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Lazio, Lulic: “Pensiamo alla Supercoppa”

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Il centrocampista biancoceleste Senad Lulic è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa dal ritiro biancoceleste di Auronzo di Cadore.

Il nostro obiettivo resta lo stesso. La Lazio non è da ottavo posto come accaduto lo scorso. Dobbiamo imparare dai nostri errori per non confermare il piazzamento della passata stagione. La rosa di quest’anno è molto lunga, utile per raggiungere i nostri obiettivi e per giocarci la qualificazione in Champions League al meglio. Tra di noi c’è sempre stata serenità e tranquillità, il gruppo è spettacolare ed unito fuori e dentro il campo“.

Sui trasferimenti: “Sono arrivati calciatori di valore in questa finestra di mercato e speriamo che restino tutti i giocatori presenti oggi ad Auronzo: la competitività fa bene a tutti, solo così possiamo arrivare in fondo“.

Su Jony: “Speriamo ci possa dare una grande mano, è un calciatore forte. I giocatori forti fanno piacere a tutti, solo in questo modo si può migliorare”.

Negli ultimi anni noi e la Juventus ci siamo divisi le coppe. Stiamo pensando alla Supercoppa, ci farà piacere giocare un’altra competizione e speriamo di vincere, ora però dobbiamo pensare alla preparazione per il campionato. Lo scorso anno siamo partiti con Napoli e Juventus alle prime due giornate di Serie A TIM, ma prima o poi bisogna incontrare tutte le compagini del campionato. Le squadre che lavorano meglio durante la preparazione si troveranno pronte per le prime giornate“.

Attendiamo l’esito del calendario con la consapevolezza, comunque, che bisognerà sfidare tutte le squadre della Serie A. Milinkovic per noi è importante come tutte le altre pedine della rosa, lui sa cosa voglia dire giocare alla Lazio. Jony? Speriamo ci possa dare una grande mano, è un calciatore forte. I giocatori forti fanno piacere a tutti, solo in questo modo si può migliorare”.

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Asd Casilina, Giulia Trigona tra segreteria e bar: “Entusiasta per questa mia prima volta nel calcio”

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Roma – E’ una sorta di “jolly tuttofare” per il neonato Asd Casilina del patron Enrico Gagliarducci. Ragazza solare, sempre disponibile e molto attiva, Giulia Trigona è uno dei volti principali del nuovo staff dirigenziale della società capitolina che sta ridando vita al “De Fonseca”. La 29enne, infatti, è stata scelta per supportare il responsabile della segreteria Bruno Pierangeli, ma poi si è presa la briga di gestire il bar del campo sportivo assieme al suo compagno Domenico Specchioli. “E’ la mia prima esperienza nel mondo del calcio, uno sport che seguo da anni. Da piccola ero spesso qui al “De Fonseca” visto che mio papà Oliviero era dirigente del vecchio Casilina e io ho trascorso tanto tempo qui al campo. Quando Gagliarducci mi ha chiesto se me la sentivo di affiancare Pierangeli in segreteria ho subito accettato. Col passare delle settimane inizio a capire i meccanismi e poi onestamente vedere i bambini divertirsi sul campo rende tutto più leggero”. La Trigona parla anche della risposta del quartiere al nuovo progetto dell’Asd Casilina: “Tanta gente si è subito incuriosita e sono già numerose le famiglie che hanno portato i loro bambini e ragazzi al campo, sfruttando la possibilità di fare allenamenti totalmente gratuiti fino alla fine di questa stagione. Devo ringraziare sia il patron Enrico Gagliarducci per la fiducia, sia Bruno Pierangeli con cui si è instaurato un rapporto fantastico e con cui c’è reciproca stima e totale disponibilità, ma anche tutte le persone che hanno incoraggiato me e il mio compagno Domenico per l’avventura al bar, rimesso totalmente a nuovo”. Oltre ai gravosi impegni che già la assorbono, la Trigona si è presa anche un altro compito: “A breve un’organizzazione esterna si occuperà del centro estivo qui al “De Fonseca” (il via sarà dato alla fine dell’anno scolastico e si andrà avanti fino alla prima settimana di agosto, ndr) e noi come bar ci siamo messi a disposizione per preparare merenda e pranzo a tutti i piccoli partecipanti. E’ un modo come un altro per andare incontro alle famiglie”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Colacicchi: “Pareggio amaro, ma ripartiamo dal secondo tempo”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga perde altri due punti in extremis nel match casalingo contro l’Atletico Terme Fiuggi. Una partita ben giocata dai castellani di mister Roberto Chiappara soprattutto nel secondo tempo, dopo una prima frazione opaca conclusa dagli ospiti in vantaggio per 1-0. Nella ripresa la doppietta di D’Agostino ha regalato il sorpasso agli azzurri, ma proprio in pieno recupero un gol direttamente da corner di Tucci ha infranto i sogni di vittoria dei ragazzi del presidente Bruno Camerini. “Un pareggio che ci lascia indubbiamente un po’ di amaro in bocca – commenta il difensore centrale classe 2000 Giordano Colacicchi – Non abbiamo avuto un buon approccio e il primo tempo non è stato all’altezza delle nostre qualità, poi nella ripresa abbiamo avuto un’ottima reazione e purtroppo nel finale questo episodio ci ha condannato al pari. Peccato, ma dobbiamo ripartire da quello che si è visto nel secondo tempo”. La corsa play off è ancora lunga: in sei partite la Cynthialbalonga si gioca tutto: “Dobbiamo scendere in campo senza pensare a fare tabelle, ma ragionando partita dopo partita, poi vedremo dove saremo arrivati. Giochiamo queste sei partite al massimo”. Nel prossimo turno la squadra castellana farà visita al Notaresco secondo della classe: “Una gara importante, ma dobbiamo giocare come sappiamo e possiamo mettere in difficoltà il prossimo avversario. Una squadra che merita la posizione che ha e non credo che saranno “demoralizzati” dall’ultima sconfitta con la Vastese”. Il giovane centrale difensivo conclude parlando della sua prima stagione con la maglia della Cynthialbalonga: “Mi ha voluto qui il direttore sportivo Giorgio Tomei, dopo la mia ultima annata col Matelica in D. Ho trovato una società formata da persone serie a partire dal presidente Camerini e poi tanti compagni li conoscevo già. Inizialmente ho giocato poco, ma sono stato sempre a disposizione e ora sento la fiducia di mister Chiappara”.

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Football Club Frascati, il documentario è pronto. Trentadue: “Un’emozione anche per me”

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Frascati (Rm) – Si chiama “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” ed è l’ultima innovativa trovata del Football Club Frascati. Si tratta di un documentario di 13 minuti circa realizzato con alcuni ragazzi dell’Under 17, grazie alla competenza e alla professionalità del videomaker ufficiale del club tuscolano Riccardo Trentadue. “Tutto è nato dalla voglia di fare un video-ricordo da dedicare ai ragazzi per questa stagione: a quel punto ho proposto di fare qualcosa di più grande ed è nata l’idea del documentario, immediatamente supportata dal co-presidente Claudio Laureti e dal responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli. Abbiamo voluto far capire cosa sia passato nella testa dei ragazzi di quell’età nel primo lockdown totale, quello iniziato a marzo del 2020. Così abbiamo sentito i pensieri di alcuni di loro che hanno rimarcato l’importanza di poter stare con la famiglia riunita e poi abbiamo ascoltato anche il parere della psicologa Ilaria Iannuzzi secondo la quale gli adolescenti hanno riscoperto e capito che la vita non è tutto e subito, sfruttando quel periodo per una profonda riflessione. Un lavoro di cui abbiamo iniziato a parlare a fine gennaio e che abbiamo chiuso pochi giorni fa: anche per me è stata una emozione forte, diversa dal fare un film o un corto”. Trentadue, infatti, è reduce da esperienze importanti come aiuto regista di Gabriel Cash, che ha diretto il film “Io ho denunciato” (premio “Starlight” all’ultimo Festival del Cinema di Venezia), e come aiuto regista di “Blanche” di Andrea Papalotti, in concorso al “David di Donatello”, ma anche regista del cortometraggio “Apparentemente solo” che è stato presentato al “Festival dei Tulipani di seta nera” e visibile su Raiplay in cui ci sono due attori frascatani (il figlio di Trentadue, Francesco, e Roberto Rizzoni). Non è escluso che anche il documentario “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” possa sbarcare su palcoscenici importanti, ma di sicuro resterà un bellissimo ricordo per i ragazzi del gruppo Under 17. “Devo ringraziare Claudio Laureti, Lorenzo Marcelli e tutto il Football Club Frascati per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato, ma anche per il lavoro che svolgono a livello di settore di base dove milita (coi Pulcini, ndr) mio figlio Francesco. Una società che non cambierei per nessun’altra, qui ci troviamo benissimo”.

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