Connect with us

Cultura e Spettacoli

LA TV: UNA SCATOLA CHE PIENA DI CONTRADDIZIONI

Clicca e condividi l'articolo

la cosa assurda è che il meccanismo viene attuato su tutti i canali e in tutte le fasce orarie, dove tutti decantano la novità

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print
di Angelo Barraco
 
In questi ultimi anni la tv non è più quel bel contenitore di divertimento e di svago che portava sorrisi e allegria all’interno delle famiglie italiane. Sono finiti i tempi in cui il capo famiglia tornava a casa dalla fabbrica, si raccoglieva attorno alla tavola con la prole e consorte e si godeva “Carosello”, “Canzonissima”, ma anche altri programmi che miravano a portare gioia dopo la fatica e lo stress quotidiano poiché le notizie di cronaca le dava esclusivamente Tg. 
 
Ma ora? Cosa accade alla tv italiana? La Tv è diventata un contenitore di informazioni unidirezionali. A qualunque ora, su qualsiasi canale e senza il benché minimo rispetto verso il pubblico più sensibile quali bambini e anziani, si parla di cronaca, omicidi e stragi con video e foto annesse, interviste a parenti, medici, psicologi o presunti tali e chiacchiere da salotto dove tutti apparentemente sanno la verità ma sostanzialmente nessuno sa dove andare a parare. 
 
Ma la cosa assurda è che il meccanismo viene attuato su tutti i canali e in tutte le fasce orarie, dove tutti decantano la novità, lo scoop per fare ascolti sulla vita degli altri, senza in benché minimo rispetto nei riguardi delle vittime di una strage e/o di un omicidio o suicidio. 
 
Dov’è finita la sensibilità verso il prossimo? Il rispetto per la vita umana? Hanno il valore di una pausa pubblicitaria e di un titolo ad effetto. La D’Urso nei suoi programmi è stata fortemente attaccata proprio per il suo modo inopportuno di analizzare i casi. Tempo fa circolava in rete addirittura un video di una sua inviata che pur di portare a casa lo scoop organizzava le interviste facendole apparire casuali.
 
Dov’è il giornalismo che lottava e raccontava per scovare la verità? Ci sono stati giornalisti come Mauro De Mauro che scrivevano per denunciare l’illegalità e non per mettersi in mostra dinnanzi al popolo, adesso invece? Si sta verificando un fenomeno di show dell’orrore in diretta: si intervistano i colpevoli o presunti tali pur arrivare alla verità che non sempre è quella giusta. 
 
Ma che dire dei colpevoli che invece diventano star? I Casamonica, famosi per il lussuoso funerale con cavalli, carrozze e petali di fiori collezionano ospitate ad ogni ora e in ogni programma di intrattenimento. Il clan che prende origine dalle famiglie Casamonica e Di Silvio, Sinti Abruzzesi giunti da Pescara a Roma negli anni 70, si è “specializzato” negli anni per estorsioni, traffico di droga, corruzione, racket, riciclaggio di denaro, prostituzione, appalti, usura, scommesse sportive, omicidi, furti, rapine, gioco d'azzardo. Ma non sono gli unici che la tv idolatra come fossero star: da Schettino diventato ospite nelle università italiane a Fabrizio Corona, il fotografo vip che dopo l’esperienza detentiva pare sia stato ingaggiato per un film, a Scattone che seppure accusato dell’omicidio di Marta Russo ora insegna. Sembra che ormai tutti cercano la notizia con un ospite speciale, come non ricordare le interviste in tv di Anna Maria Franzoni, accusata dell’omicidio del figlio nella famosa villetta di Cogne. La tv è divenuto ormai un tribunale pubblico, dove i drammi vengono spiattellati davanti a tutti e non c’è più nessun freno da parte di coloro che sono coinvolti.  Ray Bradbury scrisse “La televisione è quella bestia insidiosa, quella Medusa in grado di paralizzare un miliardo di persone a occhi sbarrati ogni sera, quella sirena che canta, chiama e alletta, promettendo così tanto e concedendo, in definitiva, così poco”.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Castelli Romani

Velletri, Paesaggi del Corpo Festival: al via un altro week end di danza e spettacoli

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Dopo la splendida giornata di inaugurazione, torna a Velletri (RM) un altro weekend all’insegna della danza e dello spettacolo dal vivo con Paesaggi del Corpo Festival Internazionale Danza Contemporanea. Tre imperdibili appuntamenti, il 20 giugno dalle ore 18:30, con EgriBiancoDanza, Uscite Di Emergenza e Antonio Taurino (Gruppo E-motion). Le diverse performance site-specific saranno presentate presso la Casa delle Culture e della Musica, complesso di origine seicentesca dal grande valore storico-artistico, che offre diversi spazi pensati per ospitare eventi a sfondo culturale in un sereno sodalizio tra arte e natura.

In apertura di serata, la compagnia torinese EgriBiancoDanza, diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco, presenta Leonardo da Vinci: anatomie spirituali, spettacolo dedicato al genio di Leonardo da Vinci, un lavoro coreografico e coreologico dove il corpo sollecitato è sezionato fra staticità e movimento diventa storia di sé e altro da sé senza una reale e concreta narrazione. Il nostro corpo nella sua carnalità esangue è diretto da una mente ed è vivificato da un cuore. Leonardo da Vinci: anatomie spirituali è un percorso coreografico dalle prospettive esoteriche, un rituale misterioso da cui emergono verità talvolta surreali, ludiche, comiche, poetiche e sconvolgenti.

Si continua con AQuarium di Uscite Di Emergenza, performance a cura di Davide Romeo. La partitura di Joan de Mehij che fa da colonna sonora a questo pezzo ricrea in musica il movimento di 6 pesci tropicali in un acquario. Ad ognuno di loro è affidata una frase musicale che si fonde con le altre nel finale. Il pubblico osserva le azioni dall’esterno in qualsiasi lato dello spazio scenico. L’acquario come spazio chiuso fonde le diverse energie per arrivare ad un’armonia d’insieme nella diversità completa, non distinguendo più le parti dal tutto. Una Produzione Ass. Cult. Atacama Onlus.

Il coreografo Antonio Taurino presenta Small living space, un piccolo stralcio di realtà in cui la non accettazione del “diverso da sé” innesca un insano meccanismo conflittuale. La vile e presuntuosa ricerca del dominio sull’altro si dimostra debole nel comprendere l’importanza del confronto e della condivisione. Si arriva così a una vera e propria lotta di prevaricazione che vede come protagonista un “dominatore” sempre diverso, sempre più incapace. Small living space altro non è che la drammatica storia di due corpi costretti in un violento circolo vizioso. Una produzione Gruppo E-motion.

Come per gli anni precedenti, il Festival verrà realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, con il contributo di Regione Lazio, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con il patrocinio del Comune di Velletri. Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti-covid. Il programma del Festival è su: paesaggidelcorpo.it

Per info e prenotazioni: info@paesaggidelcorpo.it

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Produzioni radio, tv e web: il Prix Italia 2021, una edizione oltre il Covid

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il 14 giugno, presso Fondazione Stelline a Milano, ha preso il via la 73° edizione del Prix Italia 2021, il concorso internazionale organizzato dalla RAI che quest’anno riflette sul “ruolo dei media e della cultura per un nuovo inizio”, con l’obiettivo di interrogarsi  sulla battuta d’arresto di quest’ultimo anno e mezzo, ma soprattutto sulle strategie di rinascita proposte dalle produzioni radio, tv e web, premiando le migliori capacità creative di spettacoli teatrali, eventi dal vivo, cinema e festival culturali.

Si confrontano quindi  56 società di emittenti audiovisive con 241 opere, valutate da 7 giurie internazionali, con 76 giurati, che assegneranno il 17 giugno a Palazzo Lombardia 10 premi nelle categorie radio, tv e web. Un ruolo di primo piano hanno, come sempre, i giovani e gli universitari, grazie a un accordo firmato tra Rai e la Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI). La giuria degli studenti premierà il miglior video in concorso.

Tra i più raccontati, due temi al centro delle nostre vite: il post Covid-19, con la voglia di riscatto e la necessità di ripartire, e la svolta ecologica, una nuova consapevolezza sull’importanza dell’ambiente acquisita proprio nei mesi più duri.  Per ciascuna delle 9 categorie Radio, Tv e Web, sono stati selezionati i 7 prodotti migliori, tra i quali le giurie sceglieranno i vincitori. 
La RAI, unica emittente  italiana presente nelle selezioni, si afferma con due programmi: la webserie Mental prodotta da Rai Fiction, nella categoria “Web Fiction”; e l’allestimento de La Traviata di Martone prodotto da Rai Cultura con il Teatro dell’Opera di Roma (la cultura prodotta “in presenza” in condizioni difficili), nella categoria “Tv Performing Arts”. Ma tutta l’arte e la cultura sono al centro delle selezioni di quest’anno: dal grande happening televisivo, Marina Abramović si impossessa della TV (Sky UK), alle opere prime promosse dalle emittenti (Musica per sirene, CZCR – Rep. Ceca), agli omaggi a Bach (Solo con J. S. Bach, ABC – Australia), Chopin (Chopin. La nota caraibica, TVP – Polonia) e Beethoven (Roll over Beethoven, SRG SSR – Svizzera).
Tra i numerosi esempi in concorso incentrati sulla “svolta verde”, i giurati hanno selezionato programmi che affrontano gli equilibri dell’ecosistema (La sinfonia sull’innalzamento dei mari, BBC), la speranza nella capacità del pianeta e dei suoi abitanti di salvare il proprio habitat (Scorpion, ROR – Romania), la necessità di una nuova economia circolare (Il costo insostenibile della vita di città, SVT – Svezia), o semplicemente la voglia di tornare a vivere la natura in modo divertente (Pesce-bingo, DR – Danimarca).

Tra i Paesi più rappresentati nell’edizione 2021 del Prix, spiccano la Francia e il Regno Unito con

10 programmi ciascuno, seguiti dalla Germania con 7 proposte.

Le emittenti più apprezzate sono la BBC (Regno Unito) con 7 programmi selezionati, ARTE (Francia) e ARD (Germania) con 6 programmi ciascuno. Ottimi risultati ottengono anche DR (Danimarca) con 4 programmi selezionati, CZCR (Rep. Ceca), NPO (Paesi Bassi) e SRG SSR (Svizzera) con 3 programmi ciascuno.

Questa edizione del Prix Italia è anche ricca di incontri, conferenze, anteprime e occasioni di riflessione intorno al tema “Ripartire dalla cultura e dall’intrattenimento. Il ruolo dei media per un nuovo Rinascimento”.

La cerimonia di premiazione è prevista per il 17 giugno alle ore 17:00 presso l’Auditorium Testori del Palazzo Lombardia, quando saranno annunciati i 9 vincitori e i 3 Premi Speciali dell’edizione 2021.

Continua a leggere

Castelli Romani

Frascati, tuffo nell’Olimpo a Villa Mergé: “L’alloro il mito di Dafne”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

“Tempo fa..
nella lontana terra dei Greci e dei Romani
ci fu un’epoca d’oro di dei potenti
e di eroi straordinari..”
FINALMENTE SI TORNA A SOGNARE e questa volta direttamente dall’OLIMPO!
Non perdetevi questa straordinaria Avventura in completa sicurezza negli spazi aperti di Villa
Mergè a Frascati!
Insieme alla Dea Demetra, al Dio Apollo ed al Dio Eros scoprirete l’importanza degli alberi e il loro
contributo nei miti e nelle leggende che si raccontano.
Conoscerete Dafne, Europa, Dedalo, Ciparisso, Ercole, Fobos, Egeria, Attis, Alcmena, Pan e tutti i
loro amici Puppet!

Un nuovo progetto targato La Gilda dei Guitti composto da 10 spettacoli collegati tra loro che si
avvarranno di diversi linguaggi comunicativi come il Teatro delle Ombre, il Black Theater UV!
Tutto inizia con il mito di Dafne e sua maestà l’Alloro.
25/26/27 Giugno
ore 21:00
Villa Mergè (Frascati)
Prenotazione obbligatoria.
Biglietti in vendita presso Quintaprima Ticket Service di Frascati.
Maggiori info: info@quintaprimaticket.it o tel 06 94018086

Continua a leggere

I più letti