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Guidonia, emergenza sepolture. Ammaturo (FdI): “La civiltà si è fermata”

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“Votare contro la mozione di FdI per sistemare 500 cadaveri accatastati in 100 metri da parte della maggioranza M5S e PD è una violenza senza pari e una disumanità unica al mondo.”

GUIDONIA (RM) – L’ultima mozione presentata dal Capogruppo di Fratellli d’Italia a Guidonia Montecelio, Giovanna Ammaturo con cui si chiedeva l’impegno del sindaco e rendicontare l’inerzia amministrativa e dare cristiana sepoltura ad oltre 225 cadaveri e 300 cassette ossario che da 4 anni giacciono in un locale di 100 metri sotto la chiesa del cimitero accatastate le une sulle altre ha visto il voto contrario della maggioranza.

Una nuova alleanza nata una settimana fa che vede innamorati dopo 4 anni di vituperi reciproci il M5S e il PD con l’avvallo dei politici che contano di Roma. “Una decisione umana e politica orribile- tuona Giovanna Ammaturo capogruppo in Consiglio comunale di FdI- di fatto è stata negata la civiltà, il diritto ad essere sepolti e la salute dei cittadini. La politica negazionista di Barbet e compagni non deve continuare ad imbarbarire la Città con tanta atrocità, bestialità e crudeltà. Ci sono sentenze di Tribunali, Tar e Consiglio di Stato, segnalazioni della ASL, verbali del Servizio Igiene pubblica ed esposti che obbligano il Comune a sotterrare i cadaveri eppure hanno votato contro. Centinaia gli articoli sui giornali locali e nazionali e i servizi televisivi eppure davanti alla morte che non ha bandiere e ideologie o simboli religiosi , ci si toglie il cappello e si sta in silenzio. Barbet ed alleati hanno dimostrato fino a che punto i politici sono rozzi e spietati, hanno annichilito con il loro no l’evoluzione ed il progresso: poco eleganti, spietati e senza buonsenso. Hanno detto no a restituire la dignità al territorio mentre i Guidoniani non meritano di essere più rappresentati da questi consiglieri che sono l’antitesi della manifestazione viva e sana della comunità. Anche durante i conflitti in qualsiasi epoca si accordava il tempo dello ius sepulchri perché la pietas nei confronti dei morti non si esprime solo con il dolore dei ricordi: basta un semplice afflato. La civiltà dell’uomo è iniziata dal culto dei morti ma l’alleanza tra il M5S ed il Pd è viziata dalla sete di potere che diventa abuso oltre che eccesso. Decine di liti giudiziarie contro il concessionario a cui l’amministrazione non ha voluto rappresentare i costi, richiesti in mozione, che gravano sulla comunità avviati da Barbet nel 2017 quando, caso unico in Italia, fece una ordinanza per demolire 2036 loculi e 695 ossari. Perchè a suo dire non c’erano i permessi . Un manufatto dal colore arancione che dal colle del Gianicolo è visibile, mentre da due anni ultimati i lavori dal concessionario che tra 25 anni lascerà tutto al Comune non si procede al collaudo. Intanto al cimitero non c’è posto. Votare contro la proposta di FdI è un voto senza scienza e coscienza indice del gradino in cui sono scesi i politici che a giorni faranno la corsa per presenziare alle deposizioni delle corone pur di avere una foto contrita sui social e sui giornali di parte o le pacche sulle spalle e splendidi sorrisi con i nuovi alleati. Concludo con una parola utilizzata dall’On. Cubeddu, rimasto a Montecitorio perché la Giunta per le elezioni non ha potuto verificare le schede macerate dall’acqua nei bagni del tribunale di Tivoli dove erano state portate, alla presentazione della alleanza tra M5S e PD sabato scorso al Car: che questo rappresenta l’esempio. Di inciviltà, è proprio vero onorevole. Il democratico Astorre pure presente si mostrò meravigliato che Guidonia Montecelio fosse la terza città del Lazio, sebbene è un buon serbatoio di voti fin da quando era nella DC. No, caro senatore – conclude Ammaturo – è la prima al mondo in cui la maggioranza M5S e PD si rifiutano di dare sepoltura a 500 cadaveri nonostante i soldi ci siano da anni in bilancio. Ma non finisce qui.”

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Cronaca

Rieti e provincia, 23 nuovi Carabinieri per i Comandi e le Stazioni del territorio

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Il Colonnello Bruno Bellini ha ribadito la centralità dei Comandi Stazione come presidi territoriali di legalità, Uffici periferici dello Stato, punto di riferimento costante ed insostituibile per tutti

RIETI – Arrivati 23 nuovi Carabinieri destinati ai Comandi Stazione della Provincia di Rieti. I giovani militari provenienti dalle Scuole Allievi di Campobasso, Iglesias (CA), Reggio Calabria, Roma, Taranto e Torino, sono stati assegnati alle Stazioni di Antrodoco, Ascrea, Cittaducale, Collevecchio, Labro, Magliano Sabina, Monte Terminillo, Passo Corese, Poggio Mirteto, Poggio Moiano, Poggio San Lorenzo, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia e Torri in Sabina.

Per i Comandanti di Stazione un’iniezione di entusiasmo giovanile, un ottimo supporto idoneo ad integrare i dispositivi di prevenzione e controllo del territorio mentre per i giovani Carabinieri l’inizio di una nuova e bella avventura nell’incarico di più entusiasmante: addetto ad una Stazione Carabinieri. Incarico che presuppone un contatto permanente con la popolazione, che gli consentirà di affinare le nozioni teoriche apprese presso gli istituti di formazione, crescere professionalmente e soprattutto maturare a livello personale essendo destinati a “vivere le vite degli altri”, risolvere i problemi e alleviare le angosce dei comuni cittadini.

Tutti i Carabinieri neo giunti con i rispettivi Comandanti di Stazione, sono stati ricevuti al Comando Provinciale di Rieti per un breve saluto di benvenuto. Il Colonnello Bruno Bellini ha ribadito la centralità dei Comandi Stazione come presidi territoriali di legalità, Uffici periferici dello Stato, punto di riferimento costante ed insostituibile per tutti. L’Ufficiale ha sottolineato come la prossimità sia l’unico strumento per trasmettere sicurezza alla gente, parola che presuppone sacrificio, estrema disponibilità, equilibrio e maturità. Questo sarà l’arduo compito dei giovani militari: dimostrare con i fatti, nel quotidiano operare in mezzo alla gente per la sicurezza delle comunità, una saggezza tipica di persone di età più adulta.

I giovani Carabinieri sono stati invitati ad impegnarsi a fondo fin da subito per sfruttare al massimo l’esperienza dei loro Comandanti e dei colleghi con maggiore anzianità di servizio. Per altro, il basso indice di criminalità che fortunatamente caratterizza la provincia di Rieti, ha precisato il Comandante Provinciale, consentirà loro di assimilare, senza particolari ansie e frenesie, procedure operative e tecniche d’intervento.

Le nuove leve, oltre a ringiovanire i quadri operativi sul territorio, costituiranno un bell’esempio per tutti i ragazzi della provincia che, al termine degli studi, si affacciano al mondo del lavoro, offrendo occasioni di confronto e spunti di riflessione sulle varie opportunità a loro disposizione.

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Costume e Società

Horror, giallo e thriller: ecco i vincitori del “Bloody Festival Roma 2021”

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ROMA – Si è svolta la serata conclusiva di premiazione del “Bloody Festival Roma 2021”, presso la sede di L. Armonia in Via dei Banchi Vecchi 108. 


Testimonial di questa nuova edizione del festival il Maestro dell’italian thrilling, Dario Argento, con la madrina d’eccezione, Manuela Arcuri, e con il critico cinematografico Francesco Lomuscio, nel ruolo di presentatore.

Tra le pellicole in gara, sono stati assegnati i premi come Miglior giallo Yuria di Mattia Riccio. Miglior horror Italian horror stories di Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Antonio Losito, Vincenzo Della Corte, Francesco Giorgi, Gianluca Bonucci, sotto la supervisione di Claudio Fragasso. Premi Roberto Pariante alla carriera a Claudio Fragasso e Angelo Iacono. Premio speciale a Doppia luce di Laszlo Barbo. Mentre il premio per il Miglior corto è stato assegnato a Massimiliano Reina.

Ad assegnare i premi la produttrice Carla Finelli, la financial manager e produttore esecutivo Sonia Giacometti, il regista e sceneggiatore Giovanni Galletta, il pittore Roberto Russo, la make-up artist Isabella Morelli, lo scenografo Arturo Andreoli e gli attori Eleonora Pariante, Giulio Neglia e Claudio Collevecchio.

Suddivisi in tre diverse sezioni che prevedono Horror, Giallo e Thriller, a concorrere erano i lungometraggi Clara di Francesco Longo, Nati morti di Alex Visani, L’uomo col cilindro di Stefano Simone, Yuria di Mattia Riccio e Italian horror stories, film a episodi diretto da Antonio Losito, Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Vincenzo Della Corte Gianluca Bonucci e Francesco Giorgi sotto la supervisione di Claudio Fragasso, storica firma del cinema di genere italiano cui si devono, tra gli altri, Palermo  Milano solo andata e La casa 5. Molto spazio anche per i cortometraggi, che, come i film citati, sono stati premiati con appositi sampietrini da una giuria di qualità costituita da professionisti della Settima arte, con direttrice artistica l’organizzatrice esecutiva di ZTV Production Sabina Pariante e presidente il direttore della fotografia e sceneggiatore Mark Melville.

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Esteri

Lapponia, Rovaniemi ha aperto la stagione natalizia 2021 al Villaggio di Babbo Natale, Circolo Polare Artico

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L’apertura del periodo natalizio a Rovaniemi, capoluogo della Lapponia finlandese, è una celebrazione annuale che onora la tradizioni natalizie di condivisione dello spirito natalizio e di buona volontà con tutti i bambini e i bambini di tutto il mondo.

ùQuest’anno l’evento è cominciato alle 16:00 del 20 novembre nella piazza centrale del Villaggio di Babbo Natale al Circolo Polare Artico a Rovaniemi. Le esibizioni musicali natalizie di Miira Suomi, Jon Sebastian e Inga Söder hanno attratto molto il pubblico, che ascoltava in loco o online tramite Livestream , trasportandolo nell’atmosfera del Natale e dell’inverno.

Durante l’evento il pubblico ha avuto un’anteprima virtuale dei festeggiamenti di apertura della stagione di SantaPark, famoso parco a tema sotterraneo, con l’evento ospitato dalla responsabile della società  Likiliike, Marika Tiikkaja. Nell’ambito dei festeggiamenti il ​​sindaco di Rovaniemi, Ulla-Kirsikka Vainio,  ha consegnato la donazione annuale Unicef ​​effettuata dalla città di Rovaniemi al Segretario Generale dell’Unicef ​​Finlandia, Marja-Riitta Ketola. La tradizionale apertura natalizia ha avuto il suo culmine con l’arrivo e il discorso di Babbo Natale sul tema: cosa ha in serbo Babbo Natale per noi quest’anno?

La sindaca di Rovaniemi, Ulla-Kirsikka Vainio

Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia Covid, gli eventi natalizi di questa cittadina nel nord della Finlandia suscitano sempre un crescente interesse e, in dicembre, i voli diretti per questa località originano anche da paesi europei generalmente non collegati direttamente.

L’evento, gratuito e trasmesso in diretta dal Villaggio di Babbo Natale è visibile su Facebook LIVE sulla pagina Visit Rovaniemi – The Official Hometown of Santa Claus www.facebook.com/VisitRovaniemi.fi e su Livestream: https://www.visitrovaniemi.fi/watch-live/

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