Connect with us

Esteri

Helsinki, Scandic Hotels Group “atterra” nell’aeroporto della capitale finlandese

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

HELSINKI – Scandic Hotels, la più grande compagnia alberghiera della regione nordica, ha firmato un accordo di locazione a lungo termine con LAK Real Estate Oyj, una filiale di Finavia, la società di gestione degli aeroporti finlandesi, per la gestione di un nuovo hotel presso l’aeroporto di Helsinki. I lavori per il nuovo hotel Scandic Helsinki Airport sono stati avviati nel gennaio 2017, e l’apertura è avvenuta a marzo scorso, ne è direttrice Meri Palletvuori. Scandic gestisce già 9 alberghi nella regione di Helsinki e con il nuovo Scandic Helsinki Airport la posizione di mercato viene ulteriormente rafforzata.

Questo incremento delle strutture ricettive nella capitale finlandese ed intorno all’aeroporto si affianca alla crescita costante dei servizi aeroportuali

Infatti, negli ultimi anni l’aeroporto è diventato un importante hub per i voli verso l’Asia operati da Finnair e la richiesta di alloggi vicino all’aeroporto è aumentata. Il nuovo Scandic Helsinki Airport fronteggia il Terminal 2, a ca. 100 metri. L’edificio, che era adibito ad uffici, è stato trasformato in un hotel moderno e confortevole che comprende cinque sale conferenze, un bar e un ristorante, una palestra con sauna e 148 camere.

Fiskers: “L’aeroporto Scandic Helsinki è il nostro ottavo hotel aeroportuale nei Paesi nordici”

“Attraverso questo accordo, stiamo aumentando la nostra posizione come la più grande compagnia alberghiera della regione nordica e allo stesso tempo rafforziamo la nostra presenza in una delle nostre regioni più strategiche e importanti, Helsinki”, dichiara Frank Fiskers, Presidente e CEO di Scandic Hotels Group. “Con la sua posizione unica a pochi passi dall’edificio del terminal, è la struttura alberghiera più vicina per i viaggiatori aerei che arrivano all’aeroporto di Helsinki. Costituisce un valore ulteriore per il nostro portafoglio alberghiero, aggiunge Aki Käyhkö, responsabile degli hotel Scandic in Finlandia. Scandic ha lavorato a stretto contatto con la proprietà, LAK, per diversi anni. Entrambe le società hanno finanziato la ristrutturazione, della durata di poco più di un anno.

Gianfranco Nitti

Esteri

UE: i piani di ripresa devono essere consegnati a fine aprile…forse

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Non troppi mesi fa una delle accuse di ‘fuoco amico’ che si rivolgeva al governo era di essere in un presunto ritardo nella redazione del PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resistenza da presentare alla UE improrogabilmente entro la fine di aprile.

Ebbene, ora si apprende che uno dei Paesi più ligi ed efficienti nel rispettare le disposizioni della UE, la Finlandia, ha deciso uno slittamento di questa celebrata consegna. Infatti, il gruppo di lavoro ministeriale sulla crescita sostenibile per la Finlandia ha deciso che la versione finale del piano di ripresa e resistenza della Finlandia sia presentata all’Unione Europea a maggio.

Tutti i paesi dell’UE sono tenuti a presentare un piano nazionale per la ripresa e la resilienza al fine di ricevere finanziamenti dallo strumento per la ripresa e la resilienza dell’UE. Il piano finlandese farà parte del programma di crescita sostenibile per la Finlandia. La versione preliminare del piano di ripresa e resilienza della Finlandia è stata completata il 15 marzo e la versione finale dello stesso doveva essere presentata all’UE entro il 30 aprile, ma il gruppo di lavoro ministeriale ha deciso di modificare il calendario.

Il ministro Vanhanen

“Le discussioni con la Commissione Europea sono andate bene ma sono ancora in corso. È richiesto molto lavoro tecnico, quindi il completamento del piano di ripresa e resilienza finale richiederà un tempo aggiuntivo”, ha dichiarato il presidente del gruppo di lavoro ministeriale, il ministro delle Finanze Matti Vanhanen. Sarà interessante vedere quali altri paesi si prenderanno una proroga, nonostante Renzi.

Continua a leggere

Esteri

Israele, niente mascherine all’aperto a partire da oggi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Da oggi in Israele non è più obbligatorio indossare la mascherina all’aperto, mentre resta la norma per gli spazi al chiuso. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dal ministero della sanità in accordo con gli esperti in base ai risultati della campagna vaccinale che hanno portato ad un drastico calo di tutti i segni della pandemia.

Il Commissario per la lotta al virus Nachman Ash ha detto che “la grande sfida” sarà garantire che le mascherine siano utilizzate in spazi chiusi. “Spero – ha sottolineato – che possiamo contare sul fatto che ognuno tenga un mascherina in tasca e la usi quando serve”. Da oggi hanno anche riaperto tutte le scuole.

Continua a leggere

Esteri

Arrestata la poliziotta Kim Potter: ha ucciso il 20enne afroamericano Daunte Wright

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Kim Potter, la poliziotta bianca che ha ucciso il ventenne afroamericano Daunte Wright a Minneapolis dopo aver scambiato apparentemente la sua pistola col taser, sarà incriminata per omicidio di secondo grado.

Kim Potter è stata rilasciata dopo aver pagato una cauzione di 100 mila dollari. Secondo il codice penale del Minnesota, il reato si configura quando una persona “crea rischi irragionevoli e coscientemente corre il rischio di causare la morte o il grave ferimento di qualcuno”.

Il sindaco di Brooklyn Center intanto ha prorogato il coprifuoco, dopo tre notti consecutive di scontri tra manifestanti e polizia. 

Continua a leggere

I più letti