si concentreranno le relazioni e le dimostrazioni degli addetti di IDI Farmaceutici”.

“Un’iniziativa importante – commenta il Sindaco Adriano Zuccalà – volta a sensibilizzare i tanti residenti e turisti presenti sul nostro litorale sulla fotoprotezione solare specifica per la prevenzione dei tumori cutanei. Ringraziamo IDI Farmaceutici, che è da poco entrata a far parte della nostra rete POINT, per aver lanciato questa campagna informativa anche sul nostro territorio”.

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Litorale

Torvaianica, torna il presidio medico sanitario

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Al via il servizio, attivo fino al 5 settembre

TORVAIANICA (RM) – Torna per il terzo anno consecutivo il presidio medico sanitario a Torvaianica. Partito sabato 31 luglio, il servizio di assistenza sanitaria dedicato ai tanti residenti e turisti che nel mese di agosto frequentano la località balneare, sarà operativo fino a domenica 5 settembre.

Il presidio, ubicato in viale Francia 98 accanto alla Farmacia comunale n.2, sarà attivo dal mercoledì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 per attività di guardia medica. Il sabato e la domenica, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, sarà posizionata nel parcheggio antistante la stessa farmacia un’ambulanza con medico specialista di Pronto Soccorso e operatore BLSD.

“Un servizio di assistenza sanitaria utile a chi si trova in vacanza e al mare – hanno spiegato gli Assessori Miriam Delvecchio e Stefano Ielmini –. Ringraziamo le farmacie comunali per la preziosa collaborazione che ci consente di attivare, per il terzo anno consecutivo, un presidio medico integrativo con tariffe calmierate sulla base delle tabelle regionali”.

“Abbiamo deciso di concentrare in un’unica area una serie di servizi sanitari di cui i cittadini possono avere bisogno: dalla prescrizione medica all’acquisto dei farmaci – ha evidenziato il Sindaco Adriano Zuccalà – I residenti e i turisti che Torvaianica accoglie nei mesi estivi, e in particolare ad agosto, hanno risposto positivamente all’iniziativa durante le due estati precedenti e abbiamo ritenuto quindi importante confermare anche per il 2021 questo servizio a tutela della collettività”.

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Castelli Romani

Nemi, 732 euro per 2 cartelli della Città del Vino

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Secondo molti residenti i 732 euro forse sarebbero risultati più utili per dei cartelli riportanti la scritta “Vietato scaricare rifiuti”

NEMI (RM) – Ben 732 euro per acquistare 2 cartelli stradali recanti la scritta “Nemi Città del Vino” utilizzati poi per qualche giorno e subito tolti di mezzo. Questo quanto impegnato dalle tasche comunali a favore dell’Associazione Città del Vino per l’acquisto delle due insegne.

Lo scorso mese di giugno, all’ingresso di Nemi sulla via Nemorense, era apparso un bizzarro cartello riportante la scritta “Benvenuti a Nemi Città del Vino”. Subito si era scatenata una valanga di critiche, da parte dei nemesi e dei residenti del paese, riguardo il fatto che con un colpo di spugna si era cancellata la tradizione di quello che da decenni viene definito “il paese delle fragole” o delle “fragole e fiori” e che improvvisamente ci si appropriava di un’altra identità: città del vino.

Fatto sta che dopo qualche giorno il cartello è sparito, probabilmente riposto in qualche magazzino e secondo molti residenti i 732 euro forse sarebbero risultati più utili per dei cartelli riportanti la scritta “Vietato scaricare rifiuti” vista la pesante situazione di degrado e incuria che interessa in particolare modo via della Radiosa e la zona intorno allo stadio comunale dove quotidianamente vengono depositati rifiuti e di fatto l’area è sempre più considerata come una discarica a cielo aperto a servizio anche degli altri comuni limitrofi. Una situazione che va avanti ormai da anni in presenza di un pozzo di acqua situato nelle vicinanze che dovrebbe essere tutelato dalla legge ma che ad oggi ancora appare come abbandonato a se stesso, nonostante le innumerevoli denunce fatte dai cittadini.

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