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Cultura e Spettacoli

La mafia uccide solo d’estate, al via la 2 stagione: un successo garantito da consolidate conferme

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Al via sul primo canale della televisione di Stato la seconda stagione della fiction “La Mafia Uccide Solo d’Estate” prodotta da Rai Fiction-Wildside tratta e nata dal film omonimo del regista e attore Pif (Gianfrancesco Diliberto) ed è stata scritta da Michele Astori, Stefano Bises e Michele Pellegrini e alla regia Luca Ribuoli.

La storia della famiglia palermitana Giammarresi prosegue il suo corso

Dopo l’ardua scelta di restare a Palermo a seguito di complesse e rischiose vicissitudini precedenti. L’ottima interpretazione di attori di rilievo fra i quali Claudio Gioè, Anna Foglietta, assicurano e confermano il successo ottenuto della prima stagione che aveva comunque suscitato pareri discordanti per la difficile convivenza fra temi seri e drammatici ed episodi e rappresentazioni dal sapore comico e leggero che in un primo momento non è stato facile comprendere a fondo.

Le reazioni dei siciliani

La prima reazione nel giudicare la precedente stagione della serie, pur essendo entusiasta nella scelta degli attori, scenografia, montaggio e tutto il resto, aveva suscitato in molti siciliani che hanno vissuto nella pelle quei lunghi e terribili anni un certo disagio per le scene scimmiottanti e quasi cabarettistiche delle figure dei mafiosi corleonesi rappresentati come ignoranti, cialtroni e fuori luogo ovunque fossero. Era lecito avvertire un certo disagio per quella rappresentazione comica disprezzante e denigratoria di quei carnefici alla luce di tutto il sangue versato da servitori di uno Stato messo in ginocchio da gente rappresentata in quel modo. Pif e la regia in questo sicuramente sono stati i primi coraggiosi inventori di una ironia e “sfottò” che manifesta un modo efficace nel trattare e giudicare i responsabili di tutti quei caduti. Non temendo nessuna contrarietà nell’essere umili e nel contempo magari rendersi conto di aver frainteso questa geniale “messa in scena” in precedenti commenti, oggi, dopo l’avvio della seconda stagione della serie è giusto affermare quanto regia e autori siano stati abili scrittori e descrittori di una Palermo martoriata da anni faticosi dove la maggior parte assoluta di famiglie per bene non abbienti erano obbligate ad una resistenza quotidiana contro mostri che dilaniavano speranze e futuro. I palermitani stessi fuori da logiche criminali e piani occulti attuati “sopra le loro teste” non riuscivano a capire fino in fondo e rassegnati troppo spesso subivano in silenzio sotto una coltre minacciosa che costringeva ad una amara omertà.

Il racconto dettagliato di quegli anni cupi

Questa seconda stagione mantiene e conferma il pregio di proseguire sotto forma di fiction il racconto dettagliato di anni cupi che hanno contraddistinto un pezzo di storia del nostro paese. Un sud sconosciuto da molti che mostra il prezzo carissimo che è costato a chi ci viveva e vive oggi. Quella certa inflazione di fiction ambientate in un sud avvinghiato dalla stretta della mafia con “La Mafia Uccide Solo d’Estate” trova una forma distintiva di raccontare attraverso una famiglia “tipo”, quello che è stato il sud di quegli anni e cause e concause che portano al nostro presente.
Paolino Canzoneri

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Cultura e Spettacoli

Note e parole d’autore: Simone Barotti e il suo nuovo singolo “Quando spegni la luce”

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“Quando spegni la luce” il titolo del nuovo brano del cantautore Simone Barotti, uscito da pochi giorni su etichetta: SI.FI. Records, che anticipa il terzo album dell’artista previsto per gli inizi del nuovo anno.

La canzone racconta la fine di una storia d’amore vissuta con incredulità e amarezza descrivendo le tante emozioni che si manifestano quando ci si rende conto che un capitolo importante della propria vita si sta inesorabilmente chiudendo.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 14/11/2019

Uscito anche il videoclip del brano che ha visto selezionare alcuni attori tramite un contest sui social.

A distanza di due anni dall’uscita del suo ultimo album, Barotti, dopo essersi discostato notevolmente dalle produzioni a cui ci aveva abituato, torna con un brano dalle sfumature elettro-pop che offrono i caratteristici spunti rock che hanno caratterizzato le sue prime produzioni.

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Il video clip del brano “Quando spegni la luce” trasmesso a Officina Stampa del 14/11/2019

Barotti ridefinisce quindi la sua scrittura tipicamente cantautorale che mostra ancora una volta la sua abilità nello spaziare in universi musicali differenti.

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L’intervista a Ilaria Zuncheddu (Cantante – attrice) e Simone Barotti a Officina Stampa del 14/11/2019

“Quando spegni la luce” anticipa l’uscita del terzo album di Simone Barotti  programmata per gli inizi del 2020. E dopo aver ascoltato questo primo estratto l’aspettativa è quella di un prodotto di altissima qualità che promette di segnare un posto di spessore nel grande libro cantautorale della musica italiana.

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Cultura e Spettacoli

A San Cesareo torna a grande richiesta “Robin Hood, il musical”

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Al teatro Auditorium “Giulanco” di San Cesareo, gestito dall’associazione ‘Marionette senza fili’, tornerà eccezionalmente in scena, visto il grande successo dello scorso anno, solo dal 15 al 17 novembre (venerdì ore 21.00, sabato ore 17,30 e ore 21 e domenica alle ore 18.00)Robin Hood- il musical”, tratto dal capolavoro di A. Dumas con le musiche di Beppe Dati.  La regiaè firmata da Claudio Tagliacozzo.

 “Robin Hood – Il musical” narra le avventure del coraggioso ladro gentiluomo e di tutti i personaggi che animano la foresta di Sherwood: Robin e Lady Marianna, il simpatico Little John, fidato amico di Robin che lo accompagna in tutte le sue avventure; la Tata, amica del cuore e confidente di Marianna; l’improbabile e disonesto Principe Giovanni e il suo perfido consigliere, sceriffo, Guio; l’affettuoso e generoso Fra Tuck e, ancora, gli amici di Robin, avventori, banditi, arcieri, dame, ancelle e servitori, saranno protagonisti di questa leggenda senza tempo che vuole raccontare come un uomo può diventare un eroe. Scenografia essenziale e costumi ricercati faranno da base ad una recitazione incalzante quanto “selvaggia”, come si addice ai personaggi della storia. Un amore difficile, un trono conteso e le vicende sempre attuali tra “ricchi e poveri” sono gli ingredienti per Marionette senza Fili che ha voluto produrre questa versione del musical, rigorosamente tutto cantato dal vivo, diretto ed interpretato da Claudio Tagliacozzo, con un tono molto gotico più che medioevale.

Un musical targato “Marionette senza fili”, una garanzia per gli spettatori che non saranno certo delusi!

PREZZI BIGLIETTI:

INGRESSO INTERO € 13,00
INGRESSO RIDOTTO € 9,00 (under 20 e over 65)
GRATUITO = under 5

Per informazioni consultare il sito www.marionettesenzafili.it o chiamare il numero 338.2523004

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Cultura e Spettacoli

Fiction Rai, grande debutto per “Enrico Piaggio, un sogno italiano”

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La storia di un imprenditore di successo e di un’idea capace di rilanciare la vita economica e civile del Paese che, dopo la tragedia della guerra, vuole rialzare la testa e farsi riconoscere per le sue qualità.

La fiction in prima serata su Raiuno, vede protagonista Alessio Boni, nel ruolo dell’imprenditore toscano. Troviamo Enrica Pintore nei panni della moglie Paola, Beatrice Grannò nelle vesti di Suso e Francesco Pannofino nel ruolo di Rocchi-Battaglia. La regia è di Umberto Marino, il soggetto è di Roberto Jannone e Francesco Massaro che firmano anche la sceneggiatura insieme a Franco Bernini.

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