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Cronaca

Guidonia, l’incontro tra Ammaturo e Colosimo per pianificare il futuro del più grande comune della provincia romana

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L’onorevole regionale di FdI Chiara Colosimo ha incontrato il consigliere di Guidonia Montecelio, Giovanna Ammaturo per fare il punto sulla situazione politica nel più grande Comune della Provincia romana. Tanti i temi trattati per rinsaldare un rapporto di amicizia ed umano.

L’esponente regionale di Fdi è stata eletta per la prima volta alla Regione Lazio nel 2010 con il record della donna più giovane mai eletta in questa Istituzione. Dopo lo scandalo Fiorito uscì dal Pdl per seguire il progetto FdI fondato dalla Meloni, Crosetto e Rampelli. Vanta il primato di essere uno dei rari consiglieri regionali d’Italia ad aver rinunciato al vitalizio. Anche l’Ammaturo ha presentato una mozione per trasformare i gettoni di presenza in fondo per la sicurezza per la Città a disposizione di senza lavoro: ma i consiglieri grillini bocciarono la richiesta e furono immortalati in una splendida foto con il dito alzato. Fatti e concretezze hanno suggellato l’incontro tra le due donne entrambe arrabbiate per la generale inconsistenza e incapacità di chi governa la Regione Lazio e la
terza Città del Lazio. Entrambe innamorate  di una politica fatta di straordinaria normalità al solo servizio del bene comune al di sopra degli interessi personali Determinate  a lavorare per una politica, capace di esserci sempre e di essere esempio a conferma, quasi, dello spot della Colosimo.

A riprova dell’attenzione che il partito di Fdi pone sulla provincia romana e l’ascolto verso chi ha proposte nell’interesse generale della Comunità di molto ci si è soffermato sulla Legge a favore di bimbi autistici voluta dalla
Colosimo e sul problema cave di travertino spina nel fianco di una Città che con la nuova

Legge regionale in approvazione per la riqualificazione e rilancio del settore estrattivo ha molto da dire per le note vicende. Un incontro istituzionale utile per la sinergia che segue gli incontri già avuti dall’Ammaturo con il Vice Presidente della Camera Fabio Rampelli, l’on
Marco Silvestroni segretario della Federazione di Fdi dei Circoli della provincia di Roma e il Capogruppo alla Regione Lazio on. Fabrizio Ghera. Quello di FdI è l’unico partito con a capo una donna, Giorgia Meloni, che per gli impegni assunti, dopo il M5S e la Lega è il partito che è maggiormente cresciuto più che raddoppiando dalle ultime elezioni politiche. Prodigarsi
per la Comunità non solo in periodi elettorali indica passione e amore per il territorio, conclude Ammaturo, ed è solo l’inizio di un percorso di rinascita per il popolo italiano.

IL CONSIGLIERE di FRATELLI D’ITALIA
GIOVANNA AMMATURO

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Cronaca

Teramo, tratta esseri umani: in manette 6 persone

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TERAMO – La Polizia di Stato di Teramo sta eseguendo un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di 6 persone, di cui 5 di etnia nigeriana, accusate di tratta di esseri umani, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina.

Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile sono partite dal monitoraggio costante della strada “Bonifica del Tronto” allo scopo di interrompere il costante flusso di giovanissime donne nigeriane, reclutate in patria con la promessa di un lavoro in Europa e poi fatte giungere clandestinamente attraverso disperati viaggi lungo la rotta mediterranea.

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Cronaca

Palermo, segnale Sky (gratis)attraverso il web: Polizia Postale disarticola l’infrastruttura pirata “ZSAT”

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PALERMO – La Polizia di Stato di Palermo, al termine di un´articolata attività d’indagine ad elevato contenuto tecnologico, ha disarticolato l´infrastruttura informatica, gestita dalla nota IPTV pirata “ZSAT”, che permetteva la riproduzione abusiva, attraverso internet, dell´intero palinsesto Sky.

Gli uomini della Sezione financial cybercrime della Polizia Postale, coordinati dalla Procura di Palermo, hanno così segnato un punto importante nel contrasto ad un fenomeno, quello della messa in commercio e riproduzione illecita del segnale delle pay-tv attraverso il web, troppo spesso sottovalutato, ma che tuttavia è in grado di generare un giro elevatissimo di profitti illeciti, spesso appannaggio delle più importanti organizzazioni criminali del Paese.

Tecnicamente, le IPTV pirata rendono possibile la visione, attraverso internet, dei canali delle pay-tv normalmente trasmessi via satellite, attraverso la stipula di abbonamenti illeciti i quali, a fronte di costi irrisori per il cliente finale e dietro l´istallazione di un semplice dispositivo domestico (il c.d. “Pezzotto”), offrono la possibilità di accedere all´intero palinsesto, nazionale ed internazionale, delle più note emittenti satellitari a pagamento.

Per rendere possibile la trasmissione, organizzazioni criminali ben strutturate pongono in essere una complessa infrastruttura tecnologica, basata sull´acquisto di abbonamenti genuini (le c.d. “Sorgenti”), da cui, attraverso un intricato sistema di decoder/encoder, il segnale viene trasformato in segnale-dati, scambiabile via internet. A questo punto, attraverso il ricorso a servizi tecnologici disponibili in commercio sul web, il segnale informatico viene assemblato in pacchetti, ed offerto al pubblico attraverso un sistema di “rivenditori” che giunge fino al cliente finale.
Un fenomeno capace di generare un business milionario (si stima che fino allo scorso anno i profitti illeciti ammontassero ad oltre 700 milioni di euro all´anno), che da un lato si traduce in mancati incassi per gli operatori e dall´altro costituisce una fonte di approvvigionamento per pericolosi settori criminali, che non infrequentemente risultano contigui con la criminalità organizzata, nostrana ed internazionale.

Così, al termine delle articolate indagini poste in essere dalla Polizia Postale e delle comunicazioni di Palermo e dalla Procura del capoluogo siciliano, il cerchio si è stretto intorno ad un cittadino palermitano di 35 anni, la cui abitazione è stata individuata e sottoposta ad attenta perquisizione.
Nella stanza da letto dell´indagato, è stata puntualmente rinvenuta la “Sorgente” dell´IPTV pirata ZSAT, composta da 57 decoder di Sky Italia, collegati ad apparati per la ritrasmissione sulla rete internet, per un giro di clienti finali stimato in circa 11.000 persone in tutta Italia.

Proprio a riprova dell´entità del giro di affari illecito, presso la sola abitazione dell´indagato gli uomini della sezione financial cybercrime della polizia postale hanno rinvenuto e sequestrato, nascosti negli scarichi dei bagni e nella spazzatura, ben 186.900 euro in contanti ed una macchina professionale conta-banconote, lingotti d´oro, e due “wallet” hardware (portafogli virtuali) contenenti cryptomoneta in diverse valute, il cui valore complessivo, certamente elevato, verrà meglio stimato a seguito degli ulteriori accertamenti tecnici.

L´uomo è al momento indagato per il reato di cui all´art. 171-ter lett. e) della Legge sul diritto d´autore, in attesa che gli ulteriori approfondimenti investigativi svelino un quadro probatorio ancor più articolato.

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Cronaca

Caltagirone, turisti olandesi si perdono in montagna: salvi grazie ai carabinieri

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CALTAGIRONE (CT) – I due fidanzati, lui di 31 anni e lei di 30, provenienti dalla cittadina di Tilburg in Olanda, in vacanza nel calatino, erano partiti ieri pomeriggio per una escursione a piedi sul Monte Ganzaria. Poco prima del tramonto gli escursionisti, perdendo l’orientamento tra la fitta vegetazione, non sono più riusciti a tornare indietro. Chiedendo aiuto al 112, sono stati messi in contatto con l’addetto alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Caltagirone che, parlando con loro in inglese, è riuscito a comprendere la posizione dei dispersi, anche grazie alle indicazioni che i due gli inviavano tramite WhatsApp.
L’operatore, rassicurati i turisti, rimasti comunque sempre in contatto telefonico, ha dato l’allarme coordinando l’intervento in zona delle pattuglie dell’Arma, dei Vigili del Fuoco – Squadre di Caltagirone e Lentini (SR) – nonché di personale del Corpo Forestale della Regione Sicilia, riuscendo nel giro di qualche ora a far ritrovare sani e salvi i due fidanzati.

Oggi pomeriggio i due turisti olandesi si sono recati al Comando Compagnia Carabinieri di Caltagirone dove hanno incontrato e ringraziato il carabiniere che li ha salvati.

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