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Cronaca

Latina, amianto: dati shock dall’Osservatorio Nazionale Amianto

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Conferenza ONA “Latina tra amianto, nucleare e rifiuti”: la denuncia di Bonanni “dal 2000 al 2018 rilevata nella provincia di Latina un’incidenza di mortalità per patologie asbesto correlate di circa 600 decessi. Una media di poco superiore a 30 morti ogni anno”.

Roma, 13 aprile 2019 – Si è tenuta oggi la conferenza, promossa dall’Osservatorio Nazionale Amianto, sul tema “Latina tra amianto, nucleare e rifiuti” durante la quale sono stati illustrati i dati epidemiologici aggiornati ed avviate proposte risolutive.

Sono intervenuti all’incontro, moderato da Ruggero Alcanterini, direttore vicario “Ona notiziario – il Giornale sull’Amianto”, Ezio BonanniPresidente dell’Osservatorio Nazionale sull’Amianto, che ha dettagliato i dati epidemiologici della provincia di Latina per patologie asbesto correlate. “L’ONA ha censito, per la provincia di Latina, circa 150 casi di mesotelioma, con un trend in netto aumento, rispetto ai circa 100 casi censiti dal Dipartimento di Prevenzione per il periodo dal 2000 fino all’anno 2014. Le città più colpite dai casi di mesotelioma – secondo quanto rilevato dal presidente dell’Associazione – fino a tutto il 2018, sono Latina con 30 casiGaeta con 25 casiAprilia con 20 casiSezze con 10 casiFormia con 15 casi. “Il mesotelioma è solo la punta dell’iceberg – ha spiegato Bonanni – perché l’amianto provoca tumori polmonari, alla laringefaringeesofagofegatocolon e perfino all’ovaio e per non parlare dell’asbestosiplacche pleuriche ed ispessimenti pleurici e le complicazioni cardio-vascolari. L’ONA quindi stima un’incidenza di mortalità per patologie asbesto correlate in provincia di Latina per il periodo dal 2000 al 2018 di circa 600 decessi, con una media di poco superiore a 30 decessi ogni anno”. In merito alla situazione della centrale elettronucleare di Latina, situata nella frazione di Borgo Sabotino ed entrata in servizio nel 1962 con un unico reattore da 220 MW alimentato a uranio naturale, moderato a grafite e raffreddato con anidride carbonica, il presidente Ona ha segnalato che “nonostante l’impianto sia stato chiuso il 1 dicembre 1987 con la disposizione di predisporre le opere necessarie per la custodia protettiva passiva.  E’ ancora notevole la quantità di rifiuti che contiene, “ancora a fine 2017 il volume dei rifiuti radioattivi, presenti nel sito di Latina, era pari a 1739 m3, dei quali 887 definiti ad ‘attività molto bassa’, 821 a ‘bassa attività’ e 31 a ‘media attività (dati conformi a quelli rilevati dalla stessa SOGIN S.p.A.)”.

Il presidente dell’associazione, oltre a ringraziare i parlamentari 5 Stelle presenti per aver voluto sollecitare la presenza del sindaco di Latina, Damiano Colettaha poi rilevato un incontro con il Guru del Movimento, Davide Casaleggio, che si è tenuto a margine di una conferenza a Bruxelles. “Nel corso del colloquio– ha raccontato – abbiamo approfondito i temi della tutela della salute e dell’ambiente, ho sottolineato la necessità di avviare attività di prevenzione delle malattie asbesto correlate e ho spiegato a Casaleggio che la fibra killer provoca ogni anno, solo in Italia, almeno 6000 morti l’anno e sono rimasto molto colpito per la sensibilità che ha dimostrato sul problema”. “Casaleggio ha dichiarato la condivisione al 100% della decisione del Ministro Costa di dichiarare guerra dell’amianto – ha concluso il legale – e ha confermato l’impegno di sostenere iniziative a tutela delle vittime dell’amianto e dei loro familiari, e di prevenzione primaria per evitare ogni forma di esposizione, unico modo per tutelare la salute di tutti i cittadini”.

“L’amianto, così come molte altre sostanze cancerogene, tolgono ancora il respiro ai cittadini italiani e di tutta Europa per questo motivo mi sono battuta all’Europarlamento per soglie limite in grado di tutelare i lavoratori a contatto con questi contaminanti” – ha detto Laura Agea, capogruppo del Movimento 5 Stelle presso l’Europarlamento che ha sottolineato – “il M5S ha dimostrato nei fatti quanto abbia a cuore l’interesse della salute e la sicurezza dei cittadini. Posso assicurarvi che continueremo su questa strada anche nella prossima legislatura, perché vogliamo che tutte le norme europee che proteggono i lavoratori dalle sostanze chimiche cancerogene vengano aggiornate in maniera continua e costante”. 

Maurizio Ascione, sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha voluto ribadire che: “l’emergenza ambientale ormai non ha più alcun confine, nessun baluardo sembra capace di arrestarne la avanzata, intere comunità ne sono vittima, diventa non più differibile una sensibilizzazione diffusa e la esigenza di una nuova idea di progetto sociale e di futuro“.

Alberto ReggianiDirettore de il “Diario Pontino”, ha presentato il magazine che, a partire dal numero speciale di questo mese, sarà sempre più watchdog e organo di denuncia sui temi ambiente, tutela del territorio e salute dei cittadini. “L’area latinense viene spesso descritta come una sorta di Amazzonia civilizzata, benedetta dagli influssi benefici del mare e con un clima tra i migliori d’Italia, con bassissime soglie di inquinamento ecologico. Una informazione decisamente fuorviante – ha spiegato – che stride con l’indice di mortalità e morbilità tumorale che nell’area del nord pontino è tra i più alti d’Italia, e che viene invece diffusa con la complicità della politica, delle istituzioni e della stampa locale, mai troppo decise nelle oggettive ricostruzioni della situazione e tendenti, tranne qualche rara mosca bianca, a minimizzare il grave fenomeno della contaminazione ambientale” – denuncia Reggiani, che auspica – “è giunto il momento di alzare la testa e denunciare,

dati alla mano, lo stato delle cose, sensibilizzando cittadinanza, organi di informazione e tutte le parti politiche del territorio alla ricerca della verità“.

Fabio Massimo CastaldoVicepresidente del Parlamento Europeo ha dichiarato: “Conosco molto bene le eccellenze di Latina e della sua provincia: qui si trova il più grande polo farmaceutico d’Italia – un settore nel quale, durante il 2018, abbiamo raggiunto il primato europeo scavalcando persino la Germania – e le sue bellezze naturali attraggono ogni anno numerosissimi visitatori. Mi sono però ben noti anche i suoi problemi, come la vicenda della discarica abusiva di rifiuti tossici scoperta ad Aprilia nel 2017 e il sito di stoccaggio di rifiuti radioattivi della centrale nucleare del Garigliano. Da anni questi ultimi attendono di essere trasferiti in un deposito nazionale. Stiamo lavorando per aiutare il nostro Ministero ad ottenere fondi europei da investire nella rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici. La Commissione europea ha previsto linee di finanziamento, all’interno della programmazione europea, per la protezione dell’ambiente, la promozione dell’efficienza delle risorse, e, ancora, più nello specifico, per interventi volti al miglioramento dell’ambiente urbano, la rivitalizzazione delle città e, infine, la riqualificazione e decontaminazione delle aree industriali dismesse”.

Sono intervenuti, inoltre, Dario TamburranoEuroparlamentare del Movimento 5 Stelle, il Gen. Giampiero Cardillocomponente della Commissione Amianto del Ministero dell’Ambiente e l’assessore all’Urbanistica del comune di LatinaFrancesco Castaldo.

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Caltanissetta, fuggono con la moto all’alt della Polizia mettendo in pericolo pedoni e automobilisti

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CALTANISSETTA – Fuggono all’alt della polizia con il motociclo creando grave pericolo per pedoni e automobilisti. Stessa dinamica, stesso luogo. In pochi giorni: inseguiti e denunciati due ventenni dalla sezione volanti.

I poliziotti della sezione volanti hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica due nisseni: un ventiquattrenne e un ventisettenne, entrambi gravati da precedenti giudiziari, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente.

Il primo episodio si è verificato sabato mattina, il secondo ieri

Medesima dinamica e luogo. Sabato mattina una pattuglia della Polizia di Stato, nel corso dei servizi di controllo del territorio, nel transitare per via Redentore, ha intercettato un ventiquattrenne, noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti giudiziari, che circolava alla guida di un ciclomotore privo di casco. Il ventiquattrenne, che è sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, irrogata dal Questore di Caltanissetta, non ha mai conseguito la patente di guida. Gli agenti hanno intimato l’alt polizia al ragazzo il quale, invece di fermarsi, per sfuggire al controllo, ha accelerato l’andatura fuggendo in direzione via Xiboli.

Gli agenti si sono posti al suo inseguimento che si è concluso in via Vespri Siciliani. Nel corso della fuga il giovane ha tentato invano di occultare la targa del mezzo con la gamba e, procedendo ad alta velocità, ha posto in essere una serie di manovre pericolose per gli utenti della strada. Analoga situazione si è verificata ieri mattina, teatro dell’evento sempre via Redentore, stavolta a sfuggire all’alt polizia un ventisettenne privo di casco, anche lui noto ai poliziotti, che a bordo di un motociclo è fuggito in direzione di via Suterese, compiendo una serie di manovre azzardate e pericolose. Nel corso dell’inseguimento il giovane ha perso il controllo del mezzo abbandonando per strada una busta contenente una consolle Xbox e due controller della consolle, di probabile provenienza furtiva, che sono stati sequestrati. Entrambi i giovani, oltre alla denuncia, hanno collezionato una serie di contravvenzioni al codice della strada per le numerose violazioni commesse.

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Codice giallo per pioggia e temporali. Giovedì ancora brutto

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Codice giallo per pioggia e temporali che interesseranno le aree appenniniche e quelle centro-meridionali della Toscana con validità dalle 13 fino alle 21 di oggi, mercoledì, e dalle 13 fino alle 21 di domani, giovedì 23 maggio. Lo ha emesso la sala operativa della protezione civile regionale per il permanere di condizioni di instabilità, soprattutto nel corso del pomeriggio, che interessano tutta l’area del Mediterraneo centrale. Oggi pomeriggio, spiega una nota, possibili temporali sparsi, localmente forti, in Appennino e sulle zone interne centro meridionali con cumulati medi non significativi e massimi puntuali fino a localmente elevati anche in breve tempo (1 ora) più probabili al centro sud. Possibili colpi di vento e grandinate. Domani, giovedì, condizioni analoghe interesseranno le zone interne appenniniche e quelle centro meridionali.

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Napoli, sopralluogo della commissione Universiadi al San Paolo e a Soccavo

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Proseguono i sopralluoghi della commissione Universiadi 2019, presieduta da Vincenzo Moretto, per verificare l’andamento dei lavori presso gli impianti sportivi che ospiteranno l’evento dal 3 al 14 luglio. E stata oggi la volta dello stadio San Paolo e del Centro polifunzionale di Soccavo. Sono intervenuti l’assessore allo Sport Ciro Borriello, la dirigente del servizio Grandi impianti sportivi Gerarda Vaccaro ed i direttori dei lavori di entrambi gli impianti.
E in corso oggi presso lo stadio San Paolo la stesura di altri mille metri della pista di atletica, che entro sabato verrà ultimata. Entro la fine del mese, hanno assicurato i direttori dei lavori architetta Smiraglia e ingegner Attanasio la pista di atletica verrà consegnata come da cronoprogramma.
Si procede speditamente anche per la rimozione dei sedili e l’impermeabilizzazione delle gradonate: entro il prossimo 25 giugno i lavori termineranno e verranno installati i nuovi sedili, ad eccezione della curva B, dove verranno apposti successivamente, perché l’area verrà impiegata per l’installazione delle scenografie per le Universiadi.
Entro il 15 giugno, invece, saranno consegnati gli schermi. Mancano poche batterie per completare la riqualificazione dei vecchi servizi igienici, e a giorni partirà il cantiere per i nuovi. Alcuni lavori proseguiranno al termine delle Universiadi, come ad esempio la copertura dello stadio non finanziata dalle Universiadi – e gli spogliatoi. I commissari intervenuti Marta Matano (Movimento 5 Stelle), Stanislao Lanzotti (Forza Italia) e Marco Gaudini (Verdi Sfasteriati) hanno visitato anche altre aree dell’impianto, come la sala regia, dotata di impianti all’avanguardia per la gestione dell’illuminazione e per la supervisione di tutto l’impianto elettrico dello stadio.
Il sopralluogo è proseguito presso il Centro Polifunzionale di Soccavo, dove l’ingegner Sicignano ha illustrato ai commissari lo stato dei lavori che hanno riguardato soprattutto l’adeguamento dell’impiantistica alla normativa antincendi e la risoluzione di alcuni inconvenienti legati alla forte umidità. Rispetto al cronoprogramma, i tempi verranno rispettati e si punta a finire tutto nelle prossime settimane.
Sono tre le palestre del Centro che ospiteranno le attività delle Universiadi : la prima, il campo A, verrà utilizzata per gli allenamenti di basket e sono stati fatti interventi di riallineamento dei pavimenti, e di integrazione dell’impianto di illuminazione. Nel campo B, la palestra principale che verrà utilizzata per le gare di basket, si è proceduto ad una revisione degli impianti e a breve verrà ultimata la lucidatura del parquet. Il campo C, infine, ospiterà gli allenamenti di pallavolo e a breve verrà installata l’apposita pavimentazione. Visitata anche l’area esterna, che verrà riasfaltata in alcune parti.
Per il presidente Moretto, sullo Stadio San Paolo, anche se il termine del 30 maggio non verrà rispettato per l’ultimazione di tutti i lavori, è importante aver avuto rassicurazioni sulla consegna entro il 25 giugno. Restano alcuni aspetti ancora da affrontare, non coperti dal finanziamento delle Universiadi, come la copertura dello stadio, ma anche la sorte delle gradonate realizzate per Italia 90 , la nota dolente dei parcheggi e dell’intera area esterna che resta poco accogliente. Sul Polifunzionale, è importante che grazie alle Universiadi si sia ripresa una struttura chiusa da oltre un anno, è importante procedere anche ad una corretta manutenzione delle aree esterne, chiedendo a Napoli Servizi interventi più frequenti. La commissione, ha concluso, proseguirà con altri sopralluoghi alla scadenza dei tempi di consegna degli impianti.



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