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Calcio

La classifica di serie A per la stagione 2020-2021

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La classifica provvisoria di serie A mostra in testa un inedito terzetto dove in compagnia del Milan, primo in classifica troviamo l’Inter di Conte, ma soprattutto la vera rivelazione di questo inizio stagione 2020-2021, il Sassuolo di De Zerbi. Nonostante la sconfitta contro i nerazzurri, la formazione emiliana ha ben figurato in questo scorcio iniziale di campionato, grazie a prestazioni di livello eccellente sfoderate contro avversarie del calibro del Napoli di Gattuso.

Il gioco messo in campo da De Zerbi è espressione massima di calciatori che si stanno confermando di primo livello in questo campionato, come Berardi e Locatelli, ma c’è dietro un progetto e un’idea di squadra e di collettivo ben preciso che il tecnico del Sassuolo ha saputo mettere in atto.

Sassuolo, Inter e Milan in pole position per la testa della classifica

Più in grande questa idea di gioco si vede anche nelle milanesi: Inter e Milan tornano infatti al comando della classifica dopo un periodo di tempo piuttosto lungo, dove avevamo visto spesso Juventus, Napoli, Lazio e Roma, durante le stagioni scorse. Non che queste formazioni, assieme all’Atalanta, siano già fuori dai giochi: la stagione è ancora lunga e la classifica è relativamente corta quando ci avviciniamo alla 12esima giornata di campionato. Gli scontri di alta classifica si fanno sempre più serrati e intensi e il calendario mostra le sue trame in chiave di testa contro coda e così via. Se il Milan di Stefano Pioli può in una certa misura stupire in positivo, per l’idea di gioco, per una struttura e una capacità di giocare anche senza i suoi calciatori più rappresentativi e ottenere lo stesso una vittoria, di contro troviamo invece Juventus, Atalanta e Lazio, che sono un po’ in crisi di risultati. La Juventus di Pirlo è un progetto ancora aperto, ma non ha trovato una continuità, specialmente quando in attacco mancano le giocate e le reti di Cristiano Ronaldo. In parte questo problema viene risolto dalle giocate di Morata, ma a volte anche contro avversarie sulla carta alla portata, i numeri dell’attaccante spagnolo non possono bastare da soli. La Juventus pur essendo imbattuta in campionato, ha pareggiato contro il Crotone di Stroppa, il Verona di Juric e di recente il Benevento di Filippo Inzaghi. Se in effetti contro la Roma il pareggio in trasferta poteva starci, bisogna anche dire che la posizione attuale in classifica si avvale del successo ottenuto a tavolino contro il Napoli di Gattuso. Le vittorie sul campo sono state infatti soltanto tre sulle otto gare disputate.

Il Milan di Pioli ha iniziato il campionato alla grande

Un numero che impallidisce rispetto a quelli di Sassuolo, Inter e soprattutto del Milan di Pioli, se ci considera che la Juventus è sempre la squadra campione in carica e può comunque contare su una rosa molto competitiva sui tre fronti e obiettivi stagionali dichiarati. Tra le big dopo la vittoria in casa contro la Roma di Paulo Fonseca, torna in auge anche il Napoli di Gattuso. Come ha affermato il tecnico calabrese alla guida dei partenopei i punti conquistati finora sul campo sono stati 18, a cui bisogna però togliere quello di penalità per non essersi presentati a Torino per la sfida contro la Juventus. Un campionato che sta mostrando una ritrovata competitività in termini di risultato e di gioco prodotto fino a questo momento. Discorso utile anche in chiave di scommesse calcio per quelle che sono le quote e i pronostici indicati dai principali siti di bookmaker presenti sul circuito del betting online. La vera certezza di questo campionato è che le sette sorelle della serie A potrebbero essere finalmente tornate, seppur con qualche rotazione e cambio di squadre, questa stagione potrebbe essere quella del salto di qualità per il calcio italiano da club che si attendeva ormai da lungo tempo. Bisognerà però capire e vedere se davvero la Juventus mollerà il titolo a una delle sei pretendenti. Cosa che è tutt’altro che scontata per il momento.

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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), Laudati: “Primo anno tra i grandi sicuramente positivo”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia ha conquistato il suo secondo pareggio consecutivo. Dopo lo spettacolare 3-3 interno col Gaeta, è arrivato il prezioso 1-1 esterno contro l’Astrea. Un match che il giovane difensore centrale classe 2001 Francesco Laudati commenta così: “Abbiamo fatto un’ottima gara, si è vista davvero un bello Sporting Ariccia. Abbiamo colpito due legni (uno per tempo, ndr) quando il punteggio era ancora sullo 0-0, dietro siamo stati abbastanza attenti e non abbiamo lasciato grandi opportunità a una squadra di livello come l’Astrea. Poi abbiamo subito la rete dello svantaggio a un quarto d’ora dalla fine, ma abbiamo avuto un’immediata reazione pareggiando subito con un gran gol di Santini. E allo scadere Longo è stato fermato al limite dell’area da un difensore avversario (poi espulso, ndr) mentre stava andando in porta. Insomma, possiamo essere soddisfatti di questa prestazione, anche se vogliamo al più presto cogliere la prima vittoria di questa “seconda fase” di campionato”. Il difensore è dovuto uscire anticipatamente per un problema alla caviglia. “Ho avuto qualche fastidio e non ce l’ho fatta a terminare la partita, ma non credo di avere problemi in vista dei prossimi impegni” assicura Laudati, al suo primo anno “tra i grandi” dopo l’importante esperienza all’Albalonga (diviso tra serie D, con cui non è riuscito a esordire, e Juniores nazionale). “Devo ringraziare tutto lo Sporting Ariccia per la fiducia, ma in particolare il direttore generale Marco De Rossi e mister Eliano Trinca che mi ha immediatamente dato spazio quando a ottobre sono arrivato in questo gruppo. Per la mia crescita è stata sicuramente una stagione importante”. Laudati fissa gli obiettivi di squadra per le ultime tre partite di questa tormentata stagione: “Vogliamo provare a metterci alle spalle qualche avversaria in classifica, l’ultimo posto non rispecchia il nostro valore e ci infastidisce parecchio. Dopo aver iniziato male il girone, si sono visti i primi segnali di ripresa nella gara persa 4-2 a Anzio, ma conclusa in nove. Poi sono arrivate due buone gare con Gaeta e Astrea e ora vogliamo continuare a crescere. Domenica ospiteremo il Centro Sportivo Primavera, altra squadra sicuramente valida: ma siamo convinti delle nostre possibilità e di strappare altri punti”.



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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Mazzei e il trappolone-Agnonese: “Ricordiamoci l’andata”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga è uscita indenne da un altro test da brividi. La squadra del presidente Bruno Camerini ha imposto il pari al Notaresco nella sfida giocata sul campo degli abruzzesi. L’1-1 finale è stato griffato dall’ennesimo sigillo di D’Agostino, sempre più incisivo nel gioco dei castellani di mister Roberto Chiappara. “Siamo usciti da questa sfida con una rinnovata consapevolezza – dice il centrale difensivo classe 1995 Tommaso Mazzei – Al cospetto di una squadra molto forte, che merita assolutamente i punti che ha, non abbiamo tremato. Anzi, siamo pure andati sotto dopo pochi minuti, ma una volta preso in mano il pallino del gioco abbiamo creato tanto e alla fine abbiamo sfoderato una delle migliori prestazioni stagionali, pareggiando con D’Agostino, vedendoci annullare un gol realizzato da Cardella e rischiando di vincerla il finale, anche se pure i padroni di casa hanno avuto le loro occasioni”. Il difensore parla della stagione della Cynthialbalonga: “C’è sicuramente un pizzico di rammarico per i punti persi contro avversari di caratura inferiore, probabilmente potevamo essere più vicini alle due battistrada”. Con la disputa di alcuni dei (tanti) recuperi, la classifica del girone appare più chiara: “Siamo consapevoli che dietro corrono, molte squadre che erano distanti anche per via delle partite ancora da disputare ora hanno accorciato le distanze – dice Mazzei – Anche noi, però, abbiamo dimostrato di poter avere una buona continuità di risultati, come accaduto per la striscia di nove gare utili interrotta dal k.o. col Matese. Adesso il nostro obiettivo primario è quello di arrivare ai play off: d’altronde siamo stati in quella zona di classifica per tutta la stagione e dobbiamo fare di tutto per conquistare un piazzamento di quel tipo a fine campionato”. Cinque gare alla fine della fase regolare per la Cynthialbalonga che inizierà il rush finale dal match interno di domenica contro l’Olympia Agnonese che ha cinque punti ed è ultima in classifica. “Ma all’andata ci imposero il pareggio e quel risultato deve servirci da lezione – ricorda Mazzei – Tra l’altro basta vedere gli esiti delle ultime giornate per capire che in questo girone nessuno molla o regala nulla, nemmeno chi ha una classifica compromessa come il nostro prossimo avversario. E’ chiaro, però, che domenica dobbiamo scendere in campo con un solo obiettivo nella testa”.



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Polisportiva Borghesiana, il neo responsabile del settore calcio è Lino Virgili: “Felice di essere qui”

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Roma – La Polisportiva Borghesiana ha un nuovo responsabile del settore calcio. In realtà si tratta di un ritorno, visto che Lino Virgili fino a quattro anni fa era il coordinatore del settore di base del club capitolino. A ufficializzare la scelta è stato il neo presidente Stefano Criscuolo: “Nei nostri programmi c’era quello di “ridare” la Polisportiva Borghesiana alle persone del territorio e il ritorno di Lino avviene assolutamente in quest’ottica”. Non nasconde la sua soddisfazione lo stesso Virgili: “Con Criscuolo ci conosciamo da tanto tempo, sono convinto che potrà essere un ottimo presidente per la Polisportiva Borghesiana e la sua gestione del settore volley in questi anni ne conferma le qualità dirigenziali. Quando è nata la possibilità di gestire il settore calcio per un progetto almeno triennale, l’ho colta al volo: questa società può contare su uno degli impianti più belli dell’intero municipio, lo stiamo già ristrutturando, sanificando e pulendo a fondo per iniziare la nuova stagione di slancio”. Virgili entra più nello specifico dei programmi tecnici del settore calcio della Polisportiva Borghesiana: “Iscriveremo regolarmente la nostra squadra maggiore in Prima categoria: il gruppo è praticamente definito e sarà composto quasi totalmente da ragazzi del 2001 che ho allenato qualche anno fa con gli Allievi regionali e che hanno già dato la loro disponibilità. Sarà una squadra composta da giovani perché questa è la filosofia che vogliamo perseguire. Inoltre vogliamo lavorare su un settore giovanile agonistico che conta su tre categorie regionali (Giovanissimi fascia A e Allievi fascia A e B), ma copriremo anche le altre categorie in attesa di capire cosa deciderà di fare il comitato sulla Juniores che probabilmente andrà incontro a una ristrutturazione visti i problemi legati alla stagione persa causa Covid. E poi ci sarà la Scuola calcio che è il settore su cui sono specializzato e che sarà il cuore pulsante della nostra società: già dal primo giugno saremo in grado di dare un quadro chiaro dello staff tecnico e poi grazie ad alcuni amici proveremo a calmierare i costi di iscrizione, visto il periodo. Infine avremo un forte rapporto di collaborazione con la prestigiosa società del Savio il cui presidente Paolo Fiorentini fu mio dirigente quando da ragazzino giocavo alla Roma: i ragazzi più validi del nostro settore giovanile saranno attentamente monitorati dallo staff del Savio, ma ci saranno tante forme di collaborazione tra le due società”.



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