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LATINA: SULLA VARIANTE MALVASO IL SINDACO FA ORECCHIE DA MERCANTE E NON RISPONDE ALL’INTERROGAZIONE

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10mila euro di soldi pubblici per un parere pro veritate su cui sta indagnado la Procura della Repubblica

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Nicoletta Zuliani (Pd): “Di Giorgi risponda almeno alla magistratura”

 

Redazione

Latina – “Un'altra occasione persa, per il sindaco Giovanni Di Giorgi, per spiegare come mai gli uffici comunali sono stati estromessi dal parere pro veritate che doveva far luce sulla cosiddetta variante Malvaso a Borgo Piave”. Il commento di Nicoletta Zuliani, consigliera comunale del Partito Democratico, si riferisce alla mancata risposta all'interrogazione che aveva posto al sindaco di Latina riguardo a vari aspetti dell'incarico conferito al professor Federico Tedeschini, in qualità di esperto in questioni urbanistiche, sulla correttezza dell'operato dell'amministrazione comunale.
“È già la seconda volta che il sindaco manca all'appuntamento con la verità, davanti ai cittadini presenti in aula consiliare” – afferma Zuliani, che per questa mattina attendeva la risposta del primo cittadino. È la seconda volta, infatti, che Di Giorgi non risponde all'interrogazione posta da Zuliani durante il question time che precede la seduta del consiglio comunale. “Oggi sulla questione che ho posto, cioè sulla completezza del materiale fornito al prof. Tedeschini per scrivere il proprio parere, sta facendo verifiche anche la Procura della Repubblica. Perché il sindaco continua a fare finta di niente, perché continua a non rispondere? Lo deve ai cittadini e, a quanto sembra, anche ai magistrati. Sarà forse proprio per questo motivo che non ha voluto esporsi oggi?”.

La tesi di Zuliani, articolata attraverso le domande poste nell'interrogazione rivolta al sindaco, sul parere pro veritate da lui richiesto al prof. Tedeschini, è che Di Giorgi per paura di ricevere un giudizio negativo sulla variante, avrebbe “scelto” di non avvalersi dell'Avvocatura comunale: dichiarando l'urgenza di ricevere questo parere, il sindaco avrebbe infatti dato una scadenza troppo breve agli uffici per coordinarsi e, pur essendosi reso disponibile il settore Avvocatura ad esaminare il caso, non avrebbe mai ricevuto le carte richieste per esprimere un parere.
“Dov'era l'estrema urgenza, se il professor Tedeschini ha impiegato ben quattro mesi per dare una risposta al Comune? – torna a chiedere Zuliani – La realtà è che il sindaco, consapevole di rischiare grosso in vista di un parere quasi certamente negativo da parte dell'Avvocatura del Comune, ha incaricato un consulente esterno, pagato con 10mila euro di soldi pubblici, che avrebbe potuto dargli ciò che gli serviva e che puntualmente è arrivato: un parere favorevole. Oggi però sono i magistrati che vogliono vederci chiaro ed a loro, mi auguro, certamente fornirà le risposte che oggi attendevamo tutti”.
 

Cronaca

Pronti soccorso ospedali di Latina e provincia. Simeone (FI): “Nuova normalità, vecchi problemi”

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Con l’avvio della stagione estiva si ripropongono i disagi del passato negli ospedali della provincia di Latina, a partire dalla crescita evidente degli accessi nei Pronto Soccorso.

Solo alle 11.32 di stamane il S.M. Goretti ha raggiunto quota 80, diventando il terzo per numero di accessi nella regione. Senza dimenticare che alla stessa ora si registravano 33 accessi al Pronto Soccorso del Dono Svizzero di Formia e 32 presso la struttura analoga della clinica ‘Città di Aprilia’. Il rischio è che anche per via dell’ondata di caldo preannunciata per i prossimi giorni, la situazione sia destinata a peggiorare.

“Questo quadro è ulteriormente aggravato dalla piaga delle liste di attesa sempre più lunghe. – Dichiara Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare – La porta d’ingresso unica della sanità – prosegue – non può essere l’ospedale. Per questo occorre coinvolgere maggiormente i medici di base in questo ruolo importante e delicato. L’Asl di Latina nelle scorse settimane mi ha garantito di voler metter in campo tutti gli sforzi possibili per limitare i problemi attivando una task force per riorganizzare tutte le attività ambulatoriali. Avevo inoltre preso atto che l’azienda sanitaria manifestava l’esigenza di organizzare la piena operatività delle prestazioni da erogare in tutto il territorio provinciale ed in tempi ragionevoli. Purtroppo mi arrivano segnalazioni sul territorio di tutt’altro avviso. Problemi si registrano in tutta la provincia, da Latina a Terracina, da Fondi a Formia. E’ prioritario recuperare i mesi di sospensione e ripensare come organizzare al meglio la sanità pubblica, permettendo alle persone di curarsi in sicurezza con tempi, mezzi e procedure adeguate. Per questo ribadisco che a mio avviso serve un piano straordinario regionale sulle liste d’attesa. Mi auguro che l’amministrazione Zingaretti voglia varare un piano in grado di fronteggiare la grande emergenza. Non c’è tempo da perdere, gli utenti della provincia di Latina e le decine di migliaia di turisti romani che approdano sulle spiagge pontine non meritano di trascorrere un’estate di fuoco nei nostri ospedali”.

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Cronaca

Caposele, un fine settimana con l’area archeologica che torna protagonista

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CAPOSELE (LT) – L’area archeologica di Caposele sarà scenario questo fine settimana per le giornate europee dell’archeologia.

“La scelta dell’ area archeologica Caposele non è casuale ma è nella narrazione della città, nello svelare bellezza in un museo all’aperto che può competere con Ercolano e Pompei: dalla tomba di Cicerone alla Villa di Mamurra, Formia cammina nella storia” il commento del vice sindaco e assessore alla cultura e ai servizi sociali Carmina Trillino, durante la presentazione della conferenza stampa tenutasi ieri nel sito. Lavoro di sinergia, scelta di continuità, impegno nella valorizzazione, consapevolezza del potenziale patrimoniale della città sono stati gli argomenti dei commenti degli assessorati ai lavori pubblici Pasquale Forte, al Patrimonio Paolo Mazza e alle politiche ambientali Orlando Giovannone. Il sito archeologico è stato liberato da rifiuti abbandonati da tempo, è stato attenzionato da interventi manutentivi e di pulizia del verde restituendo la visibilità di una parte del patrimonio archeologico. “Dall’ inizio dell’ assessorato perseguo con veemenza l’idea che i luoghi hanno un’anima attraverso la quale una comunità si narra. I luoghi non nascondono l’anima della comunità, la conservano migliorandone l’aspetto. Al cambiamento non si oppone resistenza, si agevola qualora esprima esigenze nuove e inedite della Comunità. Lo studio, i pareri, le esigenze, la necessità, la differenza tra reale e realtà. L’abitare è vivere ” ha aggiunto il vice sindaco.


Sono seguiti i ringraziamenti per la Soprintendenza in particolare alla dottoressa Paola Refice, con cui il Conune di Formia crede nello spirito collaborativo.

Giusto e grande merito alla Rta Sinus Formianus rappresentata dal presidente Vito Auriemma che mai fa mancare supporto alla conoscenza e alla divulgazione dei siti archeologici della città.

L’evento organizzato dalla Rta Sinus Formianus vede già il tutto completo con trecento prenotazioni e nel pieno rispetto del protocollo anti Covid-19 “Restituire bellezza a bellezza il fine da seguire e perseguire “.

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In evidenza

Lenola, il Comune stipula accordo con laboratorio analisi per test Covid-19 ma il costo delle analisi è a carico dei cittadini

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LENOLA (LT) – Il Comune di Lenola, in provincia di Latina, ha firmato una convenzione con un laboratorio di analisi per effettuare il test sierologico per la diagnosi di Covid-19 al costo di 18,90 euro che sarà a carico di quei cittadini che intenderanno sottoporsi alle analisi e in caso di riscontro diagnostico di positività, il secondo test di analisi quantitativa degli anticorpi verrà effettuato gratuitamente dal laboratorio di analisi.

Dall’amministrazione comunale fanno quindi sapere che è possibile prenotarsi fin da ora per effettuare il test domenica 31 maggio presso il Centro Studi ‘Renato Ingrao’ – via Libero De Libero, 12.

E’ stato quindi attivato un servizio di prenotazione telefonica presso il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile, al numero 0771.595860 (dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 18) dove è possibile prenotarsi per concordare l’orario del proprio test personale fino a venerdì 29 maggio, alle ore 18.

“Sarà essenziale, – fanno sapere dal Comune – per evitare problematiche di accesso o assembramenti, che ciascun cittadino rispetti con puntualità l’orario assegnato. Nel caso il numero di richieste dovesse richiedere tempo aggiuntivo oltre a quello della giornata del 31 maggio, è stata valutata l’opportunità di concordare ulteriori date per concludere con successo l’effettuazione di tutti i test prenotati”.

“L’accordo stipulato con la ‘Galeno MED’ – sottolinea il Sindaco di Lenola, Fernando Magnafico – consentirà a tutti i cittadini che ne faranno richiesta, a un costo abbordabile, di poter sapere se hanno contratto il virus senza registrare particolari sintomi: una risposta utile per capire il livello di rischio personale in caso di contagio. Inoltre, confidiamo che questo screening possa fornirci, nel rispetto della normativa sulla privacy, elementi di scenario importanti per poter avere un quadro esauriente e realistico della presenza del virus nella popolazione indagata. Per questo, da parte nostra, auspichiamo che il test venga prenotato dal più ampio numero di cittadini possibile”.

Una bella ed utile iniziativa che sarebbe stata ancor più bella se a pagare i test fosse stato il Comune e non i cittadini.

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