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Cronaca

IL LUNGOMARE DI NAPOLI SI RIFA’ IL LOOK. COMUNE E REGIONE APPROVANO

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“Siamo particolarmente soddisfatti, ha dichiarato il Sindaco Luigi de Magistris, assieme all’assessore Piscopo, che la Soprintendenza abbia condiviso questa scelta"

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di Christian Montagna

Napoli – Una straordinaria notizia ha allietato l’inizio di settembre dei napoletani che ben presto si vedranno il loro amato lungomare rinascere dal degrado in cui versa tuttora. Sei mesi di lavoro a partire dalla primavera 2016 per ridare un nuovo look al lungomare, a partire da Piazza Vittoria e andando verso piazza Municipio. Via l'asfalto, torna la pietra lavica: è quanto stabilito dalla giunta del Sindaco Luigi De Magistris che, a mio avviso, già tante soluzioni positive ha portato alla città.


Dopo l’autorizzazione al Pizza Festival terminato la scorsa domenica e che ha incassato cifre da capogiro oltre ad un enorme successo e prime pagine sui giornali nazionali ed internazionali, il Sindaco propone un’altra importante iniziativa, frutto di un grande amore che lui stesso dimostra di avere per la città di Napoli. Cominceranno la prossima primavera i lavori per ristrutturare e arredare il lungomare. “ Il progetto, spiega Palazzo San Giacomo in una nota, ha tenuto nel debito conto anche le indicazioni e le osservazioni avanzate, negli incontri, dalle associazioni di categoria e dai principali portatori di interesse dell'area, albergatori, ristoratori, w commercianti ".


Il progetto. I
l via libera della giunta riguarda un piano che prevede la pavimentazione in asfalto con una nuova pavimentazione in pietra lavica, "scelta frutto di una approfondita, originale e specifica ricerca storica condotta attraverso documenti inediti, immagini storiche e atti del Comune presenti presso il nostro Archivio storico". E ancora, “ l’ ampliamento del marciapiede lato edifici, al fine di aumentare lo spazio pubblico per la sosta dei pedoni, regolamentando quello destinato alle occupazioni da parte di bar e ristoranti. Saranno realizzate due corsie veicolari, per garantire il transito dei mezzi di soccorso e di quelli autorizzati; la realizzazione di uno spazio da destinare all’uso ciclabile, in coerenza con il tracciato generale della rete cittadina, e la previsione di aree pubbliche di sosta per i pedoni e di aree da destinare all'occupazione da parte di bar, ristoranti e alberghi. Previsto l’adeguamento e l’implementazione dell’impianto di pubblica illuminazione, attraverso sistemi sostenibili e di risparmio energetico. Il valore complessivo dell’intervento è di circa 12 milioni di euro.


Il sì della Regione. Secondo quanto spiegato dall’assessore comunale Carmine Piscopo, la Regione Campania ha fatto sapere di voler sostenere economicamente l’opera e, una volta trasferiti i fondi, si procederà all’indizione della gara che terminerà entro due mesi.


Il Sindaco è soddisfatto. “Siamo particolarmente soddisfatti, ha dichiarato il Sindaco Luigi de Magistris, assieme all’assessore Piscopo, che la Soprintendenza abbia condiviso questa scelta strategica ritenendola utile alla valorizzazione del bene ambientale costituito dal Lungomare di Napoli. La rigenerazione di questo tratto di costa con la realizzazione di arredi e attrezzature stabili ne consentirà il pieno utilizzo da parte di tutti i cittadini, potenziando l’offerta turistica con positive ricadute anche occupazionali”.

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Tragedia alle cascate dell’Acquafraggia: coppia scivola da un sentiero. Un morto e un ferito grave

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E’ di un morto e un ferito grave il bilancio di un incidente avvenuto dopo mezzogiorno alle cascate dell’Acquafraggia, a Piuro (Sondrio), in Val Bregaglia. Una donna di 42 anni e un uomo di 36, sarebbero scivolati da un sentiero del parco precipitando da un’altezza di decine e decine di metri per poi finire nell’acqua ghiacciata del sottostante bacino.

I Vigili del fuoco di Mese e Sondrio e il soccorso alpino li hanno recuperati, uno senza vita. L’altro è stato portato in ospedale con l’elisoccorso. Indagano i carabinieri con i militari del Sagf della Gdf

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Milano, immigrazione clandestina: scovato e arrestato il latitante Stefan Damian Dragos

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Nel suo camion sono stati trovati 39 migranti morti

MILANO – Catturato, a Cinisello Balsamo Stefan Damian Dragos il 28enne cittadino romeno , destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dal Regno Unito. A scovare il ricercato e ad arrestarlo i poliziotti della Squadra Mobile di Milano e del Commissariato “Cinisello Balsamo”.

L’uomo appartiene a un’organizzazione criminale dedita all’immigrazione clandestina: avrebbe fornito, per un ampio periodo di tempo, il proprio camion per far entrare irregolarmente 39 migranti vietnamiti che, giunti in Inghilterra, sono stati rinvenuti morti all’interno del veicolo tra il 23 e il 24 ottobre 2019.

Per questo motivo il Tribunale inglese di Chelmsford ha emesso, lo scorso aprile, un ordine di cattura nei suoi confronti: nel Regno Unito, il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è punito con la pena massima di 14 anni di reclusione.

In seguito all’attivazione da parte del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano e del Commissariato Cinisello Balsamo hanno effettuato una serie di approfondimenti info-investigativi, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, che hanno consentito alla Polizia di Stato di localizzare il ricercato a Cinisello Balsamo (MI).

L’ennesima attività di cooperazione internazionale di Polizia avvenuta tra la Polizia inglese dell’Essex (supportata dalla National Crime Agency-NCA), tramite l’Esperto per la sicurezza a Roma, e il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

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Sermoneta diventa Città: cerimonia col prefetto. Presentato il nuovo gonfalone

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SERMONETA (LT) – Sermoneta è ufficialmente Città. Con una cerimonia formale al castello Caetani di Sermoneta, il prefetto di Latina Maurizio Falco ha consegnato al sindaco Giuseppina Giovannoli il decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che concede a Sermoneta il titolo onorifico, alla presenza dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, del Questore, del comandante del 70° Stormo, degli eurodeputati Matteo Adinolfi e Salvatore De Meo, del senatore Calandrini, del presidente della Provincia Carlo Medici, del consigliere regionale Salvatore La Penna, degli ex sindaci Torelli e Scarsella, dei consiglieri comunali, del sindaco di Latina, del parroco Don Leonardo oltre che ai rappresentanti delle associazioni e dei centro anziani di Sermoneta.

In apertura della cerimonia, l’esibizione degli sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta e della banda musicale Fabrizio Caroso diretta dal maestro Michele Secci.


Dopo i saluti istituzionali, è stata la volta dell’intervento del sindaco. “Quella di oggi è una data storica per Sermoneta, la massima carica dello Stato, il Presidente della repubblica, ha riconosciuto ufficialmente l’importanza di Sermoneta attraverso un’onorificenza che la legge riserva ai Comuni in virtù della loro importanza storica, artistica, civica”, ha spiegato Giovannoli. “Sermoneta, lo posso dire con orgoglio, lo merita per la sua importante e ricca storia, per i suoi monumenti artistici, per le sue tradizioni, per le iniziative di valore culturale e artistico organizzate negli anni e che sono ormai un patrimonio della comunità”.

Dopo aver ripercorso la storia di Sermoneta, il primo cittadino ha voluto ricordare che “Sono le persone che fanno la città, non gli emblemi distintivi”: l’onorificenza deve essere “non un punto di arrivo ma un punto di partenza, uno stimolo a migliorare e a lavorare per la comunità”. Il sindaco ha voluto consegnare idealmente “questa onorificenza ai nostri studenti, ai nostri giovani, i cittadini del domani, affinché possano andare fieri del territorio dove sono cresciuti e possano continuare ad avere cura della loro città”. Infine, l’intervento del prefetto che ha ricordato i difficili tempi che stiamo vivendo e della voglia dei cittadini di tornare alla normalità. Era la prima volta che il prefetto visitava Sermoneta e non ha mancato di apprezzarne il fascino. Poi ha consegnato il decreto al sindaco.

Al termine, c’è stato il cambio del gonfalone da parte dell’Associazione nazionale carabinieri di Sermoneta, della bandiera della “Città di Sermoneta” portata dagli studenti dell’IC Donna Lelia Caetani e il cambio della fascia tricolore fatta indossare al sindaco dal Comandante della Polizia locale Giuseppe Caseti.

A terminare è stata l’esibizione degli alunni dell’indirizzo musicale della scuola di Sermoneta, presentati dalla dirigente scolastica Giovanna Tufarelli. Ora Sermoneta è inserita a pieno titolo tra le città della Repubblica Italiana.

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