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Cronaca

La Cgil in lutto per la scomparsa del Segretario Maurizio Quadrana

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La Filt Cgil di Roma e Lazio in lutto per la prematura scomparsa di Maurizio Quadrana, il Segretario Generale della Camera del lavoro Roma centro-ovest litoranea. Stroncato da una malattia spietata e incurabile, contro la quale aveva lottato con la tenacia che lo contraddistingueva.

È «un giorno triste», scrive la Segreteria, «Maurizio è volato via. Ha scelto, per farlo, una torrida giornata di agosto. Lo ha fatto in punta dei piedi, senza disturbare. E adesso non ci sono parole per descrivere il vuoto che ci lascia dentro. Oggi siamo tutti un po’ più soli. Era l’amico che sapeva ascoltare, persona umile, onesta e generosa, il compagno con cui condividere lotte e ideali, l’uomo coraggioso e gentile, innamorato del suo lavoro e dell’organizzazione in cui militava da sempre, la Cgil. Ci stringiamo intorno al figlio, ai fratelli e a tutti quelli che gli hanno voluto bene».

L’epilogo venerdì notte, 14 agosto, all’hospice di Sant’Antonio da Padova in Roma, la struttura ospedaliera presso la quale era ricoverato per le cure palliative. Un vuoto incolmabile, un abisso che scava interiormente, un sentimento che non può più essere condiviso. Perdita. Non più vicini, non più nemmeno lontani, semplicemente, non più. Nessuno può dirsi pronto a ciò e a separarsi da una relazione affettiva, neppure quando il quadro clinico si presenta severo e l’evento “aspettato”. In quell’istante, drammatico, ogni barriera cade, psicologica, difensiva e razionale. E lascia ferite dure a sparire.

«Una bruttissima notizia», afferma il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino, «conoscevo Maurizio da moltissimi anni e con lui ho affrontato tantissime battaglie sindacali fuori e dentro il territorio comunale». Un amico. «Ho avuto Maurizio e i suoi collaboratori al mio fianco in tutte le questioni che hanno riguardato la tutela dei lavoratori dell’aeroporto Leonardo da Vinci, il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti comunali, ma anche quello dei lavoratori delle mense e della raccolta di rifiuti».

«Non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno e quello della Cgil in questioni che hanno riguardato il rispetto dei diritti civili e importanti aspetti culturali», ricorda ancora il primo cittadino, «come nel caso di via Bombonati, partecipando anche alla manifestazione che facemmo in darsena a sostegno dell’integrazione culturale. O come nel caso delle battaglie che negli anni si sono fatte, non ultime quelle portate avanti dal Comitato promotore, per l’apertura e la fruibilità a tutti dell’area archeologica dei Porti di Claudio e Traiano. Purtroppo un brutto male lo ha portato via ancora nel pieno della sua vita e della sua attività sindacale, così preziosa e seria. Maurizio ci mancherà molto. Mando le mie condoglianze, quelle di mia moglie Monica Cirinnà e dell’intera Amministrazione comunale agli amici e ai familiari, in particolare al fratello Gianluca, che oggi ricopre la carica di consigliere regionale».

«È stato sempre al fianco di ciascuno di noi in tutte le battaglie che hanno riguardato la tutela dei lavoratori e il rispetto dei diritti civili», è la nota del Gruppo Pd della Pisana, «alla famiglia e al fratello Gianluca vanno le nostre più sentite condoglianze». «Uomo serio e gentile», aggiungono i consiglieri della Lista Civica Marta Bonafoni e Gino De Paolis, «incontravamo Maurizio ogni volta che c’era un diritto da rivendicare, una battaglia sindacale da difendere, in piazza come nelle trattative sempre schierato al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, combattente nel nome della sua amata organizzazione sindacale. Ci stringiamo con affetto alla Cgil e alla sua famiglia, specialmente a suo fratello Gianluca, nostro amico e compagno di gruppo, al quale siamo e saremo vicini sempre».

«Ciao Maurizio, persona perbene e splendido compagno», commenta Enzo Foschi, vicepresidente del Pd regionale. «Sia da Presidente di Municipio che nel mio lavoro in Regione», afferma Maurizio Veloccia della Direzione romana, «ho avuto modo di collaborare con Maurizio, che si è sempre dimostrato un dirigente sindacale di grande spessore, pacato ma deciso, pronto al dialogo, concreto nelle battaglie. Una persona di valore, che ci lascia troppo prematuramente. Se ne va a distanza di un anno da Mimma Miani, con la quale tante battaglie ha condiviso con lui nel Municipio XI».

In molti esprimono stupore, cordoglio e vicinanza alla famiglia. «Ci ha lasciato troppo presto», scrive sulla bacheca Tina Pelliccia, Presidente del Comitato Monteverde Nuovo, «un compagno di tante lotte per i pensionati, condoglianze alla famiglia». «Ciao Maurizio, ti voglio ricordare così» è il post di Claudio Galli, in cui inserisce il link della manifestazione “Liberiamo Ostia dalle Mafie” del 2011.  «Un’altra brutta giornata», commenta Stefania Pomante, «era una persona mite, paziente, buona, sempre disponibile». «Lascia un vuoto terribile nella nostra Cgil. Non riesco a dire molto altro. Il dolore, lo stupore per questa mancanza è soffocante», sono le parole di Donatella Bruno.

«Tutta la Rete Civica dei Cittadinie si stringe intorno alla famiglia Quadrana», scrive il Coordinatore Giuseppe Celli, «per la scomparsa prematura del nostro amico e compagno Maurizio, fratello maggiore di Gianluca. Sarai con noi per sempre e ci guiderai durante il nostro percorso». Parole sofferte, frutto di una «di vita e di un’amicizia che dura da più di 40 anni», sottolinea la consigliera capitolina Svetlana Celli. «Eri più grande e il più attendo», ricorda, «“stai in campana piccolè”, mi dicevi sempre. Sono sempre stata la sorella che non avete mai avuto. Te ne sei andato in silenzio, malgrado le tue immense battaglie. Il tuo senso di protezione, la tua dolcezza la ricorderemo tutti. Ciao “Mizio”, ti voglio bene per sempre».

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Lampedusa, ancora sbarchi: altri 263 migranti arrivati con 12 barche. Hotspot stracolmo

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Dodici barche, con 263 migranti, tunisini per la maggior parte, sono giunte nella notte a Lampedusa (Ag). All’1,30 circa, 85 migranti sono stati rintracciati, dai carabinieri, subito dopo uno sbarco autonomo a Cala Pisana. Alle 3,30, a molo Favarolo sono sbarcati – dopo che i loro 3 barchini erano stati agganciati nelle acque antistanti all’isola da una motovedetta — 11 tunisini, 39 libici e 20 tunisini. Intanto, a molo Madonnina, è arrivato un barchino con 14 tunisini. Poco prima delle 5,10 tunisini sono stati accompagnati a molo Madonnina da una motovedetta della Guardia di Finanza e poco dopo altri 4 barchini – con a bordo 7, 21, 16 e 17 tunisini – sono stati bloccati sempre dalle Fiamme gialle. Dopo le 7, altri due sbarchi con 13 e 10 tunisini. Tutti sono stati portati all’hotspot dove ci sono oltre 1.200 migranti.

Questa mattina una trentina di migranti sono arrivati su una barca nella spiaggia di Fungiteddri, a Torre Salsa nell’Agrigentino. Appena arrivati sono scesi e si sono diretti, attraverso i sentieri della riserva naturale nell’entroterra, per raggiungere la strada statale 115. L’associazione Mareamico ha pubblicato su Facebook un video dello sbarco.

Ieri altri undici barchini, con circa 300 migranti a bordo, sono stati soccorsi nelle ultime ore a Lampedusa dove in un giorno è stata raggiunta la cifra record di 26 sbarchi, più di uno all’ora. 

Non si fermano gli sbarchi di migranti nel sud Sardegna. Durante la notte sei persone, quattro uomini e una donna con il figlio di solo un anno, sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine mentre si allontanavano a piedi dalla spiaggia di Domus De Maria dove erano approdati a bordo di un barchino provenienti dall’ Algeria. I migranti, tutti in buone condizioni di salute, sono stati trasferiti già in nottata al centro di prima accoglienza di Monastir dove saranno identificati e visitati. Dovranno poi rimanere in quarantena all’interno della struttura per le disposizione in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19.

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Spara al figlio di 11 anni e poi si uccide: l’uomo aveva annunciato il gesto su Facebook

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TORINO – Tragedia nella notte in un’abitazione di via Beltramo a Rivara (Torino). L’uomo, Claudio Baima Poma, un operaio di Rivara Canavese di 47 anni, ha sparato e ucciso il figlio di 11 anni con una pistola detenuta illegalmente. Poi si è tolto la vita con la stessa arma. 

L’omicidio-suicidio è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì 21 settembre in via Beltramo 3, a Rivara. Nel piccolo centro dell’alto Canavese sono arrivati i medici e gli infermieri del 118 e i carabinieri della Compagnia di Venaria. Ma non c’è stato nulla da tentare. 

Aveva annunciato su Facebook l’omicidio del figlio e il suo successivo suicidio

In un lungo post via social l’uomo aveva raccontato la sua depressione, scaricando gran parte delle responsabilità del gesto sull’ex moglie. “Noi partiamo per un lungo viaggio, dove nessuno ci potrà dividere, lontano da tutto, lontano dalla sofferenza”, aveva scritto l’operaio pochi minuti prima di premere il grilletto contro il figlio e contro se stesso.

Il post su facebook non era passato inosservato. Un’amica dell’uomo, circa un’ora dopo la pubblicazione, lo aveva notato e aveva chiamato il 112. Purtroppo non è bastato: quando i carabinieri hanno raggiunto la casa di Rivara, il 47enne aveva già dato corso ai drammatici propositi.   

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Meteo Lazio, precipitazioni temporalesche a partire da domani: allerta gialla per criticità idrogeologica

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Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l’avviso di condizioni metereologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di domani, lunedì 21 settembre 2020, e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio precipitazioni a prevalente carattere temporalesco.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticità idrogeologica per temporali su tutte le zone di allerta del Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri.

La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza.

Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto.

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