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Guidonia, approvata all’unanimità la “Festa dei figli”

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il 15 giugno a Guidonia Montecelio la prima festa dei figli. È il nono comune in Italia che vota all’unanimità per attenzionare riflessioni e tutela sui bambini. Un piccolo passo per la protezione e l’importanza dei figli. All’unanimità la seconda città d’Italia non capoluogo di provincia, Guidonia Montecelio, ha voluto istituire la festa dei figli il 15 giugno.

La mozione presentata dai consiglieri di opposizione, prima firmataria Giovanna Ammaturo di FdI, è stata recepita dal Sindaco Michel Barbet e dalla maggioranza M5S.

“Oggi nel mondo esiste la festa del papà , mamma, nonni ma non esiste la festa che esalti la figura e l’importanza dei figli.“ ha detto il dott. Giorgio Ceccarelli vittima di una complessa vicenda familiare e giudiziaria che ha messo in pericolo la sua relazione con la figlia allora minorenne e che per questo, da 25 anni, si batte per il riconoscimento dei diritti dei figli, soprattutto in caso di conflittualità genitoriale.

Un uomo che ha fatto la storia del riconoscimento della bigenitorialità in Italia e non solo.

”La Festa dei Figli ha lo scopo di rendere consapevoli i figli dei loro diritti e di contribuire alla crescita culturale dei genitori e in generale della società, al fine di garantire il rispetto dei diritti di cui sono portatrici le persone di minore età afferma – il Capogruppo di FdI Giovanna Ammaturo– sono contenta che tutti i colleghi a prescindere dalle bandiere politiche abbiano condiviso questo piccolo passo che rappresenta un ulteriore traguardo per la tutela e la promozione dei diritti delle persone di minore età. Abbiamo aggiunto un mattoncino a quel muro ideale che deve difendere i bambini e gli adolescenti insieme ai diritti civili e politici con quelli economici, sociali e culturali e che li riconosce esplicitamente come titolari attivi dei propri diritti. C’è tanto e sempre da fare quando si parla di bambini ed adolescenti. Sono certa che il Sindaco e la Giunta porranno in atto ogni iniziativa utile al progetto “La Festa dei Figli” per aiutare tutti i Cittadini ad una riflessione e compartecipando anche con la Scuola e le Associazioni che l’Amministrazione saprà individuare promuovendo iniziative e istituendo uno o più premi annuali per i Figli contraddistintisi in azioni meritorie sul piano sociale. Esempio concreto di investimento a lungo termine sulle risorse umane del nostro territorio. Affermare e ribadire il rispetto dell’importanza dei figli all’interno della famiglia e valorizzare il ruolo fondamentale di ogni essere umano ad essere figlio. A ben vedere, del resto, La Festa dei Figli è la festa di tutti: dei figli che siamo o siamo stati, dei figli cha abbiamo o che avremo, dei figli che non abbiamo o che aspettiamo, dei figli che purtroppo non abbiamo più, dei figli degli altri che sono anche un po’ figli nostri. Tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti, qualsiasi sia il loro sesso, luogo di nascita, religione, lingua o condizione sociale”.

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Monterotondo, violento pestaggio in centro: identificato l’autore

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MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, a parziale conclusione di una serrata indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno individuato il presunto autore dell’aggressione consumatasi a Monterotondo, in pieno centro storico, la sera del 12 ottobre scorso: quella sera un giovane del posto di appena 21 anni fu trovato da alcuni passanti per terra nei pressi del teatro Ramarini, con il volto tumefatto e quasi privo di sensi.

Solo dopo il successivo intervento del 118 che lo aveva trasportato con l’elisoccorso presso l’Ospedale Gemelli di Roma con prognosi riservata, i carabinieri della Stazione di Monterotondo, allertati dallo stesso 118 e coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno iniziato quella stessa sera a raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto, con un’indagine in salita dunque, mancando, nell’immediatezza dei fatti, eventuali testimoni dell’accaduto disponibili a collaborare.

I Carabinieri sono così arrivati all’individuazione del presunto violento aggressore, un altro giovane del posto, di appena 4 anni più grande della vittima, deferito alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Le indagini tuttavia continueranno poiché la Procura di Tivoli ha chiesto ai Carabinieri di Monterotondo di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e comprendere le ragioni sottese al violento episodio, con la vittima tuttora ricoverata pur migliorando quotidianamente le sue condizioni.

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Cerveteri, allarme incidenti sulle rotaie: parte la terapia d’urto

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“Una distrazione a volte può costare la vita. Ancora oggi leggiamo sulle cronache di investimenti sulle rotaie lungo la linea ferroviaria italiana. Persone che una volta scese dal treno, anziché utilizzare gli appositi sottopassaggi o percorsi indicati, per brevità, troppo convinti che per un passaggio così breve non potrà mai accadere nulla, scelgono di attraversare i binari, incuranti del pericolo immenso che stanno correndo. Per questo motivo, sono felice che il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio – Sottosezione di Civitavecchia, abbia voluto anche quest’anno proporre il progetto ‘Train… to be Cool’, un progetto di sensibilizzazione in particolar modo verso i giovani, maggiori fruitori nel periodo invernale dei mezzi di trasporto ferroviario per raggiungere i luoghi di studio, sul rispetto delle regole e sui corretti comportamenti da adottare quando ci si trova in Stazione”.

A dichiararlo è Renato Galluso, Delegato ai Rapporti con RFI del Comune di Cerveteri.

“Da progetto – prosegue Galluso – si tratta di un percorso di sensibilizzazione e educazione civica da portare in particolar modo tra i ragazzi delle scuole. Un’occasione di crescita e maturazione personale, ma anche un modo per far capire loro quanto sia di importanza vitale il totale rispetto delle regole. Troppe volte abbiamo pianto giovani vite che a causa di una disattenzione sono state investite dal treno, non solo lungo la nostra tratta ferroviaria ma un po ovunque. In questi anni da Delegato, ma in tutta la mia carriera lavorativa all’interno delle Ferrovie mi sono sempre battuto quotidianamente su questo tema e rinnovo ancora una volta il mio appello a tutti, adulti e ragazzi: non attraversate mai i binari, per nessun motivo, anche quando non si vedono treni all’orizzonte. È meglio impiegare due minuti in più per uscire dalla stazione utilizzando i percorsi consigliati che lasciarci la vita alla Stazione”.

“Nei prossimi giorni – conclude Galluso – riuscirò a fornire maggiori dettagli su questo progetto, ideato dal Servizio Polizia Ferroviaria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e che come Delegato di questa Amministrazione sono felice di poter condividere con i miei concittadini”.

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Canale Monterano, lotta al randagismo: il Comune punta i fari sui cani presenti nel territorio

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Guardie Zoofile e Polizia Locale accerteranno se i cani presenti sul territorio comunale sono iscritti all’anagrafe canina

CANALE MONTERANO (RM) – Con l’intento di prevenire il fenomeno del randagismo e aumentare i controlli sulla corretta detenzione degli animali domestici, è partito in questi giorni il servizio delle Guardie Zoofile “Fare Ambiente” di Bracciano, di concerto con la Polizia Locale di Canale Monterano, finalizzato all’accertamento e alla verifica dell’iscrizione all’Anagrafe Canina dei cani presenti sul territorio comunale.

“La nostra Comunità – afferma il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli – deve fare un grosso passo avanti in quanto alla cultura della detenzione degli animali e, soprattutto, dei cani. La legge regionale e la normativa nazionale in genere è molto chiara sulle regole che devono essere osservate quando si detiene un cane. In primis l’obbligo di iscrizione all’anagrafe canina tramite microchip, entro i primi due mesi di vita dell’animale. Opportuna anche una polizza assicurativa contro i danni che l’animale può fare. Sul mercato si trovano a prezzi accessibili per intervenire laddove l’animale sia protagonista di danni a persone o cose.”

“L’iscrizione all’anagrafe canina e l’inserimento del microchip – conferma Joao Cersosimo, neo consigliere alla Sicurezza – è fondamentale per tutelare l’animale e combattere i fenomeni dell’abbandono e del randagismo, perché permette di rintracciare facilmente il proprietario. Si tratta di un sistema rapido, innocuo e indolore, che può essere eseguito dal proprio veterinario o rivolgendosi al Servizio della ASL RM4 di Bracciano ad un modico costo.”

“Con l’Amministrazione comunale di Canale Monterano – afferma Andrea Mariani Responsabile delle Guardie Zoofile di Bracciano – stiamo portando avanti un lavoro culturale sul tema degli animali e dei loro diritti, rispondendo così anche alla richiesta di maggiore sicurezza e decoro urbano da parte dei cittadini.”

Per informazioni o segnalazioni riguardanti la detenzione degli animali, e specialmente dei cani, é a disposizione il numero di telefono: 3355391035 della Polizia Locale di Canale.”

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