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Esteri

HELSINKI, AEROPORTO: FINNAIR VENDE LE SUE STRUTTURE

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Le cessioni finalizzate a razionalizzazione e sviluppo

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di Gianfranco Nitti
Helsinki
– Obiettivo strategico di Finnair, compagnia aerea di bandiera finlandese, è il raddoppio del proprio traffico verso l’Asia entro il 2020 rispetto al livello del 2010. Per sostenere la propria  crescita, la Finnair ha ordinato il  nuovo velivolo Airbus A350 XWB in 19 esemplari, che aumentano considerevolmente anche la capacità di carico di Finnair. In vista quindi dell’incremento anche del proprio traffico merci, Finnair sta costruendo un nuovo terminal cargo stato dell’arte il cui completamento è previsto nel 2017 per un investimento di ca. 80 milioni di euro. Allo stesso tempo, Finavia, il gestore aeroportuale, ha lanciato sviluppo ed espansione del terminal passeggeri dell’ aeroporto di Helsinki-Vantaa per soddisfare le necessità del traffico in crescita.

Nell'ambito quindi dello sviluppo delle infrastrutture dell’aeroporto della capitale finlandese, Finnair ha venduto alcuni impianti nella zona aeroportuale alla Finavia. Le cessioni comprendono l’attuale terminal merci di Finnair che sarà messo fuori servizio nel 2017 e un edificio per uffici attualmente gestito congiuntamente da Finnair e Finavia. Inoltre, la risoluzione di un contratto di affitto di un suolo per un hangar al fine di consentire gli investimenti di Finavia di ampliamento del terminal aeroportuale.
Per sostituire tale hangar, Finnair ne ha acquistato un altro dalla società Elo Mutual Pension Insurance Company. Le transazioni permetteranno lo sviluppo dell’aeroporto di Helsinki in conformità con i piani di crescita di Finavia e Finnair. Il loro impatto positivo combinato non ricorrente sul risultato operativo di Finnair nel 2015 è pari a circa € 15.000.000.

Le attività merci di Finnair proseguiranno nel terminale venduto finché non saranno trasferite nel nuovo terminal nel 2017. L'hangar ceduto sarà demolito per consentire l'espansione del terminal passeggeri in aeroporto, e Finnair sposterà le proprie operazioni nell’hangar acquistato da Elo . Finnair e la  controllata LAK di Finavia hanno concluso un accordo a lungo termine di locazione degli impianti utilizzati da Finnair nell’edificio per uffici venduto.
 

Esteri

Hong Kong, blitz della polizia all’Apple Daily: arrestati 5 dirigenti della testata giornalistica

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Il Dipartimento di sicurezza della polizia di Hong Kong ha fatto irruzione questa mattina negli uffici dell’Apple Daily, il tabloid pro-democrazia del tycoon Jimmy Lai, arrestando cinque dirigenti in base alla legge sulla sicurezza nazionale, incluso il suo direttore Ryan Law.
Il blitz è l’ultimo attacco contro la popolare testata che ha sostenuto il movimento a favore della democrazia del centro finanziario.

La polizia ha detto che cinque dirigenti sono stati arrestati “per collusione con un paese straniero o con elementi esterni per mettere in pericolo la sicurezza nazionale”.

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Esteri

Caso Marò, è finita: chiusi tutti i procedimenti a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

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La Corte Suprema indiana ha ordinato la chiusura di tutti i procedimenti giudiziari nel Paese a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due Marò coinvolti nella morte di due pescatori indiani nel 2012. Lo riporta il giornale indiano in lingua inglese The Hindu.

La Corte Suprema indiana aveva rinviato la chiusura del caso lo scorso 19 aprile perche’ l’indennizzo di cento milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro) che l’Italia doveva versare alle famiglie delle vittime non era stato ancora depositato.

Nel corso dell’udienza del 19 aprile, che era stata presieduta dallo stesso presidente della Corte – Sharad Arvind Bobde – il procuratore generale dello Stato, Tushar Mehta, aveva dichiarato che “l’Italia ha avviato il trasferimento di denaro”, aggiungendo però che la somma non era ancora disponibile. Il nove aprile scorso la Corte aveva deciso che il caso sarebbe stato chiuso solo dopo il deposito del risarcimento pattuito. I due militari erano accusati di aver ucciso nel 2012 due pescatori indiani, al largo delle coste del Kerala: i fucilieri, che erano impegnati in una missione antipirateria a bordo della nave commerciale italiana Enrica Lexie, videro avvicinarsi il peschereccio Saint Antony e, temendo un attacco di pirati, spararono alcuni colpi di avvertimento in acqua. A bordo della piccola imbarcazione, però , morirono i due pescatori Ajeesh Pink e Valentine Jelastine, e rimase ferito l’armatore del peschereccio, Freddy Bosco. Dopo un lungo contenzioso, nel luglio del 2020 il tribunale internazionale dell’Aja, che aveva riconosciuto “l’immunità funzionale” ai fucilieri, aveva stabilito che la giurisdizione sul caso spettava all’Italia e aveva disposto il risarcimento alle famiglie delle vittime.

“Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

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Ambiente

Cina, paura per la centrale nucleare ma per le autorità tutto nella norma

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Uno dei reattori EPR della centrale nucleare di Taishan, nel sud della Cina, ha fatto registrare “un aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario”, ha fatto sapere il gruppo francese EDF.

EDF, uno dei gruppi che ha partecipato alla costruzione dell’impianto, “è stata informata dell’aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario del reattore n.1 della centrale nucleare di Taishan, gestita dal TNPJVC, joint-venture di CGN (70%) e EDF (30%)”, si legge in un comunicato. Il circuito primario è un circuito sigillato che contiene acqua sotto pressione, che si scalda nella vasca del reattore a contatto di elementi combustibili.

Fra i gas cosiddetti “nobili” o rari, ci sono l’argon, l’elio, il krypton, l’argon o il neon

“La presenza di alcuni gas nobili nel circuito primario – precisa EDF – è un fenomeno noto, studiato e previsto dalle procedure di gestione dei reattori”. La tv americana CNN, sulla base di una lettera inviata da Framatome al Dipartimento per l’Energia americano, ha parlato di una possibile “fuga” nella centrale, dove ci sono due reattori EPR con tecnologia francese. Secondo la CNN, le autorità per la sicurezza cinesi avrebbero rilevato limiti “accettabili” di radiazioni all’esterno del sito per evitare di sospendere l’attività della centrale. 

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