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Cultura e Spettacoli

L’associazione “Marionette senza fili” torna a teatro con il musical “Pinocchio”

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Al teatro Auditorium “Giulanco” di San Cesareo, l’associazione ‘Marionette senza fili’ torna in scena dal 18 settembre all’ 11 ottobre (venerdì ore 21, sabato ore 17.00 e ore 21.00 e domenica alle ore 18.00) con il musical  “Pinocchio”, il grande capolavoro di Collodi, diretto e interpretato da Claudio Tagliacozzo, con le coreografie di Manuela Serpetti e le musiche dei Pooh.

Tradotto in oltre 240 lingue, Pinocchio è universalmente riconosciuto come uno dei simboli della cultura e della identità italiana nel mondo. Il personaggio di Pinocchio è infatti senza dubbio uno dei più famosi al mondo, nato dalla penna di Collodi e rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome a un asteroide (Pinocchio 12927).  Lo spettacolo è adatto a tutta la famiglia: un musical che diverte e commuove, sorprende con effetti speciali, con canzoni e coreografie che restano nel cuore degli spettatori. Le emozioni accompagnano tutto lo spettacolo: dal suggestivo numero di apertura, quando, nel corso di un temporale, un fulmine abbatte un albero in scena, alla sorprendente nascita del burattino costruito dal legno di un pino. Questo musical è un esempio trascinante di family entertainment per bambini e adulti che si lasceranno incantare dalla poesia del teatrino di Mangiafuoco, dalle gag di Gatto e Volpe, dalla magia di Turchina che moltiplica Pinocchio nella scena degli specchi e dal ritmo esplosivo del paese dei Balocchi, fino poi al toccante finale. Spettacolari cambi scena, coloratissimi costumi e un grande cast danno vita ad oltre due ore di spettacolo dal ritmo travolgente, affrontando problematiche sempre attuali, come la diversità, la famiglia, il rapporto genitori-figli, l’amicizia e vi porterà ad accompagnare il burattino più famoso nell’impegnativo “viaggio” verso la crescita.

Una vera garanzia di successo, targata Marionette senza fili! Vi aspettiamo a teatro nella massima sicurezza e rispetto delle normative anti contagio da covid 19!

INGRESSO INTERO € 13,00
INGRESSO RIDOTTO € 9,00 (under 20 e over 65)
GRATUITO = under 5

La  prenotazione è OBBLIGATORIA nel rispetto delle norme anti covid! Basta chiamare il numero 338.2523004

Oppure tramite sms o whatsapp un semplice messaggio indicando il giorno, un nome ed il numero dei  posti!

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Cultura e Spettacoli

Cerveteri Film Festival: al Moderno “La pantera delle nevi”

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A Cerveteri torna il Cerveteri Film Festival. Prima dell’avvio ufficiale della rassegna, giovedì 24 novembre alle ore 21:30 il Cinema Moderno di Via Armando Diaz ospiterà una prestigiosa anteprima: in programma, la proiezione del film “La Pantera delle Nevi”, film del 2021 con Marie Amiguet e Vincent Munier, con la voce narrante dello scrittore, vincitore del Premio Strega, Paolo Cognetti.“Il Cerveteri Film Festival da qualche anno è oramai diventato un appuntamento ricorrente all’interno dell’offerta culturale della nostra città – ha dichiarato Federica Battafarano, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri – grazie al fondamentale contributo del MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, che sempre sostiene in maniera fondamentale questa manifestazione, e la collaborazione preziosa di Artemide Guide e di Mario e Isabella del Cinema Moderno, anche quest’anno siamo felici di proporre ancora una volta questa manifestazione davvero importante sotto il profilo culturale”.“Quella che proponiamo giovedì è solamente un’anteprima del Festival di quest’anno, che si svolgerà nel mese di febbraio e che come di consueto proporrà un programma ricco di grandi pellicole che hanno segnato la storia del cinema italiano ed internazionale, oltre chiaramente a tanti ospiti, attori, registi e sceneggiatori dei film in cartellone – ha proseguito il Vicesindaco Federica Battafarano – un Festival, particolare, unico al mondo quello che proponiamo, che si pone di esaltare la bellezza del grande cinema proiettato in pellicola. Dopo l’esordio di alcuni anni fa all’interno della Necropoli Etrusca della Banditaccia, il Cerveteri è stato via via un crescendo di consensi sia di critica specializzata che di pubblico. Anche l’edizione di quest’anno, nella quale come sempre ci avvarremo della pregevole Direzione Artistica di Boris Sollazzo, sarà di grande qualità”.Miglior Documentario ai Premi César 2022, Miglior Documentario di Esplorazione e Avventura al Trento Film Festival 2022, “La Pantera delle Nevi” è un documentario ambientato in Tibet, sull’altopiano innevato: un habitat del tutto selvaggio, governato dalle sue creature. Due esploratori partono alla volta di quel luogo misterioso: il fotografo naturalista Vincent Munier e l’autore Sylvain Tesson sono infatti alla ricerca della pantera delle nevi – uno dei più grandi e rari felini che la fauna terrestre abbia mai conosciuto. La pantera diventa essa stessa il simbolo di un viaggio alla scoperta di sé stessi, di un luogo incontaminato, lontano da spazio e tempo, disarmante e inesplorato.Un viaggio accompagnato dalla musica di Warren Ellis e Nick Cave: un percorso umano e mistico composto da interrogativi, dubbi, nuovi traguardi e nuove consapevolezze.

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Cultura e Spettacoli

Valmontone, pioggia di milioni per rilanciare il turismo e la cultura

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Prestigioso riconoscimento per Palazzo Doria Pamphilj che la Regione Lazio ha classificato al primo posto nel bando che individua i cinque “Atelier Arte, Bellezza e Cultura (Abc)” del Lazio (uno per provincia) con uno stanziamento complessivo di 7 milioni di euro. Valmontone risulta così essere l’unica sede della provincia di Roma in questo progetto integrato per la valorizzazione culturale e la promozione turistica del territorio attraverso il sostegno alle imprese, la qualificazione delle risorse umane (studenti, docenti e giovani disoccupati e inoccupati) e le attività seminariali rivolte alle scuole secondarie di secondo grado della Regione.Oltre a Valmontone, gli altri Atelier individuati attraverso la “Manifestazione di interesse” sono stati Villa Eucheria a Castrocielo (Fr), il Borgo Atelier Fossanova a Priverno (Lt), l’ex convento francescano a Labro (Ri) e Villa Savorelli, Museo di Palazzo Doebbing e Antiquarium Comunale a Sutri (Vt). Obiettivo è trasformarli in attrattori culturali e turistici per realizzare percorsi tesi a sviluppare innovazione e digitalizzazione contribuendo, al tempo stesso, a sostenere tematiche volte a una maggiore connessione e inclusione sociale.Grazie anche alla presenza nell’edificio storico della Biblioteca Comunale, del Museo Storico-Artistico, di Porta Futuro Lazio, della sede della Rete di imprese e della Dmo turistica “Bibere de Arte”, Palazzo Doria Pamphilj ha conquistato il primo posto della graduatoria, per la provincia di Roma, raccogliendo ben 90 punti su 100 e superando sedi importanti (come Frascati, Tivoli, Genazzano, Mentana ecc) per prepararsi a raccogliere le sfide di un’Europa sociale e inclusiva, nell’ambito della programmazione comunitaria del FESR e del FSE+ 2021-2027.“L’idea degli Atelier – spiega l’assessore alla cultura, Matteo Leone – è ispirata, seppure con una visione contemporanea e proiettata al futuro, alle botteghe artigiane del medioevo. L’obiettivo, per i cinque “Atelier Arte Bellezza e Cultura (Abc)”, è quello di puntare alla rinascita del territorio e far ripartire l’economia legata alla cultura e al turismo sul tema dell’immaginario”.Palazzo Doria Pamphilj diventa così un “luogo magico” che – come si legge nel bando regionale – dovrà produrre iniziative, da realizzare nel corso del 2022 e del primo trimestre 2023, tese a “facilitare la ripresa economica post-Covid del tessuto produttivo e accompagnare le imprese e i territori in un percorso che promuova processi di resilienza mediante azioni ricadenti negli ambiti ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico, digitalizzazione, internazionalizzazione, rafforzamento competitivo e sostenibilità ambientale”.“Un ruolo importante – sottolinea l’assessore alle attività produttive Giulio Pizzuti – in questo riconoscimento viene dal fatto che, con la Rete di imprese e la Dmo, avevamo già individuato il nostro Palazzo come riferimento anche per l’economia cittadina e la Regione, con gli Atelier, pone grande attenzione alle Piccole Medie Imprese culturali e creative che, attraverso specifici avvisi pubblici (sui fondi PR FESR, 2021-2027), saranno finanziate da Lazio Innova per progetti specifici che rafforzino la crescita e la competitività, investendo in progetti turistico-territoriali incentrati su concetti come sostenibilità, inclusione sociale e innovazione”.Ecco quindi che, nei prossimi mesi, con queste ingenti risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio verranno realizzate diverse attività: incontri, seminari, conferenze, spettacoli dal vivo, proiezioni e mostre che renderanno gli “Atelier ABC” luoghi aperti ai cittadini come spazi innovativo in cui confrontarsi, studiare o svolgere il proprio lavoro da remoto. Attenzione particolare anche ai “progetti scuola Abc” per ridurre la dispersione scolastica e migliorare i percorsi d’istruzione delle scuole secondarie di secondo grado con una serie di interventi di sostegno alla formazione e qualificazione post-scolastica per migliorare l’occupabilità giovanile.“In sintesi – conclude il sindaco Alberto Latini – Palazzo Doria Pamphilj diventa un luogo fruibile e accessibile a tutti i soggetti che vogliano accrescere la propria formazione e professionalità, attraverso progetti mirati alla valorizzazione e allo sviluppo dei territori in cui gli Atelier si trovano. Un grazie particolare va alla Regione Lazio e a Lazio Innova per aver riconosciuto e premiato la nostra proposta che, oggi più che mai, rende ancora di più il nostro palazzo il cuore pulsante della vita culturale e della crescita della nostra città”.P.S: i campi di intervento indicati nel bando di Regione Lazio https://www.lazioinnova.it/abc-candidature-luoghi/

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Castelli Romani

Velletri, teatro Artemisio: gran pienone per Pif e il suo ultimo romanzo

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VELLETRI (RM) – Pubblico delle grandissime occasioni, al Teatro Artemisio-Gian Maria Volonté, per la presentazione del libro di Pif, “La disperata ricerca d’amore di un povero idiota” edito da Feltrinelli. Velletri ha ospitato la prima data del tour nazionale, a conferma del grande lavoro nell’ambito della programmazione degli eventi condotto dalla Libreria Mondadori Bookstore e dalla Fondazione De Cultura. Visibilmente emozionato, è stato proprio il titolare delle librerie di Velletri, Lariano, Genzano, Cisterna e Frascati – Guido Ciarla, insieme ad Aurora De Marzi – ad accogliere la nutrita platea e sottolineare l’importanza e l’onore di poter assistere a serate di tale livello.
 
Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto, si è cimentato per la prima volta con un genere diverso dal romanzo impegnato e di denuncia: questa volta il tipo di narrativa vira più verso un ambito sentimentale, con dei guizzi di grande fantasia che rendono vivace la lettura. Il libro, uscito proprio nella giornata di mercoledì e quindi freschissimo di stampa, ha tantissimi spunti e incuriosisce: lo ha ben spiegato, nel dialogare con l’autore, lo scrittore Paolo Di Paolo, abile a dare vita ad una dinamica presentazione e a sollecitare nel migliore dei modi Pif.
 
La storia è quella di Arturo, un alter ego più o meno simile allo stesso autore, che si preoccupa di organizzare la festa dei suoi quarant’anni. Fra i suoi principali crucci c’è quello di non aver trovato l’anima gemella adatta, contrariamente ai tanti compagni di scuola e amici che invece superata la fatidica età dei quaranta paiono accasati e felici. A dare la svolta a questa malinconica consapevolezza di Arturo ci pensa un suo amico ingegnere informatico, Gianfranco: ha giustappunto elaborato un’applicazione che calcola – matematicamente – le affinità elettive tra le persone. In questo modo, affidando alla scienza e alla tecnologia la ricerca, Arturo scopre che di anime gemelle non ne ha una ma molteplici. Nonostante un’ottima intesa con una donna, Olivia, il protagonista del libro si avventura in questa ricerca non proprio naturale che gli riserverà non più di un imprevisto. Pif non si è risparmiato, risultando affabile e simpatico nell’esposizione, nonché estremamente ironico, proprio come lo si conosce in televisione e al cinema. Un esperimento letterario, il suo, proprio come quello del protagonista Arturo. E le premesse sono davvero ottime per un gran successo di questa bella novità nel panorama editoriale italiano.
 
Al termine dell’evento lungo firma-copie e tante foto-ricordo (scaricabili gratuitamente dalle pagine della Libreria) per suggellare una serata intensa, scoppiettante e coinvolgente. La Mondadori Bookstore Velletri-Lariano-Genzano-Frascati-Cisterna e la Fondazione De Cultura proseguono con i grandi eventi di quest’autunno pieno di sorprese e già è in cantiere la prossima data con Marco Masini, cantautore e scrittore, che presenterà “L’altalena” (Mondadori) al Teatro Artemisio-Volonté venerdì 18 novembre alle ore 21.
 
 



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