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Castelli Romani

Lanuvio e Campoleone: Andrea Sonaglioni è il nuovo segretario del PCI

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Nella giornata domenica, 20 gennaio, si è riunito il comitato federale del PCI Castelli Romani. La riunione, all’inizio, è stata caratterizzata dalla proiezione di un documentario sulla storia del PCI a cui ha fatto seguito un intenso dibattito che ha coinvolto, con passione ed entusiasmo, tutte le compagne ed i compagni dell’organismo dirigente riunitosi nella sua sede, la sezione PCI “Antonio Gramsci” di Campoleone. “Oggi – ha esordito il neo-segretario del PCI Castelli Romani Andrea Sonaglioni, eletto all’unanimità alla fine del mese scorso – abbiamo iniziato la nostra assemblea con i filmati che ripercorrono la nostra gloriosa storia: dalla fondazione (di cui oggi ricorre il 98° anniversario), alla clandestinità durante il Ventennio, la Resistenza, la lotta di Liberazione, la Costituente, le grandi conquiste sociali e civili, il partito di massa. Una storia di cui serbare memoria, di cui andare fieri e per la quale continuare ad impegnarci sul territorio”.
Successivamente Sonaglioni, ha formulato la proposta dei nomi che insieme a lui comporranno la Segreteria del partito: Roberto Borri (Presidente del comitato federale), Agnese Palma (Tesoriere), Antonio Lucignano e Valentina Faraoni.

Il comitato federale ha sostenuto nuovamente all’unanimità la proposta e pertanto la nuova segreteria del PCI Castelli Romani si è insediata.
“È importante per noi dotare il partito del suo gruppo dirigente, rinnovato nelle persone e nell’organizzazione. Un partito che sappia raccogliere le istanze dei lavoratori, dei disoccupati e degli emarginati, sappia interpretarne i desideri e le ambizioni. Un partito che sia baluardo della
giustizia sociale, della correttezza e del rispetto tra gli individui. Un partito che sia collante delle forze della sinistra che in questo periodo storico faticano a raccogliere consensi e che, con il loro concorso, torni a presentare ai cittadini la sua prospettiva di una società nuova, libera dallo
sfruttamento e dai soprusi, in cui uguaglianza e progresso, diritti sociali e civili trovino approdo e riconoscimento. Questa è, da sempre, la missione del Partito e questa è la direzione del nostro impegno.”
E poi un intervento anche sulla richiesta della sinistra lanuvina delle dimissioni della consigliera di maggioranza Gabriella Ferrari per aver recentemente pubblicato immagini di una sua visita alla cripta di Mussolini con annessi messaggi di compiacimento e nostalgia: “Riteniamo doveroso dare sostegno all’azione della sinistra di Lanuvio affinché il dettato costituzionale, sorto a seguito della Resistenza al nazi-fascismo e della lotta di liberazione, diventi pratica e sostanza così da tutelare la credibilità delle istituzioni democratiche”. Il Partito Comunista

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Centro sud, pericolo caduta frammenti razzo spaziale cinese. Il consiglio della Protezione Civile: state al chiuso e ai piani bassi

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La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore

Ci sono “porzioni” di 9 regioni del centro-sud che potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese ‘Lunga marcia 5B’: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore.

Le indicazioni arrivano dal Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio. Il consiglio è di stare al chiuso e non in luoghi aperti dal momento che “è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici”. Il rientro in atmosfera previsto per la notte tra sabato e domenica.

Le previsioni di rientro, rileva la Protezione civile, saranno soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento dello stesso razzo e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare.

Nell’intervallo temporale considerato sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia

Il tavolo tecnico – composto da Asi, (Agenzia Spaziale Italiana), da un membro dell’ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentati del ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa – Coi, dell’Aeronautica Militare – Isoc e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni – continuerà, insieme ai rappresentanti delle Regioni potenzialmente coinvolte, a seguire tutte le operazioni del rientro, fornendo analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni.

“Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica – sottolinea la Protezione civile – è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti”. Si consiglia, comunque, indica il Dipartimento, “di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici.

All’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all’impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti”.

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Nemi, al via il nuovo centro vaccinale anti-Covid19 a Villa delle Querce

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NEMI (RM) – La Casa di Cura “Villa delle Querce” sarà Centro Vaccinale. Da lunedì 10 maggio presso un’ala della struttura separata e con ingresso indipendente, sarà possibile, infatti, effettuare il vaccino anti Covid-19.

Per usufruire del Centro Vaccinale presso la Clinica “Villa delle Querce” di Nemi occorre effettuare la prenotazione telematica direttamente dal sito ufficiale della Regione Lazio, selezionando la struttura preferita e scegliendo la data e l’orario disponibili.

La struttura ha allestito un check-point di prima  accoglienza ed accettazione, un’area di attesa pre e post inoculazione e opportune postazioni di somministrazione, con percorsi di accesso ed uscita in totale sicurezza.

Il referente del Centro Vaccinale è il dottor Carlo Oliva, unitamente al direttore sanitario Roberto Ferappi, e si avvarrà di personale dedicato, infermieri e personale ausiliario, in grado di garantire fino a 230 somministrazioni al giorno.

Con l’attivazione del Centro Vaccinale prosegue l’impegno della proprietà della struttura, la Poligest SpA, nel consentire il completamento del percorso di immunizzazione dal Covid-19, nella massima sicurezza.

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Nemi, Tersigni : “La mia campagna elettorale parte ora e durerà 1 anno”

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Riceviamo e pubblichiamo dal Consigliere comunale di “Insieme per Nemi” Stefano Tersigni

“Manca poco più di un anno alle prossime elezioni comunali di Nemi e già da ora comunico che sarò nuovamente candidato Sindaco con la lista ‘Insieme per Nemi’. Abbiamo un anno di tempo per raccogliere i suggerimenti dei cittadini che comporranno in buona parte il nostro programma elettorale e per far capire alla gente che il secondo mandato di Bertucci è stato quasi del tutto fallimentare e non ce ne sarà un terzo! In questi anni il consenso nei nostri confronti è cresciuto esponenzialmente e i candidati della nostra lista saranno espressione di tutto il territorio con anche un candidato che sarà una vera sorpresa per l’attuale maggioranza… ” Così scrive in una nota il Consigliere Comunale di Nemi Stefano Tersigni.

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