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Ladispoli, non si fermano all’alt dei carabinieri: arrestati due uomini dopo rocambolesco inseguimento

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LADISPOLI (RM) – Non si fermano all’alt vengono inseguiti e arrestati dai carabinieri. Si tratta di due cittadini romeni, rispettivamente di 28 e 36 anni, accusati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e guida in stato di ebrezza alcolica.

La scorsa notte, una pattuglia della sezione radiomobile ha notato i due a bordo di un’auto per le vie del centro di Ladispoli e ha intimato loro l’alt per eseguire una verifica. Il conducente, però, ha accelerato repentinamente per evitare il controllo dei militari.

Durante l’inseguimento, l’auto in fuga ha perso il controllo e, dopo aver urtato alcuni veicoli in sosta, ha terminato la sua corsa al centro della carreggiata. Entrambi gli occupanti, hanno poi tentato la fuga a piedi ma sono stati raggiunti dai carabinieri.

Uno dei due ha opposto resistenza colpendoli con calci e pugni nel tentativo di scappare, ma i carabinieri li hanno definitivamente bloccati.

Il conducente è risultato in stato di ebbrezza alcolica, con tasso alcolemico di 1,8 g/l.

La macchina è stata sequestra mentre i due sono stati arrestati e portati nelle proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Gli stessi sono stati sanzionati altresì amministrativamente per essere stati sorpresi fuori dalla loro abitazione senza giustificato motivo, in violazione al d.l. 19/2020 riguardante l’attuale emergenza sanitaria.

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Civitavecchia, al via i test sierologici per i militari della Capitaneria di porto

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CIVITAVECCHIA (RM) – Iniziati all’ospedale San Paolo i test sierologici per il personale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Civitavecchia che sta coordinando l’indagine di sieroprevalenza sul personale che opera lungo l’intero litorale laziale e che ha interessato non solo il personale di Civitavecchia, Santa Marinella e Ladispoli, ma anche quello dei dipendenti Comandi di Roma-Fiumicino e Gaeta.

Lo screening, su base volontaria, è stato e verrà effettuato con la collaborazione della ASL Roma 4 in ottemperanza alle indicazioni operative della Direzione Salute della Regione Lazio e vedrà il coinvolgimento di circa 120 militari e civili che prestano servizio a Civitavecchia e presso le varie sedi presenti sul territorio costiero di riferimento.

L’Ammiraglio Vincenzo Leone, Comandante regionale, ringrazia, a nome di tutto il personale, le strutture sanitarie delle ASL di riferimento ed il personale dell’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma coinvolti nei test di sieroprevalenza della Guardia Costiera del Lazio.

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Civitavecchia, ruba oggetti preziosi a casa di un’anziana per poi rivenderli al “compro oro”. Badante denunciata dalla Polizia di Stato

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CIVITAVECCHIA (RM) – Nella mattinata di sabato scorso, gli agenti della squadra di Polizia Giudiziaria del commissariato di Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso, hanno identificato e denunciato una 46enne di origine romena per furto in abitazione e ricettazione di gioielli.

La 46enne, badante dell’anziana donna, ha sottratto i preziosi approfittando del periodo di lockdown, agendo nella sicurezza che i parenti non potevano andare a farle visita.

La dipendente infedele, non appena ne ha avuto la possibilità, con la riapertura delle attività commerciali, subito dopo il 18 maggio, si è affrettata a vendere la refurtiva ad un “compro oro” della città, da cui è stato possibile recuperare alcuni gioielli, non ancora andati in fusione, per la restituzione alla proprietaria.

Le indagini sono scaturite dalla denuncia di una nipote dell’anziana che, andando a trovare la zia, si era accorta del furto.

Gli agenti hanno immediatamente effettuavano dei controlli presso alcune attività di “compro oro”, i quali hanno l’obbligo di identificare e registrare la clientela, mantenendo anche le foto dei singoli oggetti trattati, nonché la data e l’ora delle operazioni effettuate.

Questi dati hanno permesso ai poliziotti di risalire alla donna quale autrice del furto.

Poiché mancavano ancora diversi oggetti, su disposizione del Pubblico Ministero, titolare dell’indagine, gli agenti hanno effettuato una perquisizione presso il domicilio della 46enne, rinvenendo altri preziosi, successivamente riconosciuti dalla vittima.

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Tragedia a Nettuno, cade ultraleggero: morti due nuotatori

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Un ultraleggero è caduto a Nettuno, vicino Roma, nei pressi di via Avezzano. Le due vittime dell’incidente che ha coinvolto un ultraleggero erano due nuotatori.

Fabio Lombini, a Roma per un collegiale di allenamento, nuotava per la società In Sport Rane Rosse e il gruppo Sportivo Forlì Nuoto: arrivò anche in finale nei 200 stile libero ai Campionati europei in vasca corta di Copenaghen. Gioele Rossetti era tesserato con l’Aurelia nuoto.

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