Connect with us

Costume e Società

IL GIOCO D'AZZARDO ONLINE E LA NORMATIVA EU

Clicca e condividi l'articolo

Un numero sempre crescente di paesi europei sono impegnati in una revisione della loro legislazione per quanto concerne il gioco d'azzardo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Fonti dirette della Commissione Europea stimano il mercato del gioco d'azzardo in circa 84,9 milioni di euro e cresce a un tasso annuo di circa il 3%. Il gioco d'azzardo online è particolarmente popolare con circa 6,8 milioni di consumatori complessivamente in tutta la EU, con una vasta gamma di operatori che offrono servizi che vanno dal poker al bingo passando dalle scommesse sportive fino ad arrivare alle slot machine. Nel 2012, i servizi di gioco d'azzardo online rappresentavano più del 12% del mercato del gioco d'azzardo dell'UE con un fatturato annuo di oltre 10 miliardi di euro. I ricavi annuali nel 2015 per il gioco d'azzardo on-line dovrebbero aumentare a 13 miliardi di euro. C'è molta Voglia di Vincere ai casino online il che è testimoniato dal numero crescente di operatori che fanno domanda per potere ottenere la licenza di operare sul territorio europeo.  Ma vediamo come la UE cerca di regolamentare il settore.

Il 27 novembre 2015 una commissione congiunta degli Stati membri ha firmato l'accordo di cooperazione per migliorare la sinergia amministrativa. L'accordo di cooperazione segue altre iniziative annunciate in e presenti nell'agenda  UE  "Verso un quadro europeo globale per il gioco d'azzardo online".

Come funziona il gioco d'azzardo on-line nella UE

Il gioco d'azzardo online negli stati europei è caratterizzato da diversi quadri normativi. Per cui ci sono alcuni paesi della UE che implementano un sistema monopolistico di gestione, in pratica è lo stato che amministra direttamente i giochi, altri hanno stabilito sistemi di autorizzazione intermedi, enti cioè che emettono le licenze per operare.  Gli operatori autorizzati in uno o più paesi dell'UE possono offrire servizi di gioco d'azzardo in altri paesi senza l'autorizzazione normalmente richiesta da questi paesi terzi.

Il gioco d'azzardo online è un'attività in rapido sviluppo in Europa in termini di domanda e offerta.
Diversi tipi di servizi di gioco d'azzardo spesso operano al di fuori delle frontiere UE, fuori del controllo amministrativo delle autorità nazionali e dei singoli paesi europei. Gli utenti in Europa che accedono a questi siti magari con  bonus più competitivi,  possono essere esposti a rischi quali la frode.

Compiti della Commissione europea
Non esiste una specifica normativa UE per i servizi di gioco d'azzardo. Un numero sempre crescente di paesi europei sono impegnati in una revisione della loro legislazione per quanto concerne il gioco d'azzardo, in particolare per tener conto di nuove forme di gioco d'azzardo online. Tuttavia, le sfide regolamentari vigenti, sociali e tecniche legate al gioco d'azzardo in UE,  non possono essere adeguatamente soddisfatte da parte dei paesi che agiscono individualmente. I singoli paesi europei non sono in grado di fornire agli individui una protezione efficace a causa della natura transfrontaliera del gioco d'azzardo online.
La Commissione Europea dato il carattere transfrontaliero del settore del gioco d'azzardo online ha concentrato la propria attenzione sulla salvaguardia dei cittadini e del loro diritto ad un gioco onesto e trasparente. Detto ciò è stato elaborato un piano d'azione presentato nel 2012 sul gioco d'azzardo.
Nel 2012, la Commissione europea ha adottato un documento di lavoro sui servizi per migliorare la chiarezza sul gioco d'azzardo in tutte le questioni che riguardano le autorità nazionali, gli operatori  connessi, come i fornitori di servizi di media e i consumatori.
Sulla base di questi l lavori si possono riassumere 6 punti sui quali la Commissione Europea intende monitorare :
1.La conformità dei quadri normativi nazionali con il diritto comunitario;
2. Il miglioramento della cooperazione amministrativa e l'applicazione efficace;
3. La tutela dei consumatori, dei minori e dei gruppi vulnerabili;
4.Prevenire le frodi e il riciclaggio di denaro;
5.Salvaguardare l'integrità dello sport e prevenire le partite truccate.
6.Elaborare una "green card" della Commissione sul gioco d'azzardo online nel mercato unico
Prima della comunicazione, la Commissione ha pubblicato un "Libro verde" nel marzo 2011. Questo Libro verde ha avviato un'ampia consultazione pubblica sulle sfide politiche e i possibili problemi del mercato unico risultanti dal rapido sviluppo del gioco d'azzardo online illegale e non autorizzato rivolta ai cittadini della UE. Per completare la consultazione, la Commissione ha organizzato specifici workshop.
Workshop 1: il gioco d'azzardo online e l'integrità dello sport (con particolare attenzione alla partite truccate)
Workshop 2: il gioco d'azzardo on-line: individuazione e la prevenzione dei problemi di gioco d'azzardo e la dipendenza
Workshop 3: il gioco d'azzardo on-line e sistemi di distribuzione dei ricavi
Workshop 4: gioco d'azzardo online e la prevenzione delle frodi e il riciclaggio di denaro
Workshop 5: il gioco d'azzardo on-line: misure di attuazione nazionali efficienti e cooperazione amministrativa

Gruppo di esperti sul gioco d'azzardo
La Commissione ha formato un gruppo di esperti in materia di servizi di gioco nel 2012. Questo gruppo fornisce alla Commissione consulenza e competenza per la preparazione di iniziative politiche. Inoltre facilita lo scambio di esperienze e di buone pratiche di regolamentazione tra i paesi dell'UE.
 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Costume e Società

1000Miglia, Polizia Stradale al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca

Partita ieri la più celebre corsa d’auto d’epoca del mondo, la “1000Miglia” e come sempre la Polizia Stradale sarà al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale del 19 giugno.

La prima tappa parte da Brescia e raggiungerà Viareggio, il giorno dopo la carovana riprenderà la corsa per raggiungere Roma e ripartire poi alla volta di Bologna; l’arrivo sarà a Brescia il 19 giugno.

I 61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca che quest’anno, pur rispettando il tradizionale percorso da Brescia a Roma e ritorno, per la prima volta invertirà il senso di marcia.

Insieme alle 400 auto d’epoca partecipanti, ci saranno anche le nostre Alfa Romeo Giulia, la Lancia Flaminia e l’Alfa Romeo Giulietta; la nostra Lamborghini Huracan prenderà invece parte alla “1000 Miglia” Experience con le spettacolari Supercar e hypercar moderne.

La Lancia Flaminia Berlina del 1961 ha un motore V6 a benzina, 80 cavalli, 4 marce e 2.5 cc di cilindrata e può raggiungere i 160 chilometri orari; l’Alfa Romeo Giulietta 1300TI del 1961 ha un motore a 4 cilindri a benzina, un cambio a 4 marce, 65 cavalli e può raggiungere i 155 chilometri orari mentre l’Alfa Romeo Giulia Super 1600TI del 1974 ha una cilindrata di 1570 cc ha un’alimentazione a benzina e 5 marce.

Continua a leggere

Costume e Società

Ddl Zan, le opinioni: Movimento Nazionale e Volt Italia a confronto

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Una proposta di legge che assiste a tante polemiche tra sostenitori e detrattori

Confronto sulla proposta di legge conosciuta come ddl Zan contro l’omotransfobia tra Giustino D’Uva portavoce del Movimento Nazionale contrario alla legge e Luca Maria Lo Muzio Lezza Regional Lead Volt Italia che invece sostiene il Ddl.

Una proposta che dopo l’approvazione alla Camera si trova ora in Senato.

Un Ddl che sta dividendo l’opinione pubblica soprattutto per quello che viene definito come pericolo alla libertà di opinione.

Continua a leggere

Costume e Società

Olio extra vergine che passione: conclusa la due giorni di formazione olivicoltore

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Si è conclusa la due giorni (28-29 maggio) di corso di formazione “Olivicoltore: tecnica colturale, potatura dell’olivo e di assaggio dell’olio”, organizzato dalle Associazioni Capol e APS CIVITAS. La consegna degli attestati di partecipazione è stata preceduta dal pranzo a tema “Essenze di Extravergine d’Itrana in Cucina con gli Oli extra vergine di oliva finalisti del Concorso “L’Olio delle Colline 2021”.

Le lezioni teoriche e pratiche, ospitate dall’Azienda Lidano, di Norma, alle quali hanno preso parte 30 corsisti, tra olivicoltori, tecnici ed operatori del settore, sono state strutturate in modo da fornire aggiornamenti di olivicoltura, tecnica colturale e qualità dell’olio; creare delle professionalità nel settore della potatura e incentivare il recupero dei terreni olivicoli abbandonati e le piccole produzioni che nascono da territori caratterizzati da un’alta biodiversità.

In aula, il docente, Dott. Agr. Alberto Bono, ha illustrato vari argomenti: innovazione nella tecnica culturale in olivicoltura (coltivazione, raccolta e potatura); coltivazione dell’olivo e l’influenza della cultivar sulle caratteristiche organolettiche dell’olio; influenza dei processi di trasformazione sulla qualità dell’olio; risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale; difesa fitosanitaria dell’oliveto, con particolare riferimento alle principali strategie di difesa contro la mosca dell’olivo; coltivazione dell’olivo, nel rispetto di una agricoltura sostenibile alla luce delle nuove disposizioni sul PAN (Piano di Azione Nazionale), sull’uso dei prodotti fitosanitari; elementi valutativi nell’adozione delle nuove tecniche nella coltivazione dell’olivo; basi fisiologiche della potatura; scopi e principi della potatura; aggiornamenti di tecnica colturale in olivicoltura. Poi sul campo, con esercitazioni pratiche di potatura di allevamento e potatura di produzione.

Con il Capo panel Capol, Luigi Centauri, si è invece parlato di come riconoscere un olio di qualità; dell’analisi sensoriale – definizione e scopi, psicofisiologia del gusto e dell’olfatto; del metodo per la valutazione organolettica degli oli vergini di oliva; confezioni ed etichettatura nelle normative vigenti, oltre alla prova pratica di assaggio con descrizione delle caratteristiche positive e negative degli oli vergini con l’uso del foglio di profilo.

La cerimonia finale presso il Ristorante Locanda da Valentino è stata presenziata dai due docenti e dal Presidente APS CIVITAS, Andrea Dell’Omo e Commissario della XIII Comunità Montana, Onorato Nardacci.

Continua a leggere

I più letti