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L’aeroporto di Helsinki diventa il primo al mondo a rete 5G

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HELSINKI – L’aeroporto di Helsinki diventa il primo aeroporto a rete 5G al mondo mentre Finavia, il gestore degli aeroporti finlandesi, e Telia, la società finlandese di telecomunicazioni, introducono un robot per utilizzare la rete 5G lanciata all’aeroporto appena inaugurata da Telia,.
Finavia e Telia hanno avviato un progetto che esplora le possibilità di utilizzare il 5G nelle operazioni aeroportuali e di offrire nuovi tipi di esperienze ai passeggeri. Il progetto significa che Finavia sarà il primo cliente di Telia ad utilizzare la rete pre-commerciale5G in Finlandia.
Il robot 5G opera dal 3 dicembre scorso nell’area non Schengen del terminal T2. Telia e Finavia studieranno come i passeggeri e il personale dell’aeroporto reagiscono e interagiscono con un robot autonomo che svolge compiti di servizio.

“Il robot è in grado di fornire flussi video in tempo reale dal terminale e consente ad esempio di monitorare l’area del terminale tramite controllo remoto o autonomo e verificare che tutto funzioni come dovrebbe.

Il robot può anche guidare i passeggeri nel terminal e miriamo a provare diversi casi d’uso durante il progetto “, afferma Heikki Koski, Chief Digital Officer di Finavia.

La trasmissione e il controllo dei dati del robot sono effettuati su una stazione base 5G in aeroporto. La rete, basata sulla tecnologia di Nokia, utilizza la banda di frequenza a 28 GHz, banda di frequenza più elevata riservata per il5G. Questa è la prima volta in Finlandia che le cosiddette onde millimetriche vengono utilizzate per il 5G in un caso di uso pubblico.
“Il 5G inizierà con i clienti aziendali, in particolare per l’automazione industriale e il controllo remoto. La connessione a bassa latenza e la massiccia capacità del 5G serviranno l’aeroporto con le masse di passeggeri e dati e con l’attenzione per la sicurezza e la fluidità dei servizi “, afferma il direttore del programma 5G Janne Koistinen, diTelia Finland.

Gianfranco Nitti

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Spagna, incendio Gran Canaria: oltre 8 mila gli evacuati

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Continua a salire il numero degli evacuati sull’isola di Gran Canaria a causa del violento incendio scoppiato sabato pomeriggio che ha già bruciato 3.400 ettari di vegetazione: secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo El Pais, sono già ben 8.000 le persone che sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni nel nord dell’isola mentre le fiamme avanzano “inarrestabili”, ha detto questa mattina il presidente delle Canarie Angel Victor Torres.

    La notte scorsa Torres aveva detto che le fiamme non potranno essere domate nelle prossime ore. Il fronte principale dell’incendio si trova nel parco naturale di Tamadaba, che si estende per 7.500 ettari all’interno di un’area dichiarata dall’Unesco Riserva della Biosfera

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Trump vuole comprarsi la Groenlandia ma il Governo Danese frena: “Non è in vendita!”

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“La Groenlandia non è in vendita”: così con una dichiarazione ufficiale riportata dai media americani il governo danese commenta quanto scritto dal Wall Street Journal, secondo cui il presidente americano Donald Trump sarebbe interessato a comprare l’isola.
“Siamo comunque aperti al business”, aggiunge però il governo danese con un tweet del ministero degli esteri di Copenaghen, in quella che alcuni leggono come un’apertura verso eventuali investimenti dagli Stati Uniti in Groenlandia, soprattutto sul fronte del turismo. Sull’isola gli Usa sono stati presenti nel tempo con alcune stazioni meteo ed alcune postazioni militari risalenti alla seconda guerra mondiale. Attualmente c’è una grande base militare, la Thule Air Base, che rappresenta l’installazione militare americana più a nord, non lontano dal Circolo Polare Artico.

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Vacanza regale: 100 mila euro per soggiornare a Ibiza dal 6 al 12 agosto. Polemiche dei britannici

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Per la loro settimana di vacanza a Ibiza con il piccolo Archie, Meghan Markle e il principe Harry non hanno badato a spese: tra location di lusso, volo privato e security, si calcola una cifra che si aggira intorno ai 100mila euro. Niente di strano per una coppia vip, peccato che nel loro caso si tratti di soldi pubblici. La cosa non è piaciuta per niente ai contribuenti britannici, e i duchi di Sussex sono stati travolti dalle critiche.

La cifra esatta per il soggiorno dal 6 al 12 agosto alle Baleari è top secret, ma i media del Regno Unito hanno fatto i conti in tasca alla coppia reale. Il costo della villa lontana da occhi indiscreti sarebbe da valutare sui 50mila euro, a cui vanno aggiunti i 21mila per il jet privato (come riporta il “Daily Mail”) e le spese per le numerose guardie del corpo, sia britanniche che spagnole. I sudditi di Sua Maestà sono andati su tutte le furie, stanchi ormai dei capricci dell’ex attrice.

Ma non sono gli unici a non aver apprezzato l’iniziativa della coppia: anche dal fronte ambientalista sono arrivati giudizi aspri su Harry e consorte. La loro colpa sarebbe, in questo caso, quella di non aver pensato all’inquinamento che avrebbe prodotto l’aero privato per portarli a destinazione: un vero scivolone, per loro che si sono sempre professati così sensibili al problema dei cambiamenti climatici.

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