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Cultura e Spettacoli

La consegna dei premi al MIA Market chiude l’edizione record del più importante evento di mercato in Italia

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La quinta edizione del MIA, Mercato Internazionale Audiovisivo che si è tenuta a Roma, dal 16 al 20 ottobre 2019 si è chiusa con un successo senza precedenti e forti consensi da parte degli oltre 2500 operatori del settore partecipanti.

Domenica 20 ottobre, nel corso della cerimonia di chiusura, sono stati consegnati due premi da parte di partner di primo piano del MIA come Eurimages e Natinal Geographic. Riconoscendo Roma come uno dei mercati di coproduzione europea di maggior successo, Eurimages, il Fondo Europeo del Consiglio d’Europa, ha affidato alla giuria del 2019, composta da Fiorella Moretti, Ewa Puszczynska e Tobias Pausinger, il compito di selezionare il vincitore dell’Eurimages Co-Production Development Award: un premio in denaro di 20.000 euro per lo sviluppo del progetto che meglio riflette i criteri di collaborazione e coproduzione che ispirano Eurimages.

La Giuria ha assegnato l’Eurimages Co-Production Development Award a Triumph di Kristina Grozeva e Petar Valchanov prodotto da Kristina Grozeva e Petar Valchanov per Abraxas Film, Il premio è stato consegnato da Susan Newman, Project Manager di Eurimages, durante la cerimonia finale di premiazione del MIA, che si è tenuta domenica 20 ottobre presso il cinema Quattro Fontane. National Geographic tornava anche quest’anno a sponsorizzare il Premio per il Miglior Pitch, confermando la vocazione del MIA|DOC nell’individuare progetti capaci di combinare grandi qualità artistiche e produttive e significative potenzialità commerciali. Il vincitore dell’edizione 2019 è ‘I diari segreti del Papa – Gli Archivi Segreti Vaticani della WWII’, documentario-evento di Simona Ercolani e Cosetta Lagani, prodotto da Stand by Me con Vatican Media. Il progetto, dal forte interesse internazionale, prende spunto da una decisione storica di Papa Francesco: a marzo 2020 gli Archivi Segreti del Vaticano, contenenti i documenti della Seconda Guerra Mondiale, verranno aperti e i 16 milioni di documenti, sinora secretati, saranno rivelati. In occasione del 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, il documentario svelerà per la prima volta la verità sulla posizione della Chiesa, in particolare del Pontificato di Pio XII, in relazione al Nazismo e all’Olocausto, attraverso le evidenze che emergeranno dai documenti sinora secretati, da testimonianze inedite e immagini esclusive. Nel corso della cerimonia, è stato consegnato inoltre Il Premio Carlo Bixio, giunto all’8a edizione. Scopo dell’iniziativa – che il MIA ha ospitato per il terzo anno consecutivo – oltre a ricordare il grande e lungimirante produttore, è quello di premiare ed incoraggiare sceneggiatori di serie televisive di età compresa tra i 18 ed i 30 anni. Come è ormai tradizione Rai e Mediaset ad anni alterni consegnano il Premio, e quest’anno è stato RTI a riconoscere 5.000 euro al miglior concept e 10.000 euro alla migliore sceneggiatura, oltre alla possibilità di firmare un contratto per la realizzazione dei testi vincitori. A questi premi, si aggiunge il premio ‘SIAE Idea D’Autore’, di 3.000 euro, consegnato a chi ha proposto lo spunto di scrittura più originale. Merito quindi a SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, sponsor del Premio, ad APA, che dalla prima edizione si è presa carico dell’organizzazione, al comitato promotore (Eleonora Andreatta/Direttore RaiFiction, Francesco Nardella/Vice Direttore RaiFiction, Daniele Cesarano/Direttore Fiction Mediaset, Giancarlo Scheri/Direttore Canale 5 e Chiara Sbarigia/Direttore Generale APA), e ai giurati (Francesca Galiani per RTI, Leonardo Ferrara per RAI, Ivan Cotroneo, Graziano Diana, Francesco Vicario e Monica Rametta), che insieme a Gabriella Campennì Bixio, presidente del Premio, hanno selezionato i lavori e scelto i più meritevoli. Ecco i tre lavori vincitori:

Ingannamorte & Figli, di Vincenzo Cascone, Eleonora Galasso, Lorenzo Ongaro ha vinto il Premio Carlo Bixio per la migliore sceneggiatura, per l’originalità della proposta che riesce ad affrontare temi scomodi e spinosi con ironia e sarcasmo. Una commedia immersa nel territorio vesuviano dove due famiglie, una di becchini e l’altra di camorristi si fanno la guerra, e che grazie ad una scrittura brillante gioca con abilità con gli stereotipi del genere, muovendosi tra i toni dell’umorismo nero, raggiungendo a volte picchi di vero divertimento.

Fiele, di Dario Ascolese, ha vinto il Premio Carlo Bixio per il miglior concept per la sapienza romanzesca con cui in una Napoli violenta e contemporanea ci accompagna nel drammatico percorso del protagonista: un’anima divisa in due tra riabilitazione e crimine.

In Trap, di Elia Andreotti e Luigi Cervellati ha vinto il Premio SIAE – Idea d’Autore per l’originalità che mette in scena la musica e l’ambiente Trap come elemento di crescita e formazione, in un racconto teen potenzialmente fuori dagli schemi.

Il Premio Carlo Bixio anche quest’anno ha avuto l’onore di ricevere la medaglia del Presidente della Repubblica, riconoscimento importante per chi, come in questa occasione, dà ascolto alla voce dei giovani.

Anche quest’anno, la Regione Lazio ha assegnato il Premio Lazio Frames al titolo che più valorizza il territorio della Regione, a un’opera presente nelle sezioni del MIA – What’s next italy, Greenlit e Italians doc it better – il cui contenuto, impatto produttivo, possibili sviluppi internazionali e il coinvolgimento di risorse del territorio possono rappresentare al meglio le potenzialità produttive del Lazio, mettendo in evidenza i talenti e le location del territorio. Il premio è stato vinto da Simone Isola e Fausto Trombetta per Se c’è un Aldilà Sono Fottuto. Vita e Cinema di Claudio Caligari.

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Velletri Libris, la 4 edizione della rassegna internazionale della letteratura scalda i motori

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VELLETRI (RM) – Presentato il primo grande evento dell’estate di Velletri: la rassegna internazionale di letteratura “Velletri Libris”, giunta alla sua quarta edizione e che ha finalmente svelato gli illustri nomi che comporranno le tredici serate per un calendario tutto da vivere.

Con una conferenza stampa trasmessa in streaming dalla Casa delle Culture, l’iniziativa ideata dalla Fondazione De Cultura e dalla Mondadori Bookstore Velletri-Lariano-Genzano in collaborazione con la Fondarc è stata “lanciata”.

A fare gli onori di casa Aurora De Marzi, che ha ringraziato i partner e dato la parola a Nadia Terranova, scrittrice e presidentessa della Giuria del Premio Nazionale “Velletri Libris”.

L’autrice ha elogiato la qualità degli scritti pervenuti e la varietà dei temi trattati, rimandando alla lettura antologia “Per un pugno di storie” per la scoperta delle opere prescelte dai giurati. Concetto ripreso anche da Rocco Della Corte, giurato e referente del Premio, il quale ha proclamato ufficialmente i vincitori, provenienti da tutta Italia: in ordine sparso, si tratta di Valerio Cioccolini (I dolori del nuovo Werther), Nicoletta Manetti (Il treno), Claudio Causio (La sposa), Enrico D’Angerio (Rana bollita), Lorenzo Pistolesi (Una notte, al chiaro di luna), Alessia Mattacchioni (Volevo solo essere me stessa), Giacomo Alberto Vieri (Non vi mancherà niente), Paolo Scottini (Il cowboy), Giuseppe Scatà (La bicicletta), Vanessa Bassot (UN croco nella neve) più le due menzioni speciali, intitolate a Marcello Ilardi (Emanuela D’Amore, Di giorno scompare) e a Fernando Cancellieri (Sara Notaristefano, Breve storia di ordinari alibi familiari).

Conclusa l’ufficializzazione dei dodici racconti che comporranno l’antologia, spazio a Guido Ciarla che non ha nascosto l’emozione confessando la difficoltà di organizzare la rassegna in tempi di pandemia (numerose saranno le regole da seguire, dall’igienizzazione delle mani alla mascherina fino ai posti distanziati e al percorso obbligato, nonché l’utilizzo di contenitori sterili per la degustazione che saranno consegnati all’ingresso per evitare assembramenti).

Nonostante tutto, però, l’adesione degli autori è stata massiccia e il programma è di altissimo livello. Si comincia il 12 luglio con Diego De Silva e Sandro Veronesi, quest’ultimo vincitore del Premio Strega 2020. Il 16 luglio sarà la volta di Pietro Grasso, mentre il 18 Angelo Di Liberto dialogherà con Amèlie Nothomb. Il 23 luglio spazio a Luca Bianchini, il 25 arriverà Edoardo Bennato e il 29 il veliterno Aurelio Picca. Il mese di agosto vede in calendario quattro date: Roberto Ippolito (2), Valentina Bisti (6), Chiara Gamberale (28) e Ben Pastor (30). Gran finale a settembre con il duo Ezio Mauro-Walter Veltroni (il 3), la serata dedicata al Premio con tutti i giurati (Lorenzo Marone, Diego De Silva, Fabio Genovesi, Paolo Di Paolo, Giulio Perrone, Antonio Pascale) insieme a Nadia Terranova che presenterà il suo ultimo libro (5 settembre) e Bruno Vespa, nell’unica data estiva, domenica 6 settembre.

Questa edizione si è avvalsa della collaborazione alla direzione artistica di Paolo Di Paolo: il noto scrittore dialogherà con diversi autori durante le serate. Per quanto riguarda i partner, le degustazioni saranno sempre a cura di Casale della Regina e Gelatomania, con i vini selezionati dal Crea. Degli allestimenti floreali si occuperà “Le Camelie del Generale”. Relatori degli incontri Aurora De Marzi, Emanuele Cammaroto e Tiziana Mammucari (oltre a Di Paolo), mentre il fotografo ufficiale è Edoardo Amati. I più piccoli potranno impegnarsi in laboratori tematici a cura di Fantanimazione. Naturalmente le regole per il covid-19 saranno rispettate: all’ingresso sarà misurata la temperatura, il percorso da seguire sarà obbligato e i posti saranno limitati e distanziati. L’ingresso resta libero ma è consigliata la prenotazione al numero 0696155094 oppure alla mail prenotazioni@velletrilibris.it. Un ringraziamento particolare va agli sponsor Allianz Assicurazioni di Alessandra Cancellieri, Clinica Madonna delle Grazie e Banca Popolare del Lazio. Sarà un’estate tutta da vivere al Chiostro della Casa delle Culture, con gli straordinari incontri sotto le stelle che allieteranno la bella stagione veliterna. “Velletri Libris” sta per cominciare…

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Anguillara Sabazia, Anfiteatro “I Soldati”: uno scenario unico per 12 serate per dieci spettacoli

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Da oggi al 26 settembre “Voci nell’anfiteatro”, teatro di parola al tramonto sul lago ad Anguillara

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Dodici serate per dieci spettacoli in uno scenario unico mai utilizzato per una stagione teatrale di mesi in riva al lago all’ora del tramonto. Con questi numeri e queste premesse, l’associazione l’Esclusiva propone ad Anguillara la manifestazione Voci nell’Anfiteatro un calendario di spettacoli che esordisce oggi 4 luglio con Donne legate da un filo rosso.

Un teatro di parola che mette insieme in una ampia rassegna attori e attrici tra sperimentazioni e classici del Novecento. Eventi teatrali e musicali in riva al lago nello scenario dei “Soldati” proprio sotto il promontorio di Anguillara luogo già evocativo di per sé. Ad ideare e coordinare l’iniziativa l’attrice Paola Lorenzoni.

“La rassegna è stata pensata seguendo il filo conduttore della rinascita, della guarigione quasi a celebrare questa ritrovata libertà dopo il periodo di isolamento dovuto alla quarantena. Abbiamo lavorato in questi mesi non su palchi tradizionali ma attraverso le varie piattaforme di videoconferenze. Si va da spettacoli consolidati a lavori che provengono da laboratori di teatro. E’ la prima volta che si utilizza l’anfiteatro per un periodo così lungo”.

Sabato 4 luglio si apre con uno spettacolo che lega, passato, presente e futuro di un inverso al femminile legato al riscatto e all’emancipazione.

Come tutte le serate lo spettacolo prevede un numero di massimo 40 partecipanti in modo da ottemperare alle misure anticovid dell’attuale normativa.

“Doveroso ringraziate – spiega ancora Lorenzoni – in primo luogo il Comune di Anguillara che ci ha concesso gli spazi e patrocinato la manifestazione e anche le tante realtà locali che credono al nostro progetto e che lo sostengono”.

Tabaccheria Riv.n.1, Location Le Rupi, Gioielliera Tanini, Caffetteria Il Gabbiano, Caffetteria Principe, Lakeprint, Fiorucci Due, Ristorante Zaira, Ristorante Nuovo Salus, Pizzeria Harvey, Mille, Fresia Viaggi, Tintoria Romana, Azienda Agricola Barlattani, Bar Centrale, Pescheria Toto, Super-Market Mancini.

La scelta di andare in scena al tramonto vuole essere un invito per tutti gli spettatori di godere il prima e il dopo spettacolo tra un aperitivo, un gelato, una frittura, una birra e un dopocena nei tanti locali dell’estate anguillarina.

Le prenotazioni e l’acquisto dei biglietti (10 euro comprensiva di tessera associativa che dà diritto ad uno sconto per gli spettacoli successivi) si effettuano presso la Tabaccheria n. 1 di Amedea Flenghi in piazza del Comune ad Anguillara.

L’evento arricchisce l’offerta culturale dell’estate 2020 sul lago di Bracciano.

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Finlandia, l’Opera al Castello da’ assaggi della prossima edizione

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Anche nel 2021 ben presente l’opera italiana

Nonostante l’epidemia di coronavirus abbia provocato il rinvio al prossimo anno della edizione del Savonlinna Opera Festival, questa estate sarà possibile goderne un ‘assaggio’ dal castello di Olavinlinna.. L’ente radiotelevisivo finlandese Yle trasporterà il concerto di Karita Mattila e Ville Matvejeff nelle case di tutto il mondo mercoledì 1° luglio attraverso la sua piattaforma online Yle Areena e il canale culturale Arte. Nel mese di luglio, Yle trasmetterà anche l’opera di Aulis Sallinen  Kullervo e il Requiem di Mozart – entrambe registrazioni del Festival dell’Opera 2014.  

Non vedo l’ora di cantare al castello ed esibirmi con Ville nel programma che abbiamo appositamente messo insieme per questa occasione unica”, commenta il soprano Karita Mattila; il direttore artistico del Festival dell’Opera Ville Matvejeff si esibirà come pianista nel concerto.

soprano Karita Mattila & direttore artistico Ville Matvejeff, foto di CPetri Saarelainen

Il programma estivo sarà caratterizzato da arie d’opera come ‘Song to the Moon’ da Rusalka di  Dvořák, canzoni di Sibelius e Merikanto, e classici di film e musical.

L’intero programma del: https://operafestival.fi/en/operafestival-at-home/

Il concerto sarà registrato nella sala centrale di Olavinlinna alla fine di giugno, e prima della trasmissione Yle verrà offerto alla Convention dei leader aziendali europei Northern Light Summit (eblc.org). Il concerto è una co-produzione con Yle, il canale culturale franco-tedesco Arte e EBLC. Sarà disponibile per la visione online su Yle Areena per sei mesi dalla data di trasmissione del 1° luglio.

L’atmosfera del Festival dell’Opera può essere vissuta anche sintonizzandosi sul glorioso passato delle precedenti edizioni estive. Domenica 5 luglio Yle trasmetterà online Kullervo di Aulis Sallinen condotto da Hannu Lintu. Il ruolo principale di Kullervo è affidato a Tommi Hakala e altri solisti includono Tuija Knihtilä, Maria Ylipää e Ville Rusanen. La domenica successiva, 12 luglio, è la volta del Requiem di Mozart, una registrazione della chiesa di Kerimäki con Soile Isokoski, Lilli Paasikivi, Jorma Silvasti e Nicholas Söderlund.; Dalia Stasevska dirige l’Orchestra Barocca di Helsinki.

Savonlinna Opera Festival tornerà nel 2021, dal 2 al 31 luglio. Le date del programma e dello spettacolo sono state pubblicate in operafestival.fi.

L’opera torna di nuovo nell’estate 2021, quando il castello medievale di Olavinlinna, sulla riva del lago Saimaa, riecheggerà con un’affascinante serie di spettacoli, tra cui King Roger, che ha visto un aumento di popolarità in tutto il mondo, la prima opera barocca del festival di Handel, il concerto di gala di Karita Mattila e amati classici quali la Carmen, e classici dell’opera italiana quali La traviata e Il barbiere di Siviglia. Le produzioni in visita saranno eseguite dal Teatro Nazionale Croato di Fiume, capitale europea della cultura.

Info:

Karita Mattila & Ville Matvejeff: Concerto trasmesso da Olavinlinna, Yle Areena,1° luglio 2020 alle 21:00 (disponibile per 6 mesi dopo la trasmissione)

 Aulis Sallinen: Kullervo, Festival dell’Opera di Savonlinna 2014, Yle Areena Sun 5 luglio 2020 alle 12:00 (disponibile per 30 giorni dopo la trasmissione)

 W. A. Mozart: Requiem, Chiesa di Kerimàki, Savonlinna Opera Festival 2014

Yle Areena Sun 12 luglio alle 12:00 (disponibile per 30 giorni dopo la trasmissione)

Con opere di gran livello eseguite in un castello medievale, il Savonlinna Opera Festival costituisce il principale evento culturale della Finlandia; rinomato in tutto il mondo per i suoi spettacoli d’opera di alta qualità e concerti, ogni estate trasporta gli amanti della musica da tutto il mondo nell’affascinante città sul lago di Savonlinna. Il festival, della durata di un mese, crea un ambiente di grande fascino per i suoi 70 000 visitatori ed il pubblico del festival è abbagliato da opere classiche e raramente viste così come da prime mondiali e produzioni in visita da prestigiosi teatri d’opera come la Scala e il Teatro Bolshoi. 

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