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L’Atlante Eurobasket Roma supera la resistenza della Tramec Cento: seconda vittoria consecutiva

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L’Atlante Eurobasket Roma non si ferma: dopo soli 3 giorni dall’impegno vincente di domenica, piazza un importante colpo nell’insidiosa trasferta di Cento conquistando il secondo successo consecutivo.

La Tramec Cento schiera in quintetto MorenoCottonPetrovicFallucca e Berti; per i capitolini, torna nello starting five Alexander Cicchetti ad affiancare RomeoGallinatBucarelli Olasewere.

Apre le danze Tekele Cotton, a cui risponde Jamal Olasewere con un libero; i due si rispondono colpo su colpo, col primo a firmare 8 dei primi 10 punti dei locali e il secondo a farsi sentire sotto canestro. Proprio una sua stoppata gira l’interzia a favore dei romani, avanti per 10-13 dopo 5 minuti. Coach Mecacci è costretto a chiamare timeout per cercare di arginare un Cicchetti ispirato; inserisce a 4:28 dal termine anche Sherrod, al rientro dopo i problemi fisici. Romeo però suona la carica, con la prima spallata: è sua la tripla che vale il +6, col punteggio sul 12-18. Iniziano le consuete rotazioni da parte di coach Pilot, obbligate anche dai due falli sia di Olasewere che di Gallinat. Alexander Cicchetti però è scatenato: nella prima frazione firma 8 punti, raccoglie 3 rimbalzi e aggiungendoci un assist conclude in doppia cifra di valutazione, 19-23.

Cento inizia il secondo quarto in difficoltà: due palle perse nei primi 30 secondi. Esse consentono ai romani di tenere un cuscinetto di vantaggio che diventa di 8 punti con le due conclusioni consecutive di Eugenio Fanti, dopo 2 minuti e mezzo di secondo quarto. Anche Daniele Magro si aggiunge alla schiera di giocatori con 2 falli; i capitolini con una tripla di Kenneth Viglianisi (in un match dove le due squadre faticano nel tiro pesante nella prima metà gara) cercano di tenere botta alla vena di un Leonzio che sale in cattedra. Il secondo fallo arriva anche per Cicchetti, obbligando coach Pilot al timeout sul +5 a 5 minuti dall’intervallo. Viglianisi abbandona il match per infortunio, ma i romani reagiscono di squadra: tap in di Fanti, ancora Cicchetti e si concretizza il 27-36 a 3:50 dalla fine. Fanti risponde alla tripla di Moreno, prima di un piccolo break di Cento di 4-0. Ma l’Atlante Eurobasket Roma non molla: un assist per uno spledido alley oop concluso da Jamal Olasewere, due liberi e una tripla tutti firmati da Lorenzo Bucarelli consentono ai romani di chiudere all’intervallo in vantaggio di 10 punti, sul 36-46.

Inizio di terzo quarto con la schiacciata di Roberto Gallinat, che finalmente si sblocca; i romani si allargano fino al +14 prima di essere ripresi da un piccolo break di Cento di 7-0, fermato dal canestro di Jamal Olasewere che lascia i romani a +9 dopo 3 minuti e 15 della ripresa del gioco. Terza frazione scoppiettante, con le due squadre ispirate in attacco, ma con lo stesso Olasewere a commettere due falli consecutivi e arrivare a quota 4 a metà del terzo quarto. Roberto Gallinat però è on fire: la tripla che lo porta a quota 9 e i romani a +14 obbliga al timeout coach Mecacci a 4:49 dall’inizio dell’ultimo quarto. I padroni di casa provano a ricucire lo strappo, ma i capitolini rispondono colpo su colpo: solo grazie alla tripla di Gasparin nell’ultimo tiro del quarto per i padroni di casa, Cento riesce a scendere sotto i 10 punti di svantaggio, col punteggio sul 57-66.

I padroni di casa provano a riavvicinarsi, ma Bucarelli prima respinge i primi assalti prima della tripla di Janko Cepic che riporta i capitolini oltre la doppia cifra di vantaggio, sul 60-71 a 7 minuti dal termine. Coach Mecacci prova a scuotere i suoi ma l’Atlante Eurobasket Roma non molla. L’uscita per falli di Olasewere viene ben compensata dallo sforzo di squadra, sebbene Cento non si arrenda: a 3 minuti dalla fine, arriva la tripla di Petrovic per il -6, ma un rimbalzo offensivo di Capitan Fanti convertito a canestro consegna definitivamente l’inerzia ai romani, portandoli sul 71-19 a 1:38 dal termine. Il jumper di Cicchetti spegne definitivamente le velleità dei padroni di casa, che tentano senza successo la carta del fallo sistematico: l’Atlante Eurobasket Roma torna nella Capitale con un prezioso successo in tasca.

Alla chiusura del match, commenta soddisfatto coach Pilot“Siamo al settimo cielo per questa affermazione, avvenuta su un campo difficile. Sarebbe ingiusto fare nomi perchè non c’è un ragazzo che non abbia portato il suo contributo alla causa: abbiamo pensato ad inizio stagione a costruire una squadra dalle lunghe rotazioni, e in una gara come quella di oggi si è visto il grande traino in grado di offrire un gruppo italiano che si è espresso al massimo”.

Il finale:

Tramec Cento – Atlante Eurobasket Roma 78-85

Tramec Cento: Saladini, Cotton 16, Moreno 5, Gasparin 10, Petrovic 18, Leonzio 15, Berti, Ranuzzi 4, Roncarati n.e., Rayner n.e., Fallucca, Sherrod 10
All. Mecacci
Ass. All. Cotti, Curati

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 7, Gallinat 9, Cepic 3, Fanti 15, Viglianisi 4, Cicchetti 12, Magro 9, Staffieri, Romeo 12, Bucarelli 14
All. Pilot
Ass. All. Crosariol, Zanchi

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Frascati Scherma: veni, vidi… Vinci. “A Cassino sono stato tranquillo e ho fatto una bella gara”

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Frascati (Rm) – Ha cominciato la stagione ufficiale come meglio non poteva. Flavio Vinci, sciabolatore del Frascati Scherma che a settembre compirà 17 anni ed è all’ultimo anno della categoria Cadetti, ha trionfato nella prova di qualificazione regionale andata in scena a Cassino nello scorso fine settimana. “E’ stato sicuramente divertente rientrare in pedana dopo tanto tempo, abbiamo ritrovato sensazioni che non provavamo da un anno – dice lo sciabolatore – E’ vero che avevamo fatto recentemente il test event a Cascia, ma non era la stessa cosa. L’anno senza gare è stato un po’ pesante anche perché fino a quel punto per me le cose non erano andate bene, ma forse questo periodo ha anche contribuito a tranquillizzarmi e a concentrarmi sul lavoro. A Cassino un po’ di tensione c’era perché l’obiettivo era quello di qualificarsi ai campionati italiani e non sapevo quale era il livello degli avversari dopo tanto tempo senza confronti ufficiali, ma alla fine è andato tutto liscio. Anche il mio maestro Lucio Landi era contento soprattutto per l’approccio mentale sereno che ho avuto. Con lui c’è e col preparatore atletico Giovanni Scardini c’è un ottimo rapporto che va oltre il lato squisitamente tecnico, sono cresciuto schermisticamente assieme a Lucio visto che ho iniziato a fare questo sport sette anni fa a Frascati e quasi subito sono diventato un suo allievo”. Per lui questa è una stagione importante: “Si chiude il ciclo dei Cadetti e spero di fare bene ai prossimi campionati italiani. Poi nella categoria Giovani e negli Assoluti andrò a fare esperienza, in modo mentalmente più libero. A tal proposito domenica disputerò sempre a Cassino la prova di qualificazione regionale Giovani. Il futuro? Non mi faccio troppe aspettative, vivo il momento e penso solo agli appuntamenti che mi attendono prossimamente. Comunque la presenza in sala di allenamento di tanti campioni è un grande stimolo e uno splendido esempio per un giovane atleta. Il prossimo anno andrò a fare un semestre di studio a Vancouver (in Canada, ndr) e anche quella sarà una grande esperienza”. Infine Vinci racconta com’è nata la sua passione per la scherma: “La mia è una famiglia di rugbysti e anche io da piccolo praticavo quella disciplina. Poi ho visto in tv le Olimpiadi di Londra e mi sono innamorato di questo sport: una volta provato non l’ho lasciato più e ho trasmesso la mia passione anche a mia sorella minore Greta che sta al Frascati Scherma. Ringrazio mia mamma Emanuela e mio papà Ugo per i sacrifici fatti in questi anni per consentirmi di portare avanti la mia passione”.



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HP Sport RRT e i francesi Thouret-James vincono a Sanremo nella Super 1600

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Confini aperti per HP Sport RRT che al recente Rallye Sanremo ha schierato in S1600 l’equipaggio francese composto da Thouret Brice al suo primo impegno italiano e l’esperta navigatrice già di casa in seno alla struttura sportiva laziale James Jessica.

In gara con un’ammiratissima Citroen C2 S1600 del team AMD Motorsport supportata della HP Sport R.R.T (nella foto Julien Pixelrallyr), dopo una prima parte di gara cauta, l’equipaggio francese è andato all’attacco conquistando sulla quarta ‘piesse’ la testa della classifica di Classe conservandola sino alla fine della gara con un buon margine sugli agguerriti avversari, vincendo al termine della gara ligure anche il Gruppo. Al termine della faticosa gara ligure abbiamo incontrato la navigatrice Jessica James e oltre agli auguri per il suo compleanno abbiamo fatto il punto sulla gara. Vincere a Sanremo che sensazione si prova? “L’edizione 2021 segna la mia quinta partecipazione al rallye Sanremo, è sempre un grande piacere disputarlo, perché si tratta di un rally con una straordinaria storia sportiva, personalmente, correre in Italia mi riempie di gioia.

Per me e per il mio pilota, alla sua prima gara in Italia, è stato bellissimo salire sulla pedana finale, vincendo sia il gruppo che la classe S1600. Una bella soddisfazione”. Perché hai scelto di gareggiare con i colori della scuderia HP Sport? “Avevo in programma di disputare il mio primo rally su terra in Italia, parlando con degli amici mi hanno fatto conoscere HP Sport, ho visto che avevano ottenuto ottimi risultati, molto professionali, da qui la scelta di gareggiare con loro che è risultata vincente”. Quale sarà il tuo prossimo impegno rallistico in Italia? “Non ho ancora definito il mio programma sportivo in Italia vista l’emergenza sanitaria in atto, però posso dirti sin da ora che sarà sempre con HP Sport”.

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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), Santini: “Risultato di Pomezia pesante, vogliamo rifarci”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia non è riuscito a replicare l’impresa della “vecchia” prima giornata del campionato di Eccellenza, quando i castellani fermarono su un pirotecnico 3-3 l’Unipomezia sul suo campo. Anche stavolta i pometini hanno segnato tre reti, mentre i ragazzi di mister Eliano Trinca sono rimasti a bocca asciutta: “Il risultato è un po’ pesante per quello che si è visto in campo, anche se l’Unipomezia ha dimostrato di essere davvero una grande squadra – dice Simone Santini, centrocampista classe 1998 – L’infortunio di Ciampini nel corso del primo tempo ci ha tolto qualcosa a livello di esperienza difensiva, qualche errore lì dietro lo abbiamo fatto e non siamo riusciti a pungere davanti, ma lo spirito della squadra è stato quello giusto. Non abbiamo mai smesso di dare battaglia, anche se dal risultato si potrebbe capire altro”. Santini è stato scelto come capitano di questa “nuova fase” dell’Eccellenza ariccina: “Mi ha fatto molto piacere. Tra l’altro è stato anche strano fare da capitano a Gabriele Vartolo che invece qualche anno fa era stato il mio capitano nel primo anno di Eccellenza a Marino”. Lo Sporting Ariccia è chiamato a voltare immediatamente pagina, anche se domenica il calendario offrirà un altro scontro durissimo: “Ospiteremo la Lupa Frascati che è l’altra favorita di questo girone – rimarca Santini – Lì gioca il mio ex compagno Dei Giudici e so che hanno un gruppo molto forte, basta leggere i nomi. Ma cercheremo di giocarci le nostre carte con la massima umiltà, provando a dare del filo da torcere agli avversari e cercando di onorare al meglio la prima partita casalinga di questa ripartenza”. Il giovane centrocampista parla anche del rapporto con Trinca e degli obiettivi della formazione castellana in questa seconda fase di stagione. “E’ il mio primo anno col mister e fin dall’inizio abbiamo avuto un bellissimo rapporto. E’ un allenatore che ascolta molto i giocatori, è parte integrante del nostro gruppo ed è un vero punto di riferimento. I nostri obiettivi? Siamo in linea con quello che ha detto mister Trinca alla vigilia della sfida di Pomezia: è chiaro che il nostro obiettivo stagionale, a settembre, era quello di salvarci, ma ora abbiamo questa possibilità di questo mini-torneo e dobbiamo cercare di giocarci al massimo ogni partita, poi vedremo dove saremo arrivati”.



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