Connect with us

Esteri

INSTANBUL: PAPA FRANCESCO IN VISITA ALL'EX CATTEDRALE DI BISANZIO

Clicca e condividi l'articolo

Santa Sofia a Istanbul e' stata la cattedrale cristiana di rito bizantino fino al 1054, sede patriarcale greco-ortodossa, cattedrale cattolica, poi moschea, infine museo dal 1935.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Redazione

Instanbul – Una visita a Santa Sofia, la ex cattedrale di Bisanzio intitolata alla Divina Sapienza, sulle orme di Paolo VI che la visito' nel 1967, di Giovanni Paolo II nel '79 e di Benedetto XVI nel 2006, e' stato il secondo atto compiuto da Papa Francesco al suo arrivo a Istanbul. Al momento della presa di Costantinopoli, durante la Quarta Crociata, la chiesa simbolo dell'Oriente cristiano fu saccheggiata e profanata dai latini. Furono rubate dalla chiesa molte reliquie, tra cui una pietra della tomba di Gesu', il latte della Vergine Maria, il sudario di Gesu' e le ossa di alcuni santi, portate verso le chiese dell'ovest. Durante l'occupazione latina di Costantinopoli (1204-1261) la chiesa divenne una cattedrale cattolica romana.

  Santa Sofia a Istanbul e' stata la cattedrale cristiana di rito bizantino fino al 1054, sede patriarcale greco-ortodossa, cattedrale cattolica, poi moschea, infine museo dal 1935. Nota per la sua gigantesca cupola, apice dell'architettura bizantina, fu terminata nel 537. Oggi l'uso del complesso come luogo di culto (moschea o chiesa) e' proibito. Tuttavia, nel 2006, subito prima della visita del Papa Benedetto XVI, e' stato segnalato che il governo turco ha permesso di destinare una piccola stanza del complesso museale per essere utilizzata come sala di preghiera da chiunque lo voglia.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Esteri

Usa, Donald Trump verso l’impeachment: Camera approva misura procedurale

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

La maggioranza della Camera Usa ha approvato col sostegno dem una misura procedurale che spiana la strada al voto per l’impeachment di Donald Trump, atteso in serata (nella notte in Italia).

Donald Trump è “un pericolo evidente ed immediato, deve essere processato, condannato e destituito“: lo ha detto la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi.

“Alla luce delle informazioni di ulteriori manifestazione chiedo che non ci sia violenza e non ci siano vandalismi”. Lo afferma Donald Trump in una nota a Fox.

Il presidente chiede quindi l’aiuto di “tutti gli americani” a “stemperare le tensioni” e ribadisce di essere contrario alla violenza “di ogni tipo”.

Intanto proseguono i preparativi per la cerimonia di insediamento di Biden. I 15.000 agenti della Guardia Nazionale a Washington saranno in parte armati, e il Secret Service sta allestendo una maxi-operazione di sicurezza per blindare la città. Il timore è di nuove proteste violente: almeno 16 gruppi, di cui alcuni armati, si sono fatti avanti per manifestare.

Google sospende spot politici per insediamento Biden  – Google sospende tutti gli spot politici fra il 14 e il 21 gennaio in vista della cerimonia di insediamento di Joe Biden.

Accusato per assalto al Congresso si è suicidato – Chris Stanton, uno degli uomini accusati per le proteste al Campidoglio, si è suicidato. Lo riportano i media americani, sottolineando che Stanton si è tolto la vita nella sua abitazione a Alpharetta, in Georgia. La polizia ha rinvenuto nella sua casa due fucili semiautomatici.

Continua a leggere

Esteri

USA, eseguita la condanna a morte di Lisa Montgomery

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

E’ stata uccisa con iniezione letale in un’esecuzione federale Lisa Montgomery, la prima donna a essere messa a morte in 70 anni. Lo comunica il Dipartimento di Giustizia Usa.

La sua esecuzione era stata sospesa ieri per consentire una perizia psichiatrica sulla donna: una sospensione che aveva suscitato speranze in quanti nel mondo si oppongono alla pena di morte. 

Lisa Montgomery, l’unica donna nel braccio della morte federale, ha ricevuto l’iniezione letale nel carcere di Terre Haute, in Indiana.

La donna, 52 anni, era stata riconosciuta colpevole di un delitto efferato: l’uccisione a nel 2004 nello stato del Missouri di una donna incinta,la 23/enne Bobbie Jo Stinnett, alla quale ha estratto con un coltello il feto, portato via come se fosse suo figlio, lasciandola morire dissanguata. Oggetto di gravissimi abusi in famiglia da bambina, Montgomery era ritenuta gravemente malata di mente. E dopo la fine, imposta da Donald Trump, della moratoria sulla pena di morte federale, proprio su questo aspetto si è incentrato il ricorso dei suoi avvocati, accolto ieri da un giudice dell’Indiana, per una nuova perizia psichiatrica. Poi il via libera all’esecuzione, in ottemperanza a quanto già deciso dalla Corte Suprema.

“Dopo un’allucinante serie di decisioni, le une contro le altre, di vari tribunali, ore di incertezza e una vana richiesta finale di sospensione, Lisa Montgomery è stata messa a morte alle 7.31 ora italiana. L’11ma esecuzione federale sotto Trump, la prima di una donna da 67 anni”. Lo scrive in un tweet il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury.

Continua a leggere

Esteri

Indonesia, precipitato in mare il Boeing partito da Giakarta

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Il governo indonesiano ha confermato che il Boeing 737 della Sriwijaya Air – di cui si erano persi i contatti quattro minuti dopo il decollo da Giakarta – è precipitato in mare. Il volo trasportava 62 persone, di cui 56 passeggeri – tra i quali tre neonati e 7 bambini – e sei membri dell’equipaggio.

Il volo Sriwijaya Air SJ 182 era sulla rotta Jakarta-Pontianak. La perdita del contatto è avvenuta intorno alle 14 locali.

“Sospetti rottami” del Boeing erano stati ritrovati in mare al largo di Giakarta. E un pescatore aveva raccontato di aver visto un aereo schiantarsi in mare dopo una picchiata.

Continua a leggere

I più letti