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Latina, nasce il Consorzio Vini doc Cori

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Si è svolta ieri nel quattrocentesco chiostro di Sant’Oliva, all’interno del complesso monumentale omonimo, presente l’assessore regionale all’Agricoltura Enrica Onorati, la presentazione ufficiale del Consorzio Volontario per la Tutela e la Valorizzazione dei Vini D.O.C. Cori e del logo che lo rappresenterà. Primo Consorzio di Tutela della provincia di Latina, esso avrà come finalità la tutela, la promozione, la valorizzazione e la cura degli interessi generali relativi alla denominazione ‘Cori’.

“Oggi si scrive una bella pagina della storia di questo territorio – ha esordito aprendo gli interventi il sindaco di Cori Mauro De Lillis in qualità di padrone di casa – Finalmente le aziende che hanno creduto e credono in questo territorio si uniscono per uno scopo comune, valorizzare e tutelare una delle nostre eccellenze, ma anche raccontare la storia, la cultura e l’identità di questa terra. Si gettano le basi concrete per realizzare un brand ‘Cori’ da promuovere a livello nazionale ed internazionale”. Il primo cittadino si è inoltre soffermato sulla difesa del territorio, anche da colture, come il kiwi, che sono un’opportunità economica per i produttori ma che stanno consumando le riserve idriche con conseguente danno per l’intera area. “Il consorzio – ha concluso in proposito – dovrà essere l’uomo in più per far incrementare il valore economico dei nostri prodotti autoctoni e delle terre in cui vengono coltivati e vincere la sfida reddituale con le altre colture che non appartengono a questi territori”.

Non ha voluto mancare ad un appuntamento così importante per la provincia di Latina l’assessore regionale all’Agricoltura: “Ci tenevo ad esserci”, ha detto infatti Enrica Onorati che ha poi sottolineato “l’audacia di questa amministrazione e dei soci fondatori – che ha ricordato uno ad uno -, dei visionari che in questi tempi non facili hanno saputo guardare oltre, peraltro nel corso di una pandemia, per cui ancora di più: grazie. Non è scontato che le istituzioni si aprano al mondo delle imprese, ma l’area corese testimonia quanto sia positiva l’unione tra istituzioni e libera impresa”. L’assessore si è quindi soffermata sui temi dell’ambiente, del paesaggio, dell’equilibrio tra redditività e gestione sostenibile. “I nostri agricoltori – ha aggiunto – sono gli ambasciatori di tutti noi e della nostra terra. Insieme percorreremo una strada che credo ci riserverà grandi soddisfazioni”.

Peculiarità del Consorzio è costituita dal fatto che il Comune di Cori fa parte del Consorzio stesso quale socio fondatore (insieme alla Soc. Coop. Cincinnato e alle aziende agricole Marco Carpineti, Tenute Filippi, Molino7Cento). L’assessore all’Agricoltura del Comune di Cori, che ha fortemente voluto la nascita di questo progetto, ne è infatti direttore generale: “Sono orgogliosa di appartenere a questo territorio – ha affermato Simonetta Imperia -. Il Comune partecipa al Consorzio ma è chiaro che protagonisti ne sono i produttori, il ruolo dell’amministrazione è stato quello di mettere attorno a un tavolo i protagonisti, seguire poi i vari passaggi nonché l’approvazione dello statuto da parte del ministero delle Politiche Agricole. L’intento – ha detto ancora – è aprire il Consorzio a tutti i produttori che vorranno aderire, è superare la gestione ordinaria, superare la politica dell’immediato per pensare alle generazioni future, è pensare all’economia sostenibile rivendicando un vitigno autoctono e stare su mercati che possano remunerare gli agricoltori. Dobbiamo comprendere che solo superando la visione dell’io ed entrando in quella del noi ci sarà una prospettiva per questo territorio e riusciremo ad andare lontano”.

“Cori è in controtendenza rispetto al territorio regionale – ha spiegato Claudio Di Giovannantonio dell’Arsial – anche grazie, oltre all’impegno dell’amministrazione e dell’assessore Imperia, alla presenza di aziende che godono già di ampia reputazione anche in ambito internazionale e che hanno visto un’opportunità rilevante al di là delle piccole dinamiche locali e del particulare. Il Consorzio non è però una bandierina da piantare bensì una leva da agire e anche sul tema della sostenibilità e del consumo di acqua c’è tanto lavoro che possiamo fare e noi saremo al vostro fianco”.

A chiudere gli interventi il presidente del Consorzio Nazzareno Milita (presidente anche della Cincinnato), che ha fatto un excursus dal passato e dalla nascita della Doc Cori, 50 anni fa, al futuro e alle prospettive da concretizzare, evidenziando “la fortuna di vivere in un territorio con tantissimi piccoli produttori che, così tutelando quest’area, non hanno colto la fase dell’internazionalizzazione di vitigni, come invece è avvenuto altrove. Abbiamo al contrario saputo cogliere l’importanza dei vitigni autoctoni, che molto impegno e lavoro ci sono costati nel corso degli anni. Ora tra gli obiettivi – ha concluso – ottenere la dicitura ‘Doc Nero Buono di Cori’ che porterà la bandiera della città e far sì che tante aziende aderiscano al Consorzio per dare lustro alla nostra terra”.

Al termine degli interventi è stato proclamato il vincitore del concorso attraverso il quale si è scelto il logo che d’ora in poi rappresenterà il Consorzio. Tra i sette partecipanti, la commissione ha selezionato il progetto di Dante D’Elia, con la seguente motivazione: “Il logo risulta estremamente identitario, elegante e istituzionale. L’autore è riuscito a sintetizzare graficamente, elementi architettonici e paesaggistici tipici del territorio corese con elementi propri della viticoltura nonché a porre il giusto accento sul marchio DOC e sul ‘nome della Città’. Il logo spicca per la sua immediatezza, facilmente riconoscibile e riconducibile al Consorzio. Viene inoltre apprezzata la versatilità che lo rende idoneo a qualsiasi tipo di formato”.

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Rai Yoyo, per la gioia dei più piccoli torna “L’Albero Azzurro”

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Da lunedì 3 ottobre Rai Yoyo torna in una rinnovata edizione “L’Albero Azzurro”. La trasmissione andrà in onda dal lunedì al venerdì, alle ore 8.30, e in replica alle 15, con 20 puntate inedite in prima tv, arricchite di una nuova sigla e di nuove canzoni coreografate. Gli episodi saranno disponibili anche su RaiPlay. In oltre 30 anni, il programma ha saputo rinnovarsi nel segno di una evoluzione dei linguaggi e dell’estetica senza mai tradire la forza originale e il significato poetico di un “luogo speciale” per i più piccoli.
 
 
Nello spazio colorato dell’Albero Azzurro ritroviamo gli amici di sempre Dodò, il puppet amatissimo dai bimbi alle prese con nuovi apprendimenti che provengono dal confronto con il mondo, mentre al suo fianco ci saranno sempre Andrea Beltramo e Laura Carusino, i due conduttori che richiamando i rassicuranti ruoli di adulti di riferimento proteggono, sostengono, invitano all’autonomia, aiutano ad affrontare con gioia e leggerezza, ma anche con chiarezza e verità, le piccole e “grandi” conquiste di ogni giorno. Con Dodò due irresistibili cuccioli con cui giocare e vivere tante avventure: Zarina, la zanzarina saputella che con i suoi appuntiti interventi sfida Dodò a mettersi alla prova, e Ruggero, un leoncino che non ha ancora una criniera degna di questo nome ma già si sente uno spavaldo avventuriero.  Oggetti simbolici ricorrenti, ambientazioni, grafica e musiche armonizzano e legano tra loro i tanti elementi che insieme creano ogni giorno una nuova storia, semplice ed essenziale ma profonda e curata in ogni dettaglio. Ogni puntata propone un percorso pensato perché i più piccoli, seguendo il cammino di Dodò, possano entrare in contatto con la rappresentazione delle loro emozioni, elaborare competenze e conoscenze utili a superare le paure, apprezzare il valore della solidarietà e dell’amicizia, scoprire la ricchezza che risiede nella diversità e nell’accettazione. E dopo ogni avventura, si fa ritorno all’Albero, arricchiti di nuovi spunti per giocare e fare esperienza, ma anche di filastrocche e canzoni allegre da imparare e cantare insieme ad amici, insegnanti, genitori.  Lo sguardo è attento anche al mondo digital, dove si potranno trovare contenuti extra per una più forte interazione con il nostro pubblico dei più piccoli.
 



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“Raid dell’Etna”, oltre 60 auto storiche fanno tappa a Marsala

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Il vice sindaco Paolo Ruggieri ha portato il saluto dell’Amministrazione Grillo
 
MARSALA (TP) – Tappa a Marsala stamani del “Raid dell’Etna”, con una sessantina di auto storiche in bella mostra in Piazza Della Vittoria. Porsche, Ferrari, Bentley Pontiac, Jaguar… sono state ammirate da cittadini e appassionati del settore, incuriositi dagli stili automobilistici d’altri tempi. Il vice sindaco Paolo Ruggieri ha portato il saluto dell’Amministrazione Grillo, omaggiando il Gagliardetto della Città e una bottiglia di vino marsala agli organizzatori Giovanni Spina e Stefano Consoli che, a loro volta, hanno ricambiato con la Targa del Raid. Presente l’assessore al turismo Oreste Alagna, doni anche ad un equipaggio giapponese, in rappresentanza degli altri provenienti da Argentina, Colombia, Brasile, Germania, Norvegia, Austria, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti D’America. I partecipanti, da ieri in città, stamattina – prima di raggiungere Porta Nuova – avevano già percorso l’affascinante litorale dello Stagnone. Dopo una breve visita nel centro storico, gli equipaggi del “Raid dell’Etna” hanno proseguito per le altre tappe del tour della Sicilia che si concluderà il 1° Ottobre a Catania.
 
 
 
 
 
 



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Roma, ex edicole e condomini diventano market con SLIPOP: il nuovo format di dispensa condivisa

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Il primo punto Slipop sarà inaugurato a Monterotondo, in piazza Indipendenza 15, il prossimo 30 settembre 2022
 
 
ROMA – Nasce a Roma Slipop, un nuovo format di “dispensa condivisa” aperta h24, situata nei punti strategici della città e al cui interno si può trovare tutto ciò di cui si ha bisogno. Le strutture che ospiteranno Slipop sono ex edicole già presenti nei quartieri e riconvertite in questo format moderno, oppure potranno essere collocate all’interno di grandi condomini. Luoghi in cui la spesa acquista un nuovo significato di comodità: quando urge un prodotto dimenticato al supermercato, o quando l’ora è tarda, il tempo è poco e la distanza tanta. Esteticamente la “dispensa condivisa” si presenta dallo stile moderno e ben attrezzato, in coerenza con i principi portanti dei promotori dell’iniziativa: comodo, snello, sostenibile e antispreco.
 
“Un market di condominio – dichiarano i promotori –  che arriva da te, sottocasa, il cui obiettivo è offrire una scelta veloce, comoda e di alto livello.” Una concezione nuova di micro vicinato che cancella il problema tempo/distanza; nato per semplificare le esigenze della quotidianità  trasformandole in una esperienza. Slipop garantisce prodotti di altissima qualità: prodotti alimentari, piatti pronti, cibi freschi e a kmzero, articoli e detergenti per la casa e tanto altro, grazie alla dispensa sempre accuratamente rifornita. Un servizio volto a chiunque e che risponde a 360° a ogni tipo di esigenza: chi non ha il tempo di fare la spesa o ha solo finito il caffè, a chi desidera una pausa dal lavoro e vuole concedersi uno spuntino senza fare fila, alla mamma che di notte ha finito il latte per il bambino, agli anziani che non hanno possibilità di muoversi facilmente per la città e che con Slipop avranno finalmente la scelta di una spesa comoda.
 
Ma non finisce qui. Slipop è alla portata di tutti per la sua semplicità pur rimanendo una idea innovativa e tecnologica. Ogni punto Slipop è rifornito dei migliori e più apprezzati prodotti sul mercato e proposti a prezzi identici a quelli dei canali tradizionali! I punti Slipop sono aperti h24, 7 giorni su 7, senza cassa né cassieri, e si potranno trovare nei luoghi più strategici delle città: in prossimità di grandi condomini, palestre, piazzette dei centri urbani.



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