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LATINA: GRAVI MINACCE AL GIUDICE LUCIA AIELLI

Redazione

Latina – In seguito all’affissione di necrologi nei pressi del Tribunale di Latina, riferiti al Giudice Lucia Aielli, il Sindaco di Aprilia Antonio Terra, nell’interpretare il pensiero della collettività apriliana, ha espresso ferma condanna per l’inqualificabile gesto che investe non solo la Magistratura ma tutte le Istituzioni democratiche.

“Apprendiamo con sdegno quanto accaduto – ha detto il Sindaco Terra – ed esprimiamo alla Dottoressa Aielli tutta la nostra solidarietà. Confidiamo nel lavoro degli organi investigativi affinché facciano luce al più presto su questo episodio inqualificabile”.

Il fatto: 

Cinque manifesti mortuari per il giudice del tribunale di Latina Lucia Aielli sono stati trovati affissi ieri mattina dal personale della Questura di Latinapresso l'istituto scolastico frequentato dalle figlie del magistrato.

Dopo la rimozione immediata la Digos ha avviato le indagini seguendo la pista di quello che sembra essere un evidente atto intimidatorio nei confronti del giudice, gia' minacciato in passato nel corso di alcuni importanti processi.
  Intimidazione o minaccia, dovranno stabilirlo le indagini, ma certamente il luogo scelto non lascia spazio ad altre ipotesi.
 

Sui manifesti era riportata la scritta"I colleghi magistrati del Tribunale di Latina annunciano il decesso del giudice Lucia Aielli. Le esequie si terranno nel giorno 28 novembre". I manifesti sembrano fatti artigianalmente e sono stati stampati su carta adesiva. Il giudice Aielli nell'ultimo anno avrebbe subito due visite di estranei presso la propria abitazione. Un furto e una tentata incursione, durante la quale e' stato manomesso il sistema di allarme. Lo stesso magistrato ha ricevuto minacce anche nel corso di due processi, uno dei quali a carico dei clan nomadi del capoluogo pontino.
 

Aielli, attualmente all'estero ma informata dell'accaduto dai colleghi, e' il presidente del tribunale penale, gia' oggetto di minacce in passato, che si e' occupato degli ultimi importanti processi contro la criminalita' nel territorio pontino. La giunta dell'Anm di Roma (rappresentata dal presidente Giacomo Ebner e dal segretario Eugenio Albamonte), "di fronte al vile atto intimidatorio" manifesta in una nota "la convinta e piena solidarieta' alla collega e chiede con urgenza un immediato, forte e serio intervento da parte delle istituzioni per superare il grave stato di emergenza che sta caratterizzando il tribunale di Latina e far cessare la perdurante campagna di delegittimazione negli uffici giudiziari del distretto"