Connect with us

Calcio

La classifica di serie A per la stagione 2020-2021

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

La classifica provvisoria di serie A mostra in testa un inedito terzetto dove in compagnia del Milan, primo in classifica troviamo l’Inter di Conte, ma soprattutto la vera rivelazione di questo inizio stagione 2020-2021, il Sassuolo di De Zerbi. Nonostante la sconfitta contro i nerazzurri, la formazione emiliana ha ben figurato in questo scorcio iniziale di campionato, grazie a prestazioni di livello eccellente sfoderate contro avversarie del calibro del Napoli di Gattuso.

Il gioco messo in campo da De Zerbi è espressione massima di calciatori che si stanno confermando di primo livello in questo campionato, come Berardi e Locatelli, ma c’è dietro un progetto e un’idea di squadra e di collettivo ben preciso che il tecnico del Sassuolo ha saputo mettere in atto.

Sassuolo, Inter e Milan in pole position per la testa della classifica

Più in grande questa idea di gioco si vede anche nelle milanesi: Inter e Milan tornano infatti al comando della classifica dopo un periodo di tempo piuttosto lungo, dove avevamo visto spesso Juventus, Napoli, Lazio e Roma, durante le stagioni scorse. Non che queste formazioni, assieme all’Atalanta, siano già fuori dai giochi: la stagione è ancora lunga e la classifica è relativamente corta quando ci avviciniamo alla 12esima giornata di campionato. Gli scontri di alta classifica si fanno sempre più serrati e intensi e il calendario mostra le sue trame in chiave di testa contro coda e così via. Se il Milan di Stefano Pioli può in una certa misura stupire in positivo, per l’idea di gioco, per una struttura e una capacità di giocare anche senza i suoi calciatori più rappresentativi e ottenere lo stesso una vittoria, di contro troviamo invece Juventus, Atalanta e Lazio, che sono un po’ in crisi di risultati. La Juventus di Pirlo è un progetto ancora aperto, ma non ha trovato una continuità, specialmente quando in attacco mancano le giocate e le reti di Cristiano Ronaldo. In parte questo problema viene risolto dalle giocate di Morata, ma a volte anche contro avversarie sulla carta alla portata, i numeri dell’attaccante spagnolo non possono bastare da soli. La Juventus pur essendo imbattuta in campionato, ha pareggiato contro il Crotone di Stroppa, il Verona di Juric e di recente il Benevento di Filippo Inzaghi. Se in effetti contro la Roma il pareggio in trasferta poteva starci, bisogna anche dire che la posizione attuale in classifica si avvale del successo ottenuto a tavolino contro il Napoli di Gattuso. Le vittorie sul campo sono state infatti soltanto tre sulle otto gare disputate.

Il Milan di Pioli ha iniziato il campionato alla grande

Un numero che impallidisce rispetto a quelli di Sassuolo, Inter e soprattutto del Milan di Pioli, se ci considera che la Juventus è sempre la squadra campione in carica e può comunque contare su una rosa molto competitiva sui tre fronti e obiettivi stagionali dichiarati. Tra le big dopo la vittoria in casa contro la Roma di Paulo Fonseca, torna in auge anche il Napoli di Gattuso. Come ha affermato il tecnico calabrese alla guida dei partenopei i punti conquistati finora sul campo sono stati 18, a cui bisogna però togliere quello di penalità per non essersi presentati a Torino per la sfida contro la Juventus. Un campionato che sta mostrando una ritrovata competitività in termini di risultato e di gioco prodotto fino a questo momento. Discorso utile anche in chiave di scommesse calcio per quelle che sono le quote e i pronostici indicati dai principali siti di bookmaker presenti sul circuito del betting online. La vera certezza di questo campionato è che le sette sorelle della serie A potrebbero essere finalmente tornate, seppur con qualche rotazione e cambio di squadre, questa stagione potrebbe essere quella del salto di qualità per il calcio italiano da club che si attendeva ormai da lungo tempo. Bisognerà però capire e vedere se davvero la Juventus mollerà il titolo a una delle sei pretendenti. Cosa che è tutt’altro che scontata per il momento.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Calcio

La Rustica RRdP (calcio, Eccellenza), Petrizza: “Dobbiamo migliorare nella lettura delle partite”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti

image_pdfimage_print

Roma – Un’altra sconfitta di misura per il La Rustica RRdP contro una squadra di vertice del campionato di Eccellenza. Domenica la formazione di mister Nunzio Iardino ha ceduto 2-1 sul campo dell’Indomita Pomezia, ma anche stavolta è uscita dal campo a testa alta. “Abbiamo giocato i primi 35’ in modo molto positivo e siamo andati in vantaggio con Piccirilli – dice il difensore classe 1999 Andrea Petrizza – Inoltre ci è stato annullato anche un gol per un fuorigioco dubbio, poi nel finale di primo tempo l’Indomita ha pareggiato e a inizio ripresa ha siglato il gol del sorpasso. Subito dopo ci è stato annullato un altro gol per un fuorigioco inesistente, poi nell’ultima mezz’ora abbiamo spinto sfruttando anche la nostra condizione fisica che esce quasi sempre nei finali, ma purtroppo non siamo riusciti a trovare il gol del pareggio”. Gli episodi arbitrali non hanno certo aiutato il La Rustica RRdP fino a questo momento della stagione: “Personalmente non me la prendo mai con gli arbitri, anche se chiaramente certi episodi possono cambiare l’inerzia delle partite. Noi dobbiamo pensare a migliorare le nostre prestazioni, lavorando in particolare sulla mentalità e sulla lettura delle partite. E’ chiaro che, essendo un gruppo molto giovane, certi difetti possono essere normali, ma la classifica attuale non rispecchia l’impegno e le prestazioni della squadra e quindi dobbiamo fare di tutto per migliorarla”. Domenica il calendario offre al gruppo capitolino una ghiotta occasione: “Ospiteremo il Cantalice e sarà una gara fondamentale perché si tratta di uno scontro diretto. Vincendo toglieremmo punti a una concorrente oltre che guadagnarli noi, inoltre un successo aiuterebbe il morale e l’autostima del gruppo”. La chiusura di Petrizza, ex Almas, è sui motivi che l’hanno portato ad accettare il La Rustica RRdP: “Appena ho parlato col presidente Tonino D’Auria sono stato convinto dal suo modo di vedere il calcio. E’ una bravissima persona e un dirigente appassionato, ho legato tantissimo con tutto il gruppo e lo staff tecnico e dirigenziale: salvarci sarebbe come vincere un campionato”.



Continua a leggere

Calcio

ULN Consalvo (calcio, Under 16), Sconza e la vetta: “Il primato è un segnale per le concorrenti”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti

image_pdfimage_print

Roma – L’Under 16 provinciale dell’ULN Consalvo è da sola in vetta alla classifica del girone E della categoria. I ragazzi di mister Emanuele Aiuto sono reduci dal quarto successo (con un pareggio) nei primi cinque incontri di campionato: domenica i capitolini hanno battuto per 2-1 l’Atletico Capannelle al termine di una sfida tutt’altro che semplice come sottolinea anche l’ala destra classe 2006 Alessandro Sconza, autore della rete decisiva nel finale. “Nel primo tempo ci sono state poche occasioni da rete e per una squadra come la nostra è strano costruire così poco. Avevamo alcune assenze, ma in altre occasioni questo non ci ha frenato. Ad inizio secondo tempo abbiamo pure subito il gol del vantaggio degli avversari, ma ero fiducioso perché avevamo cambiato modulo e cominciato a giocare come sappiamo, ovvero cercando la profondità. Dopo la rete dell’1-1 di Trionfera, siamo riusciti a ribaltarla e a portare a casa i tre punti: devo ringraziare Abbondanza per l’assist davanti alla porta nato da un lancio di Perelli che non è stato intercettato dai difensori avversari”. L’Under 16 provinciale dell’ULN Consalvo è prima da sola: “Sapevamo già prima del nostro match che l’Ostiantica aveva pareggiato, ma non abbiamo avvertito la pressione anche perché comunque avremmo dovuto cercare la vittoria. Il primo posto dopo cinque partite? E’ un segnale per le concorrenti, anche se ovviamente chi ci incontra mette sempre in campo qualcosa in più”. A proposito di campo, al gruppo di mister Emanuele Aiuto non sembra pesare l’impossibilità momentanea di giocare in casa: “Un po’ ci manca, ma tecnicamente ci esprimiamo meglio su campi grandi”. Il prossimo turno metterà l’ULN Consalvo di fronte allo Giochiamola Sempre, nome curioso, ma squadra valida visto l’attuale terzo posto nel girone a tre lunghezze da Sconza e compagni: “Una prova importante, la più complicata finora sulla carta. Recupereremo qualche giocatore e cercheremo di fare il massimo”. Per lui sono già quattro (in tre presenze) i gol stagionali: “Un bel bottino, ma la cosa più importante è il risultato di squadra”.



Continua a leggere

Calcio

Atletico Lariano (calcio), l’Under 15 è da vertice. Cavaterra: “Sabato col Real Latina è importante”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti

image_pdfimage_print

Lariano (Rm) – Tra le tante note liete del settore agonistico dell’Atletico Lariano in questa prima parte di stagione c’è indubbiamente l’Under 15 provinciale. La squadra di mister Fabrizio Cavaterra è al comando del girone A della provincia di Latina con quattro successi in altrettante gare, a braccetto col Città di Aprilia. “Conosco bene questo raggruppamento che ho già affrontato tre anni fa col Lanuvio quando riuscimmo a vincere il campionato Under 14. I ragazzi sono partiti col piede giusto, tenendo i ritmi alti in ogni singola partita e mettendo in campo tutte le loro qualità. Questa squadra ha valori tecnici di spessore ed è molto ben preparata fisicamente grazie al lavoro del “prof” Belli. Ma in ogni turno di campionato bisogna dimostrare di valere quella posizione di classifica, non si può assolutamente abbassare la guardia”. I suoi ragazzi si sono sbarazzati con un rotondo 6-1 della Macir Cisterna nel match esterno disputato sabato scorso: “Gli avversari si erano presentati all’appuntamento con sette punti e il quarto posto in classifica, ma la squadra ha risposto con la giusta mentalità. Abbiamo tenuto la partita in pugno dall’inizio alla fine, chiudendo in vantaggio per 3-1 già all’intervallo grazie alla doppietta di Manciocchi e al gol di D’Abruzzi. Nella ripresa Manciocchi ha realizzato altri due gol (per un poker personale da sballo, ndr) e Bagaglini ha completato il tabellino”. Cavaterra, che ha avuto esperienze in società importanti come l’Aprilia o la Cynthia, è stato positivamente colpito dall’impatto con l’ambiente dell’Atletico Lariano: “Onestamente non pensavo di trovare una società così organizzata e preparata sia a livello dirigenziale che di staff tecnico. Inoltre c’è una grande voglia di fare le cose per bene all’interno di un ambiente molto sereno e positivo”. La sua squadra non lo sta sorprendendo perché “molti ragazzi li conosco bene, avendoli avuti fino all’anno scorso alla Vjs Velletri. E’ un gruppo che lavora con grande abnegazione e serietà”. Nel prossimo turno il calendario riserverà all’Atletico Lariano un’altra sfida affascinante: “Ce la vedremo con il Real Latina terzo della classe, ma in realtà anche loro hanno vinto tutte le partite (tre, ndr) finora disputate. Noi scenderemo in campo proponendo il nostro calcio fatto di pressione alta e uomo contro uomo, senza fare troppi calcoli. E’ una sfida importantissima, vincere darebbe uno scossone alla classifica perché allontanerebbe un’altra possibile concorrente”.



Continua a leggere

I più letti