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Hollywood si sposta a Genzano di Roma per due giorni di set di Fast & Furious 10

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Nelle casse del comune entreranno circa 48mila euro per occupazione di suolo pubblico e locazioni locali comunali da parte della casa di produzione americana

Genzano diventa Hollywood. Il piccolo comune a sud est della Capitale ospiterà due giornate di set di Fast & Furious 10, il decimo capitolo della saga cinematografica con Vin Diesel, nota per le corse d’auto a folle velocità.

Tutto comincerà il prossimo 5 maggio, quando il protagonista nei panni di Dominic Toretto, ma anche Jason Momoa, metteranno piede a Roma all’aeroporto di Ciampino ed è molto probabile che dormiranno in un hotel dei Castelli Romani.

Nelle casse del comune entreranno circa 48mila euro per occupazione di suolo pubblico e locazioni locali comunali da parte della casa di produzione americana Wildside srl. Ma non solo. 

Per consentire le riprese senza intoppi saranno anche rimossi i lampioni della pubblica illuminazione e saranno svolti altri lavori stradali, il tutto a carico della produzione della pellicola. La condizione è una: che i luoghi dovranno essere ripristinati e i lampioni rimessi al loro posto a fine riprese, il 18 maggio. 

L’area interessata dalle riprese sarà tra via Italo Belardi, via Bruno Buozzi, e piazza Marconi, con base operativa in piazza Frasconi presso l’ex scuola Locatelli.

Il comune di Genzano fa sapere, comunque, che “i complessi aspetti operativi e logistici dell’operazione riguarderanno altre aree pubbliche e private e potranno avere delle ripercussioni anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi”.

E ancora che “i cittadini e le attività interessate saranno prontamente avvisate con un crono programma su cui amministrazione e produzione stanno lavorando con attenzione da tempo affinché siano minimizzati al massimo i disagi inevitabili per realizzare delle riprese su questa scala e di questo livello”. 

“Per questa ragione – si legge nel post pubblicato sul sito del comune – i contatti in particolare con le attività produttive presenti sulle vie del set sono state già avviate nelle scorse settimane dalla produzione e continueranno nelle prossime. Continueremo ad aggiornare la cittadinanza sulle novità, fornendo maggiori dettagli, una volta definiti i particolari”.

Intanto il regista della pellicola, Justin Lin, ha abbandonato il film dopo una settimana di riprese. Lin aveva diretto dal terzo al sesto capitolo della saga e poi il nono. Al momento non è ancora chiaro chi prenderà le redini del progetto. 

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Castelli Romani

Nemi, il comitato pro Cortuso su revoca di Marinelli: quando la paura fa 90

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Nei giorni scorsi è stata notificata la revoca da presidente del seggio numero 2 di Nemi ad Azzurra Marinelli, moglie di Carlo Cortuso, candidato sindaco alle amministrative di Nemi il prossimo 12 giugno. Il comitato per Cortuso Sindaco è intervenuto con una nota:

“Un ruolo che Marinelli era stata chiamata a ricoprire diverse volte negli anni passati e che non aveva mai rappresentato alcun problema, nemmeno alle scorse amministrative quando suo marito era candidato sindaco ( stessa situazione dunque).
La decisione, che richiama come “inopportuna” la presenza della signora Marinelli a controllo del seggio elettorale è stata presa dalla Corte di Appello di Roma su segnalazione del Sindaco uscente Alberto Bertucci.
Posto che l’opportunità di per sé è qualcosa di strettamente soggettivo, e qui parliamo di una decisione che andrebbe presa a livello legale e quindi oggettivo, sono due i dettagli che ci lasciano senza parole e che danno il giusto riscontro su quella che è oggi la politica a Nemi: il primo è che la segnalazione è stata fatta dal signor Bertucci in qualità di Sindaco, e quindi in virtù nel suo ruolo istituzionale, e non come candidato alle prossime elezioni. Il secondo è che nel documento consegnato a firma del presidente della Corte di Appello di Roma, Giuseppe Meliadò, una frase recita testuale: “Letta la nota con cui il Sindaco del Comune di Nemi segnala che la signora Azzurra Marinelli è moglie del candidato di opposizione nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale”.
Constatiamo dunque che a Nemi esiste un candidato di maggioranza e uno di opposizione quando, almeno dal 1946, in Italia si votano candidati che si trovano tutti nella medesima posizione; non ci risulta infatti che in una competizione elettorale qualcuno parta in vantaggio rispetto ad un altro.
Questa è Nemi oggi: un Paese dove una persona, il Sindaco Bertucci, fa il bello e il cattivo tempo segnalando situazioni che fino alla scorsa tornata elettorale non avevano destato alcun problema, ma che forse questa volta danno fastidio perché si ha il timore di portare a casa un risultato deludente, forse perché questa volta i cittadini di Nemi hanno iniziato a mangiare la foglia e sono stanchi di percepire il Sindaco più come un padrone che come una guida.
Azzurra ha naturalmente presentato ricorso contro la decisione della Corte di Appello, se non altro per le motivazioni che appaiono totalmente fuori ogni significato legale; nel frattempo noi candidati nella Lista Civica Nemi continuiamo a raccontare il nostro programma per la città, quello che vorremmo fare, quello che vorremmo migliorare ma soprattutto il modo in cui vorremmo far partecipare i cittadini alla vita del Comune, senza paura e senza timore. Liberamente, a Nemi”.

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Nemi, il sindaco uscente segnala Azzurra Marinelli alla Corte D’Appello

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Revocata dalla carica di Presidente di seggio

La Corte d’Appello di Roma ha revocato la nomina di Azzurra Marinelli da presidente del seggio elettorale della sezione 2 del Comune di Nemi.

La revoca arriva dopo una segnalazione scritta dall’attuale sindaco uscente Alberto Bertucci, datata 17 maggio 2022. Bertucci segnala che Marinelli è la moglie del candidato sindaco “della lista di opposizione” all’attuale primo cittadino uscente.

Da circa 25 anni, Azzurra Marinelli ricopre il ruolo di presidente di seggio in occasioni delle elezioni amministrative di Nemi. Anche nel 2017 con il marito candidato sindaco, Marinelli ha svolto l’attività di presidente di seggio senza che l’allora sindaco Alberto Bertucci segnalasse l'”inopportunità”.

Il Consiglio di Stato a più riprese ha ribadito che la parentela tra componenti dell’ufficio elettorale di seggio e candidati sindaco o amministratori non costituisce presupposto di incompatibilità.

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Castelli Romani

Nemi, cemento sulle sponde del lago. Cortuso: “Aggressione e disprezzo di un ecosistema fragile”

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Dopo la manifestazione dello scorso sabato e l’interrogazione regionale arriva il commento del candidato sindaco per la “Lista Civica Nemi”

NEMI (RM) – “Cemento. È questo quello che è accaduto nel Centro Canoa in riva al Lago di Nemi: una enorme colata di cemento.” Questo un primo commento del candidato sindaco di Nemi Carlo Cortuso riguardo la piattaforma in cemento armato realizzata sulle sponde del lago di Nemi su un’area, vincolata e protetta, situata in pieno Parco Regionale dei Castelli. “Betoniere – prosegue Cortuso – che si sono alternate, per giorni e giorni, per riempire le casseformi dei terrazzamenti e delle strutture previste da un progetto che nessuno conosce. È possibile che oggi possa ancora accadere questo? È possibile che un’opportunità come la rinascita del Centro Canoa, che doveva essere un esempio di buone pratiche e sostenibilità ambientale a partire dalla sua realizzazione, si trasformi in un incubo di aggressione e disprezzo di un ecosistema fragile come quello del Lago di Nemi? Quanta ignoranza, quanta incompetenza sono necessarie per realizzare questo scempio. Noi sognavamo il Centro Canoa come una risorsa per la collettività, un centro di promozione degli sport acquatici, di educazione ambientale e di monitoraggio dell’ecosistema lacustre e del suo delicato equilibrio. Sognavamo un centro di aggregazione all’interno di una struttura rispettosa dell’ambiente, conforme alle più moderne pratiche di ingegneria ambientale. E invece ci ritroviamo di fronte all’ennesimo disastro da parte di chi sta cercando disperatamente bandierine da appuntare nella prossima campagna elettorale. Non è questa la Nemi che vogliamo.”

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