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Cronaca

La Spezia: salvate tre capre selvatiche da una scogliera sul mare

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LA SPEZIA – Nel pomeriggio del 22 settembre, la Sala operativa del Comando, ha ricevuto la segnalazione della presenza, da ormai tre giorni, di tre capre selvatiche (probabilmente una mamma con due piccoli) bloccate su una falesia a picco sul mare sopra Porto Pidocchio nel Comune di Framura.

Dal Distaccamento di Brugnato sono partiti cinque operatori mentre dalla Sede centrale veniva fatto partire uno speciale mezzo attrezzato per gli interventi in zone impervie con due operatori esperti in tecniche di derivazione speleo alpinistica.

I tre animali erano su uno strettissimo passaggio a metà della falesia, circa 50 metri sul livello del mare e 50 sotto la strada soprastante. I due piccoli erano riusciti a girarsi per tornare indietro mentre il più grosso non riusciva a fare la stessa cosa generando così una condizione di totale impasse.

Dopo un’attenta valutaIone dello scenario di intervento la squadra ha deciso di realizzare una calata con tecniche alpinistiche con cui un operatore è riuscito ad avvicinare gli animali e a consentire a uno dei due piccoli di oltrepassare la madre avviandosi verso la boscaglia da cui era venuto.

Nel frattempo però gli altri due si sono spostati verso la parte finale del minuscolo passaggio e l’operatore ha dovuto risalire mentre il resto della squadra approntava un’altra calata una decina di metri più indietro così da avvicinarsi dall’altro lato.

La seconda discesa dell’operatore ha impedito alle sprovvedute caprette di arrivare alla fine del passaggio e precipitare in basso, riuscendo infine, non senza difficoltà, a far girare l’animale più grosso consentendo così a tutti e due di riguadagnare la via del ritorno e ricongiungersi con il terzo membro della famigliola.

L’intervento è durato oltre quattro ore.

Cronaca

Tarquinia, grande attesa per il ritorno della banda Setaccioli e delle baby majorettes

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L’appuntamento il 4 agosto dalle 21.30 a Marina Velca Mare

TARQUINIA (VT) – La banda musicale G. Setaccioli di Tarquinia torna ad esibirsi in pubblico dopo oltre un anno di fermo dovuto all’emergenza da Covid-19. L’uscita sarà accompagnata dalla caratteristica sfilata delle baby majorettes, esibizione anche questa che mancava sulla scena da molto tempo.

L’appuntamento è previsto per il 4 Agosto, dalle ore 21:30, presso il centro residenziale di Marina Velca Voltunna. Il Presidente Lorenzo Ciorba, nel commentare l’attesissima esibizione, ha espresso grande entusiasmo. Ha dichiarato: “Per noi di Marina Velca ospitare la banda e le majorettes non è soltanto piacere, ma anche onore e soddisfazione. Tengo a ringraziare la Presidente della Banda Elisa Mazzola, il maestro Mauro Senigagliesi, tutti i musicisti, la direttrice del corpo delle majorettes Maria Cappuccini, tutte le bambine e le loro famiglie”.

La banda eseguirà il classico repertorio, di già sicuro successo ed attesissimo dal pubblico di Marina Velca.  Questo spettacolo completa ed arricchisce il calendario estivo del centro residenziale, pensato appositamente per offrire un intrattenimento adatto sia ad adulti che a piccini. Sin dai primi giorni di Luglio, infatti, si susseguono spettacoli per bambini, teatro, cinema all’aperto, concerti, degustazioni, mercatini, spettacoli, sfilate e molto altro; sino a fine Agosto ospiti e consorziati potranno godere di un ricco tabellone, che continuerà via via anche ad ampliarsi con l’aggiunta di eventi ulteriori a seconda del gradimento riscontrato nel pubblico.

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Cronaca

Viterbo, fine di un incubo per una invalida civile assegnataria di una casa Ater

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VITERBO – Divieto di Avvicinamento alla Persona Offesa, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo, nei confronti di una 52enne e di un uomo di 50 anni, indagati per atti persecutori.

La coppia è ritenuta responsabile di avere, con condotte reiterate, minacciato e molestato una donna, assegnataria di una casa dell’edilizia popolare ATER, cagionandole un perdurante e grave stato di paura nonché ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, al fine di costringerla ad abbandonare l’appartamento.

La persona offesa, che presenta un’invalidità civile al 100% ed è immobilizzata su una sedia a rotelle, è stata costretta a subire le continue angherie degli indagati, consistite in minacce di morte ovvero di violenze di tipo sessuale qualora la stessa non avesse ottemperato alle loro direttive. 

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Cronaca

Trento, Polizia locale: Alberto Adami è il nuovo Vicecomandante

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TRENTO – È Alberto Adami, 43 anni, il nuovo vicecomandante della polizia locale. Assume l’incarico ricoperto da Luca Sattin, che a sua volta prende il posto di Lino Giacomoni, dal 1° agosto ufficialmente in pensione, e diventa il comandante del Corpo di polizia locale Trento Monte Bondone.

Il nuovo vertice è stato presentato dal sindaco Franco Ianeselli, che ha sottolineato il ruolo importante della polizia locale nel contesto urbano: “Si tratta di una polizia di prossimità, vicina alle persone, una polizia che oggi ha una pluralità di compiti, dalla sicurezza ai grandi eventi alla sicurezza stradale, da non dimenticare perché da noi i morti da noi sono soprattutto quelli degli incidenti. La polizia locale poi in questa fase è quella che può accorgersi di quel fenomeno nascosto costituito dai prestiti troppo facili agli esercenti in difficoltà: solo chi sta sul territorio e parla con le persone è in grado di vedere i tentativi di infiltrazione nel tessuto economico di una criminalità che si presenta non con la coppola, ma in giacca e cravatta. Certo, è importante poter contare su un numero di agenti adeguato a una città capoluogo con 16 mila studenti universitari”.

Il neo comandante Sattin ha definito l’incarico “un grande onore” e ha dichiarato di essere “consapevole di aver ereditato un patrimonio di storia e professionalità”. Ha poi aggiunto: “Sono riconoscente all’Amministrazione comunale per avermi affiancato un vicecomandante con qualità notevoli e con un’esperienza importante maturata in una città turistica, ricca di grandi eventi. Anche Trento si trova ad organizzarne sempre più spesso: pensiamo solo agli Europei di ciclismo di settembre”. Infatti il vicecomandante Adami arriva a Trento a Lignano Sabbiadoro, città in cui ha guidato la polizia locale e ha gestito grandi concerti come quelli di Vasco Rossi o di Jovanotti. “Sono nato in Alto Adige, ma sono trentino – si è presentato il nuovo vicecomandante Adami – Ho iniziato la mia carriera a Pinzolo, poi a Riva, infine a Lignano, che d’inverno a 5 mila abitanti, d’estate arriva a 250 mila. Trento naturalmente è diversa e per Trento assicuro il mio massimo impegno”.

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