Connect with us

Roma

LANUVIO, FABRIZIO AGOSTINELLI SEL: "GIOVEDI' PRESENTEREMO IL NOSTRO PROGETTO POLITICO PER LA CITTA'

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

 "Giovedì 19 Gennaio, ore 18.30 presso il Salone delle Colonne Di Villa Sforza – a Lanuvio, il Comitato Civico Lanuvino “Passo dopo Passo” e Sinistra Ecologia Libertà Lanuvio, presenteranno il progetto politico amministrativo con cui affronteranno le Elezioni Amministrative 2012"

 "Questo progetto proposto da SEL nasce da lontano – annuncia il Coordinatore di SEL di Lanuvio – attraverso la felice esperienza con la cittadinanza di Lanuvio fatta sul tema dei referendum per l'acqua pubblica. Un'esperienza che ha dimostrato come mettendo al centro il programma, si possa instaurare un rapporto costruttivo e vincente tra partiti e società civile."

"È per questo – spiega Agostinelli – che abbiamo deciso di riproporre questa sinergia anche per le prossime elezioni amministrative, facendoci promotori di una visione condivisa su cui costruire insieme un programma e un progetto per la città. Vogliamo partire dalla condivisione dell'importanza della difesa dei beni comuni, Acqua, Aria, Terra, Archeologia e Paesaggio, Centro Storico e Tradizioni Culturali, attraverso una profonda rivisitazione del modello di sviluppo urbanistico."

"La crescita urbanistica, se mai necessaria, che ci interessa – precisa Agostinelli – è quella che rispetta le reali esigenze di chi abita e vive i nostri luoghi e dell'ambiente e non gli interessi morbosi di chi con il cemento accumula fortune a discapito della vivibilità di Lanuvio. Così come stigmatizziamo con forza la brutta politica che fa degli oneri di urbanizzazione il modo più veloce per rimpinguare le casse del Comune, sempre più povere di trasferimenti ed alla ricerca costante di risorse. La nostra idea di politica mette al centro la condivisione, la parsimonia e la sobrietà, per un buon vivere quotidiano. Da qui la nostra chiara scelta mettere in campo l'impegno per una nuova ecologia della politica e dell'amministrazione, che vogliamo partecipata e democratica."

"Siamo coerenti con il nostro impegno – prosegue il Coordinatore di SEL Lanuvio – e per questo ci presenteremo con un'equa rappresentanza nella nostra lista tra i partiti e la società civile, affinché si lasci spazio alle idee di tutte tutti. Questo è un tema ineludibile che ormai tiene banco a tutti i livelli della politica locale e nazionale. E perciò nella nostra formazione la presenza di esponenti di partito sarà chiaramente limitata ed improntata al totale rinnovamento: nessun vecchio amministratore, quindi, per dare un segnale reale cambiamento alla cittadinanza."

"Lanuvio ha risposto e molti cittadini si sono costituiti nel Comitato: “Passo dopo Passo”. Un Comitato che cresce ogni giorno, con entusiasmo, nelle idee e nei numeri. I partiti tradizionali invece no. Hanno scelto per l'ennesima volta di barricarsi nel fortino della politica di professione e di dedicarsi al logoro gioco delle spartizioni, come gli ultimi giapponesi sull'isola, mentre il mondo intorno sta cambiando. È il solito errore della politica: troppo chiusa in se stessa attenta solo alle sue logiche di rappresentanza e spartizione."

"Noi abbiamo scelto di andare oltre. – conclude Fabrizio Agostinelli – Noi ci incamminiamo attendendo altri compagni di viaggio, verso la Lanuvio del futuro.


 

Metropoli

Anguillara, Manciuria: “Il commissario recepisca le condizioni dei cittadini per passaggio rete idrica in Acea”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “Il countdown del passaggio della rete idrica comunale nonostante la contrarietà delle associazioni e forze politiche locali è iniziato da metà giugno con i rilievi e verifiche tecniche del personale specializzato di ACEA Spa e sembra in procinto di avverarsi addirittura entro la data delle amministrative senza alcuna discussione sulle modalità e garanzie per la gestione dell’acqua pubblica”.

Riferisce così il Presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria, l’accelerata impressa dal commissario per il passaggio della rete idrica comunale in ambito gestione Acea Spa.

“Sappiamo benissimo che la mancanza di una legge in difesa di questo bene prezioso, della vetustà delle condotte e la manutenzione nife e piena di forniture incognite di questi ultimi anni di mal governo pentastellato – ironizza Manciuria – non consentono grandi spazi di manovra ma invitiamo e sollecitiamo il Commissario Caroli a dare seguito agli impegni post 7 maggio dove abbiamo ribadito come linea invalicabile tre elementi essenziali : 1) Programmazione puntuale rinnovamento rete idrica entro 36 mesi  2) Mantenimento tariffe attuali per cinque  anni  3) Applicazioni penali  mediante fideiussione bancaria in caso di   disservizi per tempestiva risoluzione “.

“Siamo letteralmente stufi di subire e assistere alle giustificate  lamentele dei cittadini per non potabilità dell’acqua oramai per mesi interi, per l’insufficiente pressione o sospensione fornitura dovuta alle avarie delle pompe di sollevamento – ribadisce il referente sabatino – e non ultimo per l’esternalizzazione del servizio dei filtri dei vari pozzi la cui lacunosità  sarà oggetto di apposita indagine della Procura. Dovendo affidare obbligatoriamente il servizio al colosso Acea Spa queste carenze non saranno più giustificabili grazie ad un contratto blindato e il mantenimento dell’attuale forza lavoro che ringraziamo pubblicamente per la disponibilità e abnegazione nel cercare di ovviare comunque alle innumerevoli criticità”.

“Ora il commissario convochi cittadini e forze politiche per stabilire insieme le condizioni precisando che – conclude Manciuria – la nostra Associazione non si rassegnerà ad assistere passivamente ne al passaggio di routine in barba a quanto richiesto  tantomeno subirà il rinnovo pilatesco dei containers e la mancata  verifica in LC3 dei plessi scolastici in particolare via Verdi, per un capo area inoperoso e distratto dall’emergenza covid. 

Continua a leggere

Castelli Romani

Velletri, detenuto muore durante la notte. Il sindacato SIPPE ribadisce la necessità di avere l’assistenza sanitaria h24

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

VELLETRI (RM) – Detenuto nel carcere di Velletri muore durante la notte.

Si tratta di un 56enne detenuto italiano di Nettuno che è deceduto improvvisamente questa notte nel letto della propria cella mentre dormiva. Ad accorgersi del fatto è stato il compagno di cella dell’uomo che notando la posizione strana che aveva assunto nel letto il deceduto ha subito dato l’allarme all’l’agente responsabile della sezione, che a sua volta ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi.

Sul posto è giunto il personale Sanitario che ha tentato in tutti i modi di rianimare il detenuto, ma purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Il 56enne si presume sia deceduto improvvisamente per arresto cardiaco provocato ad un infarto.

A darne notizia sono i sindacalisti Carmine Olanda e Ciro Borrelli del SIPPE (Sindacato Polizia Penitenziaria) che da sempre denunciano le gravose condizioni in cui si trovano a lavorare tutti gli operatori penitenziari.

“Sembrerebbe che il detenuto deceduto – commenta Borrelli –  assumesse una terapia importante per problemi cardiovascolari, e da circa un mese si trovava ristretto nel penitenziario di Velletri in attesa di giudizio senza avere mai dato fastidio a nessuno”.

Come Sindacato, – dihiara Olanda – questi episodi devono far riflettere attentamente tutte le Autorità che gestiscono il penitenziario di Velletri, perché abbiamo più volte denunciato e sollecitato l’ASL RM6 di Albano Laziale riguardo la necessità di avere l’assistenza Sanitaria h24, o almeno fino alle ore 20, presso il nuovo padiglione Reparto D. Ma a tutt’ oggi i responsabili della ASL RM6 di Albano Laziale del Penitenziario di Velletri continuano ad ignorare l’importanza del servizio”.

Attualmente i ristretti del nuovo padiglione “Reparto D” fanno capo ad un’unica infermeria centrale situata in un altro padiglione adiacente e secondo i sindacalisti del SIPPE la distanza tra i due padiglioni potrebbe essere fatale per i soccorsi in caso di emergenza.

“Auspichiamo che il Garante dei diritti delle persone detenute – aggiungono Borrelli e Olanda – che pochi giorni fa è venuto per verificare lo stato delle condizioni detentive in cui si trovano a vivere i detenuti nel Penitenziario di Velletri e tutte le altre Autorità a cui abbiamo denunciato il disservizio, trovino al più presto una soluzione alla problematica esposta perché non possiamo più accettare che i problemi e la disorganizzazione della ASL RM6 ricadano sugli Agenti Penitenziari e di conseguenza sulla salute dei detenuti”.

Continua a leggere

Castelli Romani

Albano Laziale, Orciuoli su formazione e turismo: “Dalle mense scolastiche a una sede universitaria e un nuovo circuito turistico: la dieta mediterranea torni protagonista”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ALBANO LAZIALE (RM) – “Verdura di stagione e frutta a chilometro zero, cereali, legumi, pesce e carni e dei nostri allevamenti.

Tutto con il giusto bilanciamento. Un sistema nutrizionale che, è risaputo, porta benefici alla salute di ciascuno di noi: la dieta Mediterranea deve tornare la regina delle mense dei nostri ragazzi. Ma non solo, perché nel nostro programma elettorale della coalizione di centrodestra, l’alimentazione nostrana e lo slow food sono al centro di un progetto più grande che comprende anche la formazione.

Abbiamo già preso accordi di massima per l’apertura di una sede universitaria con un ateneo pubblico molto importante per aprire una nuova finestra su Albano. Nella nostra coalizione c’è un gruppo di professionisti che hanno già stilato un progetto cui manca soltanto l’attuazione.  Albano a vocazione enogastronomica con ragazzi che si formano per essere la classe dirigente di domani e dominare un settore di cui la nostra Città dev’essere capofila. Un progetto che coinvolga le realtà produttive del territorio, i ristoratori di Albano e crei anche le condizioni per un futuro solido circuito turistico fondato intorno ai valori della dieta mediterranea e del mangiare sano. Questo significa visitare le nostre aziende ortofrutticole, valorizzare i nostri mercati, degustare prelibatezze nei ristoranti di Albano e ricostruire un settore che non esiste più nella nostra città. Questo si può fare soltanto se si parte dalle scuole, se si sensibilizzano i nostri ragazzi che potranno poi essere sicuri di trovare lavoro e nuove opportunità nella loro Città. Questo è possibile, è necessario ed è il momento di attuarlo. Il centrosinistra pensa troppo mentre noi siamo pronti a realizzare”.  Così in una nota il candidato Sindaco di centrodestra Matteo Mauro Orciuoli

Continua a leggere

I più letti