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Il Cavaliere Oscuro torna in Batman: Return to Arkham

 

di Francesco Pellegrino Lise

 

I primi due capitoli di una fra le migliori serie videoludiche degli ultimi anni, ovvero Batman Arkham di Warner Bros Inc. e Rocksteady Sudios, sono disponibili per Xbox One e PlayStation 4 in una raccolta rivisitata in salsa next-gen. Quest’imperdibile edizione chiamata Batman: Return to Arkham include quindi Batman: Arkham Asylum e Batman: Arkham City aggiornati graficamente, con in più alcune ottimizzazioni e la presenza di tutti i contenuti aggiuntivi usciti successivamente al lancio di entrambi i software originali. Il primo gioco della lista, Batman: Arkham Asylum, è ambientato nel manicomio criminale di Arkham, una tetra costruzione in stile neogotico dove vengono rinchiusi i criminali più pericolosi di Gotham City. Qui il Joker ha ideato un diabolico piano per liberare tutti i peggiori nemici del Cavaliere Oscuro per eliminarlo una volta per tutte e prendere il controllo delle strade della città. Spetterà al supereroe interpretato da Bruce Wayne riportare l’ordine prima che la situazione diventi insostenibile e che il male abbia la meglio. Batman: Arkham City, così come il suo predecessore, ha una progressione scandita da una serie di eventi, ma contrariamente a esso tutto è ambientato in un'area aperta più grande ed esplorabile. Tale zona è ricca di missioni secondarie e quest facoltative che consentiranno, se portate tutte a termine, lo sblocco di alcune feature interessanti. Il bello di questo titolo è che riesce a dare la sensazione di trovarsi in una città vera, di pattuglia, pronti a intervenire dall'alto in qualsiasi istante in soccorso delle forze dell'ordine o dei cittadini in difficoltà. La storia inizia alcuni mesi dopo gli avvenimenti di Asylum, quando il neo sindaco di Gotham, Quincy Sharp, decide di trasferire i criminali del Penitenziario di Blackgate e quelli del manicomio di Arkham in un'area circoscritta e sorvegliata all'interno della città, che viene ribattezzata Arkham City. Questa zona viene affidata al diretto controllo del professor Hugo Strange, che pare abbia ideato una cura per la correzione delle malattie mentali. Ma la realtà è ben diversa da come appare: presto scoppia il caos, e come sempre a cercare di porre rimedio alla situazione dovrà pensarci il Cavaliere Oscuro.

 

 

I due giochi erano di per sé esteticamente favolosi, ed erano talmente avanti nel loro periodo di pubblicazione (2009-2011), da risultare al passo coi tempi anche oggi. La qualità generale con cui i due prodotti sono realizzati è tuttora molto alta, se confrontata con la media dei prodotti attualmente in commercio. Ritmo, cura per i dettagli, dialoghi, caratterizzazione dei personaggi, giocabilità, fascino, longevità e rigiocabilità sia della sola campagna principale che delle sfide aggiuntive. Tutto in questi due giochi era di livello talmente alto qualche anno fa, da rimanere qualitativamente sopra la media anche oggi in questa versione rimasterizzata. In Return to Arkham, i due giochi sono stati rimasterizzati con un cambio di motore grafico. Si è passati infatti dall’Unreal Engine 3 all’Unreal Engine 4, ultima versione del famoso motore grafico realizzato da Epic Games. Il miglioramento è molto evidente soprattutto se ci si mette a guardare da vicino i modelli dei personaggi: il costume di Batman o la tuta di Catwoman sono migliorate incredibilmente, così come anche tutti i dettagli che caratterizzano i modelli poligonali di Joker o del Pinguino. Anche le pareti, i pavimenti, gli effetti di luce e in generale, tra oggetti e personaggi, quasi tutto ciò che si vede su schermo vanta ora una quantità e qualità di dettagli di gran lunga superiore. Da questo punto di vista si può dire che ci si trovi dinanzi a uno dei migliori remaster mai visti negli ultimi anni. Unica pecca? Il titolo purtroppo gira a soli 30 frame al secondo, e non a 60 come i più si sarebbero aspettati. Tutto questo genera a volte dei rallentamenti durante l’azione di gioco e in situazioni estremamente caotiche anche alcuni scatti. Nonostante ciò comunque, questo porting resta comunque uno dei lavori migliori lavori visti negli ultimi anni. Ottimo come sempre invece il comparto audio, dagli effetti sonori all'accompagnamento musicale, che può contare in entrambi i titoli su una colonna sonora imponente che sembra essere stata studiata appositamente per fare da sottofondo alle azioni compiute dal Cavaliere Oscuro, e su un impeccabile doppiaggio in italiano, la cui qualità può essere tranquillamente paragonabile a quella di un film. La recitazione in particolare di Marco Balzarotti e Riccardo Peroni, voci rispettivamente di Batman e del Joker, riesce a dare maggiore credibilità alla personalità dei due personaggi, giovando all’intera produzione e facendo la gioia di tutti gli appassionati dell’Uomo Pipistrello. Tirando le somme, questo Batman Return to Arkham è una vera gioia per coloro i quali non hanno mai giocato i primi due episodi della serie o per chi vuole rigiocarli sulle piattaforme di questa generazione. Il ritorno di due fra i prodotti più belli di sempre rappresenta un’occasione imperdibile per i giocatori di ogni età, e lasciarsi scappare una collectors di questo livello sarebbe davvero un crimine. Provare per credere.

 

GIUDIZIO GLOBALE:

GRAFICA: 9,5

SONORO: 9,5

GAMEPLAY: 9,5

LONGEVITA': 9,5

VOTO FINALE: 9,5