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Guidonia e Fonte Nuova: traffico in tilt sulla Nomentana a causa del “cantiere della vergogna”

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Siamo al fianco dei cittadini di Roma, Guidonia Montecelio e Fonte Nuova che da più di un mese ormai vivono ostaggio di un cantiere che ha paralizzato il traffico sulla consolare nel tratto in gestione alla Città Metropolitana di Roma Capitale, arrivando addirittura alla soppressione delle fermate del trasporto pubblico locale L’intervento di Areti in corso, finalizzato alla posa di cavi dell’alta tensione che sta interessando l’area in prossimità di Colleverde-ParcoAzzurro al km 15 della Nomentana, avrebbe dovuto essere programmato con più cura e tenere conto dei ritrovamenti archeologici già emersi in zona in occasione di precedenti lavori. Quelli che sta mettendo in campo l’ex Provincia di Roma non sono soluzioni, ma palliativi che sfidano la pazienza e l’intelligenza dei residenti, verrebbero impiegate ora due squadre di lavoro quando le attività di cantiere sono state sospese per una lunghissima pausa natalizia e l’istituzione del senso unico di marcia su via Nomentana. Quello che abbiamo chiesto con un’istanza urgente presentata dai consiglieri provinciali Antonio Proietti e Carlo Passacantilli è una rapida risoluzione della situazione, per questo abbiamo anche ufficialmente scritto alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale la quale ha risposto per ora solo in forma interlocutoria, chiedendo un intervento immediato per la messa in sicurezza dei ritrovamenti, la conclusione del cantiere ed il ripristino della normale circolazione.

Lo dichiarano il senatore William De Vecchis, responsabile organizzativo della Lega Lazio, il dirigente della Lega Fabrizio Santori e il capogruppo al consiglio comunale di Guidonia Montecelio, Arianna Cacioni.

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Magliano Romano, discarica: la conferenza dei sindaci ribadisce il no

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Il Sindaco di Magliano: “Porteremo avanti ogni tipo di azione per tutelare la salute dei cittadini”

È terminata nella tarda serata di ieri, la Conferenza dei Sindaci dell’Area Tiberina, Flaminia, Cassia, convocata in via straordinaria, ancora una volta, per la Discarica di Magliano Romano. Davide Santonastaso, da poco Sindaco di Fiano Romano, ha voluto che fosse Magliano, questa volta, la sede della riunione.

Sono ormai sette anni che Sindaci, Associazioni e cittadini lottano per fermare un progetto le cui criticità sono state da sempre fin troppo evidenti. La Conferenza, all’unanimità dei presenti, ha espresso ancora una volta l’ASSOLUTA CONTRARIETÀ alla ipotesi della nuova discarica di rifiuti non pericolosi; le criticità restano e sino ad oggi sono evidenziate in relazione alla vicinanza della discarica rispetto al centro abitato e alle sue funzioni sensibili. Lo aveva già fatto nel 2014, nel 2016 e anche a febbraio di quest’anno. Cambiano i Sindaci ma la Conferenza resta ferma e determinata a ribadire che nessuna riclassificazione deve essere autorizzata.

Inoltre, durante la riunione, i Sindaci hanno manifestato forti preoccupazione e perplessità per il parere recentemente reso dall’Area Ciclo Integrato Rifiuti relativamente alla possibile disapplicazione dei criteri di localizzazione previsti dal Piano di Gestione dei rifiuti della Regione Lazio e dalla carta dei vincoli della Città Metropolitana di Roma Capitale. Interpretazione che contraddice tutte le precedenti pronunce rese dagli uffici della competente area di Valutazione di impatto ambientale!Appoggeranno, pertanto, appieno il Comune di Magliano Romano, dando ampia disponibilità a sostenere ogni azione legale che si renderà necessaria per garantire l’interesse dei territori e la salute dei cittadini delle Comunità. In segno di profonda contrarietà e per manifestare il proprio dissenso, giovedì 2 dicembre i Sindaci dell’Area si recheranno presso gli uffici della Regione Lazio per manifestare al Presidente Zingaretti le ragioni di inopportunità nel procedere con l’ipotesi di discarica e nell’evidenziare un’interpretazione del Piano di Gestione dei Rifiuti che consentirebbe ad ogni discarica di inerti della Regione Lazio di essere trasformata da un giorno all’altro in discarica di rifiuti non pericolosi.

Anche Ottorino Ferilli, presidente della Conferenza dal 2013 a pochi mesi fa, dal suo profilo facebook ha manifestato la sua piena solidarietà agli ex colleghi Sindaci: “Da anni qualcosa non torna e adesso deve essere ancora più forte la voce della Conferenza contro la discarica” – e ha ringraziato l’Associazione che da tempo lotta senza mai fermarsi con proprie risorse e grandi sacrifici – “un grazie vero e sincero va all’Associazione Ecologica Monti Sabatini la cui lotta contro la nuova discarica, perché di questo si tratta, non si è mai fermata!“. Riconoscimento, a onor del vero, che è arrivato anche dai Sindaci oggi riuniti e che in via straordinaria hanno fatto partecipare alla seduta una delegazione dell’associazione; molti associati, invece, hanno atteso con ansia sotto al Comune l’esito della Conferenza.

Francesco Mancini, Sindaco di Magliano Romano, dopo aver messo al corrente i colleghi presenti di tutte le azioni portate avanti dal Comune, ha nuovamente ribadito con fermezza: “Porteremo avanti ogni tipo di azione per tutelare la salute dei cittadini, in ogni sede giudiziaria che si renderà necessaria! In ballo, oltre ad esserci un intero paese che uscirebbe annientato da un’ipotesi tanto sciagurata, c’è la difesa del principio di legalità! ” – e ha concluso dicendo – “Non accettiamo che le norme possano essere applicate alla carta, facendo sconti ai forti e prevaricando i piccoli“.

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Monterano antica, case a 1 euro…l’ultima bufala sul bel borgo

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Ormai le fate news che girano in rete fanno più danni della grandine. Il sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli ha dovuto smentire un grande bufala. Ecco cosa ha detto:

“Generalmente evito di rispondere a certe stupidaggini che leggo in Rete: un fiume di piccole, medie o grandi fake news scritte e dette da chi dovrebbe prima collegare la tastiera al cervello, ma questa è davvero incredibile. In pratica a Monterano si potrebbero comprare “case” ad un euro per “rilanciare” un borgo disabitato, soprattutto dai giovani. Con 10 euro si porta a casa San Bonaventura e ci si apre una pizzeria? Con 20 il Castello Ducale per farci un b&b?Li perdoniamo solo per i complimenti alla bellezza di Monterano, che ormai stabilmente viene citato dai Media nazionali tra le ghost town più belle d’Italia”.

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Palombara Sabina, sequestrata area di 700 mq con rifiuti speciali e autodemolizioni abusivo

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PALOMBARA SABINA (RM) – A Palombara Sabina, i Carabinieri della locale Stazione Forestale hanno scoperto, unitamente ai colleghi del luogo, una discarica abusiva a cielo aperto annessa ad una attività di autodemolizione non autorizzata oltre a diverse autovetture di origine sospetta.

Un’area di circa 700 mq è stata sottoposta a sequestro per dispersione di rifiuti speciali, ma oltre ai rifiuti, regolarmente accatastate e sistemate per l’esposizione, i Carabinieri hanno scoperto decine di parti di carrozzeria ricavate nel tempo dalle autovetture “cannibalizzate” per la rivendita di pezzi usati (sportelli, cruscotti, parabrezza, paraurti). Sono tuttora in corso le ulteriori indagini per risalire alle origini del materiale sospetto.

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