Connect with us

Gallery

Guidonia, Giovanna Ammaturo (Fdl): “Basta rom da quasi un anno in un’area industriale simbolo di civiltà e progresso”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Viai rom dalla zona industriale Pip2 di Guidonia Montecelio che portano solo sporcizia, degrado, rifiuti. Il consigliere di Fratelli d’Italia Giovanna Ammaturo torna a denunciare questa grave situazione d’illegalità attraverso una nota. “Dopo le vane promesse dell’Amministrazione grillina a giugno scorso sono aumentate le presenze e i cumuli di immondizia. Un sito industriale sotto scacco, al diavolo il lavoro e le leggi oltre al rispetto dovuto ai cittadini .

Nel maggio del 2018 denunciammo l’arrivo di una decina di camper e roulotte di etnia rom.
A Giugno il vice sindaco affermava : “ I camminanti sono cittadini italiani. Ammaturo alimenta odio, lavoriamo per l’integrazione. E questa amministrazione comunale ha grande senso di responsabilità cercando di offrire loro un percorso di integrazione. Stiamo lavorando per risolvere il problema rispettando le regole e le normative vigenti”. A novembre erano diventate un sessantina e i cumuli di immondizia non si contavano più. A
marzo 2019 siamo ritornati richiamati dagli imprenditori alcuni dei quali stanno costruendo nuovi opifici con le difficoltà che si possono creare mentre i mezzi di cantiere costretti a passare con enormi limitazioni tra panni stesi, roulotte, macchine e bimbi in bici.

“Basta rom da quasi un anno , tra rifiuti e degrado, in una area industriale simbolo di civiltà e progresso. E’ la denuncia di Giovanna Ammaturo de Fratelli d’Italia a Guidonia Montecelio: ” Oggi ne ho visto oltre 100 tra roulotte e camper , decine di auto e furgoncini. Bucato steso e coperte lungo le strade appena asfaltate del Pip 2, l’area industriale della Città a ridosso della Tiburtina tra la Pista d’Oro e Setteville. Lì dove sono presenti decine di aziende , che ben rappresentano il fiore all’occhiello della operosità di una
comunità che quotidianamente fa mille sacrifici, anche per pagare i tributi. Lì dove vengono in visita le delegazioni straniere e delle ambasciate per acquistare prodotti Made in Italy. Dove diversi operatori commerciali stanno costruendo i loro nuovi opifici per offrire lavoro a chi non lo conosce ancora. Dopo le vane promesse di questa amministrazione grillina è necessario intervenire per evitare che i terreni non vengano ridotti a vespasiani all’aperto o come si può constatare con centinaia di piccole discariche che poi il Comune sarà costretto a pulire al modico costo di 300 euro cadauna, secondo il prezzario Tekneko, comunque con i soldi dei contribuenti. Strade appena asfaltate lastricate da ogni genere di rifiuti. Dove si gettano masserizie che qualche povero diavolo avrà pure pagato per farle portare via, come non è difficile trovare furgoncini che scaricano ogni schifezza come abbiamo fotografato.

È urgente intervenire per evitare il diffondersi di stanziamenti che sono vietati dalle leggi e per controllare chi e perché ha scelto questa zona a ridosso di centinaia di aziende manifatturiere e di stoccaggio di merci di vario genere con le naturali apprensioni degliimprenditori e dei dipendenti. Il controllo del territorio rientra tra i compiti dell’Amministrazione Barbet il cui fine è anche di garantire la sicurezza alla Comunità”.

IL CONSIGLIERE di FRATELLI D’ITALIA Giovanna Ammaturo

Print Friendly, PDF & Email

Commenti

Castelli Romani

Genzano di Roma, Oratorio e PGS Don Bosco: due eccellenze per il territorio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

GENZANO DI ROMA (RM) – Una inaugurazione in grande stile, quella dello scorso 8 dicembre, per il nuovo campo da calcio in erba dell’Oratorio dei Salesiani di Genzano di Roma “San Luigi Versiglia”.

E con l’occasione della ricorrenza per la festività dell’Immacolata Concezione e dei 178 anni dalla nascita dell’Oratorio, come ha ricordato Mario Lela responsabile della struttura religiosa, il nuovo campo è stato teatro del consueto cerchio Mariano, che ogni 8 dicembre, in tutte le case salesiane del mondo, alle 12 esatte vede prendersi per mano, formando un grande cerchio, tutti i partecipanti per recitare l’Ave Maria.

Una preghiera per ricordare l’incontro avvenuto l’8 dicembre del 1841 tra don Bosco e Bartolomeo Garelli, il muratore astigiano di 16 anni.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 12/12/2019

L’opera di bonifica del campo in erba si deve soprattutto a colui che è conosciuto come “il benefattore”. Si tratta di Gimmy l’allenatore dei giovani calciatori della scuola calcio PGS che si occupa della gestione degli impianti sportivi e che ora dopo aver contribuito sostanzialmente alla rimessa a nuovo del campo da calcio sta lavorando al restyling del campo di calciotto.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE LA VIDEO INTERVISTA

L’intervista di Chiara Rai durante la puntata di Officina Stampa del 12/12/2019 a: Giancarlo Gabbarini Presidente PGS Don Bosco Genzano di Roma, Alessandro Varesi dirigente scuola calcio e Marco Pellis dirigente attivita’ agonistica

Un’opera di ristrutturazione, quella degli impianti sportivi del centro salesiano, che ha interessato anche gli spogliatoi e il campo da calcio coperto, quest’ultimo in fase di ultimazione.

E per il prossimo maggio si assisterà anche alla posa del manto in erba sintetica per un campo, attualmente in terra battuta, che andrà ad aggiungersi a quello già presente.

Una casa salesiana, quella di Genzano di Roma, che da molte generazioni è frequentata da tutti i ragazzi del luogo, anche dai figli dei più arrabbiati “mangiapreti”. Un luogo dove tra pagnottelle e i fichi secchi, giochi ginnastici, teatro, bel canto, e altri mille ingegnosi espedienti, i Salesiani sono riusciti a togliere, per lunghe ore della giornata, i ragazzi dalla strada, dove ne avrebbero combinate, robusti e svegli come sono, di tutti i colori.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Gallery

Ostia, operazione pulizia tratto di spiaggia per i volontari di Care The Oceans

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

OSTIA (RM) – Domenica mattina i volontari dell’Organizzazione di Volontariato per la difesa diretta della flora e fauna acquatica Care The Oceans si sono impegnati a pulire in tratto di spiaggia a Ostia.

Durante le attività di pulizia spiaggia non é mancata la realizzazione
dell’ “albero di rifiuti di natale”, a dimostrazione che anche i presenti hanno voluto a modo loro fare un albero natalizio che sensibilizzi a una maggiore attenzione alla difesa della flora e fauna acquatica e dei rifiuti che nel mare e nelle spiagge si trovano.

Tra i rifiuti maggiormente raccolti si é potuto osservare molta plastica in tutte le sue forme, dimensioni, utilizzi e colori, così come reti e attrezzi da pesca.

Molti anche i curiosi che si sono fermati a osservare e domandare, dando così modo ai volontari di sensibilizzare sul tema della plastica e rifiuti in mare.

A fine pulizia spiaggia Franco Sacchetti ha presentato i suoi due libri a tema ambientale ai presenti in spiaggia: Fratini d’Italia e La marcia dei frigoriferi, quest’ultimo riaggiornato e presentato poi nel pomeriggio alla fiera del libro di Roma. Non solo cittadini sensibili al tema ambientale, ma anche la società nazionale di salvamento presente con i propri uomini a dare una mano nella giornata dedicata alla pulizia spiaggia.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

Rocca di Papa, dopo 6 mesi dalla tragedia corso Matteotti ancora chiuso: commercio al collasso

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROCCA DI PAPA (RM) – E’ allarme crisi per le attività commerciali di Rocca di Papa dopo che la sindaca Veronica Cimino ha fatto sapere che per la zona rossa di corso Matteotti è stato prorogato il periodo di sequestro.

Un sequestro iniziato subito dopo la tragica esplosione all’interno del palazzo comunale dello scorso 10 giugno, causata da una fuga di gas, dove hanno perso la vita il sindaco Emanuele Crestini e il suo delegato Vincenzo Eleuteri.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Video servizio trasmesso a Officina Stampa del 5/12/2019

La sindaca reggente ha quindi spiegato che la proroga è stata concessa dall’Autorità Giudiziaria alle parti interessate alla causa legale, al fine di poter terminare l’incidente probatorio.

Rocca di Papa, dopo 6 mesi dal tragico incidente, resta ancora con il centro storico diviso a metà mentre le attività commerciali che si affacciano sul corso Matteotti sono quasi tutte con le saracinesche abbassate e il Municipio, la scuola e il corso principale sono fermi e disabitati.

Il tratto dove è avvenuta l’esplosione è percorribile soltanto a piedi

Con l’auto è impossibile passare perché l’area sotto sequestro comprende quasi tutto il corso tranne una minima parte riservata al percorso pedonale.

Il risultato è che nessuno transita dalle quelle parti, è una zona rossa e deserta, senza residenti e con pochi commercianti che ancora rimangono aperti sperando che il periodo peggiore, che abbiano mai vissuto, passi in fretta e che si possa svernare presto.

“Abbiamo perso clienti – spiega la presidente dell’associazione commercianti Tiziana Ulisse – abbiamo perso il lavoro, abbiamo perso la vita.” La presidente ha avvertito che se il corso resterà ancora  chiuso alle auto il rischio è quello dell’estinzione.

Le parole d’ordine per poter sperare in una ripresa per le attività del centro storico di Rocca di Papa sono quindi parcheggi e dissequestro dell’area. “Se muore il commercio al centro storico la responsabilità è di tutti.” Ha detto Alessandro Tosini, altro commerciante e vicepresidente dell’associazione.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Dicembre: 2019
L M M G V S D
« Nov    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it