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IL FRASCATI SCHERMA PREMIATO PER LO SCUDETTO, LA SCIABOLA NON RIESCE A VINCERE LA COPPA ITALIA

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Redazione

Frascati (Rm) – Con la Festa della Scherma tenutasi nello scorso fine settimana presso la Sala delle Armi del Foro Italico di Roma si è ufficialmente conclusa la stagione 2015-16. Un’annata ricchissima di soddisfazioni per il Frascati Scherma che ha conquistato sia una medaglia d’oro individuale olimpica (la prima della storia) grazie a Daniele Garozzo, sia un titolo italiano per società che mancava da dodici anni. La Festa della Scherma è stata l’occasione per la consegna, da parte dei vertici federali, del Gran Premio Italia, l’equivalente dello “scudetto” calcistico (nella foto di Augusto Bizzi il presidente Paolo Molinari e il consigliere Massimo Tocci ritirano il premio) e anche per la disputa delle tre finali che hanno completato il quadro della Coppa Italia per società 2016. In una di queste ha gareggiato la squadra maschile della sciabola frascatana: Giovanni Palumbo, Edoardo Ramunno, Emanuele Germoni ed Emanuele Marronaro hanno combattuto, ma alla fine a spuntarla sono stati i friulani della Gemina Scherma per 45-42. «La vittoria del Gran Premio Italia è un grande orgoglio per il nostro club – ha sottolineato ancora una volta il presidente Molinari – Voglio sottolineare che Frascati ha vinto sia nella classifica degli Assoluti che in quella degli Under 23 e degli Under 20, piazzandosi al secondo posto in quella degli Under 14. Praticamente siamo rimasti fuori dal podio delle singole classifiche solo nei Master e nei Paralimpici, ma il risultato ottenuto nella passata stagione è davvero straordinario».
Il week-end del Frascati Scherma è stato caratterizzato anche dalla presenza (sabato e domenica) presso la struttura di Decathlon Tor Vergata, dove il club di Molinari è stato invitato come tante altre associazioni del territorio. Il Frascati Scherma ha avuto a disposizione un info point per dare utili indicazioni a tutti i curiosi eventualmente interessati: l’organizzazione dei due giorni è stata curata dal maestro Gianluca Zanzot con la collaborazione degli altri tecnici Luca Papale, Tommaso Fabrizi e Alessandra Gambarelli, con la “partecipazione straordinaria” di Valerio Aspromonte e anche di Carlo Cipollone oltre ad altri giovani tesserati.
Infine è di queste ore l’ufficialità dello spostamento del vecchio punto scherma di Cinecittà nella nuova sede dell’istituto lasalliano Pio XII di via Casilina 767 dove sono già state installate due pedane. «Questo dovrà essere per il nostro club un importante “sbocco” su Roma – dice Molinari – L’attività si svolgerà tutti i martedì e giovedì dalle 16,30 alle 19 e sarà coordinata dal maestro Salvatore Di Naro in collaborazione con Valerio Aspromonte e con il supporto di altri tecnici. Ci auguriamo che il punto scherma romano possa finalmente fare nella nuova sede il salto di qualità che aspettiamo da tempo».
 

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Il Valmontone 1921 ha presentato il suo progetto calcistico nella cornice di Palazzo Doria Pamphilj

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Valmontone (Rm) – Il Valmontone 1921 ha idealmente aperto il sipario sulla stagione calcistica 2022-23. Lo ha fatto nella splendida cornice di Palazzo Doria Pamphilj, sede del comune. A guidare l’appuntamento c’erano il patron Manolo Bucci e il presidente Massimiliano Bellotti, la cui unità di intenti è sempre più forte e consolidata. “Abbiamo modificato e implementato il nostro organigramma – ha detto Bellotti – Sono state scelte figure importanti come quelle dei direttore sportivi Mauro Ventura per la Promozione maschile e di Lucia Lucciola per il settore femminile, del responsabile tecnico del settore giovanile Clemente Longo e del segretario Pino Avallone, oltre ai vari tecnici e dirigenti al seguito dei singoli gruppi. Lo abbiamo sempre detto che “da soli si sogna, insieme si vince”. Abbiamo cercato di curare il dettaglio per ottenere grandi soddisfazioni in questa annata”. La chiosa è stata affidata a Bucci che ha comunicato una bellissima notizia a tutti i giovani tesserati del club giallorosso: “Volevo ringraziare l’amministrazione comunale per averci concesso questa splendida location per la serata di presentazione, ma soprattutto per aver dato la disponibilità di far allenare due volte a settimana i bambini della nostra Scuola calcio allo stadio dei “Gelsi”. Una opportunità che abbiamo richiesto e inseguito a lungo: l’auspicio è che ci possa essere una sempre migliore collaborazione e sinergia col Comune. Nel nostro progetto c’è massima importanza per la Scuola calcio e il settore giovanile, oltre che per le prime squadre con cui disputeremo il campionato di Promozione maschile e quello di Eccellenza femminile. Coi ragazzi non ci possiamo nascondere, abbiamo allestito una rosa e uno staff tecnico importanti. Il settore femminile è un vanto perché nel nostro territorio non c’è un club che crede in questo modo nel calcio in rosa. Infine abbiamo stretto un accordo con il Fisiosport Center, una struttura medico-sanitaria guidata da professionisti competenti che rappresentano un valore aggiunto per la nostra società e per tutti i tesserati” ha concluso Bucci.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), il ds Di Cori: “Il gruppo deve amalgamarsi, ma è competitivo”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro ha “rotto il ghiaccio” giocando le prime due amichevoli stagionali. Sabato scorso c’è stato il test contro l’Equipe Lazio (la squadra formata dai calciatori in attesa di un tesseramento) che i rossoneri hanno vinto per 3-2 grazie alle reti di Cardillo, Gregori e Criscuolo, mentre ieri è andata in scena la sfida “in famiglia” con l’altro club di Eccellenza di proprietà del presidente Giorgio Coviello, ovvero il Cerveteri. In questo secondo test, i rossoneri hanno ribadito di essere già in una buona condizione vincendo 5-0 con i sigilli di Parfait, Oduamadi, Cardillo, Gregori e Zeqiri. “I risultati di queste partite lasciano il tempo che trovano – dice il direttore sportivo Pino Di Cori – La squadra è molto rinnovata e sta sfruttando questi primi giorni di preparazione e anche le amichevoli per cercare di migliorare l’amalgama. In ogni caso qualche indicazione confortante si è già vista e anche mister Enrico Baiocco è parso soddisfatto dalle prime risposte dei ragazzi che si stanno allenando con entusiasmo e serietà”. Il livello delle avversarie salirà ulteriormente nei prossimi giorni visto che sabato per il Colleferro c’è la sfida esterna contro i “cugini” della Vis Artena e poi la prossima settimana l’incrocio con la Lupa Frascati, ovvero due squadre che militano nel campionato di serie D. “Vogliamo vedere di che pasta siamo fatti e per questo abbiamo scelto amichevoli non banali” spiega Di Cori che poi si proietta sul campionato. “Sarà una stagione molto dura col ritorno ai due gironi, sicuramente saremo inseriti nel girone B e assieme a noi ci saranno club blasonati e piazze importanti come il Sora, l’Anagni, il Terracina, il Formia, il Gaeta e altre ancora. Non sarà semplice, ma siamo fiduciosi di poter essere protagonisti, d’altronde il progetto del presidente Giorgio Coviello e del vice Federico Moffa è giunto al secondo anno e ha ambizioni chiare”. Il mercato è sempre aperto… “Abbiamo allestito una rosa che riteniamo già molto competitiva, ma continuiamo a guardarci attorno per cogliere eventuali opportunità. Qualche altro elemento per completare la rosa potrebbe arrivare nei prossimi giorni” dice Di Cori che poi conclude prospettando un importante appuntamento. “Il 27 agosto, in occasione dell’ultima amichevole pre-campionato col Paliano in casa, la società sta pensando di fare una presentazione della squadra alla città: il sostegno dei nostri tifosi è fondamentale”.

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Frascati Scherma: è ufficiale il 14esimo scudetto, il settimo consecutivo. Molinari: “Che orgoglio”

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Frascati (Rm) – La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma adesso c’è anche l’ufficialità da parte della Federazione Italiana Scherma. Il Frascati Scherma è campione d’Italia per club (sia civili che militari) per la 14esima volta nella sua storia, la settima consecutiva per un dominio nazionale che ormai sembra avere poche discussioni. Nelle graduatorie rese note dalla Federazione, che mettono assieme i punteggi ottenuti grazie ai piazzamenti degli atleti nelle varie competizioni nazionali della stagione appena messa alle spalle, il Frascati Scherma ha ottenuto la bellezza di 19749,442 punti, precedendo le Fiamme Oro seconde della classe di quasi duemila lunghezze (17872,973). Staccatissimo sul terzo gradino del podio il Club Scherma Roma con 14126,922 punti. Visto l’alto punteggio complessivo ottenuto, il club tuscolano è in testa quasi ovunque anche nelle classifiche dei singoli settori: mostruoso il punteggio complessivo nel settore Assoluti (11425,077 punti) con le sole Fiamme Oro a reggere botta (10788,494 punti) e tutte le altre relegate ad almeno 3500 punti di distacco. Spicca il risultato ottenuto nel Gpg, ovvero le categorie Under 14 che sono il cuore pulsante di una qualsiasi società: il Frascati Scherma ha ottenuto 2584 punti contro i 1843 del Club Scherma Roma e i 1207 della Ss Lazio Scherma Ariccia. Dominio totale anche nella categoria Giovani (Under 20 e Under 17) con 3433 punti contro i 2672 del Club Scherma Roma e i 2110 delle Fiamme Oro. Ma al 14esimo scudetto hanno contribuito pure i settori Under 23 e paralimpico. “C’è grande orgoglio per questo ennesimo titolo, il settimo consecutivo – dice Paolo Molinari che nei suoi 16 anni da presidente ha così eguagliato il “bottino” di scudetti del resto della storia del Frascati Scherma, nata nel 1954 – Abbiamo consolidato la nostra posizione in classifica facendo registrare il punteggio complessivo più alto della nostra storia e siamo riusciti a vincere nei settori specifici degli Assoluti, ma anche di Under 20 e Under 14: questo è il segno che abbiamo i ricambi giusti, ovviamente da far crescere nel tempo. E’ stato importante, in questo senso, anche il contributo dei ragazzi del “Pio XII”, la sede romana del nostro club che ormai è diventata una realtà affermata”. Come sempre, lo scudetto per il Frascati Scherma non è un punto d’arrivo: “Da qui possiamo ripartire per fare un percorso ancor più di qualità perché dei margini di miglioramento ci sono ancora. Sarà importante curare non solo l’aspetto agonistico, ma anche quello ludico e questo dovrebbe valere per tutto il movimento. La festa? La faremo a ottobre, assieme a quella dei medagliati mondiali quando annunceremo alcune iniziative come la produzione di un fumetto o altre idee nell’ambito medico-scientifico” conclude Molinari.

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