Investimenti 2021: l’opportunità del settore delle rinnovabili e sostenibilità ambientale

Il prossimo anno, ormai alle porte, sta richiamando l’attenzione degli investitori su quali potranno essere i settori più promettenti per gli investimenti 2021. Una delle opportunità da considerare sia per l’acquisto d’azioni, l’accesso a fondi ETF e anche per il trading online, è quella offerta dal settore dell’energia rinnovabile e delle nuove tecniche di sostenibilità ambientale.

Gli americani scelgono di investire nella finanza sostenibile

Come spesso succede, si guarda agli Stati Uniti e ai suoi investitori, per prevedere anche su un mercato globale l’andamento futuro di un asset. Attualmente secondo l’osservatorio Forum for Sustainable e Responsible Investment, un terzo del patrimonio degli statunitensi che viene gestito dai vari istituti finanziari presenti nel paese sarebbe investito in titoli legati al settore della finanza sostenibile.

Un trend sempre in crescita che ha visto tra il 2018 e il 2020 un aumento della percentuale dell’asset al 42% con un investimento di oltre 5 trilioni di dollari sia da parte degli investitori istituzionali sia da parte del mercato retail. Questa crescita significativa, potrà esprimersi ancora più positivamente nel corso del 2021.

Infatti, con l’arrivo di Biden come Presidente degli Stati Uniti si prospettano nuove manovre per la sostenibilità ambientale e un possibile rientro del paese negli accordi di Dublino, oltre che un investimento per aumentare l’uso di energia pulita in tutto il paese. Questo fenomeno naturalmente non interessa solo gli Stati Uniti, anche in Europa, Asia e Oceania si sta lavorando verso un’economia eco-sostenibile, e di conseguenza s’investe in novità tecnologiche e del settore dell’energia che possano sostenere questa transizione ecologica.

Come investire in Italia sull’energie rinnovabili

L’investimento nel settore delle rinnovabili nel 2021 può essere una buona idea considerando appunto le prospettive di crescita di questo asset nel corso dei prossimi anni a venire. Per investire in azioni, fondi ETF nel campo dell’energia pulita e sostenibilità ambientale, come suggerito dal Gazzettino del Trading, una delle soluzioni meno dispendiose e più veloci è attraverso il trading online.

I broker presenti in Italia permettono di operare sul mercato dei derivati in CFD (Contratti per Differenza) senza l’acquisto diretto delle azioni o l’accesso ai fondi finanziari con un capitale oneroso. Ma si effettua la previsione dell’andamento di un titolo al rialzo o al ribasso, in questo caso aprendo posizione di vendita o d’acquisto, è possibile generare un guadagno o una perdita in base al capitale investito e alla correttezza delle proprie ipotesi di mercato.

Un’altra soluzione per investire nel campo dell’energia pulita e delle rinnovabili è l’apertura di un conto deposito azionario in banca o attraverso un istituto finanziario abilitato alle operazioni di borsa. In questo caso, il capitale da investire è molto più importante e richiede anche delle competenze in campo finanziario oltre che un consulente che sappia come operare al meglio sulle borse italiane ed estere, e consigliare il cliente in modo ottimale.

Investire sulle rinnovabili in modo diretto

Infine, una soluzione per investire sull’energie rinnovabili e sulla sostenibilità ambientale può essere quella di fare un investimento diretto producendo energia solare. Se si ha un terreno di proprietà le soluzioni d’adottare sono due. La prima è affittare il terreno a una società che si occupa di energia solare e che sia alla ricerca di ampi spazi aperti per installare i propri pannelli, e quindi guadagnare una somma mensile sicura con un contratto di fitto regolare.

Una seconda soluzione sul lungo periodo invece prevede l’acquisto e l’installazione diretta dei pannelli solari nel proprio terreno. In questo caso, per generare un guadagno, bisogna vendere l’energia elettrica prodotta a società che operano nel settore. I profitti che si possono ottenere cambiano in base a quanta energia si produce e al prezzo di questa al kwh a seconda del mercato.