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Cronaca

La porta dell’Umbria nel mondo, aeroporto “San Francesco di Assisi”: Umberto Solimeno è il nuovo direttore e accountable manager

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E’ Umberto Solimeno il nuovo direttore e accountable manager dell’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco di Assisi”. L’aeroporto, situato a Perugia, completamente rinnovato nel 2011 su progetto dell’architetto Gae Aulenti, con un bacino di potenziali utenti di oltre 2milioni di passeggeri, è uno scalo internazionale servito da compagnie aeree quali Ryanair, Mistral Air, Wizz Air e Blu-Express che operano collegamenti di linea – stagionali ed annuali – verso numerose destinazioni nazionali ed internazionali. Costruito su un’area di 207 ettari, dotato di 5 parcheggi per aerei di classe C e 5 parcheggi per aviazione generale, 6 uscite imbarchi, oltre 400 posti auto ed un’ampia area shopping, è aperto 16 ore al giorno e vanta al momento collegamenti in vari Paesi come UK, Germania, Romania, Belgio, Albania oltre che Trapani, Cagliari e Catania.

L’aeroporto internazionale dell’Umbria si colloca come crocevia strategico di una regione ricca di attrattori culturali, religiosi, enogastronomici ed economici

Oltre 80.000, ad esempio, le piccole e medio aziende censite con interessi verso Europa del Nord e Balcani. Importante l’offerta turistica, da Assisi a Perugia, con una disponibilità di 30.000 posti letto giornalieri in oltre 600 strutture alberghiere. Le presenze turistiche sono state oltre 6 milioni nel 2016 e gli arrivi oltre 2,3 milioni nella sola Umbria.

Umberto Solimeno, 53 anni, sposato, 2 figli, ha una lunga esperienza internazionale e trasversale nel settore turistico

Laureato in Economia Aziendale all’Università Federico II di Napoli, ha conseguito il Dottorato in Scienze Turistiche e un Diploma in Marketing strategico ed operativo. Inizia la sua esperienza professionale giovanissimo in CIGA Hotels, compagnia alberghiera di lusso. Successivamente entra in KLM Royal Dutch Airlines come Sales Manager per il Centro Sud Italia, dove resta per 9 anni.
Dal 1995 al 2000 riveste l’incarico di Country Manager Italia di Air Littoral, compagnia regionale francese. Si occupa ancora di trasporti aerei ricoprendo a Milano l’incarico di Direttore Marketing del gruppo Volare Air Europe e Volare Airlines. Successivamente lavora per 7 anni a Verona come Vice Presidente Commerciale, Marketing & Clearance degli Aeroporti del Garda (Verona& Brescia). È stato Direttore generale del gruppo Ora Hotels. Dal 2012 al 2016 è stato Direttore Generale e legale rappresentante di Air Canada in Italia. Nel 2017 è stato Direttore commerciale e marketing di Zoomarine, il più grande parco acquatico italiano di proprietà della multinazionale messicana Dolphin Discovery.
E’ stato Presidente di IBAR, l’Associazione dei vettori aerei presenti in Italia, nonché membro esecutivo del Consiglio F.A.I.R.O e membro della sezione Trasporti e Turismo di Unindustria del Lazio.

A selezionare Solimeno tra una rosa di 20 candidati

E’ stata la SASE SpA – Societa’ per il potenziamento e la gestione dell’aeroporto regionale umbro S. Egidio SpA – costituita nel 1977 su iniziativa del Comune di Perugia, con un azionariato formato da Enti locali, istituzioni pubbliche e privati. “Puntare su crescita e nuovi servizi per un aeroporto che deve essere la porta dell’Umbria nel mondo, l’accesso ad una regione ad altissimo potenziale turistico ed economico, una terra di straordinaria bellezza che punto a servire con passione e competenza” ha dichiarato Solimeno che si è presentato alla stampa stamattina alla presenza del presidente SASE Ernesto Cesaretti.

L’aeroporto dell’Umbria è al centro di un importante piano di investimenti

Nei prossimi anni potenzieranno ulteriormente uno scalo strategico per il sistema turistico ed economico dell’Italia centrale. Lontano dall’immagine high-tech degli aeroporti contemporanei, quella di Perugia vuole essere un’architettura riconoscibile ed inserita nel paesaggio Umbro. La nuova aerostazione di 4700 mq è composta da 8 padiglioni a pianta quadrata in cemento armato dipinto di rosso con coperture a falda in rame di colore verde e ampie vetrate sulla vista di Assisi. I padiglioni contengono, verso il land side, le sale di attesa, una caffetteria, una sala conferenze ed una espositiva. Verso l’air side si trovano invece le sale arrivi e partenze. Gli spazi interni vengono completamente ridisegnati: al centro una galleria commerciale con ai lati due file di negozi ed alle loro spalle, distribuiti in maniera autonoma e controllata, gli uffici dei vari enti che operano in aeroporto. Dalla sapiente mano dell’architetto Gae Aulenti è nata una delle infrastrutture più confortevoli e innovative della nostra penisola.

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Rieti, smaltiscono illecitamente 750 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi: denunciate due persone

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I rifiuti sono costituiti da terre e rocce da scavo prodotte nel corso dei lavori di ampliamento di un tratto della rete di distribuzione del gas metano

gestione illecita di 750 rifiuti: 750 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi. due persone denunciate.

A conclusione di attività d’indagine iniziata nel mese di luglio nel Comune di Greccio (RI), i Carabinieri Forestali di Contigliano hanno accertato lo smaltimento illecito di circa

750 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da terre e rocce da scavo prodotte nel corso dei lavori di ampliamento di un tratto della rete di distribuzione del gas metano da parte di una Ditta della provincia di Teramo sono stati smaltiti illecitamente.

Questo quanto accertato a conclusione di una attività di indagine, iniziata nel mese di luglio nel Comune di Greccio, portata avanti dai Carabinieri Forestali di Contigliano.

I rifiuti erano stati trasportati presso una cava sita in frazione San Giovanni Reatino del comune di Rieti, gestita da un’Impresa del reatino sprovvista di impianto autorizzato alla gestione di rifiuti.

Denunciati alla competente Autorità Giudiziaria due soggetti, rispettivamente titolare e presidente delle due aziende. Entrambi risponderanno, in concorso, del reato di gestione illecita di rifiuti, rischiando, in caso di condanna, l’arresto fino a un anno e un’ammenda molto severa, consistente nel pagamento di una sanzione pecuniaria che potrà raggiungere 26.000 euro.

Le operazioni di gestione dei rifiuti sono da sempre considerate uno degli anelli deboli della catena del recupero ambientale. È per questa ragione che non scende la soglia di attenzione della specialità dell’Arma deputata al contrasto dei reati ambientali, attraverso la sua capillare e vigile attività di monitoraggio e controllo del territorio.

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Palermo, Open Arms: inizia il processo che vede imputato Matteo Salvini

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Si apre questa mattina nell’aula bunker del carcere palermitano di Pagliarelli l’udienza del processo che vede imputato il leader della Lega Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona per aver impedito alla nave della Ong Open Arms di attraccare con 147 migranti soccorsi in mare. L’udienza, dedicata all’ammissione delle liste testi di accusa e difesa e alle produzioni documentali, si svolge davanti ai giudici della seconda sezione del tribunale.

La Procura ha citato a deporre, tra gli altri, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, l’ex premier Giuseppe Conte e tre componenti dell’allora suo governo, l’ex vice premier Luigi Di Maio, e gli ex ministri ai Trasporti, Danilo Toninelli, e alla Difesa, Elisabetta Trenta.

Alcune parti civili hanno indicato tra i testimoni anche l’attore Richard Gere, che nel 2019 salì a bordo della Open Arms mentre la nave attendeva l’autorizzazione all’attracco. Salvini, che sarà presente all’udienza, nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri a Palermo ha commentato: “Spero che il processo non si trasformi in un festival del cinema. Penso di essere l’unico ministro in Europa che va a processo per aver fatto il proprio dovere” . 

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Falsi farmaci contro il Covid: oscurati 42 siti

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Sono stati 42 i siti, collocati su server esteri, oscurati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute perché venivano pubblicizzati o offerti in vendita vari farmaci anche contro il covid 19. Su 35 dei 42 siti veniva venduta anche l’ivermectina, antiparassitario utilizzato in campo veterinario e per il quale l’Ema, nel marzo 2021, ha raccomandato di non utilizzare il principio attivo per la prevenzione o il trattamento del covid al di fuori degli studi clinici.

Con questa operazione salgono a 283 i siti oscurati dai Nas nel 2021, di cui 244 legati all’emergenza Covid. 

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