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Eccellenze sotto scatto

La Stazione a Campoleone: un locale di luci e di bontà

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A dire il vero mancava una bisteccheria così nella provincia romana. Tutta illuminata si trova all’entrata di via Nettunense incrocio con via Tufello, nella frazione di Campoleone ad Aprilia. E’ tutta illuminata, mangiare all’aperto poi è piacevole perché non è buio, c’è musica di sottofondo e il personale è molto attento alle esigenze delle persone.

La carne è di ottima qualità e poi viene servita cotta alla brace con il forno a legna. Tante le varietà da scegliere nella vetrina vicino la braceria. Così la pizza, eccellente. Da provare sicuramente i primi piatti e il pesce.

Il cibo è di ottima qualità e il prezzo è buono e questo fa della Stazione un locale vincente.

C’è anche l’animazione per i bambini e se si prenota online con The fork si ha almeno il 50 per cento di sconto.

L’umanità e il calore sono poi la ciliegina sulla torta. Il proprietario Hamir è persona attenta che ci tiene molto alla cura del locale e cerca sempre di migliorare il suo locale. Davvero una persona di cuore che, tra l’altro, ha messo a lavorare al bar un ragazzo splendido, Edoardo.

Lo chef del locale si chiama Simone Buzzi, molto conosciuto e apprezzato, collabora con molteplici programmi televisivi e si fa apprezzare per tutti i piatti che sapientemente rielabora non dimenticando mai i sapori della tradizione.

La Stazione è senz’altro un locale dove tornare. Il locale da frequentare tra luci e bontà.

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Ambiente

Umbria, la vita “green” di Daniela: un tocca sana la raccolta delle olive

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Il sole sul viso, il profumo della campagna e le olive tra le mani. Daniela è impegnata nella raccolta, un rito magico che le porta benessere. Si passa del tempo all’aria aperta, si fa attività fisica e si assorbe vitamina D in maniera naturale, indispensabile per l’assorbimento del calcio, del fosforo, per la protezione dei denti e soprattutto per stimolare il sistema immunitario per la prevenzione delle malattie intensive.

Il Covid è distante da suo modo di vivere, dalle abitudini e dalle giornate che trascorre in Umbria insieme alla sua famiglia.

La natura le regala ogni giorno spettacoli sempre nuovi: scenari che non si trovano da nessuna parte. I colori dell’autunno in questa stagione riscaldano anche gli animi più preoccupati per un futuro incerto. Dal giallo al rosso con sfumature meravigliose. E poi ci sono le castagne, i melograni, la frutta di stagione.

Daniela ha trovato la sua dimensione, curata, in forma e con il sorriso che non manca mai, anche quando qualche nuvola copre il sole. Sono di passaggio e guai se non ci fossero. Guai se non piovesse perché le piante e la terra non potrebbero compiere il loro ciclo naturale.

Daniela è in perfetta armonia con la natura. Si regala e dona a chi ama una vita “green”, tra profumi e valori d’altri tempi che regalano emozioni sincere, quelle che poi sono veramente importanti. E se si provasse un po’ tutti a fare come lei ci si sentirebbe meglio: basta un camino acceso che regali tepore e bellezza e la voglia di condividere tanta bellezza insieme a chi si ama.

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Ruska, esplosione dei colori autunnali in Lapponia

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I colori delle foglie durante l’autunno (“ruska” in finlandese) rappresentano uno spettacolo naturale unico che colma il paesaggio di mille sfumature. Ricca di foreste e terre ancora incontaminate, la Finlandia è una meta ideale per ammirare paesaggi autunnali indimenticabili.

In altre parti del mondo, questo periodo può esser chiamato ‘foliage’, oppure ‘Indian summer’, oppure ‘estate di San Martino’ ma la definizione non significa identità del modo in cui la natura appare ai nostri occhi. L’alternarsi delle stagioni in Finlandia è ancora percepibile e ricco di contrasti.

Il colore delle foglie d’autunno trasmette segnali forti e chiari: è un malinconico addio alle lunghe giornate estive e un monito per ricordare che il lungo e gelido inverno ed il ‘kaamos’, la lunga notte artica, si stanno avvicinando a grandi passi. Il periodo ottimale dura circa due settimane e varia di anno in anno. Per non sbagliare, meglio scegliere settembre per un eventuale viaggio. La stagione della “ruska” è il sogno di ogni fotografo: la varietà di latifoglie e conifere che si distendono su un tappeto di muschio, bacche e frutti di bosco produce una tavolozza che comprende ogni sfumatura di verde, arancio, blu, rosso e giallo, con un effetto talmente straordinario che non immortalarlo sarebbe un peccato… non veniale: un fenomeno naturale che dipinge i paesaggi del nord con toni profondi e morbidi.

Le prime gelate sulle colline che circondano Saana, Lapponia, la seconda montagna più alta della Finlandia con i suoi 1.029 metri, potrebbero arrivare già alla fine di agosto o all’inizio di settembre. I cambiamenti nei colori dell’arbusto e del fogliame degli alberi accelerano man mano che le notti diventano più fredde, specialmente nelle colline più elevate intorno a Kilpisjärvi nel nord-ovest, dove si trova Saana.

In finlandese, il fenomeno è denominato ‘ruska’ e descrive il momento nel quale colline e foreste si esibiscono in un vivido spettacolo di rossi, arancioni e gialli, come per protestare contro l’imminente inverno. Questa breve e bella, se non sempre prevedibile, stagione dura poco , come detto, in tutta la regione, e gli escursionisti affollano i rifugi e gli chalet della Lapponia, partendo per lunghe passeggiate giornaliere o trekking più aspri.

Le giornate sono fresche e spesso limpide e calme, clima perfetto per il trekking, con  il vantaggio di trovare succulenti funghi porcini e mirtilli e loro varietà. La tradizione finlandese dei diritti di ogni persona significa che la persona può scegliere e raccogliere tutti i tesori commestibili che trova nei grandi spazi aperti. E come se la ‘ruska’ non fosse sufficiente come sfondo, ci sono molte possibilità di concludere la giornata con un tramonto sbalorditivo seguito dall’apparizione del ‘revontuli’, ovvero l’aurora boreale, le incredibili luci del Nord che stanno diventando sempre più attrattiva per turisti intelligenti e attratti dai fenomeni naturali visibili solo in queste aree artiche.

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Castel Gandolfo, relax e sole allo stabilimento La Pentima

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Redazionale – Tanto sole e relax per lo stabilimento La Pentima sul lungolago di Castel Gandolfo. In una posizione centrale con il prato, ombrelloni e lettini accoglienti, lo stabilimento La Pentima è il luogo ideale dove rilassarsi e abbronzarsi data l’ottima esposizione al sole. Un bar con salottino all’aperto è pronto per aperitivi e stuzzichini.

La sabbia argillosa sulla riva è ottima per favorire l’abbronzatura. Ideale prendere un pattino e fare il bagno nelle acque poco distanti dalla riva per godere di una vista mozzafiato.

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