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Lazio, elezioni 2021: tutti i Comuni al voto

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Si stanno già preparando le 95 amministrazioni locali del Lazio alla data delle elezioni comunali 2021 che si terranno in primavera, emergenza Covid permettendo e auguradosi di essersi già lasciati alle spalle questa parentesi pandemica devastante. Si voterà in otto comuni con popolazione legale superiore alla soglia dei 15.000 abitanti con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno.

PROVINCIA DI FROSINONE

Sono 21 i Comuni della provincia di Frosinone ad andare al voto. Acquafondata (282),  Antonio Di Meo  L.C.: Insieme, Alatri (28.609)   Giuseppe Morini  sindaco Socialisti e Riformisti, L.C.: Progetto Alatri, L.C.: Sanità Nel Cuore, L.C.: Alatri Unita, Partito Democratico, L.C.: Alleanza per Alatri

Alvito (2.852)  Duilio Martini    L.C.: Buongoverno Alvitano, Casalattico (641) Giuseppe Benedetti, Castro dei Volsci (4.903)  Massimo Lombardi  L.C.: Un Altro Paese, Castrocielo (3.969)   Filippo Materiale,  Collepardo (975)  Mauro Bussiglieri  L.C.: Insieme per Collepardo, Esperia (3.903)  Giuseppe Villani  L.C.: Uniti per Esperia, Fumone (2.180)  Maurizio Padovano  L.C. Noi e Voi Insieme per Fumone, Monte San Giovanni Campano (12.882)   Angelo Veronesi   L.C.: Impegno Comune, Pastena (1.528)      Arturo Gnesi     L.C.: Insieme per Pastena, Roccasecca (7.536)  Giuseppe Sacco  L.C.: Roccasecca Cambia, Sgurgola (2.623)  Antonio Corsi    L.C.: Insieme per Sgurgola, Sora (26.247)     Roberto De Donatis  L.C.: Sora Che Verrà, L.C.: Patto Democratico, L.C.: Forza Civica, L.C.: Alleanza per Sora, L.C.: Impronta Cittadina, Supino (4.893)  Gianfranco Barletta  L.C.: Cambia Supino, Terelle (460)  Dino Risi   L.C.: Uniti per Terelle, Torre Cajetani (1.388)   Maria Letizia Elementi   L.C.: Progetto Comune 2.0, Trivigliano (1.693)  Ennio Quatrana  L.C.: Progetto Trivigliano, Vallecorsa (2.800)  Michele Antoniani   L.C.: Scegli Vallecorsa, Vicalvi (806)  Gabriele Ricciardi L.C.: il Quadrifoglio, Viticuso (372)  Edoardo Antonino Fabrizio L.C.: Sviluppo e Tradizione

PROVINCIA DI LATINA

Sono 9 i Comuni della provincia di Latina che vanno al voto: Castelforte (4.401)  Giancarlo Cardillo  L.C.: Castelforte Futura, Itri (10.460) Antonio Fargiorgio L.C.: Itri Prima di Tutto, LATINA (117.892) Damiano Coletta    L.C.: Lbc Latina Bene Comune, L.C.: Lbc Latina Rinasce, L.C.: Lbc Giovani, Minturno (19.472)  Gerardo Stefanelli Partito Democratico, L.C.: Insieme per Minturno, L.C.: Minturno Rinasce, L.C.: Minturno Cambia, Norma (4.035) Gianfranco Tessitori   Centrosinistra (Liste Civiche): Democratici Centrosinistra, Pontinia (13.812)  Carlo Medici  L.C.: Condividiamo Pontinia, Priverno (13.891) Anna Maria Bilancia   L.C.: Priverno Adesso, Roccasecca dei Volsci (1.126)   Barbara Petroni   L.C.: Per Roccasecca, Sperlonga (3.334) Armando Cusani    L.C.: Lista Cusani

PROVINCIA DI RIETI

Otto Comuni della provincia di Rieti che vanno al voto: Ascrea (266) Dante D’Angeli       L.C.: Alleanza Civica, Borbona (650)  Maria Antonietta Di Gaspare  L.C.: Generazioni, Borgo Velino (990)           Emanuele Berardi  L.C.: Avanti Insieme, Cittareale (470)      Francesco Nelli       L.C.: Per Cittareale, Collalto Sabino (440)  Maria Pia Mercuri L.C.: Progetto Comune, Fiamignano (1.455)  Carmine Rinaldi  L.C.: la Torre, Monteleone Sabino (1.232)      Angelo Paolo Marcari  L.C.: la Caravella, Torri in Sabina (1.249)  Michele Concezzi   L.C. Tradizione e Progresso

PROVINCIA DI ROMA

Quest’anno anche Roma, la Capitale, va al voto. In tutto 20 Comuni tra Roma e provincia.

Agosta (1.760) Massimiliano Valente   L.C.: Movimento per Agosta, Anticoli Corrado (942)  Vittorio Meddi   L.C.: Anticoli al Centro, Bellegra (2.948) Flavio Cera   L.C.: Sviluppiamo Bellegra, Bracciano (18.549)  Armando Tondinelli  L.C.: Patto per Bracciano, L.C.: Noi per Tondinelli, Campagnano di Roma (11.107)  Fulvio Fiorelli, Canale Monterano (4.071)  Alessandro Bettarelli  L.C.: Progetto Locale Canterano (359)  Mariano Teodori   L.C.: Insieme per Canterano, Casape (737)  Luigino Testi  L.C.: Torre Merlata, Castel Madama (7.328)   Domenico Pascucci  L.C.: Impegno Comune, Cineto Romano (641)  Massimiliano Liani L.C.: Un Futuro per Cineto, Civitella San Paolo (1.754)  Basilio Rocco Stefani  L.C.: Uniti per Civitella San Paolo, Fiano Romano (13.059)  Ottorino Ferilli L.C.: Per Fiano, Filacciano (490) Silverio De Bonis    L.C. Un Paese in Comune, Jenne (398) Giorgio Pacchiarotti  L.C.: Vivere Jenne, Licenza (1.012) Luciano Romanzi   L.C.: Insieme per Licenza, Mandela (897)  Claudio Pettinelli    L.C.: Viviamo Mandela, Marcellina (6.901)  Alessandro Lundini   L.C.: Progetto Marcellina, Marino (38.245)  Carlo Colizza  L.C.: Scardellato Sindaco, Movimento 5 Stelle.it, Mentana (20.772)  Marco Benedetti    L.C.: Uniti per Mentana, L.C.: Mentana Nostra, L.C.: Bene Comune, Monteflavio (1.399)      Lanfranco Ferrante   L.C.: Energie in Comune, Montelibretti (5.213)   Luca Branciani  L.C.: Per Montelibretti Sempre, Montorio Romano (2.035)   Domenico Di Bartolomeo  L.C.: Nuove Energie in Comune, Olevano Romano (6.742)   Umberto Quaresima  L.C. Bene in Comune, Riano (9.536)         Ermelindo Vetrani L.C.: Siamo Riano, Rignano Flaminio (9.573) Fabio Di Lorenzi     L.C.: Rignano Insieme, Riofreddo (762) Giancarlo Palma    L.C.: alla Luce del Sole, Rocca di Cave (396)  Gabriella Federici  L.C.: Progetto Insieme Rocca Viva, Rocca Santo Stefano (1.028)  Sandro Runieri       L.C.: Uniti per Un Futuro, ROMA (2.617.175)  Virginia Raggi          Movimento 5 Stelle.it, Sambuci commissariato (936), San Polo dei Cavalieri (2.984)   Paolo Salvatori  L.C.: Io Vivo San Polo, Sant’Oreste (3.702)          Valentina Pini   L.C.: Sant’Oreste in Movimento, Subiaco (9.066)  Francesco Pelliccia  L.C.: Insieme per Subiaco, Tolfa (5.147)  Luigi Landi    L.C.: Progetto Tolfa 2021, Trevignano Romano (5.274) Claudia Maciucchi L.C. Chi-Ama Trevignano, Vallinfreda (317)   Piero Chirletti  L.C.: Rinascita 2.0, Vivaro Romano (177)   Beatrice Sforza   L.C.: Vivere Vivaro

PROVINCIA DI VITERBO

Venti i Comuni della provincia di Viterbo che vanno al voto. Acquapendente (5.655)  Angelo Ghinassi     L.C.: Prospettiva Futuro, Arlena di Castro (886)  Publio Cascianelli , Bassano Romano (4.834)   Emanuele Maggi, Canino (5.270)  Lina Novelli  L.C.: Canino Valore Comune, Caprarola (5.345) Eugenio Stelliferi    L.C.: Nuovi Orizzonti Insieme, Carbognano (2.042)  Agostino Gasbarri L.C.: Carbognano Insieme, Corchiano (3.740) Paolo Parretti   L.C.: Vivere Corchiano, Fabrica di Roma (8.136) Mario Scarnati  L.C.: Insieme per Crescere, Faleria (2.115)   Marco Del Vecchio  L.C.: Insieme per Faleria, Gallese (2.994)   Danilo Piersanti  L.C.: Gallese Futuro, Lubriano (919)  Valentino Gasparri   L.C.: Per Lubriano, Marta (3.520)  Maurizio Lacchini  L.C.: Impegno Comune, Montefiascone (13.388) Massimo Paolini, Oriolo Romano (3.648)   Emanuele Rallo L.C.: Insieme per Oriolo, Orte (8.665)  Angelo Giuliani  L.C.: Orizzonte Comune, Proceno (605)   Cinzia Pellegrini   L.C.: Proceno in Comune, Soriano nel Cimino (8.544)  Fabio Menicacci  L.C.: Soriano Novo, Vasanello (4.161)  Antonio Porri  L.C.: il Polo per Vasanello, Vetralla (13.507)   Francesco Coppari   L.C.: Vetralla Passione Comune, Vitorchiano (4.956)  Ruggero Grassotti L.C. #insieme per Vitorchiano

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Castelli Romani

Ariccia, intimidazioni alla consigliera Leggia. Guglielmino: “Atto vile contro una donna, mamma e professionista impegnata in politica”

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Una intimidazione in stile mafioso è stata intentata alla consigliera comunale PD di Ariccia Giorgia La Leggia, avvocato e presidente del consorzio stradale Monte Gentile. La sua vettura è stata completamente riempita di benzina e rotto un finestrino dell’auto, è stato posizionato un cappio all’interno. Tanta la solidarietà arrivata da tanti rappresentanti politici locali. Non è mancato l’intervento del consigliere comunale della Lega Pina Guglielmino: “Intervengo su quanto è accaduto alla collega e amica consigliera di Ariccia, Giorgia La Leggia – dice Guglielmino – di cui ho appreso la notizia solo ieri in tarda serata. Intraprendere un percorso politico, per una donna, non è scelta facile, soprattutto se si è anche mamma ed impegnata con il lavoro. Dedicare del tempo alla propria città è un gesto di amore verso la collettività e verso le persone che credono nelle tue capacità. Quanto subito dalla consigliera La Leggia, rende il tutto ancora più complicato perché un atto di questa portata, rimette in discussione tutto, il tuo percorso, la tua vita privata e le tue priorità. Conoscendo Giorgia, immagino che questo atto vile non scalfirà la sua grinta e la sua voglia di fare, anzi, questo le darà più forza. Con queste poche ma sentite parole, esprimo la mia vicinanza e solidarietà a Giorgia”.

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Ambiente

Lotta alle ecomafie e sicurezza ambientale, sanitaria, alimentare: l’Ancri accende i riflettori

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Il Corretto ciclo di recupero dei rifiuti e loro possibile seconda vita, ripercussioni sulla sicurezza ambientale, sanitaria ed alimentare, transizione verso un’economia circolare, l’ottimizzazione del ciclo dei rifiuti attraverso la minimizzazione delle quantità che pervengono in discarica, bonifica e la messa in sicurezza delle discariche esistenti, la bonifica e la messa in sicurezza delle discariche abusive e dei cosiddetti siti orfani, riduzione dell’’impatto sul territorio degli inquinamenti, il risanamento delle aree critiche, controlli sugli impianti di gestione dei rifiuti, prevenzione e contrasto del traffico delle ecomafie.

Sono questi i temi trattati nel corso dello speciale di approfondimento Monitor condiviso dalla presidenza dell’Associazione Nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Ancri) con l’Editore e il Direttore Generale di Italia7.

Nel corso della trasmissione condotta da Gaetano D’Arienzo sono emerse risposte significative di grande coesione interistituzionale per la sicurezza.

“I cittadini – ha detto il prefetto Francesco Tagliente –  chiedono di essere garantiti nel diritto alla sicurezza della salute e gli operatori economici, i titolari delle attività commerciali ed imprenditoriali rivendicano il diritto di investire sul territorio senza timore di subire condizionamenti ambientali o una concorrenza sleale.

A fronte di queste richieste le istituzioni, le amministrazioni, gli enti istituzionali hanno il dovere di promuovere ogni consentita iniziativa legislativa, amministrativa ed operativa per garantire una risposta il più rispondente possibile alle aspettative della gente.

E dalle risposte ascoltate dai tanti ospiti eccellenti pel programma Monitor di Italia 7, i telespettatori hanno potuto cogliere lo spessore professionale e la determinazione istituzionale a fare il massimo per garantire la sicurezza anche sanitaria, ambientale e alimentare.

Sul punto il Prefetto Tagliente, ha chiarito che Il progetto “itinerari della sicurezza” avviato dall’ANCRI, insieme con l’ANFP, rientra nella più ampia campagna di comunicazione dell’ANCRI: “Viaggio tra i valori e i simboli della Repubblica” e “Decoro del Tricolore” con momenti di pubbliche riflessioni sui i grandi valori richiamati dalla Costituzione repubblicana. Per parlare e promuovere la cultura della sicurezza condivisa declinata alle emergenze del momento – ha proseguito Tagliente – l’ANCRI fa tappa virtuale nelle varie città e sui vari territori interessati dall’emergenza del momento, con una sua squadra di insigniti coniugando il sapere del mondo accademico della ricerca con quello operativo dei massimi esperti del settore.”

L’ing. Paolo Ghezzi, responsabile scientifico del Master in Gestione e controllo dell’Ambiente: economia circolare e management efficiente delle risorse (GECA) alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha evidenziato che il “sistema italiano nella gestione dei rifiuti, sia urbani che speciali, è generalmente trasparente e virtuoso anche se non è esente da storture e rischi di malagestio. Per questo è necessario intensificare gli sforzi per preservare la parte sana dell’imprenditoria del settore e che ne è sicuramente parte maggioritaria.

Per quanto riguarda i rifiuti urbani, a fianco di un’azione preventiva e di controllo puntuale da parte dei soggetti istituzionali è evidente la necessità di colmare il gap impiantistico che ancora caratterizza parte del nostro Paese anche al fine di raggiungere gli obiettivi di recupero imposti dall’Europa e limitare gli smaltimenti in discarica. Mancano, infatti, ancora diversi impianti ricollegabili al ciclo di gestione dei rifiuti urbani che risultano indispensabili per una corretta valorizzazione delle frazioni merceologiche raccolte in modo differenziato: in primis impianti di valorizzazione della frazione organica.

Il recupero di materia -uno dei pilastri del pacchetto “economia circolare” – è prassi già ampiamente diffusa, anche per i rifiuti speciali ma esistono ampi spazi di intervento per prevenire gestioni poco virtuose sia nel settore pubblico, in particolare dei rifiuti indifferenziati, che in quello privato.

La gestione dei rifiuti è certamente un settore economicamente rilevante che, al pari di altri, può generare attenzioni indesiderate da cui la parte sana del sistema imprenditoriale deve prendere le distanze sapendo di dover mettere al centro del proprio operato la qualità, la trasparenza e il rispetto delle regole. Resto, comunque convinto, che il sistema nel suo complesso abbia anticorpi sviluppati per prevenire, accertare e reprimere le distorsioni messe in atto anche dalla criminalità organizzata ed auspico che il Paese, anche alla luce degli investimenti previsti nel settore della circolarità dal PNRR, possa incrementare le risorse umane dedicate al controllo e la loro professionalità.”

Il dott. Carlo Corazza responsabile e portavoce del Parlamento europeo in Italia, ha ricordato i grandi meriti dell’Unione Europea e in particolare del Parlamento Europeo a tutela dell’ambiente. Ma anche le politiche relative alla green economy ed all’economia circolare.

Il Prefetto Stefano Laporta, presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente ha sottolineato che ”La transizione verso un’economia circolare richiede un cambiamento culturale e strutturale, oltre alla profonda revisione e innovazione dei modelli di produzione, distribuzione e consumo ed un’economia in cui i prodotti di oggi sono le risorse di domani e il valore dei materiali viene il più possibile mantenuto o recuperato. Il piano d’azione europeo per l’economia circolare ha infatti l’obiettivo di costruire un’Europa più pulita e competitiva, in stretta collaborazione con gli operatori economici, i consumatori, i cittadini e le organizzazioni della società civile, per accelerare il profondo cambiamento richiesto dal Green Deal europeo.”

Il conduttore si è collegato anche con il sindaco del Comune di Bracciano Armando Tondinelli per avere il punto di vista di un amministratore sul problema dei rifiuti. Il sindaco ha dimostrato come l’economia circolare diventa concretezza nell’interesse dei cittadini non solo dal punto di vista ambientale ma anche monetario. Ha parlato del compostaggio di prossimità per evitare che il rifiuto organico possa essere portato in discarica. Ha parlato della differenziata spinta che ha consentito di trasformare il problema in risorsa. Ha fatto riferimento all’impulso alla raccolta differenziata passata dal 40 all’80% che gli ha permesso di abbassare la tassa ai cittadini.

L’Ing. Valeria Frittelloni, Responsabile del Centro Nazionale dei rifiuti e dell’economia circolare dell’ISPRA   ha sottolineato che “Tra il 2019 e 2020, nonostante le problematiche connesse all’emergenza sanitaria da Covid-19, il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente con il coordinamento di ISPRA, ha portato a termine 350 controlli su altrettanti impianti di gestione dei rifiuti. Di questi, circa il 56% ha interessato gli impianti in procedura semplificata (con particolare riguardo alle attività di stoccaggio e messa in riserva), circa il 28 % gli impianti di trattamento dei veicoli fuori uso e circa il 17% gli impianti di trattamento RAEE.  Dalle verifiche condotte il 42% degli impianti sono risultati conformi”

L’Ing.Daniele Fortini Presidente di Reti Ambiente SPA gestore unico del ciclo rifiuti dell’ATO costa (Pisa, Livorno, Massa Carrara e Lucca) ha detto che la corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani consente già oggi il recupero di materia attraverso impianti dedicati e molto diffusi: carta, plastiche, alluminio, sono solo alcuni degli esempi di un sistema, anche consortile, capace di creare valore dalla Raccolta differenziata. Il problema serio, e aperto alle possibili gestioni poco virtuose, è legato alle percentuali, ancora significative, di rifiuto indifferenziato che solo in parte subisce pretrattamenti significativi. Là dove mancano impianti, anche le strategie di raccolta differenziata, hanno valore parziale.

Per il dott. Giuseppe Sardu Presidente di Acque Spa un’azienda che ha oltre 500 dipendenti, estesa in 55 Comuni in cinque aree provinciali (Pisa, Lucca, Pistoia, Firenze e Siena) la salvaguardia della risorsa idrica è fondamentale per la tutela ambientale e della salute dei cittadini. In questo senso la fitta rete di verifiche, che un gestore pubblico come Acque Spa affianca a quelli degli Enti di controllo istituzionali, contribuisce a garantire una adeguata qualità della risorsa.

Per il vice direttore del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini il settore dei rifiuti, come la sanità, porta tanti soldi. La criminalità si muove dove ci sono i soldi che arrivano dallo Stato e dove pagando delle tangenti e più facile riuscire ad ottenere gli appalti. E dove gli affari sono remunerativi, la criminalità cerca di appropriarsi di sfruttare il denaro pubblico per i propri interessi. Per le organizzazioni criminali tutto quello che gira intorno ai rifiuti diventa una merce preziosa.

Ha poi ricordato il problema dei rifiuti di Napoli ma anche di Roma diventato un caso anche per la gestione delle discariche. Tutto quello che deve essere fatto a livello di impianti e di tecnologia subisce un condizionamento che coinvolge anche la politica. Ha citato le difficolta ad aprire una nuova discarica o un nuovo impianto nella Capitale perché ognuno non vuole vicino casa.

Il Generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, Commissario Straordinario di Governo per la bonifica delle discariche abusive  ha sottolineato che “L’ottimizzazione del ciclo dei rifiuti attraverso la minimizzazione delle quantità che pervengono in discarica e quindi attraverso il riutilizzo, il recupero, i processi di end of waste e la diminuzione degli imballaggi, rappresentano le azioni virtuose al fine del raggiungimento della quota del 10% entro il 2030 quale quota limite da avviare in discarica prevista dalla recente direttiva UE; in questo contesto la bonifica e la messa in sicurezza delle discariche esistenti, ancorché di quelle abusive o dei cosiddetti siti orfani è attività indispensabile per diminuire l’impatto sul territorio degli inquinamenti, il risanamento dello stesso per gli altri utilizzi da parte delle collettività, e l’aumento del benessere per i cittadini”

Generale di Corpo d’Armata della Guardia di Finanza Ignazio Gibilaro, Comandante interregionale dell’Italia meridionale ha rimarcato come “la gestione del ciclo dei rifiuti rappresenti anche un comparto economico-produttivo di grande rilevanza; da ciò la necessità di assicurare una sua adeguata tutela, mediante mirate investigazioni economico-finanziarie volte al contrasto degli illeciti “appetiti” di una variegata serie di soggetti interessati ad infiltrarlo e condizionarlo per finalità illecite o criminali.”

Sull’azione di contrasto alle mafie il Prefetto Francesco Tagliente, rispondendo ad una domanda del conduttore Gaetano D’Arienzo “se da prefetto di Pisa dal 2012 al 2014 aveva percepito il pericolo infiltrazioni mafiose in Toscana, ha risposto che “conoscendo la realtà economica della Toscana, (avendo fatto il Questore a Firenze per ben 3 anni e mezzo), quando è arrivato a Pisa, una delle sue prime attenzioni professionali è stata proprio quella della difesa e protezione della economia legale. Dopo appena 16 giorni dal suo insediamento ha chiesto e ottenuto l’istituzione di un desk antimafia preso la Procura Distrettuale di Firenze, in analogia a quanto già fatto a Roma due anni prima nel 2011.

Finalità di quel tavolo –  ha precisato Tagliente – era quello di consentire di raccogliere valutare anche “i sentito dire, i parlottii, i pettegolezzi, i chiacchiericci” ritenuti insufficienti per una informativa di reato.

Questo naturalmente risale a 8 10 anni fa – ha sottolineato l’ex Prefetto di Pisa – nel frattempo sono cambiate tante cose anche dal punto di vista normativo. Peraltro sono stati istituiti nuovi organismi come il Servizio Centrale Anticrimine, diretto dal Dirigente Superiore della Polizia di Stato Giuseppe Linares, che si occupa della lotta economica alle mafie, coordinando tutte le attività di prevenzione e sequestro dei beni da parte dei Questori, E recentemente Ministero dell’Interno è stato istituito anche l’Organismo Permanente di Monitoraggio chiamato a fare una ricognizione e prevenzione a tutto campo dell’infiltrazione mafiosa nell’economia.”

Il Dirigente superiore della Polizia di Stato Giuseppe Linares Direttore del Servizio Centrale Anticrimine che si occupa della lotta economica alle mafie ha ricordato che “L’amministrazione della Pubblica Sicurezza indirizza il contrasto alla economia illegale  che talora può infiltrare il ciclo  dei rifiuti in una nuova prospettiva che vada oltre le tradizionali indagini giudiziarie finalizzate al giudizio penale  per il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (per cui era stata in origine prevista la confisca penale del prezzo e del prodotto del reato oltre che quella dei proventi).

Occorre, favorire l’utilizzo di tutti gli strumenti normativi allo stato vigenti per il contrasto alle organizzazioni criminali spesso di stampo mafioso interessate al tema del trattamento illecito dei rifiuti: raramente veniva attivato lo strumento del sequestro di prevenzione previsto dalla normativa antimafia, che, peraltro consente, di estendere gli accertamenti a una serie di soggetti direttamente o indirettamente collegati all’imprenditore.

 L’attivazione delle prerogative del Questore sulle indagini patrimoniali antimafia del questore consente di anticipare le investigazioni finalizzate alla ablazione alla soglia più prossima possibile della investigazione giudiziaria delle procure, anche con la soluzione della “proposta congiunta” Questore / procuratore.

Una strategia di controllo sulle risorse economiche illecite accumulate ossia quindi sulla provvista illegalmente accumulata che viene ottenuta nelle manipolazione illecita delle varie fasi del ciclo dei rifiuti (spesso attraverso una frode sistemica sulla pubblica fornitura sulla filiera …stoccaggio.. sversamento e trattamento) e reimpiegata in attività di impresa (che viene così contaminata geneticamente si dice in giurisprudenza)

Si opera attraverso gli strumenti di ablazione previsti dal codice antimafia e che puntano alla neutralizzazione della pericolosità nell’ordine pubblico economico e al ripristino della libera concorrenza nel settore dei rifiuti.”

Il Presidente dell’ANCRI Tommaso Bove dopo aver ascoltato con particolare interesse e ammirazione  gli autorevoli relatori molti dei quali soci ANCRI ( Ing. Paolo Ghezzi, Prefetto Francesco Tagliente, Generali Ignazio Gibilaro e Giuseppa Vadalà) ha ringraziato l’Editore Giovanni Sciscione, il Direttore Generale della TV Italia 7 Fabrizio Manfredini e il conduttore e Gaetano D’Arienzo per aver ospitato un momento di riflessione così importante per la salute dei nostri concittadini, argomento peraltro espressamente previsto tra le finalità statutarie dell’ANCRI. “Mi sento privilegiato – ha concluso il presidente Tommaso Bove – di condividere temi di così alto spessore sociale con rappresentanti di vertice delle nostre istituzioni”

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Endometriosi, Califano (Pd): iniziato l’iter per la proposta di legge in Regione Lazio

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È iniziato in commissione sanità l’iter della proposta di legge sull’Endometriosi a firma della consigliera regionale Michela Califano. 

“Parliamo – spiega la consigliera regionale dem – di una patologia ginecologica molto invalidante che coinvolge oltre 750mila donne nel Lazio, 3 milioni in Italia, di cui si parla purtroppo ancora molto poco. Una patologia che può pregiudicare ogni ambito della vita di una donna: lavoro, rapporti sociali e di coppia, maternità”.

“Cuore della legge è diffondere la conoscenza e la consapevolezza dell’endometriosi. La diagnosi infatti, essendo ancora poco conosciuta dalle donne che ne sono affette, rischia di essere sempre molto tardiva pregiudicando i percorsi terapeutici”.

Quella presentata dalla consigliera Califano è la prima proposta di legge in materia di endometriosi nella Regione Lazio. 

La Consigliera regionale Michela Califano insieme al Prof. Fiorenzo De Cicco Nardone ospiti di Chiara Rai a Officina Stampa del 3/2/2021 per l’approfondimento sulla proposta di legge regionale sull’endometriosi

“La Pl – continua Califano – ha anche l’obiettivo di migliorare le cure, incentivare la ricerca, favorire la prevenzione e la conoscenza dell’endometriosi attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative utili non solo ai medici ma anche alle pazienti”.

La legge prevede l’istituzione di un registro regionale elettronico e di una piattaforma digitale per raccogliere e mettere in comune dati e informazioni sulla malattia, sui sintomi e sulle conseguenze. La piattaforma digitale consentirebbe alle pazienti e ai ricercatori di implementare la raccolta e l’analisi indipendente e controllata dei dati, compresi quelli rappresentativi dei bisogni delle pazienti, per indirizzare al meglio i percorsi di ricerca.

“A tal fine – conclude la consigliera regionae Califano – è previsto anche un piano di formazione del personale medico-sanitario, diretto all’utilizzo da parte di questi di tecnologie innovative, per la cura, la prevenzione, la diagnosi precoce della malattia e per una interazione diretta tra medico e paziente. Per le più giovani, la proposta di legge prevede l’utilizzo di strumenti tecnologici di supporto attraverso cui si possa prendere piena conoscenza della malattia e cercare risposte immediate.  La proposta di legge istituisce inoltre anche la Settimana regionale dell’endometriosi in concomitanza con giornata mondiale dell’endometriosi, il 28 marzo, per informare e a sensibilizzare cittadini e istituzioni verso questa tematica di rilevante importanza”.

“Voglio ringraziare il professor Fiorenzo De Cicco Nardone, un luminare in materia, per avermi accompagnato in questo percorso, a tutto il mio staff per l’impegno profuso per realizzare la proposta di legge e a tutti i colleghi che oggi hanno iniziato a studiare questo documento molto importante per le pazienti”. 

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