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Castelli Romani

“La libertà è donna”, il convegno di Castel Gandolfo: un focus dopo 9 mesi dalla firma dello storico protocollo interistituzionale

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CASTEL GANDOLFO (RM) – La libertà è donna il titolo del convegno promosso dal Comune di Castel Gandolfo e realizzato insieme a “Incontriamoci”, laboratorio di idee Associazioni di Castel Gandolfo.

IL VIDEO SERVIZIO TRASMESSO A OFFICINA STAMPA DEL 29/11/2018

Nel corso dell’incontro è stato fatto un focus sul protocollo Operativo Interistituzionale realizzato dalla Procura di Velletri guidata dal Procuratore Capo della Repubblica dr. Francesco Prete e dalla Asl Roma 6 diretta dal prof Narciso Mostarda e siglato lo scorso 8 marzo a Palazzo Chigi ad Ariccia. Un protocollo che ha visto l’adesione di ben 30 comuni del territorio, del Tribunale di Velletri, del Tribunale e la Procura per i minorenni di Roma, della Regione Lazio, della Questura di Roma, dell Comando provinciale dei Carabinieri, dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’ordine degli psicologi.

L’incontro moderato dalla giornalista Chiara Rai ha visto la partecipazione di relatori d’eccezione che hanno snocciolato le varie criticità sulle quali fare fronte comune per cercare di debellare il fenomeno della violenza di genere.

Il direttore generale della Asl Rm6 professor Narciso Mostarda riferendosi ai casi di violenza ha parlato di numeri molto più alti rispetto alle segnalazioni che arrivano nei pronto soccorso o all’Autorità Giudiziaria. “Una violenza diluita – ha detto Mostarda accendendo i riflettori su quelli che ha definito come “atteggiamenti che quotidianamente imprimono accelerazioni perverse vere e proprie distorsioni della qualità della giornata” Un meccanismo la sanità sta cercando di aggredire aldilà dei protocolli per cercare di fare sempre di più. Mostarda ha poi concluso l’intervento invitando a pensare a come superare i retaggi antropologici che ci portiamo in eredità e che sono alla base di molti fenomeni di violenza lavorando soprattutto su come rigenerare quelli che saranno gli adulti di domani ovvero i bambini di oggi.

La dr.ssa Cristiana Macchiusi Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, che si occupa di questi casi da oltre un ventennio ha illustrato a grande raggio quelle che sono le direttive europee in merito ad un sistema di tutela tra i vari stati. Macchiusi ha anche parlato del grande tema dei così detti reati culturalmente orientati “quando l’uomo – ha detto il magistrato – è convinto di poter ammazzare di botte la moglie, è convinto che la può sequestrare, è convinto che la può stuprare, è convinto che può ammazzare la figlia perché è andata a letto con uno di religione diversa e ha disonorato tutta la famiglia”. Macchiusi ha poi snocciolato in maniera analitica quelle che sono concretamente le azioni messe in campo per attuare le tre P Prevenzione, Protezione e Punizione di chi commette questi reati.

Le psicologhe Clara Borri e Giovanna Vannini hanno approfondito quelli che sono gli aspetti determinanti, spesso trascurati, del ruolo della famiglia. Borri e Vannini hanno esposto la tematica legata alle dipendenze affettive sane illustrando quella che viene definita dipendenza affettiva patologica nella relazione di coppia

Non sono mancati i saluti istituzionali del sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi, un amministratore donna che da sempre ha mostrato una particolare sensibilità nell’affrontare queste tematiche.

Allestita per l’occasione la mostra “La Caduta” a cura dell’artista iraniana Bahar Hamzehpur a cura di Laura Giovanna Bevione: ritratti di donne che hanno vissuto all’ombra di un uomo.

Antonella Ingiosi e Roberta Pettinella hanno interpretato dei brani sul tema della violenza alle donne oltre alla giovane Erica Sciacca.

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Monte Compatri, sgominata banda di spacciatori africani: operazione coordinata dal comandante Di Maggio

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Vasta operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma nel Comune di Monte Compatri. Circa 80 gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale, appartenenti ai Gruppi Spe, Gssu, Pg, Procura e Rocs del Comando generale, che diretti dal comandante Antonio Di Maggio, hanno eseguito le perquisizioni in cinque appartamenti e due locali commerciali. Otto gli arrestati, tutti facenti parte di un sodalizio criminale di etnia centrafricana che, come emerso da indagini ed attività tecnico investigative, riforniva di sostanza stupefacente le zone di Borghesiana, Finocchio, Monte Compatri, Zagarolo e San Cesareo, divenendo punto di riferimento anche di piccoli spacciatori al dettaglio. Nel corso delle attività, che hanno visto la collaborazione del Nucleo radiomobile e delle Unità cinofile dell’Arma dei carabinieri, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 600 grammi di eroina, 350 di hashish e 530 di marijuana, in alcuni casi già suddivise in ovuli e singole dosi, oltre a sostanze da taglio, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Le persone tratte in arresto, sono state condotte all’istante a loro stessa tutela presso il policlinico Tor Vergata, forte il sospetto infatti, da parte degli investigatori, che taluni di loro, possano avere ingerito degli ovuli durante le primissime fasi dell’operazione, al fine di occultare la sostanza alle ricerche degli agenti.

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Marino, a Bibliopop il coro Bovillae

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Nei giorni scorsi l’Esecutivo dell’associazione Acab che gestisce BiblioPop ha ascoltato la relazione del Presidente Sergio Santinelli circa contatti e richieste di disponibilità a favorire la nascita, la permanenza e la vita musicale di un gruppo di persone – serie e preparate – a dar vita ad
un Coro. L’organismo che collegialmente conduce le attività, assieme ad un numero neppure quantificato di volontari, della spumeggiante realtà di BiblioPop ha immediatamente accolto favorevolmente l’ipotesi. Del resto per queste finalità, a partire dai libri, è nata e vive BiblioPop:
per attivare in modo diffuso cultura e socialità. Così, diretto dal Maestro Mauro Corsaro, si è insediato il gruppo che ha dato vita al Coro di Bovillae. Dunque da febbraio 2020 è ufficialmente fondato il “Coro Bovillae”. Promotori Annamaria Di Marzo (pianista e accompagnatrice del coro) e
Mauro Corsaro (direttore del coro). Il musicista e compositore romano è attualmente organista della basilica di San Giovanni Bosco (RM) e anche direttore del coro omonimo. Vive dal 2015 a Santa Maria delle Mole. Il Coro Bovillae (Santa Maria delle Mole, Frattocchie, Cava dei Selci, Fontana
Sala-Castelluccia e Marino) accoglierà i residenti di zona che vorranno cimentarsi nel canto corale.
Il repertorio sarà misto; musica sacra, classica, musica da film, natalizia e ovviamente non mancheranno i lavori scritti dallo stesso Mauro Corsaro, che appena trasferitosi, cinque anni fa, compose un brano di musica da camera dedicato proprio a Santa Maria delle Mole (anche riprodotto
in Piazza Togliatti durante “CantArte 2017”). Il coro Bovillae apre le iscrizioni, soprattutto alle voci maschili, ed invita quindi a rivolgersi direttamente ai promotori, oppure ai soliti riferimenti di
BiblioPop/Acab.

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Albano Laziale, sostenibilità ambientale: il Comune parte dai banchi di scuola

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ALBANO LAZIALE (RM) – L’Amministrazione Comunale di Albano Laziale, attraverso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e l’Assessorato ai Rifiuti, si è fatta promotrice di un’iniziativa “green” che ben si inserisce nell’ottica di una “scuola plastic-free”.

È iniziata, infatti, la distribuzione di migliaia di borracce a tutti gli studenti e a tutte le studentesse delle scuole di ogni ordine e grado. Si è iniziato con la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria per proseguire nei prossimi mesi con la Scuola Secondaria di I e II Grado.

Ancora una volta, il Comune di Albano Laziale sceglie di partire dai banchi di scuola e di puntare, come sempre, sul protagonismo giovanile per educare alla sostenibilità ambientale.

“L’installazione delle fontane leggere negli Istituti Scolastici del nostro territorio – ne sono state installate 4, nei prossimi mesi si installeranno le altre, n.d.r. – e la consegna delle borracce sono un segno tangibile che vuole suggerire agli studenti e alle studentesse l’importanza di fare propria una prospettiva rispettosa dell’ambiente. – Dichiarano l’Assessora alla Pubblica Istruzione Alessandra Zeppieri e il Consigliere Comunale Delegato ai Rifiuti Luca Andreassi – Diffondere la sostenibilità ambientale – proseguono – è una sfida complessa ma ormai prioritaria e non più eludibile. È necessario educare i nostri giovani cittadini e le loro famiglie a mettere in atto piccoli e grandi accorgimenti quotidiani concreti che avranno importanti risvolti a lungo termine. Iniziando dalle scuole quasi 10 anni fa siamo diventati uno dei comuni più virtuosi in Italia nella gestione dei rifiuti. Dalle scuole oggi lanciamo una altrettanto forte campagna di sensibilizzazione volta alla riduzione dei rifiuti, in particolare la plastica, prodotti”.

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