Connect with us

Castelli Romani

Grottaferrata, una città ancora più bella e sicura con 200 nuovi alberi scelti tra 9 specie arboree

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Duecento nuovi alberi per Grottaferrata in sostituzione dei 136 abbattuti a causa del grave rischio cedimento dovuto alle condizioni ormai precarie, tanto da comportare serio pericolo per persone e cose. Oltre a 64 alberi che saranno invece piantumati ex novo e destinati in particolare al Parco Squarciarelli, ai giardini della scuola Zampieri e S.Nilo.  

Gli interventi messi in atto dall’amministrazione comunale hanno previsto un importo complessivo di 130mila euro. Per le ripiantumazioni sono inoltre previsti e correlati interventi di estirpazione o frantumazione, attraverso l’utilizzo di mezzi meccanici, delle ceppaie delle piante abbattute  – limitatamente a quelle poste nelle formelle della viabilità urbana – raccolta e conferimento del materiale di risulta e la colmatura delle buche con terreno vegetale. 

Le piante selezionate saranno caratterizzate da fusti della circonferenza di 18/20 cm appartenenti a esemplari di: Platanus acerifolia, Tilia cordata, Prunus cerasifera, Cedrus atlantica, Populus nigra italica, Magnolia grandiflora, Quercus pubescens, Acer negundo, Aesculus pseudoplatanus.

Il progetto e la relazione tecnica sono a cura del perito agrario, dottor Alessandro Alebardi.

La scelta delle essenze arboree da reimpiantare è stata effettuata in accordo con l’Ufficio tecnico comunale nel rispetto del criterio della conferma delle piante precedentemente presenti e, in subordine, della sostituzione con essenze meno invasive, soprattutto per quanto concerne le radici e con una piacevole fioritura primaverile.

Interventi sono già stati effettuati in via Kennedy, viale Conti di Tuscolo, via La Macchia, via Anagnina, via Roma, Giardino San Nilo, viale San Nilo, Parco Vandoeuvre, via Rosario Livatino.

Nel corso della settimana entrante si interverrà su viale San Bartolomeo, via Quattro Novembre, via Gramsci, Parco Traiano, via Dusmet, giardini della biblioteca comunale.

Nella settimana dall’8 al 12 febbraio prossimi ad essere interessate saranno: largo Passamonti, viale I Maggio.

Dal 15 al 17 le ripiantumazioni interesseranno: via della Costituente, Parco Squarciarelli e via delle Sorgenti, dal 18 al 25 febbraio: viale Vittorio Veneto, scarpata via S. Michel, viale XXIV Maggio.

L’ultima sessione, dal prossimo 26 febbraio al 10 marzo, riguarderà gli esterni dei plessi scolastici: Zampieri, Falcone, San Nilo e Croce.

“Si tratta di un’operazione fortemente voluta e programmata con dovizia dall’Amministrazione comunale” spiega il sindaco Luciano Andreotti. “Il lavoro fatto nel corso di due anni: dallo studio alla progettazione, dallo stanziamento dei fondi necessari all’approdo attuale, ovvero la piantumazione dei nuovi alberi, garantirà un volto nuovo alla città: più sicuro, più bello e meno invasivo per quel che riguarderà manto stradale e marciapiedi. Ringrazio il perito agrario, l’ufficio tecnico comunale e la ditta che stanno collaborando a questo passaggio significativo nella storia di questa stagione amministrativa per Grottaferrata” conclude il sindaco.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Castelli Romani

Banca Popolare del Lazio, conflitti di interesse: ora si aspettano le dimissioni di chi ha giocato doppi ruoli – [L’inchiesta 14 parte]

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

Una storia che si ripete senza fine sulla quale il nostro giornale ha dedicato 13 puntate

Tredici puntate di inchiesta giornalistica sulla Banca Popolare del Lazio che hanno coinvolto a vario titolo tutti i vertici dell’Istituto di credito, dall’amministratore delegato Rag. Lucidi per la questione Protercave ed Ismea, al Presidente Capecelatro per le vicende Ladaga, Di Giacomantonio, Giancarlo Natalizia per la vicenda dei conflitti di interesse per i finanziamenti fatti arrivare ai propri clienti morosi, scaricando il debito sulla Banca dallo stesso amministrata, il tutto sotto il naso e la silente approvazione del Dott. Carlo Romagnoli all’epoca dei fatti Presidente del Collegio Sindacale sia della stessa Natalizia Petroli che della Banca Popolare del Lazio, di cui risulta ancora oggi ricoprire la carica, come accertato presso la camera di commercio di Roma.

Qualche collega ben informato, evidentemente vicino ai vertici della Banca, inizia a parlare di dimissioni già avvenute in modo tanto improvviso quanto repentino da parte del Romagnoli che oggi dovrebbe partecipare nella sua veste di Presidente del collegio sindacale nella assemblea straordinaria dei soci, staremo a vedere se tale notizia sia vera oppure frutto del polverone che viene alzato per smorzare la notizia.

Certo che il sequestro di 1.800.000,00 euro eseguito dalla Guardia di Finanza a carico dei due soggetti rei, a parere della Procura e del Gip che ne ha convalidato la richiesta, di aver compiuto operazioni in conflitto di interessi è destinato a fare rumore, nonostante i tentativi già in atto di mettere tutto a tacere.

In realtà questo primo sequestro non è altro che un provvedimento che ha disposto le misure cautelari ritenute idonee, vedremo in seguito nei confronti di quali eventuali ulteriori soggetti e per quali reati si terrà il processo penale.

Di sicuro se è vero che iniziano a cadere i vertici della Banca fin dall’inizio coinvolti nelle nostre inchieste, ci aspettiamo che dopo il Dott. Romagnoli, che aveva declinato il nostro invito telefonico a giustificare il proprio doppio ruolo, venga  a cadere quanto meno il nobile ed evidentemente competente figlio Natalizia Alessandro, messo in Consiglio di amministrazione evidentemente in sostituzione del padre, probabilmente per garantire gli equilibri consolidati nel tempo e che ancora oggi riveste la qualità di socio ed amministratore della Natalizia Petroli Spa, quella società cioè che avrebbe usufruito dei vantaggi economici prodotti dal supposto conflitto di interessi di cui si sarebbe macchiato, secondo la Procura, il Capo “Giancarlo Natalizia”.

Oggi Alessandro Natalizia, nominato a ottobre 2020 con decorrenza gennaio 2021, ricopre il ruolo anche di componente del Comitato esecutivo di Bpl che ha tra l’altro il compito di riferire l’attuazione delle politiche di governo dei rischi dovendo riferire ogni tre mesi al consiglio di amministrazione della banca e al collegio sindacale, quello presieduto dal Romagnoli.

Ci aspettiamo, quindi, che diano le dimissioni i soggetti già oggetto delle nostre indagini giornalistiche, nonché i nuovi componenti, ci riferiamo a quel consigliere che si fece liquidare le azioni del padre defunto per circa 300.000,00 euro, ovvero di quell’altro che vede affidare al proprio affine importanti incarichi legali riccamente retribuiti.

Il tutto senza aver indagato, almeno secondo quanto risulta e sembrerebbe per quella che viene definita dai ben informati come “assunzione eccellente” sul reale proprietario dell’immobile nel quale è stata aperta la filiale della Banca in località Maccarese.

Una storia che si ripete senza fine sulla quale il nostro giornale ha dedicato 13 puntate e che solo oggi a distanza di molto tempo ha prodotto un primo segnale dell’esistenza di regole da rispettare. E viene ancora da chiederci, come abbiamo già fatto in una delle nostre puntate, ma la Banca d’Italia continua con le verifiche? E’ infatti suo preciso compito quello di prevenire e sanzionare tempestivamente tali comportamenti.

Le indagini, partite dopo la relazione di Bankitalia, in realtà contengono informazioni diffuse nella famosa lettera dei “soci coraggiosi”. Una lettera che L’Osservatore d’Italia e la trasmissione Officina Stampa hanno analizzato nel dettaglio. E oggi tutti i fatti ritornano.

Ci si aspettano ora le dimissioni di tutti gli attori coinvolti e inoltre si tornano a chiedere i dovuti accertamenti sulle presunte responsabilità dei vertici dell’istituto di credito.

Continua a leggere

Castelli Romani

Marino, al via il Natale insieme 2021

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Dal 1° dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 le iniziative su tutto il territorio comunale

MARINO (RM) – A Marino si entra nel vivo dei festeggiamenti per il Natale 2021. Gli Assessorati alle Attività Produttive e alla Cultura hanno dato vita, in collaborazione con le due Pro Loco, le associazioni, i comitati di quartiere e i commercianti, ad un cartellone di iniziative che si svolgeranno da oggi 1° dicembre 2021 fino al 6 gennaio 2022 giorno dell’Epifania.

Ce n’è per tutti i gusti ma si cercherà di offrire occasioni di divertimento e di aggregazione soprattutto per i più piccini che aspettano il momento delle ricorrenza del Santo Natale per gioire insieme a genitori, fratelli, sorelle, nonni e nonne di questa festa della famiglia nel rispetto della tradizione.

Altra cosa da rispettare sono le norme anti COVID.19 da continuare a seguire per prevenire contagi dalla pandemia: utilizziamo la mascherina al chiuso ma anche all’aperto se c’è assembramento,  aggiorniamoci sulle norme di possesso ed esibizione del Green Pass e Super Green Pass per divertirci in totale sicurezza.

Continua a leggere

Castelli Romani

Colonna, riparte il gemellaggio con La Planche

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

I colonnesi, cittadini di Colonna splendido paese dei Castelli Romani saranno ospiti a La Planche,comune francese di poco più di duemila abitanti che si trova nella suggestiva regione dei Paesi della Loira. Il sindaco di Colonna Fausto Giuliani ne da notizia: “Questo periodo di pandemia non ci ha permesso di portare avanti le attività legate al gemellaggio con i nostri amici di Jumelage La Planche-Colonna. Dopo aver avuto un colloquio con i rappresentati del comitato e la Sindaca Séverine JOLY-PIVETEAU, abbiamo deciso di ripartire dal prossimo maggio 2022. I cittadini di Colonna saranno ospitati a La Planche a maggio, mentre Colonna ospiterà i cittadini francesi a settembre 2022.
Come negli anni passati, sarà possibile partecipare allo scambio. Le spese del viaggio sono a carico dei singoli partecipanti, con possibilità (da valutare) di essere ospiti presso le famiglie locali. Chi interessato a partecipare, o per chiedere informazioni, può mandare una mail a serena.quaglia@comune.colonna.roma.it entro il 6 dicembre 2021″.

Continua a leggere

I più letti