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La crescita della Tunisia Destinazione di prima scelta per gli italiani

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Anche quest’anno l’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo in Italia sarà presente alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) che si terrà a Milano dal 10 al 12 febbraio 2019. L’occasione si rivela essere molto importante per portare l’attenzione del mondo del turismo sui risultati raggiunti dalla Tunisia durante il 2018. Inoltre le previsioni per il 2019, vedono la Tunisia posizionarsi come destinazione di prima scelta, recuperando il suo posto di destinazione attrattiva e imperdibile nel bacino del Mediterraneo.

La presenza in BIT del Ministro del Turismo e dell’Artigianato, René Trabelsi, è un chiaro segnale dell’importanza che il paese dà al mercato italiano nonché l’impegno del paese nel voler saldare ulteriormente i rapporti preesistenti e stringerne di nuovi con gli operatori del settore.

Se il 2017 si era già rivelato un anno in crescita, registrando 88.000 visite da parte di italiani (+22% sul 2016), il 2018 si è confermato su questa linea, registrando 103.000 arrivi dall’Italia con un incremento del 17% rispetto al 2017.

A livello europeo i dati segnano una ripresa ancora più netta, registrando un incremento del 42% con oltre 2.413.000 visitatori. Il 2018 ha visto in totale 8,3 milioni di visitatori da tutto il mondo, ovvero +45% rispetto al 2017, con un totale dei ricavi pari a 1,36 miliardi di dollari.

Molto importante è il ritorno dei principali Tour Operator italiani che, dalla scorsa stagione, hanno dato nuova enfasi alla programmazione della destinazione e, grazie all’incremento del numero complessivo di operatori, si prevede una stagione 2019 in crescita.

Una destinazione così facilmente raggiungibile dall’Italia è sicuramente meta ideale per vacanze in famiglia e short break. Il suo territorio molto variegato consente un’innumerevole quantità di attività ed esperienze diverse, capaci di soddisfare tutte le richieste.

Per il 2019 sarà posto l’accento sull’intensificazione del traffico turistico durante la bassa stagione, attraverso il turismo culturale (circuiti turistici volti alla scoperta del patrimonio culturale e archeologico della Tunisia), sportivo (maratona, sport estremi, motori…), la terza età e il turismo congressuale.

In Tunisia si può godere di una splendida vacanza rilassante al mare o dedicarsi alle vacanze attive. Ad esempio è possibile cimentarsi in rilassanti camminate nelle foreste del nord tra fiumi e laghi oppure effettuare delle escursioni in bici nella natura. Il mare, oltre al relax, offre svariate possibilità di splendide immersioni nei fondali e un’ampia gamma di sport acquatici. E poi le escursioni nel deserto con i 4×4 oppure sui quad o più tradizionalmente a dorso di dromedario e le fantastiche notti stellate che solo il deserto sa offrire. Da non dimenticare i trattamenti di talassoterapia o quelli offerti dagli hammam che fanno della Tunisia una destinazione perfetta per la cura di sé stessi e la remise en forme.

Cultura, arte, storia, eventi, gastronomia e tanto altro: sono queste le mille esperienze racchiuse in un viaggio in Tunisia. Palcoscenico di numerose civiltà che si sono succedute e hanno convissuto per millenni, la Tunisia è ricca delle tracce del loro passaggio: berberi, romani, arabi, andalusi e francesi hanno lasciato stupende eredità giunte fino a noi ad evidenziare la diversità culturale di questo paese.

I prodotti di punta della destinazione oltre al balneare sono:
– il benessere e la talassoterapia: la maggior parte degli hotel di categoria superiore ha dei centri all’avanguardia.
– Il turismo sportivo: 11 campi da golf di standard internazionale che ospitano competizioni di livello internazionale; inoltre, campi da tennis nella maggior parte degli hotel che ospitano tornei internazionali. La Tunisia ha ospitato anche raduni di auto e moto e maratone, ciclismo e sport estremi
– Il turismo culturale: la storia millenaria della Tunisia è testimoniata dai suoi siti archeologici, da Cartagine a Dougga, da Sbeitla a Kerkouane e El Jem e i suoi musei, quello del Bardo di Tunisi e di Sousse, nonché le città con le medine.
– Il turismo congressuale: hotel di alto livello che sono in grado di ospitare incontri e congressi.

I collegamenti aerei attualmente operati:
Tunisair: 24 voli settimanali da Roma, Milano, Venezia e Bologna
Tunisair Express: 5 voli settimanali da Palermo e Napoli
Alitalia: 12 voli settimanali da Roma

La programmazione charter 2019 prevede voli da: Milano Malpensa, Verona, Bergamo, Napoli, Bologna e Roma verso Djerba, Monastir e Tunisi, oltre alla programmazione dei voli di Linea operati da Tunisair e Tunisair Express (37 voli settimanali) e da Alitalia (14 voli settimanali)

Chi volesse ricevere informazioni sulla Tunisia ci potrà incontrare in BIT al padiglione 4 stand C89-D88 sarà presente anche la compagnia aerea Tunisair e diversi operatori tunisini.

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Castel Gandolfo, relax e sole allo stabilimento La Pentima

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Redazionale – Tanto sole e relax per lo stabilimento La Pentima sul lungolago di Castel Gandolfo. In una posizione centrale con il prato, ombrelloni e lettini accoglienti, lo stabilimento La Pentima è il luogo ideale dove rilassarsi e abbronzarsi data l’ottima esposizione al sole. Un bar con salottino all’aperto è pronto per aperitivi e stuzzichini.

La sabbia argillosa sulla riva è ottima per favorire l’abbronzatura. Ideale prendere un pattino e fare il bagno nelle acque poco distanti dalla riva per godere di una vista mozzafiato.

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Pisa, l’Ancri omaggia il Prof. Franco Mosca, benemerito della sanità e della Repubblica italiana

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In occasione del trigesimo della scomparsa del Grande Ufficiale prof Franco Mosca, l’Associazione Nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI), e la Fondazione ARPA, ricordano il prof Franco Mosca con le testimonianze degli associati, e di alcuni rappresentanti delle istituzioni e mondo accademico che hanno avuto il privilegio di conoscerlo nella veste Benemerito della sanità e della Repubblica italiana.

L’Associazione Nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI) il cui presidente nazionale è Tommaso Bove opera, per finalità statutarie, per divulgare i simboli, i principi e i valori della Costituzione italiana nei diversi campi dell’agire umano, delle professioni, della ricerca,della cultura e delle arti, del servizio nello Stato, nell’azione sociale, umanitaria e filantropica, dell’ambiente, della biodiversità e della salute, della famiglia, della scuola, del lavoro e dello sviluppo economico.

La Fondazione Arpa è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (O.N.L.U.S.) nata nel 1992 da una iniziativa del Prof. Franco Mosca all’epoca Direttore della Divisione di Chirurgia generale e Trapianti dell’Università di Pisa, per promuovere la ricerca e la formazione nei vari campi della Sanità. Attuale presidente onorario del Sodalizio è Andrea Bocelli.

Grazie alla sensibilità istituzionale dimostrata da Andrea Giuliani, vicepresidente della emittente “Radio Incontro”, che ha accolto con entusiasmo la richiesta dell’ANCRI di avere uno spazio per uno speciale, alle 13,03 e alle 19.03 di martedì 30 giugno, subito dopo il Giornale Radio, per una riflessione collettiva in occasione del trigesimo della scomparsa.

Il servizio, con la regia di Andrea Giuliani, sarà condotto da Paolo Ghezzi, delegato nazionale ANCRI alla protezione civile e all’ambiente e Presidente dell’Associazione Laureati Ateneo Pisano(ALAP) e da Piero Iafrate neo delegato ai rapporti istituzionali della sezione ANCRI di Pisa.

Sono attesi i videomessaggi di dell’Ufficiale Tommaso Bove, presidente nazionale dell’ANCRI; del Prefetto Francesco Tagliente, nella veste di Delegato Nazionale ANCRI per i rapporti istituzionali; del Prof. Luca Morelli, Professore Associato di Chirurgia Generale dell’Università di Pisa; del Prof. Paolo Mancarella, Rettore dell’Università di Pisa; del Prof. Massimo Augello, Rettore Università di Pisa dal 2010 al 2016; del dott. Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa dal 2008 al 2018; del dott. Andrea Pieroni, Consigliere Regionale, già Presidente della Provincia di Pisa; di Antonio Mazzeo, Consigliere Regionale Toscana; di Antonio Cerrai, delegato regionale ANCRI Toscana e Presidente Croce Rossa Italiana Pisa; di Mario Cerrai, Presidente sezione ANCRI Pisa; del Prof. Fabrizio Michelassi; Direttore Istituto di Chirurgia Generale del New York Presbyterian Hospital – Weill Cornell Medicine; del Prof. Mauro Ferrari, Professore Ordinario di Chirurgia Vascolare, Direttore del Centro Endocas; della Prof.ssa Virginia Messerini, Consigliera dell’Associazione Laureati Ateneo Pisano(ALAP); del Prof. Ugo Faraguna, Professore Associato di Fisiologia, Presidente Associazione ex allievi SSSUP; del Dott. Francesco Sani, Direttore Pubbliche Relazioni Fondazione ARPA; del Renato Raimo, Attore e testimonial Fondazione ARPA; del Dott. Sandro Sgalippa, Presidente Rotary club Pisa; del Prof. Paolo Dario, Professore Ordinario di Bioingegneria SSSUP del Prof. Giuseppe Turchetti, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese –SSSUP; del Prof. Eugenio Ripepe, Professore Emerito di Filosofia della Politica dell’Università di Pisa; del Dott. Vincenzo Di Nubila, Magistrato presso Ministero della Giustizia e della Dott.ssa Etta Pratellesi

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Il Questore di Terni Roberto Massucci, insignito dal Presidente della Repubblica del titolo onorifico di Grande Ufficiale, diventa Socio nazionale dell’ANCRI

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La tessera sociale gli è stata consegnata dal presidente dell’Ancri Tommaso Bove e dal prefetto Francesco Tagliente a margine della celebrazione della “Giornata dell’Amore per il Tricolore”, organizzata dalla Questura di Terni, in collaborazione con L’ANCRI e il Comune, in occasione dei festeggiamenti di San Valentino, il Santo patrono della città umbra e degli innamorati.

Il Prefetto Tagliente, motivando l’ingresso in ANCRI del Questore Roberto Massucci, ha richiamato il comune percorso professionale e modo di sentire i valori e i principi richiamati nella nostra Costituzione e l’applauditissimo intervento fatto poco prima alla platea dal Questore con richiami alle vicende più toccanti del suo percorso professionale che ha suscitato emozioni e profonde riflessioni sui valori e sulla importanza del Tricolore e degli altri simboli della Repubblica.

Tra i presenti nella sala blu di palazzo Gazzoli, il Capo della Polizia Franco Gabrielli, i prefetti di Perugia e di Terni, i sindaci dei 33 comuni della provincia di Terni, il Questore di Perugia, i vertici della magistratura e delle Forze e corpi di Polizia dell’Umbria, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, Dirigenti, Funzionari, Agenti e amici provenienti da varie città, i rappresentanti delle comunità straniere residenti e, in primo piano, al centro delle attenzioni, oltre 100 studenti delle scuole “Casagrande – Cesi”, “Renato Donatelli” e “Sandro Pertini”.

Dopo il saluto del questore, Roberto Massucci, del prefetto Emilio Dario Sensi e del sindaco Leonardo Latini, del presidente dell’Associazione nazionale degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Tommaso Bove e del prefetto Francesco Tagliente, la cerimonia – presentata dal giornalista Rai Marco Mazzocchi – è proseguita con l’esibizione della Fanfara della polizia di Stato, che ha eseguito l’Inno di Mameli, e con un’interpretazione del vice ispettore Stefano De Majo sul tema ‘La polizia e il Tricolore’. A concludere la giornata l’intervento del Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli

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