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Guidonia, salta l’incontro con Sergio Pirozzi

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GUIDONIA (RM) – Salta l’incontro con il sindaco di Amatrice e candidato alla presidenza della Regione Lazio Sergio Pirozzi previsto per oggi a Guidonia.
Dallo staff del primo cittadino di Amatrice hanno fatto sapere che a causa di “inderogabili impegni” Sergio Pirozzi, non potrà intervenire a Guidonia presso il Bar Lanciani alle ore 17.00 di oggi 20 gennaio, per presentare il suo libro “La scossa dello Scarpone” edito da Armando Editore i cui proventi relativi ai diritti d’autore derivanti dalla vendita del libro andranno a tre onlus: Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, l’Associazione la Strada dell’Arcobaleno presso il Policlinico Gemelli di Roma e l’Oncoematologia pediatrica presso l’ospedale SS Annunziata di Taranto .

L’incontro pubblico di Guidonia era stato fissato prima delle festività natalizie e a quanto si apprende dal Comitato promotore dell’incontro centinaia di cittadini, invitati alla presentazione, erano pronti ad acquistare il libro a dimostrazione che l’impegno sociale non appartiene certo ai professionisti della politica di piccoli e grandi Comuni, ma soprattutto alle migliaia di persone che quotidianamente tirano la carretta, così come il Popolo ha già dimostrato con gli sms solidali, l’acquisto di prodotti locali ed in mille altri modi di essere affettuosamente vicini alle popolazioni colpite dal terremoto oltre 18 mesi orsono. Il comitato promotore dell’incontro con Sergio Pirozzi ha fatto infine sapere che si riserva di comunicare altra data declinando qualsiasi responsabilità.

Intanto, mentre non sembra essere stato sciolto il nodo del centrodestra sulla scelta del candidato per le prossime regionali, sul sito centro-destra.it, dove agli elettori è stato proposto un sondaggio tra Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato e già Ministro delle Comunicazioni, Sergio Pirozzi, Sindaco di Amatrice e Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia e già capogruppo alla Pisana di Alleanza Nazionale, il primo cittadino di Amatrice risulta in testa alle preferenze con il 53%, seguito da Rampelli 27% e Gasparri 21%.

 

 

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Bracciano, quattro appuntamenti da non perdere per gli appassionati di vela e windsurf

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BRACCIANO (RM) – “Vieni a provare la vela sul lago di Bracciano” è l’iniziativa che si terrà a Bracciano i prossimi 11 e 25 luglio per avvicinarsi, nell’incantevole scenario del lago di Bracciano, alla vela e alle attività in acqua seguiti da istruttori della Federazione Italiana Vela.

Una grande opportunità per tutti ed in particolare per ragazze e ragazzi dagli 8 ai 18 anni per mettersi alla prova divertendosi nella vela, nel windsurf e nello stand up in modo del tutto gratuito. Nell’ambito del calendario Tesori Naturali Giovani del Parco di Bracciano-Martignano, finanziato dalla Regione Lazio.

Quattro appuntamenti suddivisi in due giornate

Obbligatoria solo la prenotazione con segnalazione del nome, dell’età e della data ed orario ovvero 11 luglio mattina inizio ore 9.30, 11 luglio pomeriggio inizio ore 15; 25 luglio mattina inizio 9.30; 25 luglio pomeriggio inizio ore 15. Ogni turno è riservato a massimo 15 partecipanti. Si tratta di una iniziativa che mira a promuovere in special modo nei giovanissimi la passione per le attività veliche e per le altre discipline sportive che animano il lago, cuore del Parco di Bracciano-Martignano.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Sabate che opera dal 1992 per la promozione turistica del lago di Bracciano, la salvaguardia degli usi e costumi locali e che gestisce Il Museo Della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori” di Anguillara Sabazia in collaborazione con il Circolo Velico Planet Sail Bracciano, che ha organizzato sul lago di Bracciano il Campionato del Mondo di 470 nel 2016 e nel 2018.

Il programma dell’11 e del 25 luglio

Mattina

Ore 9.30 – Introduzione alle risorse turistico-culturali del territorio a cura dell’Associazione Culturale Sabate – Il Parco di Bracciano-Martignano: storia e natura dell’area protetta.
Ore 10 – Inizio attività. Prove individuali in acqua in barca a vela, windsurf e sup con istruttori Federazione Italiana Vela. A rotazione i ragazzi potranno sperimentarsi nelle singole discipline sportive.
Ore 13 – Termine attività.

Pomeriggio

Ore 15 – Introduzione alle risorse turistico-culturali del territorio a cura del presidente dell’Associazione Culturale Sabate Il Parco di Bracciano-Martignano: flora e fauna dell’area protetta.
Ore 16 – Inizio attività. Prove individuali in acqua in barca a vela, windsurf e sup con istruttori Federazione Italiana Vela. A rotazione i ragazzi potranno sperimentarsi nelle singole discipline sportive.
Ore 19 – Termine attività.

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Anguillara Sabazia, centro sostenibile: il progetto c’è, ora va solo messo in pratica

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Anguillara Sabazia, situata a circa 30 chilometri dalla Capitale si estende lungo la sponda del promontorio sud-orientale del lago di Bracciano. Originariamente una piccola realtà a dimensione d’uomo a partire dai primi anni ’80, quando la popolazione residente contava poco più di 6mila persone, ha assistito ad una crescita esponenziale dei propri abitanti, provenienti soprattutto dall’area nord della Capitale, che oggi hanno superato la quota di 19mila unità.

Un piccolo paese che si è ritrovato improvvisamente città, titolo conferitogli nel 2001, che oggi presenta enormi criticità urbanistiche che rappresentano dei veri e propri scogli, spesso insormontabili, per gli anziani e per i diversamente abili. Marciapiedi stretti e alti, vere e proprie barriere architettoniche, che non permettono il passaggio, procedendo in entrambe le direzioni, di più persone contemporaneamente, con la conseguenza di dover camminare sul ciglio della strada dove sfrecciano le automobili.

La mancanza di piste ciclabili che vede alcuni ragazzi che in maniera incosciente sfidare in bici le insidie del traffico automobilistico lungo le strade della città dove il pericolo di restare investiti è sempre in agguato.

Il progetto per un centro sostenibile

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 02/07/2020

Tre architetti ridisegnano la viabilità di Anguillara con un nuovo concetto di convivenza tra ciclisti, pedoni e auto. Adesso il sogno di un nuovo centro più vivibile e sicuro soprattutto per bambini, anziani e disabili è nelle future mani della nuova amministrazione che guiderà la bella città adagiata sullo splendido lago di Bracciano.

Officina Stampa del 02/07/2020 – Gli architetti Matteo Brancaleoni, Ruzbeh Ghofranian e Stefano Mondati illustrano il progetto per un centro sostenibile

Di fatti, gli architetti progettisti Matteo Brancaleoni, Ruzbeh Ghofranian e Stefano Mondati, hanno ricevuto durante la giunta a Cinque Stelle sfiduciata lo scorso febbraio, un incarico per l’esecutivo di una prima fase di interventi attorno alla zona Largo dello Zodiaco che è il primo step progettuale di un masterplan denominato ASCS (Anguillara Sabazia Città Sostenibile) che sostanzialmente neutralizza determinate problematiche urbane legate a barriere architettoniche, mancanza di spazi che potrebbero essere messi in comunicazione tra di loro e carenza di aree pubbliche per la cittadinanza, soprattutto anziani e disabili che vengono naturalmente esclusi dall’attuale organizzazione disordinata degli spazi del centro città.

Ora il progetto c’è, bisogna soltanto che venga messo in pratica. Ma di che si tratta? Può essere definita una nuova rimodulazione degli spazi con soluzioni ad impatto minimo che potrebbero alzare notevolmente la qualità della vita dei residenti di Anguillara legando i tessuti urbani tramite pedonalizzazione e ciclabilità e offrendo nuove centralità: “Il disegno della città – dicono i tre architetti – offre la prospettiva di un accesso originale al centro storico di Anguillara grazie ad una nuova viabilità, mette in sicurezza una vasta porzione di tessuto urbano, ridefinisce gli spazi utili di parcheggio, restituisce dei percorsi pedonali e ciclabili, abbatte le barriere architettoniche, articola delle piazzette e si candida ad essere il vero “centro” cittadino, supportando con le nuove infrastrutture, tutte quelle che sono le funzioni vitali già presenti nell’isolato”.

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Guidonia, il sindaco revoca l’assessore Davide Russo

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GUIDONIA (RM) – Il sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet (M5s) ha emesso ieri un decreto di revoca per l’assessore Davide Russo stabilendo che fino alla nomina di un eventuale nuovo assessore, le attività politico-amministrative inerenti le deleghe sopra descritte, fanno capo al Sindaco.

Nel decreto sindacale si legge che la motivazione della sfiducia nei confronti di Russo è che “sono venute meno le condizioni della necessaria affinità politica che può consentire di continuare proficuamente il rapporto di fiducia nell’interesse della nostra Città”

“Come nella fiaba di Andersen il sindaco Barbet (M5S) di Guidonia Montecelio, circondato dal primo cerchio magico, dopo tre anni, grazie alle grida dei consiglieri di opposizione ha compreso che il vestito che gli confermavano di avergli cucito non esisteva”. Questo un primo commento della consigliera di Fratelli d’Italia a Guidonia Montecelio Giovanna Ammaturo a margine dell’atto del sindaco. “Dopo 11 assessori dimessisi, 4 consiglieri passati all’opposizione il sindaco Barbet, con ordinanza 22 del 26 giugno ha trovato il coraggio revocando al dott. Davide Russo l’incarico assessorile – prosegue Ammaturo – con le motivazioni indicate: “Sono venute meno le condizioni della necessaria affinità politica che può consentire di continuare prolificamente il rapporto di fiducia nell’interesse della nostra Città. Il dott Russo aveva un rapporto di peso con l’Amministrazione penta stellata fin dalla prima ora luglio 2017 quando fu proclamato il neo sindaco: sviluppo, attività produttiva, legalità, sociale, rilancio economico, commercio, PMI, industria e artigianato. Non bastando a novembre 2017 fu anche offerto l’incarico di vice sindaco con delega generale durante assenza del primo cittadino. Successivamente a febbraio e marzo 2020 Barbet ha ridimensionato Russo lasciandogli solo, si fa per dire, il sociale, servizi socio sanitari e sportello antiviolenza. Mentre durante il consiglio comunale del 22 giugno l’opposizione dopo un’ora lasciava l’aula virtuale, anche consiglieri Checchi e Roscetti non si presentavano all’appello invalidando per mancanza di numero legale la seduta. Le due consigliere hanno oggi ufficializzato la costituzione del gruppo Attiva Guidonia mutuando analogo Attiva Sicilia fondato in Trinacria da 5 fuoriusciti regionali del M5S. Russo è stato da subito indicato come il responsabile della dicotomia ma si guardava bene da prendere la paternità adducendo alla libertà di scelta dei consiglieri eletti e di lavorare quotidianamente per la città e nell’interesse dei cittadini. Con l’ordinanza n° 22 Barbet ha messo la parola fine a tanto sudore del dott Russo. Un assessore di certo non scevro da critiche anche da parte della sua stessa parte politica quando fu chiaro che avesse dimenticato di riferire che era contemporaneamente consigliere a Bronte o di far parte dell’Ufficio di Presidenza della Fondazione Caponetto. La stessa che con nota stampa si interrogava sulle motivazioni per aver tolto la delega della legalità proprio a Russo e cosa stesse succedendo intorno alla questione dei rifiuti, delle cave e relativi appalti. Come relatore al vertice nazionale antimafia della fondazione Caponnetto ebbe a dire : “Stiamo governando la terza città del Lazio e ho avuto la netta sensazione che per anni sia stata una vera tintoria del denaro sporco”. Fratelli d’Italia ha presentato in tre anni per le numerose e diverse deleghe detenute numerose interrogazioni e richieste di atti di cui l’ex assessore alla faccia della legalità , non ha fornito legittime risposte. Sono politicamente soddisfatta che l’assessore sia stato defenestrato. Sicuramente Barbet avrà trovato il coraggio di andare avanti con le proprie gambe e sarebbe la prima cosa buona che ha fatto per la Città”

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