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Castelli Romani

Lanuvio, 200 mila euro dalla Regione per migliorare l’isola ecologica

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Lanuvio, riceve 200.000 euro dalla Regione Lazio per migliorare la sua isola ecologica. La risposta tempestiva al bando regionale permetterà di investire sul Centro di raccolta comunale euro 199.742,83 finanziati dalla Regione, la parte restante sarà a carico del Comune di Lanuvio.

Bisogna premettere che grazie alla Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea 2008/98/ “Direttiva relativa ai rifiuti” che prevede la gerarchia nella gestione dei rifiuti secondo le seguenti priorità di intervento: “Riduzione a monte dei rifiuti, riutilizzo, riciclo sotto forma di materia, recupero sotto forma di energia elettrica e/o termica, ed infine all’ultimo posto lo smaltimento in discarica”.

Purtroppo, anche se la legge regionale della Regione Lazio, era stata approvata ben dieci anni prima, in parte non veniva applicata. All’art.3 L.R. 9 luglio 1998, n. 27 sulla disciplina regionale della gestione dei rifiuti, si legge: “Regione, le Province e i Comuni, sono tenuti a dare attuazione, tra gli altri, ai seguenti principi: favorire la raccolta differenziata, prevenire e ridurre la produzione e la pericolosità dei rifiuti, promuovere il recupero, anche energetico, dei rifiuti al fine di ridurre lo smaltimento finale degli stessi; adottare modalità e criteri per la regionalizzazione della raccolta, della cernita e dello smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi”. Lo dichiara Nazareno Ferrazza presidente dell’Associazione Culturale Il Mondo delle Idee.

Nel tempo, la Regione Lazio, sceglie di modificare le sue scelte, si è passati dallo smaltire buona parte dei rifiuti, solo nelle discariche di Malagrotta, Albano Latina ecc., all’incentivare la raccolta differenziata con ad esempio il: “Bando per la concessione di contributi finanziari per la realizzazione dei centri di raccolta e delle isole ecologiche a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, a favore dei Comuni del Lazio, di Roma Capitale, Consorzi a forme associative dei comuni” vinto dal Comune di Lanuvio. Quest’ultimo l’ultima determina che ha per oggetto: “Lavori di realizzazione centro ambientale – interventi integrativi e/o migliorativi del centro di raccolta comunale centro di riuso. determina a contrattare. indizione procedura negoziata. approvazione atti di gara.”

L’ Amministrazione Comunale, “ha richiesto alla Regione Lazio un contributo di € 199.742,83 ai sensi del bando in questione per la realizzazione dell’intervento progettato di importo complessivo pari ad € 221.742,83 con cofinanziamento comunale pari ad €22.000,00 destinato alla realizzazione di un Centro riuso”.

Successivamente è stata comunicata la concessione del contributo di € 199.742,83, “nonché le modalità di erogazione del contributo stesso; – che tale contributo di € 199.742,83 risulta impegnato per € 99.871,42 sul Bilancio della Regione Lazio per l’esercizio 2018 e per i restanti € 99.871,41 per l’esercizio 2019 come si evince dalla Determinazione 24 settembre 2018, n. G11745”. Successivamente con un’altra determinazione: del Responsabile del Settore I n. 480 del 6/11/2020 è stato approvato il progetto esecutivo dei Lavori di Realizzazione Centro Ambientale – Interventi integrativi e/o migliorativi del Centro di raccolta comunale – Centro di riuso – redatto dall’Ing. Savino Di Cataldo della C.T.P. 2000 – Compagnia Tecnica di Progettazione – S.r.l., di complessivi € 239.427,61”. Quindi con questa determina, si procede all’appalto dei Lavori.

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Castelli Romani

Marino piena di luminarie: si accende la speranza in un momento difficile

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Il periodo storico che stiamo vivendo è molto complesso e delicato, la crisi economica
dovuta all’emergenza sanitaria, in ottemperanza alle norme decretate dai DPCM
governativi e regionali, si ripercuote in particolar modo su tutte le Attività Produttive e
Commerciali con le quali siamo profondamente solidali.
Vista l’eccezionalità del momento, l’Amministrazione Comunale, ha accolto le istanze
presentate nelle diverse riunioni che si sono tenute con i Presidenti di Categoria UCM,
ACF, ACNV che hanno richiesto una riunione con l’Assessore alle Attività Produttive,
riguardante la situazione critica del momento e di essere portavoce delle volontà dei loro
associati circa l’illuminazione dei luoghi commerciali di appartenenza.
Gli incontri avvenuti con i Rappresentanti di Categoria UCM e ACF si sono svolti in Sede
comunale, mentre con il Rappresentante di ACNV ed una delegazione di commercianti di
Frattocchie e Cava dei Selci, si sono svolti presso una sede di pianura da loro indicata nel
rispetto delle distanze di sicurezza.
“L’impegno preso – dichiara l’Assessore Ada Santamaita – ha prodotto le installazioni
delle luci natalizie in tutte le strade principali dei centri abitati, come segno tangibile
dell’Amministrazione Comunale a favore degli Esercenti. Sperando che questa attrattiva
favorisca la possibilità di incrementare l’economia cittadina, al fine di valorizzare e
animare i nostri Centri commerciali, comunico che si è deciso di anticipare le accensioni
delle luminarie: Dal 26 Novembre Marino si illumina!”
Un’iniziativa che rivendica il bisogno di non rinunciare al calore del Natale, di non
rinunciare alle aspettative lavorative, pur essendo consapevoli che la situazione potrebbe
cambiare a seguito di nuove normative sanitarie. Sicuramente quest’anno si vivrà il
periodo festivo in modalità inedita, con un’attenzione particolare a tutta la comunità
marinese, in segno di gioia e di speranza.
L’Amministrazione Comunale, dimostra in modo costante di mantenere gli impegni presi,
di credere all’importanza della collaborazione con le parti e al consolidamento dei rapporti
umani, ingredienti fondamentali per una sinergia di intenti.

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Ciampino, Diritti in Comune: “Assestamento bilancio, un nuovo pasticcio della Giunta Ballico”

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La coalizione Diritti in Comune fa emergere delle criticità relative al bilancio della giunta Ballico: “Ancora una volta – si legge in una nota di Diritti in Comune – registriamo l’inadeguatezza, l’improvvisazione e l’inaffidabilità della Giunta Ballico. Dopo la sentenza del Tar del Lazio di due settimane fa, che annulla il bilancio consuntivo 2019, la giunta guidata dalla Sindaca si presenta nuovamente in Consiglio Comunale il 27 novembre con una proposta di delibera di assestamento di bilancio, accoppiata con una mega variazione di bilancio previsionale 2020-2022, che a nostro avviso
contiene, nuovamente, pesanti vizi di legittimità nella forma e nei contenuti.
Viene proposto all’assemblea consiliare di ratificare atti della Giunta in materia di bilancio
che non possono essere ricondotti a motivi di urgenza e quindi sono di esclusiva
competenza del Consiglio Comunale stesso. Si predispongono piani di recupero del
disavanzo senza aver prima riapprovato il bilancio consuntivo 2019, annullato dal Tar. Un
piano di recupero finanziario dove – come avvertivamo nella pregiudiziale al bilancio di
previsione 2020/2022 presentata la scorsa primavera – si inseriscono nuovamente crediti
che, per una parte considerevole, non potranno essere recuperati.
Infatti si riconosce all’Asp un credito di quasi 210mila euro mai iscritti nel bilancio 2019, sulla
cui natura, avendo avuto difficoltà ad accedere agli atti come garantito a un consigliere
comunale, abbiamo inviato una segnalazione in Prefettura; quasi 900mila sono gli euro che
si dovrebbero percepire da una società che risulta ufficialmente in “amministrazione
straordinaria ” e per la quale il Comune di Ciampino non risulta essere ammesso nell’elenco
dei creditori… ma che magicamente diventano crediti certi! E così via, disinvoltamente,
nonostante la normativa degli Enti Locali prevede che non si possano inserire entrate
difficilmente esigibili come entrate certe.
Tutto ciò comporta una grave distorsione dello stato delle entrate e delle spese, quindi
dell’intero bilancio comunale. Un gran pasticcio gestionale che aggrava lo stato del nostro
comune e aggiunge altri elementi di criticità in un momento delicato come questo. Diritti in
Comune torna dunque a riproporre una nuova pregiudiziale, analogamente a quanto già
formulato al momento della approvazione del consuntivo 2019, respinta con superficialità ed
arroganza dalla maggioranza. Alla luce dell’ennesimo caso lo slogan “Ciampino merita di
piu”, che ha accompagnato la campagna elettorale dell’attuale maggioranza nel 2018, si sta
rivelando infine grottesco”.

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Nemi, senza cestini stradali i turisti sporcano il paese: Tersigni presenta una mozione

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NEMI (RM) – Pochi e molto piccoli i raccoglitori di rifiuti non differenziati presenti a Nemi che non sono sufficienti a raccogliere gli scarti lasciati dai tanti turisti e visitatori che soprattutto durante i fine settimana affollano il paese con la conseguenza di vedere riversate cartacce e quant’altro lungo le strade cittadine.

Una situazione venutasi a creare a seguito della rimozione di tutti i cassonetti stradali dopo l’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti con il metodo “porta a porta”.

Ad evidenziare la necessità di installare cestini porta rifiuti differenziati, per la raccolta delle ‘deiezioni canine’ e raccoglitori di ‘mozziconi di sigarette’ il Consigliere comunale di “Insieme per Nemi” Stefano Tersigni che a riguardo ha presentato una mozione comunale.

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