Connect with us

Latina

LATINA: MARE CANDIDATO ALLA BANDIERA BLU 2014

Clicca e condividi l'articolo

Assessore Cirilli: "Conosciamo bene i problemi di natura ambientale che affliggono la nostra marina"

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Latina (RM) – La giunta comunale ha approvato la delibera che esprime formalmente l'obiettivo di presentare la propria candidatura per l'ottenimento della Bandiera Blu anno 2014."Conosciamo bene i problemi di natura ambientale che affliggono la nostra marina; problemi per lo più conseguenziali ad anni di disattenzione e abbandono rispetto ad analisi ed interventi strutturali volti a migliorare il sistema fognario e depurativo, e di conseguenza la qualità delle acque – afferma l'assessore all'ambiente Fabrizio Cirilli – Questa prima candidatura ha prevalentemente lo scopo di essere esplorativa circa le potenzialità del territorio anche rispetto agli interventi che stiamo mettendo in campo, e quindi di definire il gap che il litorale di Latina ha per l'ottenimento della Bandiera Blu. L'obiettivo sarà pertanto quello di lavorare, nel prossimo anno, proprio su questi aspetti specifici in modo da poter ripresentare la candidatura per bandiera blu 2015 (entro dicembre 2014) con serie chance di riuscita.A supporto di questo ambizioso obiettivo con la delibera da noi proposta e approvata oggi, la giunta ha definito una precisa strategia che, partendo dai requisiti che il comitato internazionale per l'assegnazione del prestigioso riconoscimento, L'FEE, prevede per l'assegnazione della Bandiera Blu, contempla una serie di interventi mirati per migliorare il livello di vivibilità e fruibilità del territorio costiero".La Bandiera Blu, è bene ricordare, viene assegnata grazie alla valutazione di una serie di parametri che sono riconducibili a queste macro aree:-         Qualità delle acque di balneazione,-         Qualità e metodologie di depurazione delle acque reflue-         Livello di raccolta differenziata dei rifiuti-         Iniziative di educazione ed informazione ambientale intraprese-         Iniziative specifiche per il miglioramento della sostenibilità ambientale-         Iniziative per l'efficienza energetica-         Qualità dell'offerta turistica-         Qualità dei servizi nelle spiaggeÈ evidente che l'ottenimento del riconoscimento presuppone un'efficace gestione del territorio sotto il profilo ambientale, sia dal punto di vista infrastrutturale sia sotto il profilo del coinvolgimento della popolazione residente e non ed è a tal proposito che si inquadrano una serie di progetti messi in campo di cui alcuni già con i cantieri aperti, ed altri in procinto di essere appaltati.Tra le iniziative già avviate ci sono:a)     I lavori già in fase di realizzazione del progetto LIFE che prevedono un primo impianto di fitodepurazione realizzato in un contesto di oasi ambientale collegata con la ciclabilità della marina.b)    L'adeguamento del depuratore di Foce Verde ed il ripristino della rete fognante realizzata in passato e mai messa in funzione.c)     I meccanismi di pulizia spiaggia e di raccolta ingombranti attraverso le isole ecologiche itineranti.d)    La manutenzione e la riqualificazione dei percorsi ciclabili.Tra quelle in procinto di essere appaltate, e quindi che verranno cantierate entro quest'anno, ci sono: un secondo impianto di fitodepurazione a ridosso del depuratore con l'obiettivo di migliorare la qualità delle acque del canale Colmata e tutti i progetti di valenza turistico/ambientali finanziati nel PLUS con l'obiettivo di  contribuire in rete alla rivalutazione della nostra marina.Inoltre, al fine di dotarsi di uno strumento specifico per supportare il processamento dei dati per la presentazione della candidatura alla Bandiera Blu l'assessorato all'ambiente ha partecipato ad un bando pubblico per l'assegnazione di contributi a favore dell'Open Data, con un progetto denominato "Latina Blu", presentato in data 01/12/2012, ottenendo un contributo di € 179.000,00 da parte di FILAS S.p.a. (Protocollo Filas Atto d'Impegno: 0005004 del 19/04/2013)."Questo ulteriore importante finanziamento – dichiara l'Assessore Cirilli -consentirà al Comune di dotarsi di un portale specifico che conterrà tutte le banche dati dei requisiti per la candidatura a Bandiera Blu, in formato OPEN DATA. Il Comune, in virtù di una politica di forte trasparenza, renderà pubblici tutti i dati affinché ogni cittadino e ogni turista potràpersonalmente verificare ogni informazione e segnalare al Comune ogni anomalia. L'obiettivo è quello di pianificare e lavorare per arrivare pronti e competitivi al 2014/2015. Tutto ciò nell'ambito di una visione politico/amministrativa che alle enunciazioni ed ai sogni di mega progetti preferisce la pianificazione e la programmazione  di interventi concreti che seppur nel tempo ha l'obbiettivo di portare risultati tangibili e non teorici." "Il percorso intrapreso dall'amministrazione comunale, in particolare dall'assessorato all'Ambiente – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi – intende rappresentare un salto di qualità nelle politiche ambientali per garantire uno sviluppo equilibrato al nostro territorio, specie al litorale. Sottolineo che questo percorso, come accade in tutte le altre attività dell'amministrazione, è frutto di una programmazione seria e attenta, che tiene conto delle diverse esigenze del nostro territorio".    Piazza del Popolo n.1 – 04100 – Centralino 0773/6521 – Sportello del Cittadino 800.018353 – Elenco indirizzi di posta certificata (PEC) | CreditsSviluppo a cura di Panservice

Cronaca

Latina, in manette imprenditore e suo collaboratore. L’accusa: 45 mila euro a membri del clan Di Silvio in cambio di 200 voti al capolista candidato nella lista “Noi con Salvini”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Le indagini si basano anche su quanto dichiarato dai collaboratori di giustizia Agostino Riccardo e Renato Pugliese

LATINA – Due arresti a Latina per scambio elettorale politico mafioso. Polizia e carabinieri hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Roma su richiesta della Dda capitolina.

Le misure riguardano un imprenditore, operante nel settore dei rifiuti, e un suo collaboratore. Secondo l’accusa in occasione delle elezioni amministrative del 2016 a Latina i due, previo pagamento di una somma di 45 mila euro a membri del clan Di Silvio, hanno assicurato l’aggiudicazione di almeno duecento voti al capolista candidato nella lista “Noi con Salvini”, nei quartieri di influenza del clan. 

Il provvedimento restrittivo è legato alle risultanze acquisite in due diverse indagini eseguite dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia e dagli Agenti delle Squadre Mobili di Latina e Roma, con il supporto e la collaborazione del Servizio Centrale operativo della Polizia di Stato.

Le indagini si basano anche su quanto dichiarato dai collaboratori di giustizia Agostino Riccardo e Renato Pugliese che hanno confermato quanto accertato dai militari dell’Arma. In particolare è stato documentato che il collaboratore Riccardo, indagato in concorso nell’odierno provvedimento, è risultato essere il tramite per l’accordo politico mafioso tra il gruppo criminale e l’imprenditore operante nel settore dei rifiuti. Riccardo ha ricevuto una sorta di investitura da parte dei Di Silvio nel curare i rapporti con la politica della provincia di Latina ed in occasione della tornata elettorale del 2016, tramite l’imprenditore, di sostenere la candidatura di un politico della lista “Noi per Salvini” nonché dell’attacchinaggio dei manifesti relativi al candidato.
    Il pagamento dei 45 mila euro è avvenuto in tre tranche all’interno dell’azienda; in base all’accordo illecito, nessuno degli appartenenti alla famiglia Di Silvio si sarebbe dovuto presentare nella sede del partito, per evitare di apparire come “collettore” di voti “procurati da soggetto intraneo al clan”, mentre l’imprenditore avrebbe fatto avere le comunicazioni al clan esclusivamente tramite il pentito. L’elezione del politico sarebbe stata per l’imprenditore pontino funzionale alle strategie economiche della sua società per ottenere verosimilmente il monopolio nella gestione dei rifiuti e delle bonifiche nel territorio pontino. 

Continua a leggere

Cronaca

Terracina, preso terrorista evaso in Francia

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

 Polizia di Stato ha rintracciato in un appartamento di Terracina (Lt) un quarantenne cittadino tunisino residente in Francia, evaso lo scorso 29 maggio da un centro psichiatrico di Bassens (FR) e entrato pochi giorni dopo nel territorio italiano. Il tunisino, ricercato in ambito Schengen, è indagato in quel Paese per apologia del terrorismo e minacce aggravate, nonché per reati contro la persona e in materia di stupefacenti. Lo straniero, tra l’altro, aveva anche esaltato l’operato di Mohamed Merah, l’autore degli attentati di Tolosa e Montauban del 2012 in cui rimasero uccise numerose persone ed era indicato dalle Autorità francesi quale soggetto pericoloso.

Alla sua individuazione si è giunti all’esito di una complessa attività investigativa condotta dalla Digos della Questura di Latina e da personale specializzato del Servizio per il Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione/Ucigos, iniziata nel maggio scorso dopo che ne erano state riscontrate tracce di passaggio presso le stazioni ferroviarie di Genova, Roma e Napoli. Il 7 luglio scorso la Sala Operativa Internazionale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip), attiva H24 nei collegamenti con strutture di polizia estere, ha segnalato in tempo reale che lo straniero aveva inviato una serie di mail all’Ispettorato Generale di Polizia Nazionale transalpino contenenti minacce all’indirizzo dei “francesi e delle loro istituzioni” sostenendo altresì di voler “porre fine alla propria vita uccidendo la gente”.

Continua a leggere

Cronaca

Sermoneta diventa Città: cerimonia col prefetto. Presentato il nuovo gonfalone

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

SERMONETA (LT) – Sermoneta è ufficialmente Città. Con una cerimonia formale al castello Caetani di Sermoneta, il prefetto di Latina Maurizio Falco ha consegnato al sindaco Giuseppina Giovannoli il decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che concede a Sermoneta il titolo onorifico, alla presenza dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, del Questore, del comandante del 70° Stormo, degli eurodeputati Matteo Adinolfi e Salvatore De Meo, del senatore Calandrini, del presidente della Provincia Carlo Medici, del consigliere regionale Salvatore La Penna, degli ex sindaci Torelli e Scarsella, dei consiglieri comunali, del sindaco di Latina, del parroco Don Leonardo oltre che ai rappresentanti delle associazioni e dei centro anziani di Sermoneta.

In apertura della cerimonia, l’esibizione degli sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta e della banda musicale Fabrizio Caroso diretta dal maestro Michele Secci.


Dopo i saluti istituzionali, è stata la volta dell’intervento del sindaco. “Quella di oggi è una data storica per Sermoneta, la massima carica dello Stato, il Presidente della repubblica, ha riconosciuto ufficialmente l’importanza di Sermoneta attraverso un’onorificenza che la legge riserva ai Comuni in virtù della loro importanza storica, artistica, civica”, ha spiegato Giovannoli. “Sermoneta, lo posso dire con orgoglio, lo merita per la sua importante e ricca storia, per i suoi monumenti artistici, per le sue tradizioni, per le iniziative di valore culturale e artistico organizzate negli anni e che sono ormai un patrimonio della comunità”.

Dopo aver ripercorso la storia di Sermoneta, il primo cittadino ha voluto ricordare che “Sono le persone che fanno la città, non gli emblemi distintivi”: l’onorificenza deve essere “non un punto di arrivo ma un punto di partenza, uno stimolo a migliorare e a lavorare per la comunità”. Il sindaco ha voluto consegnare idealmente “questa onorificenza ai nostri studenti, ai nostri giovani, i cittadini del domani, affinché possano andare fieri del territorio dove sono cresciuti e possano continuare ad avere cura della loro città”. Infine, l’intervento del prefetto che ha ricordato i difficili tempi che stiamo vivendo e della voglia dei cittadini di tornare alla normalità. Era la prima volta che il prefetto visitava Sermoneta e non ha mancato di apprezzarne il fascino. Poi ha consegnato il decreto al sindaco.

Al termine, c’è stato il cambio del gonfalone da parte dell’Associazione nazionale carabinieri di Sermoneta, della bandiera della “Città di Sermoneta” portata dagli studenti dell’IC Donna Lelia Caetani e il cambio della fascia tricolore fatta indossare al sindaco dal Comandante della Polizia locale Giuseppe Caseti.

A terminare è stata l’esibizione degli alunni dell’indirizzo musicale della scuola di Sermoneta, presentati dalla dirigente scolastica Giovanna Tufarelli. Ora Sermoneta è inserita a pieno titolo tra le città della Repubblica Italiana.

Continua a leggere

I più letti